Ciao e benvenuto,
la fai troppo facile
CITAZIONE (ominotondo @ 22/6/2007, 16:51)
da troppo tempo penso a questo progettino di utilizzo di un generatore a scoppio perchè fino a prova contraria l'unico problema per poter generare elettricità è solo la parte meccanica: portare l'albeo motore ad un certo numero di giri!!! il resto è fatto già tutto dalla parte elettrica di cui so poco o nulla.
Uno si domanda chi me lo fa fare dato che di elettricità so poco, ma vedi, osservare tutta quella potenza dell'acqua scorrere a valle...
Non é proprio uguale utilizzare un motore a scoppio per trascinare un alternatore a una girante o ruota idraulica,la parte elettrica esistente (del gruppo)serve poco o niente! ti manca tutto,la parte piu facile é l'accoppiamento dell'albero alternatore e non l'opposto! in questi casi si utilizzano come detto alternatori Sincroni o Asincroni con minimo due coppie polari (4poli) che "viaggiano a circa 1500rpm,per potenze ridicole non conviene comunque avere alternatori a 6 o 8 poli,sono costosissimi e difficilissimi da trovare,due o 4 poli sono di normale utilizzo.... comunque ti servira sempre una moltipilica,ma minore e con meno perdite che portare i giri a 3500 rpm,ma nessuno ti vieta di provare se hai un alternatore sincrono a 2 poli di recupero!
Ho sentito parlare di pignoni e catene da bicicletta! ascolta un consiglio... o stavi scerzando o prima di farti del male cerca di leggerti almeno altri post sull' idroelettrico,le catene da bici non sono progettate per viaggiare a 3500rpm costanti,sai che perdite che fracasso e se si rompono!!!
Utilizza pulegie e cinghie dentate sono la cosa migliore in questo caso,o un moltiplicatore meccanico a ingranaggi a bagno d'olio ma costa e piu di 1500 rpm e meglio lasiar perdere per il costo...,la soluzione con alberi in inox supporti per cuscinetti e pulegie dentate é piu alla tua portata credo.
Ho notato che si é parlato poco o niente di dati sul salto (o diametro ruota idraulica ) e portata, sai almeno quanta corrente potresti teoricamente produrre? 100 l/s per una ruota idrailica sono niente,non é che sono di piu'... ? se é solo lo scarico di una centrale chiedi non é difficile! se ci indichi almeno il diametro della ruota o il salto in metri...,(per misurare la velocita hai buttato il gps nell'acqua dentro un contenitore galleggiante!
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Tornando all'alternatore,ti servira' un circuito elettronico di controllo per stabilizzare la frequenza e di conseguenza tensione,di solito si usa il sistema a zavorra elettrica in modo da tenere sempre l'alternatore sotto carico costante come una sorta di bilancia elettrica,dissipando l'energia che non utilizzi tramite delle resistenze elettriche in aria o in acqua,in modo da tenerlo sempre sotto carico costante,non credo di servano i 60hz o tensioni piu alte dei classici 230V o 400V i trifase!!!
Quando spegni o stacchi gli apparecchi elettrici alimentati dall alternatore,lui aumenta di conseguenza i giri a causa del minore sforzo causato dalla mancanza o diminuzione del campo magnetico interno dell'alternatore,girerebbe libero a vuoto andando in fuga, hai peresente le conseguenze? che tensione e frequenza avresti? brucerebbe subito tutto quello che sucessivamente andresti ad alimentare!oltre al fatto che dopo un po si rompe anche lui e crei sollecitazioni meccaniche ed elettriche a tutto il sistema, di tutto questo é stato ampiamente parlato sul forum!
Ciao