CITAZIONE (pegu @ 18/2/2008, 15:59)
Presso la mia "azienda" c'e' un vecchio salto d' acqua che un tempo (dagli anni 30 fino al 70 ) veniva utilizzato per produrre energia elettrica; ora tutte le apparecchiature sono state , purtroppo, demolite negli anni ottanta, ma, escluso lo sgrigliatore, le opere di presa, il salto e le paratoie sono ancora li ad aspettare...
Secondo la memoria di mio padre la produzione massima era di 150 A, il salto d' acqua e' di circa 4 metri e la portata del canale (irriguo) va da un minimo garantito invernale di circa 300 l/s ad un massimo durante la stagione irrigua di circa 800 l/s.( puo darsi che a suo tempo si riuscisse ad avere anche piu' acqua di quanta non ve ne sia oggi)
controlando su vari siti mi sembra di capire che siamo di poco dentro (e per certi siti addirittura al difuori) del campo d' azione delle pur flessibili turbine Banki, eppure a suo tempo il sistema funzionava.
Buongiorno e ben arrivato.
dare un giudizio cosi su due piedi nn e' mai una cosa saggia ma un'ipotesi si puo' fare.
Assumendo per ipotesi come valore medio di portata 500 l/s ed il salto che hai indicato si ha una potenza intorno ai 15 kw.
Prima di sapere che cosa ne vuoi fare dell'energia (consumarla o venderla) bisogna vedere le opere che ci sono da fare per ripristinare il tutto.
Per il discorso turbina esistono valide alternative, alla pur valida Banki, ma tutto dipende dal valutare bene la curva della durata della portata.
Penso che al momento di piu' nn si possa aggiungere.
ciao
car.boni