guarda che non ci siamo capiti, la cosa non funziona, e basta. Prova a far andare la ruota, innanzitutto... poi penserai ai vari alternatori... nel frattempo, ti accorgerai degli errori di valutazione.
CITAZIONE
crei una camera stagna vuota nel momento in cui inserisci il galleggiante di sotto, dopo di chè allaghi la camera con la colonna d'acqua sovrastante aprendo lo scompartimento per la risalita. ?? Risale e produce energia ??, poi
Non può, c'è di mezzo la catenaria cui sono agganciati i galleggianti.
CITAZIONE
sappiamo che la pressione dell'acqua comprime nelle paratie e nel silus e non verso il basso,
Sappiamo esattamente il contrario, grazie al principio di Pascal, che la pressione si esercita in tutte le direzioni con la stessa intensità ed in modo normale alla superficie. Certo, un'occhiata alla legge di Stevino non guasterebbe..
CITAZIONE
l'unica cosa che controbilancerebbe la spinta prodotta versa l'alto del galleggianti immersi e' il peso della massa d'acqua che andrebbe ad appoggiarsi sul celo del primo galleggiante in entrata
cioè, è un galleggiante che non è ancora entrato... e quindi è un tappo, che la pressione tende a sputare fuori, come qulunque stelo di qualunque pistone.
Se c'è tenuta, ovvio... se non fa tenuta, la vasca si svuota.
CITAZIONE
con la corrente prodotta istallero una pompa a bassa portata che rabbocchera' per perdite pescando da sotto
l'energia per pompare una massa d'acqua ad una certa altezza è esattamente uguale a quella che genera la stessa massa d'acqua cadendo dalla stessa altezza. Non per niente la formula è la stessa sia per le pompe che per le turbine idroelettriche.. naturalmente, tenendo conto delle perdite e dei rendimenti delle pompe e delle turbine. E se dai un'occhiata al principio di archimede, che mette in gioco le stesse cose, scopri che...