Ciao a tutti,
concordo con quello che avete scritto un pò tutti , di certo il mondo dell'energia in generale, e quindi dell'idroelettrico, non è per tutti e stiamo parlando di un prodotto di cui difficilmente di sarà difficoltà a venderla. A maggior ragione se è energia rinnovabile che , come si diceva un tempo, ha il "dispacciamento di merito".
Le guerre del futuro saranno per due prodotti fondamentali : acqua e energia!
Sulle difficoltà realizzative e procedurali ne abbiamo parlato molte volte ma se si è determinati a realizzare un impianto hydro penso che molti ne possono trarre beneficio in primis l'ambiente oltre che chi investe soldi. I tempi di rientro di 8/9 anni forse sono esagerati ma non possiamo aspettarci di avere un tempo "industriale" di 2/3 anni.Per contro l'industriale che investe in un macchinario dopo 6/8 anni difficilmente lo può ritenere ancora produttivo, io ho visto sganciare impianti in marzo del 2008 installati nel 1926 e 1919 e le turbine continuavano a girare.Certo è un eccesso che l'elettronica di oggi non ti permette di assicurare ma il "core" dell'impianto , la turbina, ha una vista tecnica decennale.
Per convincere un qualsiasi industriale a fare un investimento basta dirgli che il prodotto che esce dal suo "stabilimento" sarà sempre e comunque comprato. Non a caso molte aziende anche grosse e strutturate investono massicciamente nel rinnovabile non dimentichiamoci anche per motivi di marketing.
La morale è mai mollare un progetto tecnico se riteniamo che abbia tutte le carte in regola , anche ambiantali , per stare in piedi
Ciao
Rem


LinkBack URL
About LinkBacks



Rispondi quotando
