
Originariamente inviata da
carrara_54031
cominciamo a precisare alcune cose.
le pompe funzionano meglio delle turbine di pari potenza , entro certi limiti, perchè non hanno il distributore a fare attrito.
la mancanza del distributore le rende non regolabili e questo è un difetto in parte aggirabile.
le turbine vengono progettate e costruite ad hoc per un determinato salto e per una determinata portata mentre le pompe vanno prese da un catalogo, ma ce ne sono tantissime, e non sempre i giri sino quelli giusti.
alcuni costruttori addirttura usano giranti di pompe, eventualmente lo torniscono un momento e poi fanno da soli il distributore.
una turbina francis può costare 10 volte di più di una pompa con le stesse caratteristiche.
nei grandi impianti di ciclaggio di carico, pompaggio notturno e generazione elettrica diurna, si usa spesso la stessa macchina, a volte come pompa a volte come turbina.
data una curva caratteristica della pompa che ci interessa, vediamo che c' è un punto a massimo rendimento, es 75, 83, 85 % insomma quel che sarà, e in corrispondenza di quel punto c' è una prevalenza esempio 10 metri e una portata, esempio, 100 litri al secondo.
se si usa la pompa come turbina, con un salto di 1,4 x prevalenza cioè 10 x 1,4 si trova 14 metri e allora, quasi sicuramente, la pompa andrà bene e consumerà grosso modo 100 x 1,4 - 1,5 = 140 150 litri al secondo fornendo più o meno la potenza di 14 x 140 : 100 x 0,8 = 15 kw all' asse della pompa che poi saranno un po' meno ai morsetti dell' alternatore.
ciao e grazie per la pazienza.
peccato che per regolamento non posso inviarvi direttamente la mia mail altrimenti era più facile dare altre notizie, diagrammi, calcoli etc.
flavio