Allego un articolo apparso su La Repubblica di oggi.
Penso possa essere un buon punto di partenza per una discussione a tutto tondo sui vari utilizzi dell'acqua.
A voi la parola.
Ci sono troppe derivazioni per usi idroelettrici
E' già più che abbondantemente sfruttato, soprattutto per usi irrigui della pianura veneta
Gli usi idroelettrici, se rispettano il DMV, non impoveriscono il fiume
La gestione dei laghi dovrebbe dare priorità alle finalità turistiche delle dolomiti
La Provincia di Belluno dovrebbe avere il controllo principale sulle acque del Piave
Allego un articolo apparso su La Repubblica di oggi.
Penso possa essere un buon punto di partenza per una discussione a tutto tondo sui vari utilizzi dell'acqua.
A voi la parola.
Io abito nei pressi del Piave, mia nonna era di Cimadolmo (TV), alcuni miei parenti ci vivono ancora.
Quello che posso dire è che personalmente sono favorevole allo sfruttamento, tuttavia non posso non evidenziare come trent'anni fa ci si potesse fare il bagno, mentre oggi (perturbazioni eccezionali a parte) pare più un rivolo d'acqua al centro di un greto.
Rimanendo in zona, troverei molto più sensato sfruttare il Sile (se possibile), che ha una portata molto più costante.
Pace!
Gym
LEGGETE IL REGOLAMENTO!
Non rispettarlo può comportare l'applicazione di sanzioni o, nei casi più gravi, il blocco dell'utente dall'accesso al forum.
E' in atto una strage di femmine di cervo abbattute nel periodo della gravidanza nell'area protetta della Foresta del Cansiglio. Aiutateci a fermarla.
Seguitemi nel link alla discussione e perfavore aiutateci a fermare una mattanza inutile ed ignorata dai media.
Io invece vivo proprio sopra il lago del Centro Cadore, e posso assicurarvi che il grosso problema non è lo sfruttamento per la generazione di energia elettrica ma la "sete" ingiustificata della pianura che SPRECA, con sistemi irrigui a dir poco antichi, circa la metà dell'acqua prelevata! Poi bisogna anche tener conto che la tristemente famosa diga del Vajont non è più stata sfruttata ma che non è mai stata aggiornata la quantità d'acqua prelevabile dal Piave, il che significa che in certi periodi dell'anno si preleva più della portata del fiume stesso con il conseguente abbassamento repentino del livello dei laghi (in certi periodi è stato rilevato un abbassamento di due metri al giorno del livello dei laghi).
La nuova battaglia del Piave salvarlo dalla sete di pianura - Repubblica.it » Ricerca