Forse ci siamo, questa è la ruota portapale
Forse ci siamo, questa è la ruota portapale
Adesso si vede Alesatore!
Ciao
Rem
"E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
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Queste sono le pale, e la ruota con i perni già inseriti.
Ruota con pale montate a caldo pronta per la bilanciatura " importantissima per i cuscinetti e le vibrazioni" più cassa posizionata per l'ultimo tagli di tubi. Comincio a divertirmi.
P.S. All' interno della ruota si intravede il calettatore che fa diventare tutt'uno l'albero che scende dal generatore con la ruota portapale. Ho una fot anche con i corpi iniettori montati sulla cassa... Interessa?
Ciao Alesatore,
ottime foto, ovviamente anche la ruota......
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Grazie Car.boni.
Con queste foto non voglio però distogliere l'attenzione dall'argomento principale della discussione. Aiutiamo LUKY... Ciao a tutti.
Buongiorno Alesatore
Belle le foto...complimenti!
sarebbe interessante vedere altre foto, ad esempio degli iniettori.
Come avviene la fase di bilanciatura?
Ciao esux .
La bilanciatura la eseguiamo presso una ditta esterna, nn conosco i dettagli ma penso che "allegeriscano" di poco l'esterno delle pale sino a fare girare tutto senza effetto dondolo. Hanno anche degli strumenti di misurazione delle vibrazioni. Domani scriverò qualcosa di più preciso.
Ciao Alesatore,
complimenti anche da parte mia per le foto, che mi confermano che le soluzioni esistono, basta solo cercarle.
Un saluto e chissà...
Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. [George Bernard Shaw]
complimenti alesatore, la soluzione è stata studiata da voi o esisteva gia?
avete dei dati di quanto possano resistere con questo sistema?
ho visto la settimana scorsa una pelton da 650 Kw con due pale spezzate
e parecchie altre fessurate purtroppo per il cliente era stata realizzata con pale saldate "malissimo" a girato meno di 1 mese....
la vostra potrebbe essere una buona alternativa a quella integrale.
per la bilanciatura si utilizzano bilanciatrici elettroniche....
la girante completa di supporti si fissa ad un buon basamento e con il sensore
con base magnetica si "leggono" mm/sec poi si toglie o aggiunge peso,
pesando preventivamente le pale e distriduendo i pesi nelle versioni fresate
la sbilanciatura è pochissima menno di 20/30 grammi per una pelton da 900 mm diametro larga 86 di cucchiai
Ciao,
La soluzione nn è nostra. Noi realizziamo a disegno i pezzi e dopo gli assembliamo.
Non è la prima che facciamo con questo sistema e pare che funzioni.
Per la bilanciatura ieri sono andato a vedere quella della nostra. Viene montata con un albero su una macchina che sembra un tornio e che mentre la fa girare legge di quanto è sbilanciata.
Alle pale vengono lasciate appositamente delle piccole sporgenze che durante la bilanciatura si possono togliere con la smerigliatrice sino a farla girare nei parametri.
Per quanto riguarda invece il Generatore, si pùo montare un sincrono oppure un assincrono in base a quello che si vuole produrre... Cosi mi ha detto per telefono il progettista.
Ciao LAG, Sono andato un pò a leggere i tuoi vecchi messaggi per capire bene cosa ti serve. Mi sono anche informato in ditta sul costo delle pale. Il costo bisogna scomporlo in quello di fusione e in quello di lavorazione. Noi abbiamo pagato ad un officina esterna la lavorazione delle pale circa 135-140 €/cad + IVA, invece il costo delle fusioni cercherò di fartelo sapere.
Sul generatore avevi ragione, sulla nostra turbina ci andrà montato un sincrono.
Perche nn chiedi direttamente il costo della ruota portapale "chiavi in mano", in quel caso servirebbe sapere il diametro del calettatore e del albero, il diametro totale e lo spessore della ruota e abbinarli delle pale adeguate. (Magari me lo passi a me il lavoro e cosi contenti tutti... ) Scherzavo, cerco di aiutarti ma non per portare a casa qcosa.
Saluti.![]()
se mi permettete mi inserisco anche io, perchè lavoro per un acquedotto privato con un progetto analogo, ma molto più piccolo. Un salto di 100 m lordi alimenta un serbatoio che serve per l'alimentazione di un Comune in Sicilia. La portata praticamente costante tutto l'anno è di 25 l/s e le condotte sono DN 150. Pensavamo di installare un micro idraulico a monte del serbatoio e produrre circa 15 kW di energia (stima!). La società, naturalmente, ha già una concessione di uso delle acque e si pensava di utilizzare un manufatto esistente ma non utilizzato (da ristrutturare interamente) per collocarci le attrezzature elettromeccaniche. Serbatoio condotte e manufatto, naturalmente sono di proprietà del Comune, ma noi le abbiamo in gestione ordinaria e straordinaria per trent'anni.
Le mie domande sono:
- Iter autorizzativo? (<20 kW credo vada direttamente con DIA, ma dovendo abbattere ed allargare il manufatto si passerà per una concessione edilizia e dal parere positivo del Comune sul manufatto di sua proprietà... ma altre autorizzazioni?)
- le condotte passano sotto le case (ma senza servire utenti) ed è impossibile cambiarle, tranne il pezzo terminale, quindi saranno quelle ad uso potabile standard. Si sfrutterebbe soltanto il salto al lordo di curve etc. Che ne pensate?
Grazie mille!
Ciao Energyenvironment,
le autorizzazioni sono sostanzialmente due :
- concessione idroelettrica : devi presentare domanda per avere, oltre l'uso idropotabile, anche quello per lo sfruttamento idroelettrico. Pratica semplice e veloce ma che devi sempre concordare con gli uffici preposti.
- permesso di costruzione, se nn basta la DIA, per la ristrutturazione del futuro fabbricato di centrale.
Su questi due aspetti, nn voglio fare il menagramo, desidero mettere in evidenza, qualora nn l'avessi ancora fatto, che, essendo Tu o la Tua societa' gestori dell'acquedotto, la convenzione firmata con l'Amministrazione Comunale preveda lo sfruttamento della risorsa acqua anche ai fini idroelettrici.
Se mancasse questa condizione la fattibilita' dell'operazione si complica in quanto dovresti ottenere dal Comune il suo assenso passando, ovviamente, attraverso ad una delibera del consiglio comunale.
Sul discorso tubazioni, qualora nn si possano verificare le condizioni lungo tutto il percorso, e' indispensabile provvedere ad un collaudo.
Le pressioni cambiano, i problemi possono aumentare ed e' meglio essere sicuri che la tubazione sopporti adeguatamente rapide chiusure dell'impianto e le sovrapressioni che ne conseguono.
Buon lavoro ed auguri per la Tua iniziativa.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Buongiorno a tutti.
In merito alla risposta di car.boni
vorrei sapere se esistono modulistiche specifiche per questa domanda e a chi deve essere inoltrata. La burocrazia italiana è, purtroppo, tristemente famosa e ho sempre paura di qualche brutta sorpresa...
Un'altra domanda:
secondo voi, a parte qualche cocciutaggine politica locale, quali potrebbero essere gli altri motivi per negare una concessione su di un acquedotto, una volta garantita una realizzazione a regola d'arte?
Grazie.
ciao - luky
Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. [George Bernard Shaw]
Buongiorno Luky,
che io sappia, ed almeno nelle Provincie che frequento, nn esiste nulla di preconfezionato. Come ben saprai le competenze variano e puoi trovarti di fronte sia la Provincia che la Regione. Il consiglio che do e' quello di verificare presso l'Ufficio della Tua Provincia o Regione e concordare con loro l'impostazione della domanda.
Seconda domanda : nel caso di impianti su acquedotti nn vedo particolari problemi ma nn si tratta certo di garantire l'esecuzione a regola d'arte dell'impianto per l'ottenimento della concessione (scontato che debba essere cosi). Per la concessione idroelettrica su acquedotto esistono prescrizioni particolari per il mantenimento della idropotabilita' dell'acqua turbinata mentre per il resto e' una pratica tutta in discesa.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Grazie car.boni, sia per la risposta sia per la Tua puntuale disponibilità.
Indagherò...
Ciao - luky
Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu e io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. [George Bernard Shaw]