Premetto che vi potrebbero sembrare delle domande un po' strane ma questi dubbi mi assillano da un bel po'.
Dopo aver studiato a fondo tutti i problemi relativi all'idraulica, alla pubblica amministrazione e alla produzione di una centrale idroelettrica mi sono arenato sulla modalità di cessione dell'energia prodotta.
Ho saputo dell'innalzamento della soglia da 20 kw a 200 kw per lo scambio sul posto, rinunziando però alla tariffa omnicomprensiva di 0,22 € al Kw.Ora le domande sono le seguenti:
Come avrete notato non sto dando nessun dato relativo ad una situazione particolare. Non è un personale vezzo. Avrei bisogno di farmi un idea generale da applicare, in seguito, per ogni caso particolare.Sopratutto cerco la documentazione relativa alle installazioni che vengono richieste (Domanda 4)
- Scegliendo lo scambio sul posto in che tipo di tariffe si ricadrebbe? quelle relative ai prezzi minimi garantiti per impianti al di sotto di 1 Mw?
- Cosa comporta a livello di installazione di "quadreria elettrica" un regime di cessione dedicata?
- Come sopra...ma per quello che riguarda lo scambio sul posto?
- Per le domande 2 e 3 : esiste un documento,disposizione od oracolo delfico della GSE o di un altro organismo preposto?
- Poniamo il caso di avere più generatori in serie: Vengono domandati, dall'ente preposto o GSE che sia, particolari accorgimenti per il "Trasporto" dell'energia dal luogo della produzione al luogo della cessione o il tutto è affidato all'ingegno e alle capacità del produttore?
Ringrazio di cuore chi potrà rispondermi.


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