Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 7 su 7
  1. #1
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2006
    residenza
    Padova
    Messaggi
    2,091

    Predefinito Fonti non programmabili: accumulo di energia

    Buongiorno a tutti,
    seguendo alcune norme e emendamenti in fase di emissione ho notato che stava passando l'idea , anche giusta da un punto di vista prettamente ideale, ma assurdo nella realtà fisica di "trasformare" delle fonti di energia "non programmabili" in "programmabili".
    La cosa mi aveva incuriosito parecchio e leggo ieri sul "Il Sole 24 ore" la risposta al mio dubbio: accumulo di energia!
    Quindi le fonto NP dovrebbero avere dei sistemi di accumulo di energia per poter funzionare quando non c'è la fonte di generazione primaria e diventare così P.
    Bacino idraulico per gli hydro fluenti, energia chimica per la notte per FV oppure quando non c'è vento per gli eolici.
    Allora la questione diventa seria, non voglio passare per una persona non ragionevole, la soluzione tecnica può anche avere una valenza su alcune situazioni ma definire il tutto automatico mi sembra assurdo.
    Sono già partite alcune offensive "lobbistiche" nel senso buono del termine ma se questa cosa passa molti se non tutti i nostri progetti in cantiere per il 2010 - 2011 dovrebbero essere rivisti al ribasso.
    Ricordo anche che gli adempimenti da seguire per un impianto P sono ben più onerosi rispetto ad un impianto NP sia da un punto di vista tecnico che economico e amministrativo.
    Il nostro settore è già duro e difficile da un punto di vista tecnologico se cambiamo "le regole del gioco durante la partita" allora possiamo comprarci un bel turbogas e alimentarlo a CH4 seguendo i piani di produzione!
    Vediamo cosa succede e stiamo tutti attenti.
    Nonostante tutto buona giornata
    RemTechnology
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

    Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

  2. #2
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    residenza
    Verona
    Messaggi
    369

    Predefinito

    Questo è quanto ho appreso appena adesso:

    COMUNICATO STAMPA:
    Ritirato l’emendamento alla Finanziaria 2010
    sulle Fonti Rinnovabili

    Roma, 26 novembre 2009 – A quanto si apprende, l’emendamento di fonte governativa alla Finanziaria per il 2010, contenente drastici tagli all’incentivazione delle fonti rinnovabili, è stato ritirato, così come richiesto dalle Associazioni ANEV, APER, ASSOSOLARE, FEDERPERN, FIPER, GREENPEACE ITALIA, ISES ITALIA, ITABIA, KYOTO CLUB e LEGAMBIENTE, attraverso un Documento Congiunto, sottoscritto in data 24 novembre 2009, nel quale esse manifestavano la loro preoccupazione verso un provvedimento che avrebbe ostacolato lo sviluppo delle rinnovabili.

    L’emendamento in questione, che sarebbe stato presentato alla Camera nei prossimi giorni, prevedeva sia una forte riduzione dei coefficienti di incentivazione alle fonti rinnovabili non programmabili, a causa delle difficoltà di dotare gli impianti di una capacità di accumulo dell’energia, sia una drastica riduzione del valore del prezzo di riferimento del Certificato Verde, che sarebbe passato da un prezzo medio di mercato pari a circa 85,00 €/MWh a circa 40,00 €/MWh. Inoltre veniva attribuito a Terna l’insindacabile potere di stabilire la massima quantità di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile non programmabile che può essere connessa ed erogata.

    Se la proposta di modifica al testo della Legge Finanziaria 2010 fosse stata accolta, il settore delle rinnovabili avrebbe subito un duro colpo, in quanto l’Italia avrebbe dovuto sostenere elevate penalità finanziarie per il mancato raggiungimento degli obiettivi vincolanti al 2020 (17% dei consumi finali di energia coperti da fonti rinnovabili) definiti in sede europea nel pacchetto Energia-Clima.

    “Le conseguenze negative di un simile provvedimento” - ha sottolineato il presidente di ISES ITALIA, G.B. Zorzoli, nel rallegrarsi per la decisione di ritirare l’emendamento - “sarebbero state non solo di tipo energetico (maggiore dipendenza dall’import di idrocarburi) e ambientale, ma anche di natura economica (mancato sviluppo di un settore produttivo ad alto tasso di innovazione, quindi con ricadute oppositive in termini di occupazione qualificata) e finanziaria, viste le penalità da pagare per non avere ottemperato agli impegni già assunti. L’auspicio quindi – ha concluso Zorzoli - è che il Governo mantenga un atteggiamento coerente, in materia di strategia delle politiche energetiche nazionali, con quanto più volte dichiarato da mesi nelle varie sedi istituzionali, sostenendo con continuità e concretezza lo sviluppo dell’efficienza energetica e la promozione delle fonti rinnovabili, che rimangono gli strumenti fondamentali per il riequilibrio del mix energetico nazionale e la transizione a un’economia a bassa intensità di carbonio”.

    In allegato il Testo dell’emendamento e il Documento Congiunto sottoscritto dalle Associazioni.


    Per ulteriori informazioni: Chiara Zaccherotti: ufficiostampa@isesitalia.it

    Il lavoro è come un fluido, fluisce in maniera naturale verso chi lavora....

  3. #3
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2006
    residenza
    Padova
    Messaggi
    2,091

    Predefinito

    Grazie Max
    del tempestivo aggiornamento!
    Ciao
    Rem
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

    Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

  4. #4
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito


    COMUNICATO STAMPA:
    Ritirato l’emendamento alla Finanziaria 2010
    sulle Fonti Rinnovabili


    Buonasera a tutti,
    da domani chiamatemi pure mago
    Il mio intervento, in un altra sezione del forum ( questo > Obblico dotazione impianto di accumulo di energia), prevedeva proprio cio' che e' successo.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  5. #5
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2006
    residenza
    Padova
    Messaggi
    2,091

    Predefinito

    Mago...;-)
    Ciao
    RemTechnology
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

    Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    Sep 2007
    residenza
    Verona
    Messaggi
    369

    Predefinito

    Grande mago!!!

    Speriamo tu continui ad avere ragione, per poco non ho tremato sul serio....

    Il lavoro è come un fluido, fluisce in maniera naturale verso chi lavora....

  7. #7
    Seguace
    Registrato dal
    Dec 2008
    Messaggi
    605

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da remtechnology Visualizza il messaggio
    ......................."trasformare" delle fonti di energia "non programmabili" in "programmabili".
    La cosa mi aveva incuriosito parecchio e leggo ieri sul "Il Sole 24 ore" la risposta al mio dubbio: accumulo di energia!
    .................................RemTechnology
    Da un punto di vista prettamente tecnico programmare un idro fluente e un nucleare è la stessa cosa.
    Vale a dire un carico di base costante che non può seguire il fabbisogno in rete.
    Se costruisco un impianto nucleare da 1000 MW devo necessariamente abbinare un impianto di pompaggio puro da quasi 1000 MW.
    Obbligare un piccolo produttore da fonte rinnovabile ad accumulare sembra solo un assurdo; un piccolo produttore può, accollandosi degli oneri in più (come dice REM), tentare di programmare il proprio carico per il giorno dopo.
    Per l'idro fluente credo sia semplice, per l'eolico ci si può attrezzare con le previsioni meteo del vento, per il sole con l'insolazione. Ma una cosa è certa, comunque l'immissione complessiva sulla rete sarà precisa in quanto ci saranno compensazioni tra un impianto e l'altro.

    Pertanto propongo che si potrebbe dare un piccolo incentivo/disincentivo (1€/MW? scaglionato per potenze?) per spingere a programmare il non programmabile; il resto deve farlo TERNA con la rete o con un impanto di accumulo per pompaggio.

    Se TERNA invece vuole fare solo utili.......allora.........

    Lascio a voi il testimone
    Spes


 

Discussioni simili

  1. Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 12-02-2010, 14:58
  2. abbinare due fonti di energia
    Da shezy nel forum In Casa
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 06-11-2009, 00:05
  3. Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 18-09-2008, 07:33
  4. Solare termico con molte fonti di energia
    Da badaniele nel forum Termico
    Risposte: 14
    Ultimo messaggio: 27-03-2008, 07:49
  5. NUOVE FONTI DI ENERGIA
    Da idro25 nel forum In Casa
    Risposte: 13
    Ultimo messaggio: 02-05-2007, 16:01

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi