Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1 a 25 su 28

Discussione: Salti d'acqua

  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    Feb 2010
    Messaggi
    6

    Predefinito Salti d'acqua

    Mi sto documentando sulla possibilità di realizzare un impianto mini idroelettrico; chi è l'ente preposto a rilasciare la concessione per l'uso del corso d'acqua se quest'ultimo è in area demaniale?

  2. #2
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da andrea_ Visualizza il messaggio
    Mi sto documentando sulla possibilità di realizzare un impianto mini idroelettrico; chi è l'ente preposto a rilasciare la concessione per l'uso del corso d'acqua se quest'ultimo è in area demaniale?


    Buonasera Andrea,
    benvenuto nel forum.
    Innanzi tutto bisogna precisare che nn esistono corsi d'acqua privati, anche se questi passano su un terreno e lo dividono a meta', ma sono tutti pubblici.
    Detto cio', la competenza per il rilascio delle concessioni di derivazione ad uso idroelettrico sono della Regione o, per delega. della Provincia, dipende dov'e' il sito.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  3. #3
    Novizio/a
    Registrato dal
    Feb 2010
    Messaggi
    6

    Predefinito

    Ti ringrazio per l'attenzione. Nella fattispecie è la Regione (Veneto) competente per il rilascio dell'autorizzazione, ma il corso d'acqua è gestito da un consorzio di bonifica; quindi se non ho capito male prima di chiedere l'autorizzazione in regione devo avere il nulla osta del consorzio, o sbaglio?

  4. #4
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Ciao Andrea,
    nn sbagli ed e', a mio modo di vedere, un passaggio abbastanza ostico da superare.
    Il forum e' frequentato da tanti utenti della Tua Regione, che vede nel nostro moderatore Rem la massima espressione.
    Sapranno consigliarTi al meglio, nn dubitare.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  5. #5
    Novizio/a
    Registrato dal
    Sep 2009
    Messaggi
    26

    Predefinito

    Benvenuto Andrea , in effetti non potevi capitare peggio. I consorzi di bonifica di solito la sfuttano loro la risorsa, o peggio,come capita dalle mie parti non solo non la sfruttano, ma non permettono a nessuno di farlo.

    Ciao Valery

  6. #6
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    296

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da andrea_ Visualizza il messaggio
    Ti ringrazio per l'attenzione. Nella fattispecie è la Regione (Veneto) competente per il rilascio dell'autorizzazione, ma il corso d'acqua è gestito da un consorzio di bonifica; quindi se non ho capito male prima di chiedere l'autorizzazione in regione devo avere il nulla osta del consorzio, o sbaglio?
    Ciao Andrea, benvenuto nel forum.
    Allora facciamo un po' d'ordine.
    Intanto bisogna capire se l'impianto è sopra o sotto la soglia dei 100 kw;
    - se P<100 kw devi presentare una DIA in comune che poi inoltrerà la pratica presso tutti gli enti di cui si deve reperire il parere
    - se P>100 kw devi presentare la domanda direttamente in Regione e l'iter che ne seguirà sarà quello di autorizzazione unica

    Il mio consiglio è quello di presentare intanto la domanda senza passare per il consorzio. Poi lo sappiamo che il consorzio farà mille resistenze, ma questo è un altro discorso!
    Bisogna sempre ricordare che il consorzio non è il proprietario dell'acqua, bensì ne è solo il gestore...

  7. #7
    Novizio/a
    Registrato dal
    Feb 2010
    Messaggi
    6

    Predefinito

    Grazie per l'attenzione ingroberto.
    Seguirò il tuo consiglio. Comunque l'impianto a cui pensavo è sicuramente inferiore ai 100kw. A presto! Andrea

  8. #8
    Novizio/a
    Registrato dal
    Feb 2010
    Messaggi
    6

    Predefinito

    grazie per l'attenzione valery! A presto. Andrea

  9. #9
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2006
    residenza
    Padova
    Messaggi
    2,091

    Predefinito

    Benvenuto Andrea nel forum,
    concordo con Ing.Roberto sulla procedura.
    Il gruppo di Veneti si sta allargando sempre di più e la cosa mi fa molto piacere.
    In bocca al lupo
    Rem

    Per car.boni: non mi hanno detto "massima espressione" in vita mia, stampo il tuo post e lo metto da parte ;-)
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

    Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

  10. #10
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da ingroberto Visualizza il messaggio
    ...........Il mio consiglio è quello di presentare intanto la domanda senza passare per il consorzio. Poi lo sappiamo che il consorzio farà mille resistenze, ma questo è un altro discorso!
    Bisogna sempre ricordare che il consorzio non è il proprietario dell'acqua, bensì ne è solo il gestore...


    Buongiorno Ing. Roberto,
    permettimi un appunto.
    Come pensi che si comportino gli Enti preposti quando si vedono presentare una domanda di derivazione su un tratto di canale dato in concessione ad un Consorzio?
    Osteggiano o appoggiano la pratica? Telefonano al consorzio o tacciono? Sono domande banali, lo so, ma sono ipotesi di quando metti di fronte "la pulce (il privato) contro l'elefante (il consorzio)"
    Credo che ci si trovi di fronte ad una scelta di opportunita', dove lo scavalcare da subito a pie' pari il problema del consorzio rispetto ad una mediazione mi sembra controproducente specialmente se, come in questo caso, si tratta di un piccolo impianto che (potrebbe) nn interessare.
    ciao car.boni


    PS per Rem, leggo ora il Tuo messaggio. Rbadisco solo che e' la verita', vedrai che troverai altri estimatori dopo questo messaggio.
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  11. #11
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2009
    Messaggi
    209

    Predefinito

    ciao ing. Roberto,
    la procedura che hai indicato è corretta, però ha ragione car.boni, quando presenti domanda al Comune per pratiche sotto i 100 kW, loro per prima cosa contattano direttamente il consorzio, anche se questo Ente in realtà non è nemmeno contemplato nella delibera di riferimento della Regione.
    E' sempre meglio sentire cosa consigliano prima di intraprendere qualsiasi intervento perchè se li hai contro... sappiamo come và a finire.
    Se non si agisce, non è possibile alcun progresso e non può essere corretto nessun errore... Dalai Lama

  12. #12
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    45

    Predefinito

    Salve a tutti,

    provo a dare il mio modesto contributo:
    io non sono in Veneto ma in Piemonte, comunque mi è stato chiesto preliminarmente un accordo con il gestore del canale per poter successivamente richiedere la concessione. Senza l'accordo con il gestore, non si fa nulla. Io ho a che fare con un piccolo consorzio, che mi ha appena dato l'ok verbale, aspetto quello scritto.

    Se non dico una bestialità non si può comunque prescindere dalla "fase di verifica" di assoggettabilità a VIA, meglio se dopo l'ok del consorzio...

    La presentazione della DIA in comune non penso sostituisca la pratica ambientale, o sbaglio?

    Roberto.

  13. #13
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2009
    Messaggi
    209

    Predefinito

    no, non la sostituisce.
    In Veneto se l'impianto rispetta determinati parametri la procedura di verifica può considerarsi automaticamente soddisfatta.
    Quindi, a prescindere anche dal valore della portata derivata, per certi impianto non è necessario lo svolgimento della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale.
    Se non si agisce, non è possibile alcun progresso e non può essere corretto nessun errore... Dalai Lama

  14. #14
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    296

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da robyenergy Visualizza il messaggio
    Salve a tutti,

    provo a dare il mio modesto contributo:
    io non sono in Veneto ma in Piemonte, comunque mi è stato chiesto preliminarmente un accordo con il gestore del canale per poter successivamente richiedere la concessione. Senza l'accordo con il gestore, non si fa nulla. Io ho a che fare con un piccolo consorzio, che mi ha appena dato l'ok verbale, aspetto quello scritto.

    Se non dico una bestialità non si può comunque prescindere dalla "fase di verifica" di assoggettabilità a VIA, meglio se dopo l'ok del consorzio...

    La presentazione della DIA in comune non penso sostituisca la pratica ambientale, o sbaglio?

    Roberto.
    Però scusami andare dal consorzio in via preventiva, almeno qui da noi in Veneto, vuol dire farsi del male da soli.... Casomai prima si presenta la domanda e dopo si discute.
    Ciao

  15. #15
    Novizio/a
    Registrato dal
    Feb 2010
    Messaggi
    6

    Predefinito

    sono d'accordo con te ingroberto; dalle informazioni preliminari che ho assunto in effetti è meglio prima presentare la richiesta...

  16. #16
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jun 2009
    Messaggi
    45

    Predefinito

    Spesso il comune a cui presentare la DIA gestisce il canale o fa parte del consorzio. Resta il fatto che se chi da la concessione (Provincia) chiede l'accordo di couso... che fai, non segui quello che chiede l'ente che concede la concessione?
    Probabilmente la prassi non è unica, ma varia da località a località.
    A me l'accordo è stato chiesto prima, mi è costato tempo e tanta tanta pazienza, ma è arrivato!

    Per Andrea: secondo me si tratta di cercare di capire, parlando con chi ha già concessioni, o con chi possa comunque avere esperienza, la modalità migliore nella tua zona, magari tutelandoti protocollando il progetto in Comune, cosa necessaria alla presentazione del progetto per la pratica ambientale (da me necessaria se superi i 260 l/s o i 30kW).

    Segui la strada che ritieni migliore e non mollare!!!

  17. #17
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da ingroberto Visualizza il messaggio
    ..........andare dal consorzio in via preventiva, almeno qui da noi in Veneto, vuol dire farsi del male da soli.... Casomai prima si presenta la domanda e dopo si discute.........


    Ciao IngRoberto,
    paese che vai usanze che trovi.
    Questo e' il punto di partenza per valutare ogni situazione ma detto questo, vorrei fare un discorso piu' generale.
    Hai provato a metterTi nei panni di un Consorzio che si vede arrivare, senza preavviso, una domanda di concessione idroelettrica su un suo canale di cui puo' tutto?
    Risentirsi e' dir poco ma l'aspetto forse peggiore e' quello che la posizione del richiedente viene messa in inferiorita' e con potere contrattuale piu' limitato rispetto a quella che poteva avere.
    Questo genere di "partite" si giocano, secondo me, usando una certa diplomazia e lasciando l'azione di forza per altre occasioni.
    La mia nn e' una critica, ci mancherebbe, ma solo evidenziare quella piccola parte psicologica che la pratica ha e che, sempre secondo il mio modo di operare, va tenuta ben presente.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  18. #18
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    296

    Predefinito

    Ciao car.boni, sicuramente come concetto d'accordo con te. Ci vuole sicuramente tatto sui rapporti con gli enti. Ma purtroppo, dato che da noi i consorzi si sono messi a investire alla grande nell'idroelettrico, appena intravedono delle nuove possibilità non lasciano più alcun spazio al privato. Per cui purtroppo a malincuore si deve essere un po' bruschi ......
    Ciao

  19. #19
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da ingroberto Visualizza il messaggio
    ...........dato che da noi i consorzi si sono messi a investire alla grande nell'idroelettrico, appena intravedono delle nuove possibilità non lasciano più alcun spazio al privato. Per cui purtroppo a malincuore si deve essere un po' bruschi ......


    Ciao IngRoberto,
    perdona la franchezza, ma ne hanno pieno diritto.
    Il privato che vuole ricercare spazi ove nn ci sono, facendo come dite, oltre a perdere tempo perde denaro.
    Resto della mia idea, prima chiedo e poi spendo.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  20. #20
    Moderatore
    Registrato dal
    Sep 2006
    residenza
    Padova
    Messaggi
    2,091

    Predefinito

    Bisogna stare molto attenti a dare informazioni preventivi a questi Enti.
    Non conosco la situazioen descritta da RobyEnergy e probabilmente è consigliabile seguire la prassi consigliata ma il Consorzio è un mero gestore che ha spesso la concessione per uso irriguo in fase di rinnovo e similare e problemi di finanziamento.
    Prima o dopo da noi in Veneto ci sarà un accorpamento di questi Enti e quindi hanno problematiche di carattere politico più che tecnico da gestire.
    Con la nuova normativa poi hanno meno finanziamenti quindi a maggior ragione , in Veneto, non glielo direi prima della questione ma ci parlerei dopo, sul cosa non lo so. A meno che il Consorzio non ti presenti un progetto in concorrenza ma con i tempi loro 1 mese passa in fretta.
    Chi mi preoccupa di più sono i funzionari locali come Comuni e Genio Civile (da noi) che per pubblicare ti fanno sudare 7 camicie.
    Per car.boni: per una volta sono in disaccordo con te.Hanno diritto come altri Enti alla tutela dell'acqua in senso lato, ma si devono occupare della funzione istituzionale, gestire l'acqua per irrigazione.Se un privato ha una concessione idroelettrica che cosa gli cambia al consorzio e non capisco perchè deve interessarsene, non ne hanno titolarità, tranne per motivi economici è ripeto sono anche loro gestori con (forse) una regolare concessione di derivazione per usi irrigui. Poi so benissimo quando sono pesanti questi Enti, spesso ben legati agli uffici che deliberano le concessioni, però appunto per questo io non chiederei nulla prima e ci proverei.
    In Veneto però c'è unu detto : "Dio manda l'acqua e il Consorzio se la prende!"
    Ciao e non mollare
    RemTechnology
    Ultima modifica di remtechnology; 10-02-2010 a 08:43
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

    Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it

  21. #21
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    296

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio


    Ciao IngRoberto,
    perdona la franchezza, ma ne hanno pieno diritto.
    Il privato che vuole ricercare spazi ove nn ci sono, facendo come dite, oltre a perdere tempo perde denaro.
    Resto della mia idea, prima chiedo e poi spendo.
    ciao car.boni
    Si car.boni sicuramente ne hanno il diritto, ma ti dirò sto seguendo un caso dove un Consorzio vuole sfruttare un vecchio salto dove c'era un mulino storico. Il vecchio proprietario vuole ora richiedere una concessione per lasciarla ai figli. Il consorzio però a sua volta vuole fare l'impianto e si fa possessore di non meglio precisati diritti.
    In questo caso non mi sembra che si stai comportando correttamente.

    Sicuramente poi ogni caso fa storia a se....
    Ti saluto.
    Ciao

  22. #22
    Monumento
    Registrato dal
    Dec 2007
    residenza
    IMPERIA
    Messaggi
    4,152

    Predefinito

    Ciao IngRoberto,
    certo, il caso che citi e' sicuramente particolare ed il proprietario del vecchio mulino ha anche lui i suoi legittimi diritti ed in questo caso Ti do ragione nel seguire la strada che hai indicato.
    In realta', a pensarci bene, nn si tratta di casi poi tanto rari.
    Io mi riferivo ad un frontista del canale che prende e parte per chiedere una concessione per il semplice motivo di avere a disposizione un pezzo di terra su cui costruire le opere edilizie.
    Comunque ci siamo intesi
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  23. #23
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2008
    Messaggi
    296

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da car.boni Visualizza il messaggio
    Ciao IngRoberto,
    certo, il caso che citi e' sicuramente particolare ed il proprietario del vecchio mulino ha anche lui i suoi legittimi diritti ed in questo caso Ti do ragione nel seguire la strada che hai indicato.
    In realta', a pensarci bene, nn si tratta di casi poi tanto rari.
    Io mi riferivo ad un frontista del canale che prende e parte per chiedere una concessione per il semplice motivo di avere a disposizione un pezzo di terra su cui costruire le opere edilizie.
    Comunque ci siamo intesi
    ciao car.boni
    Come sempre
    Buon lavoro.
    Ciao

  24. #24
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2009
    Messaggi
    209

    Predefinito

    Ciao,
    lo so, a volte è deprimente affrontare certe questioni. Mi è capitato qualche anno fa di presentare ad un Consorzio una richiesta preventiva per una derivazione e questo non si è nemmeno preso la briga di rispondere.

    Purtroppo il ruolo che rivestono gli permette di abusare del loro potere e quindi anch'io sono daccordo sul fatto di stare molto attenti a dare informazioni preventive a questi Enti.

    Però bisogna anche considerare che i consorzi sono gestori che hanno la concessione per uso irriguo e devono tutelare gli interessi di tutti i loro consorziati. Inoltre, i rischi e le problematiche dei corsi d'acqua li conoscono loro, dopo i diretti interessati.

    Concludo dicendo che non c'è un protocollo definito sull'approccio per una richiesta di autorizzazione, ma bisogna valutare caso per caso il da farsi. Io credo però che il contatto preliminare sia sempre positivo, soprattutto considerando il fatto che i salti più interessanti sono già stati concessi e sappiamo bene che quelli effettivamente sfruttabili sono oramai molto pochi. Questo porta anche a limitare l'interesse economico delle grandi strutture a questo genere di investimenti.
    Se non si agisce, non è possibile alcun progresso e non può essere corretto nessun errore... Dalai Lama

  25. #25
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Oct 2009
    Messaggi
    209

    Predefinito

    bello il detto: "Dio manda l'acqua e il Consorzio se la prende", mi suona nuovo e sposa un pò quello che la gente pensa, ma anche quello che in certi casi purtroppo succede.

    buon lavoro a tutti
    Se non si agisce, non è possibile alcun progresso e non può essere corretto nessun errore... Dalai Lama


 

Discussioni simili

  1. Convogliamento di un corso d'acqua
    Da Stregatto nel forum IDROELETTRICO
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 29-10-2009, 08:12
  2. Quanto può valere una concessione d'acqua?
    Da vdesa nel forum IDROELETTRICO
    Risposte: 59
    Ultimo messaggio: 20-04-2009, 17:55
  3. Giacinto d'acqua + alghe...
    Da gilgamesh nel forum BioCarburanti dalle microalghe
    Risposte: 17
    Ultimo messaggio: 29-11-2008, 18:00
  4. funzionamento turbine con modesti salti di quota
    Da lin10748 nel forum IDROELETTRICO
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 18-01-2008, 22:44
  5. i piccoli salti intorno Milano
    Da nel forum IDROELETTRICO
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 03-08-2006, 21:54

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi