salve,sto terminando un impianto idro in piemonte,volevo sapere se qualcuno è a conoscenza della normativa sui misuratori di portata imposti dalla provincia
salve,sto terminando un impianto idro in piemonte,volevo sapere se qualcuno è a conoscenza della normativa sui misuratori di portata imposti dalla provincia
Buongiorno Fox,
dipende da Provincia a Provincia ma indipendentemente se Ti e' stato prescritto o meno sono dell'idea che questo utile strumento vada installato nn solo per verificare la portata derivata ma soprattutto per valutare a pieno l'efficienza dell'impianto.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
Penso che sia una norma tecnica dell'Enel che definisce il grado di "precisione" e la tipologia degli strumenti da utilizzare.
La mia esperienza è che chi autorizza la derivazione di solito concorda con il concessionario le modalità di misura.
Per curiosità di che portate parliamo?
Ciao, come dice il buon Harley esiste un compendio Enel circa le modalità di misura. A dire il vero ce l'avevo ma purtroppo non riesco più a recuperarlo. Se qualche amico del forum ce l'ha sarebbe interessante se lo rendesse a dipsosizione di tutti.
Non vedo cosa c'entri l'Enel con l'imposizione della misura...a meno che siano state le amministrazioni a decidere di adottare questa "specifica" come riferimento...
"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare... finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa, e la realizza"
no,l'enel non c'entra nulla;la richiesta dei misuratori viene imposta su disciplinare di concessione dalla provincia,ma dal momento che io ho solo impianti in Liguria non ne sono a conoscenza anche perchè i misuratori sono imposti mi sembra solo in Piemonte.
Di conseguenza volevo sapere se qualcuno di voi li avesse già installati.
Anche a me hanno chiesto di mettere un "contatore", ho spiegato che considerando le portate in gioco il contatore poteva essere la girante della turbina e, aldilà dell'approssimazione del rendimento, ero in grado di dire la portata media oraria e media annua partendo dall'energia prodotta.
Il disciplinare è stato redatto inserendo il coefficiente d'impianto e il coefficiente energetico per quantizzare portate e volumi d'acqua.
Il mio caso è un pò particolare, ma forse può funzionare anche per voi.
Buon lavoro.
Spes
Effettivamente mi sembra la soluzione più sensata!
"Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare... finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa, e la realizza"
se è cio che penso i misuratori di portata vengono installati per verificare il dmv che va fatto sul fiume...è una legge che è uscita adesso e io tutto il giorno vado sbattendo con ste cose..propeio ieri ho fatto diverse misure con un "thermo scientist" che è un misuratore digitale appunto per i rilasci...oppure basta anke una asta metrica graduata su stramazzo a bocca fissa tarata dal cesi e sei a posto!! é la regione che lo vuole!!!![]()
Come dice fabio la soluzione è molto più sensata,ma quasi mai accettata.
A dire il vero fino ad oggi sapevo che non era mai accettata, il "quasi" è riferito a Spes che è riuscito a farla passare, complimenti !
Buon proseguimento di discussione
RemTechnology
"E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
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Leggete il regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it
Ciao Omonimo,
nn e' cosi, il DMV, come ho avuto modi di dire tante volte, e' un falso problema che le amministrazioni sollevano per "rompere".
In realta' tutti gl'impianti, parlo di quelli efficienti e nn di chiaviche, lasciano al corso d'acqua molta piu acqua di quella prevista dal DMV.
I misuratori di portata servono, mi pare logico, a verificare quanta acqua derivi ed a farti pagare di conseguenza.
L'altro aspetto importante, che ho scritto qualche messaggio piu' sopra, e' che la loro installazione garantisce una perfetta valutazione dell'efficienza del Tuo impianto.
ciao car.boni
Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.
buonasera, in conferenza dei servizi a me han chiesto di installare un misuratore di portata ( per la verifica del rispetto dei parametri di concessione) che ho messo ad ultrasuoni a tempo di volo; inoltre sullo stramazzo per il solo DMV mi è stato chiesto un misuratore di livello ( ho messo di quelli soliti radar) oltre a quello che uso per la turbina, e in più han chiesto uno stratigrafo per la determinazione delle ghiaie.
Il tutto per avere la certezza di cosa prelevo dall'alveo, di quanto rilascio di dmv e di evitare l'intasamento degli organi di presa.
Nessuno ha imposto marche, modelli, precisione, ecc...a me la scelta quindi, basta che ci sia e che funzioni.
Con Enel nessuna prescrizione.
L' imposizione di misure ridondanti e senza riferimenti metrologici è tipico delle nostre amministrazioni, basti pensare che i primi multavelox non erano tarati e chi conosceva un briciolo di metrologia, con una bella letterina di cui anch'io avevo copia, la scampava da qualsiasi sanzione in merito.
Non sono per nulla concorde con chi impone misuratori a destra e manca e non ragiona in termini di efficenza ed efficacia della misura, introducendo alcuni elementi chiave quali, l'incertezza , la ripetibilità, l'acuratezza, la fidatezza di misura.
Di struzzi c'è pieno il mondo di fronte alla vera risoluzione di un problema meglio nacondere la testa sotto terra!