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  1. #1
    Pietra Miliare
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    Predefinito concessioni mini e idro?..queste sconosciute..

    Ciao a tutti. Premetto che nel campo idro non sono assolutamente un esperto..perciò chiedo venia in anticipo se chiederò cose da voi risapute. Collaboro con diversi fondi di investimento sia italiani che esteri e sinora ho trattato situazioni di FV e biomasse; ora iniziano a chiedermi operazioni di diverse portate anche in questo campo.
    Quali sono le strade che devo perseguire per ottenere una concessione mini o idro?..e una concessione quanto può costare?..quali possono essere le eventuali limitazioni ad una concessione?..
    Ringrazio anticipatamente.
    Leo.

  2. #2
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    Buonasera LeoVr,
    ti leggo molto spesso nella sezione Fotovoltaico e vedo che sei molto ferrato in quel campo e nella vita non si può fare tutto.Peraltro ho preso molti spunti nelle tue discussioni nel FV per alcuni (banali) lavori che ho svolto.
    La domanda che hai posto però è un pò troppo generica, magari inzia con cose più pratiche e tecniche del tipo, ad esempio, dove intendi sviluppare queste iniziative? di che potenze stiamo parlando, sotto o sopra i 100 kW ? Immagino grosse concessioni se hai dei fondi di investimento.
    In attesa di tue nuove domande più specifiche ti do il benvenuto nella sezione idroelettrica
    Ciao
    RemTechnology

    PS = dal nick immagino che sei di Verona, un altro veneto nella lista degli operatori hydro nella nostra bella Regione!
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
    http://www.remtechnology.net - Aggiornamento Website - versione 4.1 - (Gennaio 2012) - RemTechnology 1999 - 2012

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  3. #3
    Pietra Miliare
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    Ciao RemTechnology. Grazie della risposta. In effetti nel settore idro mi trovo un pò come un pesce fuor d'acqua..(giusto per rimanere in tema....).
    Sarò molto diretto. Da alcuni fondi di investimento (con importanti plafond) sono stato incaricato di trovare concessioni (mini, ma anche di grandi capacità produttive su tutto il territorio italiano)..e questo sinceramente mi mette in difficoltà. Se trattiamo piccoli o grandi parchi FV non ho problemi..ma finora ho lavorato con il sole e non con l'acqua!..anche se giuro che stò studiando..
    Leo.

  4. #4
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    Quote Originariamente inviata da LeoVr Visualizza il messaggio
    ...........Se trattiamo piccoli o grandi parchi FV non ho problemi..ma finora ho lavorato con il sole e non con l'acqua!...

    Ciao Leo,
    vedo con piacere che sei arrivato anche qua ......
    I due mondi (solare ed idro) sono agl'antipodi. Nel solare riesce ad ottenre impianti da MW con poco sforzo ed in poco tempo, specialmente se complanari alle coperture (e lo sai bene) mentre nell'idro impieghi anni per pochi kW...........
    Comunque, oltre alle difficolta' autorizzative, devi considerare anche la tipologia di "merce" che vai a trattare : il sole c'e' ovunque, l'acqua e i "salti", no.
    Il materiale scarseggia e le centraline che sono in vendita hanno prezzo molto elevato ed il piu' delle volte ingiustificato.
    Poi le occasioni possono sempre capitare ...........
    buon lavoro
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  5. #5
    Pietra Miliare
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    Ciao car.boni..come vedi pian piano arrivo dappertutto..
    E sempre con umiltà..quella di chi vuol conoscere.
    Sinceramente di AU e di tetti per il FV ne sono pieno..ed ho avuto recentemente queste richieste da parte di amici investitori di concessioni idroelettriche, e sinceramente non sapevo bene di cosa si trattasse; mi è sembrato doveroso chiedere a chi ne sà più di me in questo campo.
    Leo.
    ps: grazie dei consigli..sempre preziosi.

  6. #6
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    Buonesera LeoVr,
    frequento questo forum da quasi un anno e Ti posso confermare che c'è gente competente (non io) come Remtechnology e Car.boni.... e non scherzo.
    Ad ogni modo è vero che il settore idro non è affatto semplice poichè un sito idro non è semplice individuarlo e poi....... per avere a che fare con la Pubblica Amministrazione per le autorizzazioni bisogna essere armati di santa pazienza, marcare stretto e redigere buoni progetti.
    Se ti fossi messo in contatto ad inizio anno avremmo potuto valutare insieme ai tuoi investitori e ad altri partners il "revamp" di una centrale idro da circa 7 MW. Ad ogni modo sono attivo in Italia Meridionale e si cerca di sviluppare cose interessanti.
    Un saluto a tutti i "forummisti"......IDROFLAV

  7. #7
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    anch'io lavoro nel mondo fv e sto cercando la strada per acquistare impianti o concessioni (100/500kw) possibilmente nel nord Italia ma non riesco a trovare nessun gancio interessante per queste operazioni!! l'unica cosa che ho capito è che se individuo anche un sito (cosa cmq non facile visto che sono tutti occupati) rischio di fare l'impianto quando avrò la barba ai piedi!! consigli????

  8. #8
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    Consigli?? Per quanto mi riguarda lo dico da tempo, il "futuro del mini idroelettrico" è nei balcani! In Italia praticamente utopia!

  9. #9
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    Quote Originariamente inviata da 4 MW Visualizza il messaggio
    ................, il "futuro del mini idroelettrico" è nei balcani! In Italia praticamente utopia!


    Buongiorno 4MW,
    potevi dire anche, per esempio, la Cina o l'Australia ma sono, insieme ai Balcani, consigli senza senso ugualmente.
    Il forum e' Italiano, noi siamo Italiani. Viviamo e lavoriamo in Italia pensando ed ambendo ad un Paese migliore.
    Nulla e' facilmente raggiungibile.
    Probabilmente nei Paesi che Tu consigli stanno commettendo gli stessi errori che Noi abbiamo fatto tra il 1950 ed il 1970.
    L'idroeelttrico nn deve essere visto solo come una speculazione.
    ciao car.boni
    Acqua, sole e vento. La natura per l'energia pulita.

  10. #10
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    Carboni,

    Io non vedo assolutamente l'idroelettrico soltanto come una speculazione qualsiasi. Anche io ci terrei a rendere migliore il nostro paese per quel poco che ognuno di noi puo fare. Il fatto è che la burocrazia e un ostacolo enorme e cosa non secondaria per ovvie ragioni qui da noi rimane poco di sfruttabile perchè gran parte di ciò che si poteva sfruttare è sfruttato.
    Noi balcani è soltanto un discorso di sviluppo..c'è ancora molto da fare e quindi molte concessioni disponibili. Qui in Italia ho realizzato con sforzi abnormi una centralina da qualche kW...nei balcani con molti meno sforzi ho portato a casa parecchi MW.. la defferenza c'è..eccome!

  11. #11
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    Per le mie esperienze personali purtroppo mi trovo a condividere in pieno le considerazioni di 4MW .

    Capisco Carboni quando dice che il forum è italiano e noi siamo italiani ma non si può andare avanti sbarrando la strada con richieste e pretese assurde nei confronti di chi vuole investire nel rinnovabile.

    Ho lavorato all'estero ed ho notato che la situazione è ben diversa, chi investe in un impianto per produrre energia da fonti rinnovabili viene visto come un beneffatore; in Italia si viene additati quasi come delinquenti. Questo vale per tutte le rinnovabili, dall'idroelettrico al fotovoltaico.

    Perchè dovrei continuare ad ammazzarmi dietro alla burocrozia italiana quando con un decimo della fatica posso costruirmi un impianto altrove? Le emissioni risparmiate all'ambiente sono le stesse anche se costruisco all'estero.
    Evidentemente l'Italia perderà in termini di posti di lavoro e continuerà a comprare energia dall'estero... ma così vogliono i nostri politici.

    Alla faccia della promozione per le energie pulite.

  12. #12
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    Concordo con le ultime....
    Ci vorrebbe una rivoluzione e far saltare qualche poltrona perchè oltre a combattere contro l'inefficienza dei funzionari pubblici, ci si deve difende, e come si fa, anche dall'ignoranza espressa dagli stessi.......

  13. #13
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    Purtroppo l' idroelettrico in italia è irto di difficoltà.
    prima di tutto è bene ricordare che le stime fatte parlamo di 500 mw (non sarebbero pochi), se si potesse sfruttare tutto il potenziale idroelettrico residuo, rispetto alle migliaia di Mw già installati.
    per lo più si tratta di siti meno appetibili, o per la piccola potenza o perchè di difficile realizzazione.
    a tutto questo si aggiunge il fatto che spesso gli impianti si trovano all' interno di parchi di vario genere per cui ,ci sono ulteriori interlocutori che dovendo giustificare il proprio posto di lavoro si affannano a mettere vi bastoni fra le ruote.
    Molti, di vari uffici, parlano con prosopopea di argomenti che per loro sono sconosciuti millantando una conoscenza dell' argomento molto superficiale e cadendo in errori molto grossolani.
    non si può neanche rimarcare gli errori perchè sennò complicano ulteriormente le pratiche.
    se si ha la sfortuna di volte riattivare un mulino, 5 kw, magari si trova in un parco, se si consumano più di 200 litri/sec di acqua occorre una VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE , procedura complessa e costosa che spesso vanifica la convenienza a realizzare l' impianto.
    Le procedure di ottenimento delle concessioni non sono ben chiare, cambiano spesso e sono spesso arbitrariamente interpretate.
    last but not least alle pratiche piace dormire sulle scrivanie degli impiegati e per avere una concessione da 20 Kw ci possono volere anche 4 anni 4, provare per credere.
    magari per alcuni megawatt si fa più presto pechè gli interessi in gioco sono più consistenti e ci si impegna più a fondo.
    per adesso basta, il resto alla prossima puntata.

  14. #14
    Seguace
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    a titolo di esempio, la regione TOSCANA che millanta una grande attenzione per le energie rinnovabili, per anni non ha nominato il comitato tecnico dell' autorità di bacino toscana nord che deve dare un parere obbligatorio e vincolante per il rilascio delle concessioni.
    risultato sono anni che un' altra richiesta di concessione da 30 Kw è ferma.
    Mi hanno detto che è stato nominato di recente e ad oggi forse hanno nominato il presidente e fra qualche tempo ricomincerà ad operare,
    altro che barba in fondo ai piedi.
    meglio andare a cercare siti nei balcani o in albania o nei 30.000 fiumi della romania prima che si burocratizzino anche loro.
    poi ci si meraviglia se qualcuno ancora vorrebbe le centrali nucleari.
    ciao

  15. #15
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    Buongiorno a tutti,
    concordo con tutti voi la situazione è a dire poso disarmante a livello autorizzativo.
    In un settore dove , come citava giustamente car.boni, l'Italia è stata tra i precursori al mondo nel settore idroelettrico abbiamo gli uffici di molti Enti che "interpretano" le norme in maniera assolutamente personale.
    Sia chiaro: non si può e non si deve fare un impianto idroelettrico ovunque.
    Lo stesso vale per un impianto a biomasse, fotovoltaico, eolico.
    Le norme servono per creare equilibrio sia a livello naturalistico che a livello tecnico in maniera da sare PRIMA che cosa si può fare e che cosa non si può fare.
    Forse 30 anni fa, ma anche 10 anni fa, le norme erano poche e ben strutturate, ora sono moltissime e si intersecano in maniera che , forse, gli stessi uffici delegati a fare applicare le norme sono in difficoltà.
    Tra il Regio Decreto, le Leggi, i D.Lgs, DM, decreti attuativi (che spesso mancano...), le leggi regionali, le circolari e non ultime le regole degli organismi di regolazione AEEG o di attuazione GSE.
    Questo ci porta a fermare i lavori? No anzi si deve lavorare meglio, sia in Italia che all'estero.
    L'idroelettrico non è per tutti, come qualsiasi altra attività,
    Buona continuazione
    RemTechnology
    Ultima modifica di remtechnology; 11-04-2011 a 08:28
    "E' meglio essere approssimativamente corretti che esattamente sbagliati"
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