Ciao Gino
Il mio schizzo era soltanto uno spunto per cercare di limitare la perdita di salto.
Le tue motivavioni per la inversione di flusso sono plausibili. A quelle che tu hai citato aggiungerei che nella eventualità che la ruota scarichi in un fiume, è molto probabile che la variabilità di portata del fiume comporti una non trascurabile variabilità del livello allo scarico, con probabile sommersione della parte inferiore della ruota, molto più accettabile se il moto della stessa è concorde al flusso di scarico piuttosto che contrario.
X Black_Jack
Intanto benvenuto.
L'utilizzo di una corrente fluida, di un canale, un fiume o marina è stata trattata diffusamente in alcuni thread.
Intanto te ne segnalo uno, piuttosto interessante, e premetto che per una qualsiasi valutazione della energia estraibile è indispensabile conoscere, oltre alla portata, la velocità della corrente (o la sezione del corso d'acqua).
Per la nota formula della potenza di una corrente d'acqua, la velocità della corrente è decisamente importante. In alternativa, dovresti saperci dire la sezione di flusso, cioè la profondità dell'acqua per la larghezza del corso d'acqua.
P=0,25*A*V3*n in kW
dove:
0,25= numero fisso dipendente da unità di misura.
V=velocità acqua (al cubo)
A=sezione utile
n=rendimento meccanismo/ruota
PS
Se sei interessato, prosegui la discussione su uno dei thread pertinenti o aprine uno apposito.
Ciao.
Generatori galleggianti.


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