Buongiorno a tutti,
Sto valutando l'acquisto di una abitazione con annesso mulino ad acqua, ora dismesso. Vorrei capire se e con quale range di investimento sarebbe possibile sfruttare questo mulino come centrale idroelettrica. L'idea è quella di un impianto per immissione in rete, visto che ho letto che usare batterie per autoconsumo, per quanto bella come idea, non è economicamente conveniente, e che andare a consumo diretto rischia di non essere funzionale visto che sia non so di quanta corrente avrò bisogno rispetto a quella che riuscirei eventualmente a produrre, sia che ci sono (se ho ben capito) problemi legati all'aumento di "resistenza" sulla ruota all'aumentare del carico di assorbimento, che potrebbe rendere incostante la produzione di corrente.
Le informazioni in mio possesso sono al momento poche, in settimana abbiamo un sopralluogo e quindi vorrei anche da voi un consiglio su quali siano le cose di cui prendere nota per valutare meglio la situazione. Al momento questo quello che ho come informazioni:
- C'è già la concessione allo sfruttamento delle acque, tra l'altro con diritto di precedenza (non so il nome tecnico della cosa ) su altri eventuali mulini presenti sulla stessa roggia.
- E' già presente una chiusa, con la predisposizione di due porte, una verso la ruota ed una di scarico in roggia. Intuisco serva per regolare la portata, ma al momento c'è solo la struttura e mancano le porte
- Il salto dalla porta è di circa un metro e mezzo, dalla larghezza della roggia e delle strutture posso intuire che ci fosse una ruota larga circa 50cm e di 2.5/3 metri di diametro
- Siamo sotto vincolo architettonico: devo quindi attenermi al mulino a ruota e non pensare ad una turbina o una coclea
- L'apporto d'acqua è buono e costante, anche se al momento non riesco (ovviamente ) a quantificare la portata. C'era però un mulino con macina, quindi intuisco che sia in grado di produrre una discreta forza.
Mi rendo conto che le informazioni al momento sono MOLTO carenti, ma da quel che ho letto in giro su questo ad altri forum le premesse sembrano discrete per poterci tirare fuori un impianto di discreta potenza. Quel che vi chiedo è:
- con queste premesse, è possibile fare una stima spannometrica di quanta corrente si potrebbe produrre con una nuova ruota ed un generatore? Mi rendo conto che non si può avere una stima precisa, ma vorrei capire se siamo nel range di 1kW, 3kW o anche di più
- sempre stando sullo spannometrico, in che range di migliaia di euro potrebbe essere l'investimento?
- ci sono elementi particolari sulla situazione presente che devo controllare (es: stato della chiusa, condizioni del mulino ecc) in modo da capire se ci sono elementi che possano rendere il progetto inattuabile o comunque economicamente sconveniente?
Grazie a tutti per qualsaisi consiglio o indicazione mi riusciate a dare