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Discussione: Nuova micro centrale

  1. #1
    Ospite

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    Salve a tutti. Ho da poco scoperto la quantità di piccoli impianti dismessi nella mia provincia e vorrei cimentarmi nell'impresa di riaprirne uno oppure di costruirlo di sana pianta. Non essendo esperto avrei bisogno di un aiuto. Primo, come si calcola la portata d'acqua di un fiume?Qual' è la formula precisa per calcolare la potenza in kilowatt avendo il salto in metri e la portata in metri cubi al secondo?Inoltre se qualcuno ha già intrapreso questa strada lo prego di contattattarmi perchè ho bisogno di tutte le informazioni possibili. Soprattutto ho bisogno di tutti gli aspetti burocratici che mi hanno già informato essere un po' lunghi e macchinosi (concessioni, rivendita dell'energia ecc...)
    Grazie a tutti per le risposte!!

  2. #2
    Ospite

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    ciao eversor 7, ho postato anche io in precedenza una discussione simile, e poichè la mia curiosità verso quei piccoli salti che da tempo sono dismessi, e magari anche segnalati come ex luoghi dove veniva prodotta energia mi affascina parecchio sono come te intenzionato a sfuttarne uno. per lavoro sono spesso in uffici dove di buorocrazia ne gira parecchia, prossimamente voglio fare un giro in regione, provincia e agenzia delle entrate-dogane per approfondire il tutto. nel frattempo posta eventuali news. grazie e a presto

  3. #3
    giusto54
    Ospite

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    eversor di che regione sei??
    Giusto

  4. #4
    Ospite

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    anzichè il fiume, conviene la corrente fortissima sottomarina dello stretto di Messina

  5. #5
    Ospite

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    scusate, ma dove si trova l'elenco delle centgrali dismesse????

  6. #6
    Seguace
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    http://minihydro.ricercadisistema.it/siti.asp


    non e' molto chiaro ma da' l'idea..
    se qualcuno ne sa' di + si faccia avanti...
    :blink: image

  7. #7
    Ospite

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    QUOTE (gencodicephp @ 6/8/2006, 11:24)
    anzichè il fiume, conviene la corrente fortissima sottomarina dello stretto di Messina

    Ma perchè invece di spendere un sacco di soldi per il ponte, non progettano una centrale idroelettrica, con la parte superiore transitabile e un bacino per il passaggio delle navi.
    Se non sbaglio una centrale del genere c'è a New York, su un fiume però.

  8. #8
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    Ciao a tutti, premetto che sono di Padova e come si sa la situazione cambia da regione e regione.
    Sono energy manager in un azienda di servizi oltre che diretto responsabile di due impianti hydro da 150 kW di cui uno costruito nel 1904 ancora perfettamente funzionante dopo alcuni rifacimenti. La turbina è una mitica Francis della Escher-Wyss.
    Tornando a noi per quanto riguarda l'aspetto procedurale ti dico cosa succede dalle nostre parti:
    - una volta individuato un ipotetico salto idraulico ci si informa a chi appartiene la proprietà dei terreni. Una persona può essere proprietaria di tutto, ma non dell'acqua e della relativa concessione.
    - se come nel tuo caso verifichi che un preesistente impianto devi accertarti se sussiste sul salto ancora una concessione per uso idroelettrico per rilevarla. La questione della concessione preesistente è abbastanza fastidiosa perchè da un lato chi rinuncia alla concessione dovrebbe "..ripristinare le opere civili e le arginature ..." come nella situazione preesistente, cosa che non fa nessuno. Quello che è un abuso edilizio, l'edificio o il mulino ha motivo di esistere su un fiume solo se c'è una concessione, ma in mancanza di concessione diventa un abuso.
    - comunque ipotizziamo che il sig, Rossi proprietario del mulino Verdi ti vende la proprietà del mulino e i terreni a lui intestati, a questo punto:
    a) se ha una concessione ancora attiva (cioè il Genio o chi per lui non ha rigettato la domanda e non gli ha espressamente revocato la concessione) bisogna "volturare " la concessione idroelettrica. Un concessione dello stato non si può comprare dal precedente intestatario. Se nel frattempo non sono stati pagati i canoni di produzione è possibile che il Genio Civile/Provincia ti chieda il saldo ma di solito ci si mette d'accordo
    b) se non ha una concessione idroelettrica o è stata revocata vedi il punto seguente
    - per la nuova concessione
    a) se i dati di portata e prevalenza non cambiano viene chiesto comunque un progetto definitivo ( fino a poco tempo fa da noi era un semplice progetto preliminare o studio di fattubilità) relazione idrogeologica e valutazione di impatto ambientale anche se non è detto. Nel frattempo sono state definite con regole abbastanza particolari i DMV, cioè i deflussi minimi vitali che possono modificare di molto i dati di produzione. Se ad esempio prima di derivavano 3 metri cubi su un salto di 10 m ,adesso il Genio ti può imporre un DMV di 0,6 metri cubi tutto l'anno o in certi periodi per cui attenzione a come si dimensiona la macchina.
    b) se si parte da zero serve VIA, progetto definitivo, relazione idrogeologica
    - nel caso in cui tutto questo è ok bisogna controllare in comune se nel vecchio mulino è ancora possibile costruire un impianto, lo so che non ha molto senso, ma mi è capitato quindi un giro all'ufficio tecnico è meglio farlo
    - se il canale è abbastanza importante ed è gestito da un Consorzio di Bonifica o Magistrato alle Acque, altro giro per sapere le prescrizioni
    - arrivati alla fine ipotizziamo un potenza :
    a) se inferiore a 20 kW non serve la licenza di esercizio officina elettrica
    b) se superiore a 20 kw serve un giro all'ufficio tecnico della finanza (agenzia delle entrate) per avere la licenza di esercizio
    - allacciamento alla rete
    a) se la potenza elettrica è piccola ed in bassa tensione bisogna fare la solita domanda partendo dal numero verde 800900800 e di solito non si problemi
    b) la potenza è tale da richiedere un cabina MT/bt allora bisogna sempre partire dal commerciale dell'ENEL ma subentra la norma DK5740
    - abbiamo l'allacciamento, l'energia
    a) se la autoconsumiamo ok (attenzione all'UTF)
    b) se vendiamo le eccedenze l'ENEL (o il distributore di zona, come AEM, ACEA) ha l'obbligo di ritirarla (dispacciamento di merito in quanto rinnovabile) ma ci paga poco, 38/40 euro MWh, oppure 0,038/0,040 euro/kWh
    c) se la vendiamo completamente all'ENEL (o distributore) applica la Delibera 34/05 a scagliloni

    Che altro dire spero che sia stato utile.
    E come si dice costruire un centrale non è da tutti, ma una volta arrivati alla fine è una gran soddisfazione.

    RemTechnology

  9. #9
    Ospite

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    ma sei un geniaccio!!!
    e se dicessi che ho raccolto informazioni per realizzare circa trenta siti mini e micro idro tra vecchi mulini, salti e turbine funzionanti o meno per circa 2000 Kw/h totali? dillo anche a buran...grazie

  10. #10
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    Direi di discuterne ;-)
    L'unico dubbio per 2000 kw/h cosa intendi: 2000 kW (2MW) oppure 2000 kWh
    Mandami una mail se vuoi:
    remtechnology@libero.it

    Ciao a tutti
    RemTechnology


    http://www.remtechnology.net

  11. #11
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    non capisco cosa intendi. io direi che sono 2000 Kw che in produzione diventano Kw/h; giusto?

  12. #12
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    Non esiste l'unità di misura kw/h,
    se tu hai una potenza di 2000 kW (che appunto si esprime in w, kW, MW, GW...) che lavora per un ora si ottiene un'energia pari a: 2000 kW x 1 h = 2000 kWh
    Nel tuo caso non so se intendevi potenza (kW) o energia (kWh)
    Ciao
    RemTechnology


  13. #13
    Ospite

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    ora ci sono. allora confermo 2000 Kw

  14. #14
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    CITAZIONE (sorec @ 10/9/2006, 21:31)
    ora ci sono. allora confermo 2000 Kw

    Ciao.
    Certo che 2 MW sono una bella cifra...parliamone ;-)
    RemTechnology


    http://www.remtechnology.net

  15. #15
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    ma come mai nell'elenco di" ricerche di sistema" la potenza di concessione e molto diversa dall'effettiva potenza della turbina , e quindi anche dall'effettiva energia in Gwh prodotta in un'anno ?

  16. #16
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    CITAZIONE (illo41100 @ 16/9/2006, 15:33)
    ma come mai nell'elenco di" ricerche di sistema" la potenza di concessione e molto diversa dall'effettiva potenza della turbina , e quindi anche dall'effettiva energia in Gwh prodotta in un'anno ?

    E' una delle cose che mi chiedevo anch'io, bisognerebbe sapere che criterio hanno utilizzato nella compilazione del form.
    Il database poi non è aggiornato almeno per i siti che fisicamente sono elencati.
    Ciao a tutti
    RemTechnology

    http://www.remtechnology.net

  17. #17
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    confermo rem; ma dove sei finito?

  18. #18
    greenpower
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    Salve a tutti, ho da poco scoperto la quantità di piccoli impianti dismessi nella mia regione, a tal proposito sarei intenzionato ad intraprendere una attività ne campo energetico. In particolare vorrei rilevare una centrale dismessa dall'Enel, di seguito riporto il link, http://minihydro.ricercadisistema.it/siti_view.asp?sito=436
    il problema è che non saprei proprio da dove iniziare. Dalle numerose discussioni ho appreso che l'Enel impiega molti mesi, o addirittura anni, prima di dare una risposta... Per questo mi chiedevo se qualcuno ha intrapreso una strada simile o se conosce una via breve per attuare tale progetto. Inoltre, mi chiedevo se per rilevare tali centrali dismesse ci si può appellare ai finanziamenti del famoso CIP6 o ad altri finanziamenti per giovani imprenditori. Ringrazio anticipatamente quanti potranno fornirmi utili informazioni saluti Francesco

  19. #19
    giusto54
    Ospite

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    Ciao Geenpower, ciao a tt.

    Green di che regione sei?

    o meglio, Il sito in che Obiettivo si trova?

    In Italia ci sono grosse disparità tra Nord e Sud in fatto di finanziamenti.-
    Ciao
    Giusto

  20. #20
    greenpower
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    Ciao, la centrale si trova in Molise, che rientra nell'obiettivo 2.....

  21. #21
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    Ciao a tutti,
    dal quel poco che so c'è un ufficio Dismissioni e in pvt magari vi posso fornire anche il nome dell'Ing. dell'ENEL che si occupa della questione però tenete presente che:
    - di solito l'ENEL mette all'asta gli impianti in dismissioni, almeno così è successo un anno fa a Treviso e più precisamente la Centrale di Cordignano venduta alla bellezza di 220.000 euro per 30 kW. Una vera follia però i parteciapnti erano oltre 30 e la base d'asta era 140.000 euro
    - tale Ing non è che ti possa venedere gli impianti quindi lòa strada dell'acquisto dall'ENEL almeno in Veneto è piuttosto assurda. Mi viene da dire che quasi quasi conviene stare dietro ai privati e cercare un accordo...
    Buona serata a tutti
    RemTechnology

  22. #22
    greenpower
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    Grazie per il consiglio, credo tu abbia pienamente ragione.

  23. #23
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    Una informazione a chi ne sa più di me, ho letto delle centrali dismesse nella mia regione ( Abruzzo ) ma mi chiedo: perchè sono state dismesse? Poca convenienza o ci sono altri fattori?

  24. #24
    giusto54
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    Ciao ricdil ,
    svariati motivi, poca potenza, costi fissi elevati, poco rendimento, fiume deviato, salto modificato, ecct
    Giusto

  25. #25
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    Altri motivi, anche se può sembrare assurdo, era il prezzo basso del petrolio degli anni 80 e una precisa politica dell'ENEL di abbandonare tutti gli impianti di piccola potenza.Purtroppo in quel contesto i Comuni e Enti di turno non hanno ( o non potevano per motivi economici) sfruttato l'occasione. Sono sempre dell'idea che se un imprenditore, un privato, un Ente non riesce per motivi sia economici che tecnici a rimettere in sesto un impianto che lo venda in maniera che qualcuno, chiunque esso sia, rimetta in piedi e produca in maniera rinnovabile e pulita.
    Ma a volte ammettere i propri limiti è dura...
    Un caso personale, nel 1999 abbiamo acquisito una concessione per 207 kW ma vari Enti si sono messi in mezzo, sono dell'idea, a malincuore di vendere tutto a patto però che questi signori si mettano da parte. La politica signori è una gran cosa ma quando si mette in mezzo è dura uscirne...e nel frattempo il salto aumenta l'entropia dell'universo e non produce niente!
    Ciao e buon week end a tutti
    RemTechnology


 

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