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  1. #1
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    Vi sono diversi tipi di generatore , rimanendo sull'asincrono :

    - I classici motori a gabbia di scoiattolo hanno bisogno di un'eccitazione prodotta da condensatori per il funzionamento ad isola , niente per il funzionamento in parallelo enel .

    Adatti per piccole potenze fino a circa 20 kw


    - Gli altenatori , veri e propri con rotore avvolto regolazione a COMPOUND .

    Dovrebbero avere l'eccitazione fatta con un sistema vol-amperometrico , nella pratica un semplice TA tarato apportunamente. ( correggetemi se sbaglio )
    Questo per il funzionamento ad isola... per il funzionamento in paralleo si interrompe il TA ?

    - Gli alternatori come sopra con regolazione AVR ( regolazione elettronica dell'eccitazione )
    Stesso discorso per l'isola , ma per il parallelo ?


    Quali tipi di generatore sono piu' diffusi nelle centrali minidro ? e con che tipo di regolazione ?
    Gestire eleottronicamente un'eccitazione ? con quali circuiti , ma soprattutto dove reperirli ?

  2. #2
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    Ciao , leggi un po di cose qui sul forum ,troverai tutte le risposte e anche di più.

  3. #3
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    CITAZIONE (sandroturbine @ 2/10/2006, 10:07)
    Ciao , leggi un po di cose qui sul forum ,troverai tutte le risposte e anche di più.

    Bah hol etto attentamente tutto il forum... probabilmente mi e'sfuggito qualcosa :

    i Generatori asincroni a gabbia ( comunissimi motori asiconcroni) sembrano i piu' diffuso per la loro robustessa ed economicita'... hanno lo "svantaggio" che sono ottimi per il parallelo , ma danno problemi per il funzionamento ad isola.

    I sincroni invece sono poco diffusi , e comunque usati per il funzionamento ad isola , dato che l'enel vieta espressamente il parallelo-sincrono.


    Per gli asincroni a rotore avvolto , buio piu' completo !
    Non se se vengono usati , e se vengono usati , come riescono a gestire l'eccitazione , ed il paralello.

    quello che mi interesserebbe piu' che altro e' il raspporto qualita'-costo ... cioe' se un'asincrono a gabbia ha un rendimento del 60 % ( ? ) un asincrono a rotore avvolto ha un rendimento maggiore ? ma a che prezzo ?
    Sicuramente ci sono piu' magagne visto che ha le spazzole ed i collettori....

  4. #4
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    L enel o chi per essa non vieta il parallelamento di un sincrono ma richiede l'allaciamento alla rete MT a 23000 V . L'asincrono usato come generatore ha delle caratteristiche costruttive superiori dei suoi fratelli motori e l'efficienza supera il 90% a 10 KW .

    Gli asincroni a rotore avvolto invece non sono piu usati ormai se non in rari casi . L'elettronica di potenza gestisce motori asincroni e brushless fino a potenze di 1 MW e oltre .

    Ciao.

  5. #5
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    miiiii il 90 % ? :)) non credevo che un motore asincrono potesse arrivare a questa efficenza...

    Ma perche' fino a 10 kw ? se io usassi un motore ad esempio da 40 kw avrei un rendimento minore ? perche' ? la costruzione non e' identica ?


    Sapevo che i sincroni andavano solo in MT ma parliamo gia' di potenze alte...o perlomeno fuori dalla nostra portata...

  6. #6
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    Non mi sono spiegato bene ,
    da 10 Kw a salire si ottengono queste efficienze.

    ciao.

  7. #7
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    I motori asincroni ad efficienza 1 o alta efficienza raggiungono rendimenti superiori al 90 % tranquillamente (92, 4, 93,6, 93,7) a seconda del carico e del tipo di installazione e costruzione. Nel caso dei generatori si perde qualcosa ma si raggiungono buoni livelli, prezzi bassi e tempi di consegna brevi. Gli asincroni ci sono per taglie anche inferiori al MW, dai 450 kW in poi, ma hanno costi alti e in certe applicazioni non convengono tranne quando il funzionamente è in isola. Non bisogna dimenticare che il generatore sincrono è autoavviante mentre l'asincrono no. Conosco una ditta che ha un mulino e ha la turbina del nonno che ha un generatore sincrono del 1927 e una seconda turbina asincrona del 1972 che in caso di caduta della linea ENEL viene avviata dalla prima.Questo signore 3 anni fa aveva la linea dell'ENEL a terra e per tre giorni ha lavorato tranquillamente.
    Per farla breve in casi sotto il MW come diceva sandroturbine non ha senso il sincrono e l'ENEL non vieta il parallelo con macchine sincrone, esiste la "Richiesta di esercizio in scambio zero con generatori sincroni", questo perchè nel caso in cui la rete cada l'utente funziona in isola.
    L'ENEL non permette il parallello dei gruppi elettrogeni (ovviamente) che hanno dei generatori sicroni ;-) che è ben diverso da una turbina+generatore.
    Ciao ciao

  8. #8
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    Col termine "autoavviante" intendi dire che non necessita di essere alimentato per produrre energia.

    Gli asincroni "possono avviarsi" anche da soli , se hanno un certo magnetismo residuo...

    In linea teorica comunque un motore asincrono a gabbia non avendo un campo magnetico , non possono generare senza essere alimentati.
    I sincrono , per tipo di costruzione , ha un certo campo magnetico generato dell'eccitazione .

    Il mulino di cui hai accennato l'ha pensata bene : una soluzione semplice economica , e quindi geniale :)
    Basta anche un'alimentazione di pochi watt per far generare un'asiconcrono di centania di kw :)

  9. #9
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    Ciao a tutti,quando mi riferivo che l'Enel o chi per loro vieta il parallelamento di alternatori sincroni mi riferivo a potenze inferiori ai 50kw in BT, fidatevi in BT non si puo', pero' é permesso a regime breve di parallelo misurato in secondi solo per gruppi elettrogeni o ups statici o rotanti, nel senso che il gruppo acceso ed in parallelo e in caso di black-out o anomalia il grippo o ups puo immettere tensione per un massimo di 30secondi in trifase e 5 secondi in monofase, riguardante la non possibilita di mettere in parallelo gruppi elettrogeni con ovviamente alternatore sincrono,sopra i 50Kw e permesso ma solo se si esce in MT come per le turbine idroelettriche, l'enel é piu propensa a permettre il parallelamento di gruppi elettrogeni "sincroni" che turbine igroelettriche in impianti di bassa potenza come cogenerazione ecc, non fa nessuna distinzione tra turbine e gruppi ...
    La Nuova DK 5940-2.1 é chiara riguardante il parallelamento in BT di alternatori sincroni,é VIETATO, tranne se si interpone un inverter AC>AC che non sia ingrado di sostenere autonomamente tensione e frequenza di rete, tuttaltro in MT ovviamente.
    Ciao.
    PS. io comunque mi riferisco sempre al mini idro con potenze "ridicole" che la maggiorparte delle volte non supera i 30KW se uno deve fare un impianto di produzione da qualche MW non credo passi da queste parti a chiedere come si fa!! o quanto costa ecc

  10. #10
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    CITAZIONE (buran001 @ 7/10/2006, 11:31)
    Ciao a tutti,quando mi riferivo che l'Enel o chi per loro vieta il parallelamento di alternatori sincroni mi riferivo a potenze inferiori ai 50kw in BT, fidatevi in BT non si puo', pero' é permesso a regime breve di parallelo misurato in secondi solo per gruppi elettrogeni o ups statici o rotanti, nel senso che il gruppo acceso ed in parallelo e in caso di black-out o anomalia il grippo o ups puo immettere tensione per un massimo di 30secondi in trifase e 5 secondi in monofase, riguardante la non possibilita di mettere in parallelo gruppi elettrogeni con ovviamente alternatore sincrono,sopra i 50Kw e permesso ma solo se si esce in MT come per le turbine idroelettriche, l'enel é piu propensa a permettre il parallelamento di gruppi elettrogeni "sincroni" che turbine igroelettriche in impianti di bassa potenza come cogenerazione ecc, non fa nessuna distinzione tra turbine e gruppi ...
    La Nuova DK 5940-2.1 é chiara riguardante il parallelamento in BT di alternatori sincroni,é VIETATO, tranne se si interpone un inverter AC>AC che non sia ingrado di sostenere autonomamente tensione e frequenza di rete, tuttaltro in MT ovviamente.
    Ciao.
    PS. io comunque mi riferisco sempre al mini idro con potenze "ridicole" che la maggiorparte delle volte non supera i 30KW se uno deve fare un impianto di produzione da qualche MW non credo passi da queste parti a chiedere come si fa!! o quanto costa ecc

    Ciao Buran,
    io scrivo le mie esperienze, e non ritengo ridicole le potenze di nessuno, tanto 30 che 1000 sono potenze utili a rendere più sostenibile questo mondo.Scrivo quello che ho imparato dalla mia esperienza negli impianti che spero possa essere utile a qualcuno ma imparo molto in molti altri settori dove ho scoperto molte cose interessanti.Con ENEL ho avuto e ho rapporti di lavoro e spesso liti pesanti perchè come ben sai un conto è la DK e un conto e quello che ti chiedono di applicare ed è dura dire ad un cliente "potrebbe essere" invece che "è e sarà così" .Tutto qua, ma se non ritenete utile il mio contributo ok, no problem
    ciao a tutti
    RemTechnology

  11. #11
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    CITAZIONE (remtechnology @ 8/10/2006, 21:38)
    Ciao Buran,
    io scrivo le mie esperienze, e non ritengo ridicole le potenze di nessuno, tanto 30 che 1000 sono potenze utili a rendere più sostenibile questo mondo.Scrivo quello che ho imparato dalla mia esperienza negli impianti che spero possa essere utile a qualcuno ma imparo molto in molti altri settori dove ho scoperto molte cose interessanti.Con ENEL ho avuto e ho rapporti di lavoro e spesso liti pesanti perchè come ben sai un conto è la DK e un conto e quello che ti chiedono di applicare ed è dura dire ad un cliente "potrebbe essere" invece che "è e sarà così" .Tutto qua, ma se non ritenete utile il mio contributo ok, no problem
    ciao a tutti
    RemTechnology

    Bhe' non c'e' nulla di ridicolo sulle potenze... ma comunque ci sono potenze piu' "importanti" che comunque implicano progrettazione e risolse economiche piu' di altre....
    Enel ha dei dipendenti , che comunque interpretano le leggi e le loror normative .( come tutti poi ) E' ovvio che ognuno giochi a suo favore.....
    Il tuo contributo e' sempre gradito , per me e sicuramente anche per altri...
    Ache perche' io ne sono meno di tutti. :)

    Per me occorre comunque definire cosa ENEL vuole ( o meglio quello che vogliono certe zone ) e quello che definisce in maniera univoca la/le normative.

  12. #12
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    Per chiudere la questione io userei l'asincrono e per basse potenze eviterei, se possibile, la cabina MT/bt
    ciao
    RemTechnology


 

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