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  1. #1
    maurjzjo
    Ospite

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    A questo indirizzo http://www.gasparemalinverno.com/ e' presente un filmato che illustra una macchina che trasforma la gravita' in energia di movimento che puo' essere poi utilizzata per generare energia elettrica.

    Nel filmato e' presente anche l'inventore che spiega come funziona.


    Maury

  2. #2
    flussoincrociato
    Ospite

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    ciao
    devo dire che è proprio un bel pendolo
    solo che prima o poi "qualcuno lo deve spingere"...stazionario ci rimane solo per qualche ora : lo dice l'inventore!


    Sarebbe in grado di realizzare il moto perpetuo?, domandiamo.
    "Io direi che, permettendolo le strutture meccaniche, si può' arrivare anche a questo.
    Potrebbe essere il primo concetto di motore che possa andare su altri pianeti, visto che funziona su un pianeta chiamato Terra.

    non credo proprio
    prima di tutto perchè di perpetuo a quanto pare c'è solo lo scorrere del tempo
    e poi per arrivare sul pianeta più vicino al di fuori del sistema solare, in modo da far arrivare qualcuno vivo,
    bisognerebbe viaggiare a velocità abnormi quindi
    bisognerebbe contenere un enorme quantitativo di energia in uno spazio di dimensioni ridotte,
    tutte e due cose insostenibili da qualsiasi tipo di lega, data dagli elementi conosciuti attualmente.
    se la ricerca sulla quantistica troverà mai una soluzione non sarà di certo una coppia di oscillatori sfasati di 180

    ciao

  3. #3
    maurjzjo
    Ospite

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    Ciao flussoincrociato,


    CITAZIONE
    ciao
    devo dire che è proprio un bel pendolo
    solo che prima o poi "qualcuno lo deve spingere"...stazionario ci rimane solo per qualche ora : lo dice l'inventore!

    Si tratta di un sistema che amplifica l'energia dell'impulsore sfruttando la forza di gravita' e l'inventore dice essere costituito da due oscillatori in controfase (due pendoli)
    Si', nello stato stazionario ci rimane per qualche ora , lo dice l'inventore , ma per tale durata di tempo hai un guadagno di energia e trascorsa l'ora di stazionarieta' ritorna l'impulsore a cedere la sua piccola energia che torna ad essere amplificata con lo stesso sistema di prima.

    Cio' che importa e' l'ora di tempo durante il quale hai amplificazione dell'energia.


    Maury




  4. #4
    flussoincrociato
    Ospite

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    ciao
    ok, credo di aver capito
    anche se non penso si possa parlare di moto perpetuo rimane un meccanismo geniale segno della lunga passione di un uomo
    da stimare!
    solo dovrebbe spiegarsi un po meglio, magari nel dvd...

    ciao maurizio!

  5. #5
    maurjzjo
    Ospite

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    Ciao carissimo,

    CITAZIONE
    solo dovrebbe spiegarsi un po meglio, magari nel dvd...

    Solitamente sono gli uomini come lui che hanno le migliori intuizioni dal momento che il ridotto ricorso a spiccate capacita' di linguaggio (tipiche dell'emisfero cerebrale del linguaggio) lascia piu' ampio spazio alla parte del cervello che utilizza l'intuizione.

    Non facciamoci quindi ingannare dal semplice modo di esprimersi perche' spesso cio' e' indice di un'intuizione fuori dal comune.

    Sono d'accordo anch'io che non si possa parlare di moto perpetuo tuttavia l'apparecchio e' da studiare come amplificatore di energia meccanica alimentato dall'energia di gravita' e dall'energia dell'impulsore.


    Maury

  6. #6
    flussoincrociato
    Ospite

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    ciao maurizio
    non mi sono spiegato bene :
    non dubito sulle sue capicità di inventore
    ma dubitavo sulle mie nel capire pienamente il funzionamento dell'invenzione guardando il video
    vuol dire che se dobbiamo studiare ho anche bisogno di un pochino di input in più di quelli fornitimi dal sito in questione

    per il resto tanto di cappello!

    ciao

  7. #7
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    Salve a tutti !
    Vorrei aggiungere la mia "monetina" al gruzzolo costituito da questo 3d e da altri molto simili sparsi in giro per il forum.

    Innanzitutto, pregherei di dare un'occhiata qui http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_princip...a_termodinamica e di rilucidarsi le rotelle cerebrali riguardo ad una cosa che ai miei tempi si imparava in 3^ media.

    Semplicemente, in un sistema chiuso non è possibile ottenere lavoro, quindi energia, senza discapito di altre forme di energia, siano esse potenziali od effettive già presenti nel sistema stesso.

    Nello specifico, occorre riconoscere all'autore del meccanismo una notevole perizia e fantasia nel costruire un insieme di leveraggi e pesi che sembrano, ripeto il sembrano, muoversi all'infinito senza apparente consumo di energia.
    Quindi, stando sul terreno dell'inventore, ovvero del pratico e non del teorico, faccio queste semplici considerazioni:
    1) in nessuna parte del filmato viene mostrata una qualsiasi forma di utilizzo pratico e diretto dell'energia che il meccanismo dovrebbe generare. Sarebbe bastato interporre tra la piastra e la rotella a lungo inquadrata nel video un elemento piezoelettrico, che generasse elettricità ad ogni pressione della rotella stessa, facendo accendere anche solo per qualche istante una piccola lampadina o dei led da pochi watts. Questa, lasciando sempre da parte ogni considerazione di carattere fisico-teorico, è una evidente dimostrazione dell'intrinseca debolezza del meccanismo e forse non è neppure tanto casuale che si sorvoli su questo aspetto.
    2) il rumore di scatto metallico che si ode ad ogni oscillazione, ricorda da vicino quello dello scappamento di un orologio a pendolo. Evidentemente vi sono delle molle che si caricano con l'oscillazione dei pesi e che poi scaricano di colpo la loro forza, dando una spinta all'oscillatore. E' lo stesso principio delle altalene su cui siamo andati tutti da bambini (e non solo). Una volta data la spinta iniziale, basta un leggero movimento di una parte del corpo lontana dal baricentro, di solito le gambe, per mantenere od incrementare l'oscillazione.
    In ogni caso, la spinta iniziale è indispensabile sull'altalena, come sull'oscillatore del sig. Malinverno.

    E questa ultima considerazione mi porta alla dimostrazione finale circa l'impossibilità di un uso pratico del meccanismo in questione: la macchina si mette in moto SOLO dopo che il suo inventore ne ha azionato una delle parti attive e non si è semplicemente limitato a togliere qualche forma di vincolo che ne impedisca il movimento.
    Facendo un paragone con l'idroelettrico, un conto è aprire una chiusa o una valvola, dando sfogo all'energia potenziale contenuta nel sistema, sotto forma di colonna d'acqua accumulata o all'energia cinetica di un corso d'acqua fluente.
    Un conto invece è immettere nel sistema una forma di lavoro, che poi si tramuti in energia tramite la turbina della centrale.
    Se il ragionamento è poco chiaro, lo spiego così: se la macchina del sig. Malinverno fosse un sistema idroelettrico, egli avrebbe pompato acqua nel sistema, anzichè limitarsi ad aprire una valvola. E' evidente quindi l'immissione surrentizia di energia nel sistema, che poi è congegnato in modo tale da sfruttare al meglio tale energia, senza però avere la prova certa e dimostrata che ne venga generata dell'altra.

    Scusate la lunghezza del post, ma era l'unico modo per fare un ragionamento senza numeri e formule.

    Ciao

  8. #8
    maurjzjo
    Ospite

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    Ciao meccbell,

    partendo dal presupposto che questo topic e' una giocosa occasione di risolvere un esercizio di fisica come quello rappresentato dal video , mi permetto di quotarti.

    CITAZIONE
    Innanzitutto, pregherei di dare un'occhiata qui http://it.wikipedia.org/wiki/Primo_princip...a_termodinamica e di rilucidarsi le rotelle cerebrali riguardo ad una cosa che ai miei tempi si imparava in 3^ media.

    In questo forum siamo sempre alla continua ricerca di occasioni per rimettere in discussione i fondamenti della scienza pertanto questo comporta anche la ridiscussione di cio' che si e' imparato in terza media o persino alle elementari.

    Ad esempio il terzo principio della dinamica e' un fondamento elementare studiato alle scuole medie eppure e' stato rimesso in discussione dando origine alla meccanica non newtoniana.



    CITAZIONE
    Semplicemente, in un sistema chiuso non è possibile ottenere lavoro, quindi energia, senza discapito di altre forme di energia, siano esse potenziali od effettive già presenti nel sistema stesso.

    Il video in questione non e' un sistema chiuso ma e' soggetto all'azione del campo di gravita' pertanto e' alimentato dall'energia gravitazionale che sarebbe auspicabile sfruttare e trasformare secondo il principio di conservazione da te citato.

    CITAZIONE
    E questa ultima considerazione mi porta alla dimostrazione finale circa l'impossibilità di un uso pratico del meccanismo in questione: la macchina si mette in moto SOLO dopo che il suo inventore ne ha azionato una delle parti attive e non si è semplicemente limitato a togliere qualche forma di vincolo che ne impedisca il movimento.

    Immettere energia di potenziale azionando una parte attiva oppure togliere un vincolo per permettere all'energia potenziale di manifestarsi e' la stessa cosa.

    Maury

  9. #9
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    CITAZIONE (maurjzjo @ 31/10/2006, 19:01)
    Il video in questione non e' un sistema chiuso ma e' soggetto all'azione del campo di gravita' pertanto e' alimentato dall'energia gravitazionale che sarebbe auspicabile sfruttare e trasformare secondo il principio di conservazione da te citato.

    Scusa, ma 'sta cosa circa lo sfruttamento dell'energia gravitazionale la scriverei all'ESA o alla NASA e poi vediamo cosa ci rispondono :wacko:

    CITAZIONE
    Immettere energia di potenziale azionando una parte attiva oppure togliere un vincolo per permettere all'energia potenziale di manifestarsi e' la stessa cosa.

    Anche su questo permettimi di dissentire usando la tua stessa parola che è: immettere, ovvero se immetti vuol dire che il sistema consuma energia e non la contiene sotto forma di energia potenziale.
    Un'automobile elettrica a pannelli solari trasforma l'energia del sole in energia cinetica. Dato che potrebbe anche non avere le batterie e funzionare quindi in "presa diretta", te la sentiresti di dire la suddetta automobile non consuma nulla, in quanto non contiene nessuna forma di energia potenziale ?
    Sembra un paradosso, ma il tuo ragionamento porta dritto a questo.
    Nel momento in cui con la manina aziono l'oscillocoso, immetto energia nel sistema. Voglio vedere, ma adesso con i numeri e le relative equazioni, che fine fa questa energia.

    Altrimenti, e qui ripeto quanto detto e mai smentito in un altra discussione, se tutte 'ste cose avessero anche un minimo fondamento di verità e fattibilità, adesso saremmo in viaggio verso marte per il ponte di halloween.

    Ripeto, l'oscillcoso del sig. Malinverno è un bel giocattolino, che farà la sua bella figura in qualche salotto, magari al posto dell'albero di Natale, ma che non ti consentirebbe neppure di far girare il trenino elettrico che c'è sotto lo stesso albero

    Statti 'bbuono ;)

  10. #10
    maurjzjo
    Ospite

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    Come te sono costretto dalla scienza ufficiale a credere anch'io fermamente nei dogmi del principio di conservazione dell'energia ma voglio giocare a credere il contrario sottoponendo a verifica la macchina in questione in un topic dall'impronta didattica su cose che sembrano ovvie.

    CITAZIONE
    Scusa, ma 'sta cosa circa lo sfruttamento dell'energia gravitazionale la scriverei all'ESA o alla NASA e poi vediamo cosa ci rispondono :wacko:

    Nessuno vuole farne una cosa piu' grande di quello che e' .
    Come ti ho detto ne stiamo solo facendo un esercizio di fisica e di revisione dei concetti fondamentali anche come ripasso personale.

    E poi lo fruttamento nell'energia gravitazionale non e' mica una novita' , e non occorre neppure che te lo dica se guardi ai salti gravitazionali delle condotte idroelettriche.

    CITAZIONE
    Anche su questo permettimi di dissentire usando la tua stessa parola che è: immettere, ovvero se immetti vuol dire che il sistema consuma energia e non la contiene sotto forma di energia potenziale.
    Un'automobile elettrica a pannelli solari trasforma l'energia del sole in energia cinetica. Dato che potrebbe anche non avere le batterie e funzionare quindi in "presa diretta", te la sentiresti di dire la suddetta automobile non consuma nulla, in quanto non contiene nessuna forma di energia potenziale ?

    L'energia di potenziale esiste nel sistema ma dinamicamente (come energia di posizione).

    CITAZIONE
    Voglio vedere, ma adesso con i numeri e le relative equazioni, che fine fa questa energia.

    Esprimiti con equazioni e numeri.
    Giochiamo simpaticamente a smentirci e confermarci reciprocamente.


    Maury


  11. #11
    flussoincrociato
    Ospite

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    ciao maurizio
    credo di aver capito bene
    per poter sfruttare l'energia potenziale gravitazionale bisogna disporre in continuo di una massa .
    in controfase vuol dire che l'energia della massa in caduta di un pendolo viene ceduta tutta per far tornare l'altro pendolo in posizione iniziale per poter poi tornare giù
    purtroppo non credo ci sia scampo:
    è un sistema chiuso.
    quando un corpo cade a terra non puo più tornare su a meno che una fonte esterna gli imprima una forza uguale e contraria
    tutto il sistema avrà bisogno di una ventina almeno di cuscinetti che contribuiscono passivamente ad assorbire energia
    l'unico modo per far continuare l'oscillazione è che qualcuno ogni tanto gli dia una spintarella
    non è possibile dire che c'è una amplificazione
    è come se in un sistema idroelettrico io volessi creare energia con la caduta della massa d'acqua per poi consumare l'energia creata riportando l'acqua su con una pompa!
    la potenza è data dal prodotto di due fattori: salto(m) e portata(l/s)
    e analogicamente in elettrotecnica la potenza è data dal prodotto della differenza di potenziale(v=j/c) e corrente (a=c/s)
    quello che manca al sistema del signor malinverni è proprio il secondo fattore della potenza ovvero una disponibilità di una massa in continuo moto di caduta senza che nessuno spenda energia per poterla portare su.
    se il sistema si ferma dopo un po per semplice attrito figuriamoci se preleviamo l'energia per produrre elettricità!

    correggimi se sbaglio
    ciao ciao

    Edited by flussoincrociato - 1/11/2006, 13:32

  12. #12
    stranger
    Ospite

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    E' un orologio!
    Ma si è dimenticato di mettere le lancette.

  13. #13
    maurjzjo
    Ospite

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    Ciao flussoincrociato.

    CITAZIONE
    in controfase vuol dire che l'energia della massa in caduta di un pendolo viene ceduta tutta per far tornare l'altro pendolo in posizione iniziale per poter poi tornare giù

    Su questo non ti saprei dire dal momento che lo schema esatto di costruzione della macchina non e' noto.
    Ci stiamo solo basando su qualche indicazione data verbalmente dall'inventore.

    E' per tale motivo che e' incauto liquidare immediatamente l'inventore senza aver preso totale consapevolezza di come e' costruito il congegno.

    Tuttavia tutto quello che possiamo fare e' ipotizzare su come possa essere costruito.

    Non dimentichiamo che in Inghilterra era stato brevettato un sistema analogo che utilizza l'energia gravitazionale e qualcuno aveva riportato in questo forum il relativo link che ora non ricordo.

    Ad ogni modo esistono idee sullo sfruttamento della gravita' come quest'idea :

    image
    image

    CITAZIONE
    purtroppo non credo ci sia scampo:
    è un sistema chiuso.

    Perche' e' un sistema chiuso ?
    La macchina costituisce un sistema attraversato dal campo di gravita' quindi non e' circoscritto in uno spazio chiuso ma e' sottoposto ad una forza proveniente dalla terra e che fornisce energia.

    Ciao

    Maury

    Edited by maurjzjo - 1/11/2006, 14:15

  14. #14
    flussoincrociato
    Ospite

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    l'energia è l'unione tra la massa di un corpo e la accelerazione gravitazionale impressa dalla massa del pianeta
    l'accelerazione gravitazionale è verso un unica direzione ,il centro della terra quindi
    l'unica modo per tornare su è che una massa uguale o superiore in caduta da un altezza pari o superiore imprima tutta la sua forza colpendola da sotto, se volessi generare energia è come se togliessi una fase quindi si va su e giù per pochissimo come con una pallina di gomma ,poi ci si ferma.
    non ci sono alternative a meno che non si voglia credere a questa situazione surreale:


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  15. #15
    maurjzjo
    Ospite

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    CITAZIONE (flussoincrociato @ 1/11/2006, 14:11)
    l'unica modo per tornare su è che una massa uguale o superiore in caduta da un altezza pari o superiore imprima tutta la sua forza colpendola da sotto,

    C'e' un altro modo per far tornare su' una massa accelerata in un campo gravitazionale : farla tornare su' grazie alla propria inerzia che immagazzina l'energia gravitazionale nella massa del corpo come avviene nelle due ruote giranti nelle immagine del mio post precedente.

    Maury

  16. #16
    flussoincrociato
    Ospite

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    ok allora consideriamo due fasi nella rotazione :
    1- il peso dei corpi o palline imprime la rotazione
    2-l'inerzia della ruota riporta su la pallina o il pesino.

    credo che pur trascurando gli effetti d'attrito e di usura del meccanismo che contribuirebbero a frenare la rotazione,
    se si va a prelavare dal sistema una delle due fasi tende a mancare in quanto vincolata dal carico applicatovi

  17. #17
    maurjzjo
    Ospite

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    Infatti c'e' un brevetto inglese che realizza la ruota grande tanto quanto una ruota da luna park per poter far fronte alle richieste del carico.


    Maury

  18. #18
    odisseo
    Ospite

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    QUOTE (maurjzjo @ 1/11/2006, 19:03)
    Infatti c'e' un brevetto inglese che realizza la ruota grande tanto quanto una ruota da luna park per poter far fronte alle richieste del carico.


    Maury

    Non cambia il problema, l'attrito aumenta enormemente in funzione del carico applicato sulle parti in movimento
    Addiritura, l'attrito dell'aria aumenta con il cubo della velocità (se ricordo bene, in caso contrario correggetemi senza pietà)
    In ogni caso, l'obiezione mossati consiste nel fatto che se sottrai energia al sistema, a maggior ragione, essendo un sistema teoricamente chiuso (tanta energia viene richiesta alla forza di gravità da un lato, tanta ne viene liberata dalla stessa dall'altra) questo si ferma

    Odisseo

  19. #19
    flussoincrociato
    Ospite

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    Il gravitone è una particella elementare ipotetica, responsabile della trasmissione della forza di gravità nei sistemi di gravità quantistica. Questa particella è prevista in diversi modelli teorici che mirano ad unificare i fenomeni gravitazionali con quelli quantistici. La sua esistenza non e' ancora stata sperimentalmente verificata.
    Ad oggi tutti i tentativi di creare una teoria quantistica consistente per la gravitazione sono falliti.
    Molti sono sorpresi dall'apprendere che la gravità è la forza più debole. Un semplice esperimento comunque lo dimostra: Sollevate un braccio. Avete sollevato alcuni chilogrammi di massa opponendovi alla gravità generata dall'intero pianeta.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gravitone

    ma percheeeee?

  20. #20
    maurjzjo
    Ospite

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    CITAZIONE (odisseo @ 1/11/2006, 19:38)
    Non cambia il problema, l'attrito aumenta enormemente in funzione del carico applicato sulle parti in movimento
    Addiritura, l'attrito dell'aria aumenta con il cubo della velocità (se ricordo bene, in caso contrario correggetemi senza pietà)

    Non c'e' problema. In tal caso si realizza il nostro dispositivo sotto vuoto e si riduce drasticamente l'attrito con l'aria.

    Il problema sorge se la ruota ha dimensioni mastodontiche.


    Maury

  21. #21
    flussoincrociato
    Ospite

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    ciao a tutti
    se non è di dimensioni mastodontiche non si potrà soddisfare un carico decente
    comunque non è solo l'attrito con l'aria che ci ostacola
    bisogna tenere conto anche dello sfregamento nei sistemi di cuscinetti
    tutto quel continuo sfregamento si trasforma in calore che difficilmente riusciremmo ad imprigionre
    la forza di gravità è vero che c'è sempre quello che non c'è sempre è un corpo attratto dal campo g che continua a cadere

    e qua ci si ferma proprio, a meno che non si riesca a reperire qualche informazione in più sul funzionamento ma non credo

    http://mmmgroup.altervista.org/i-magnet.html :huh: questa è più difficile da smentire, eh eh!!

    ciao

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  22. #22
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    CITAZIONE (flussoincrociato @ 1/11/2006, 23:01)
    http://mmmgroup.altervista.org/i-magnet.html :huh: questa è più difficile da smentire, eh eh!!

    Ciao,
    dato che ho deciso che i mie reply in questo 3d saranno fatti tralasciando tutte le implicazioni fisico-teorico-matematiche (non per ignoranza, ma perchè la prima dimostrazione è ovviamente a carico di chi propone tutte queste trovate), faccio una semplicissima considerazione.
    Bella pagina, colorata ed animata, ma senza uno, dicasi 1, caso concreto di uso di questo magnetocoso.
    Con la computer graphics ed i programmi di simulazione si può fare di tutto. In questo caso per realizzare l'ennesima trovata geniale basta andare in ferramenta (o su Ebay, RS, Distrelec, ecc.) ed investire un paio di centinaia di eurozzi in magneti occorrenti alla costruzione dei cosi illustrati.
    Perchè l'inventore (gli inventori) di tali genialate non ne mostrano uno (dicasi 1) funzionante, con la solita lampadinetta vicino che si accende ?

    Oltretutto siamo quasi alla beffa, quando, nella pagina web citata, il tizio ti mette bene in chiaro:

    CONCLUSIONE:
    Puoi testare queste misurazioni, migliorare il sistema o dimostrare che è sbagliato...
    ...Inoltre, puoi anche costruirlo 'veramente', ed 'in linea di principio' ottenere per sempre e gratuitamente l'energia di un motore!...


    in linea di principio... :sick:
    Grazie mille !!! Così si ribalta il principio galileiano che sta alla base della scienza moderna: chi scopre o inventa qualche cosa deve innanzitutto dimostrare la validità/fattibilità di suoi studi, che saranno convalidati da altre persone che, ripetendo esattamente gli esperimenti, dovranno giungere esattamente agli stessi risultati.
    Mi sembra di assistere alle esibizioni dei televenditori di numeri del lotto:
    "comprate, comprate signori i miei numeri e diventerete ricchi" Intanto perchè non cominci a giocarteli tu ? Poi con i guadagni (che saranno fantamiliardari) fai una bella fondazione e li regali a chiunque li chieda.

    Statevi 'bbuoni :D

  23. #23
    odisseo
    Ospite

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    CITAZIONE (meccbell @ 2/11/2006, 09:27)
    CONCLUSIONE:
    Puoi testare queste misurazioni, migliorare il sistema o dimostrare che è sbagliato...
    ...Inoltre, puoi anche costruirlo 'veramente', ed 'in linea di principio' ottenere per sempre e gratuitamente l'energia di un motore!...


    in linea di principio... :sick:
    Grazie mille !!! Così si ribalta il principio galileiano che sta alla base della scienza moderna: chi scopre o inventa qualche cosa deve innanzitutto dimostrare la validità/fattibilità di suoi studi, che saranno convalidati da altre persone che, ripetendo esattamente gli esperimenti, dovranno giungere esattamente agli stessi risultati.
    Mi sembra di assistere alle esibizioni dei televenditori di numeri del lotto:
    "comprate, comprate signori i miei numeri e diventerete ricchi" Intanto perchè non cominci a giocarteli tu ? Poi con i guadagni (che saranno fantamiliardari) fai una bella fondazione e li regali a chiunque li chieda.

    Statevi 'bbuoni :D

    Straquoto

    Occorre inserire alcune semplici istruzioni nei cervelli di chi frequenta solo siti alternativi
    Magari integrandole nell'hardware (così è più veloce)

    Una cosa del tipo:
    a)
    if "rispetta i principi della termodinamica"
    next
    else "trattasi di bufalona" go to cestino

    b)
    if "inventore afferma che produce energia a gratis e lo può costruire chiunque in qualsiasi dimensione"
    if "l'autore lo ha commercializzato"
    go to "grande magazzino e comprarne un esemplare"
    else
    "trattasi di bufalona" go to cestino
    end-if
    end-if

    :woot: :woot: :woot:

    Odisseo

  24. #24
    flussoincrociato
    Ospite

    Predefinito

    concordo pienamente
    a parte che se avessi voluto promuoverlo come una soluzione reale avrei aperto 1 discussione
    invece l'ho postato in tono ironico
    quanto basta
    per far intendere che anche per me non è possibile secondo i principi già noti da tutti
    ciao

  25. #25
    maurjzjo
    Ospite

    Predefinito

    date un'occhiata a questa sfilata di motori a gravita' : http://freeenergynews.com/Directory/GravityMotors/index.html

    Guardate poi alla macchina di questo video : http://video.google.com/videoplay?docid=55...al+motion&hl=en

    che se non puo' essere una macchina perpetua a tutti gli effetti di sicuro una macchina a moto RELATIVAMENTE perpetuo potrebbe definirsi.

    Come noterete dal video , si tratta di un binario metallico circolare lungo il quale scorre una sfera metallica.
    La pendenza del binario viene periodicamente fatta variare in modo da consentire "l'infinito" palleggiamento di energia inerziale ed energia potenziale.

    Il video e' parecchio lungo e le inquadrature esplorano tutti i dettagli ed ora che ci faccio caso forse ci sono anche dei magneti.

    No , scusate, la pendenza del binario e' costante. Si tratta solo di un gioco di campi magnetici

    Maury


 

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