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  1. #1
    Seguace
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    Ciao a tutti
    questa non e' una discussione tecnica

    Ho scoperto che mio nonno nel 1916 ebbe il permesso di produrre e distribuire energia elettrica nel suo paese (cusercoli (fo) adesso (fc))
    Collego' una dinamo alla turbina idraulica del mulino di proprieta' del mio bisnonno e sostitui' i lampioni a petrolio con quelli dotati di lampadine .

    Sembra uno scherzo del destino , ma stavo studiando la possibilita' di utilizzare lo stesso fiume per produrre energia (chissa' se esiste qualche resto dell' impianto di mio nonno ) senza sapere il precedente

    scusate se l'argomento possa sembrare stupido , ma la cosa mi ha veramente colpito

    ciao ciao


  2. #2
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    Perche' no ' ? :)

    Certo che ci devi fare due conticini pero'... se la usi per te va sempre bene... se la devi immettere in rete...ci sono dei costi di cui devi teenre conto...

    Di che potenza ( o portata del fiume) stiamo parlando ?

  3. #3
    Seguace
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    Il fiume e' a carattere torrentizzio (cavoli , ma si scrive cosi ? )
    considera che d'estate nella parte piu' larga del letto (sotto il ponte )c'e' in rigagnolo largo 2metri e profondo 1cm .
    Tutta un' altra cosa d' inverno che la corrente si porta tronchi d'albero in gran quantita'.
    E' proprio questa differenza che mi lascia un po' perplesso , devo trovare un punto nel quale la corrente cosi' forte non crei troppi problemi

    ciao ciao

  4. #4
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    Ciao ad un futuro produttore di energia elettrica ;-)
    Una cosa che devi trovare prima di fare conti e calcoli di ingegneria è trovare la concessione idroelettrica del 1916 o seguente e andare dall'ufficio competente della tua regione (Genio Civile o Provincia) per chiedere cosa serve per "riattivare la concessione idroelettrica n° ..."
    Come ho scritto più volte quello che vale è sempre la concessione.
    ciao
    RemTechnology

  5. #5
    Seguace
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    Ciao rem

    Una cosa che non ho capito:

    Esiste una scadenza delle concessione ?
    e perche la concessione puo' essere revocata ?
    considera che il mulino in questione non esiste da piu' di 40anni

    e poi
    la concessione vale solo per un tratto ben definito del fiume oppure posso spostarmi ( naturalmente lungo il corso d'acqua e su un terreno di mia proprieta' o almeno di cui sono l'affittuario ) ?

    ciao ciao

  6. #6
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    CITAZIONE (snowstorm @ 26/11/2006, 16:50)
    Ciao rem

    Una cosa che non ho capito:

    Esiste una scadenza delle concessione ?
    e perche la concessione puo' essere revocata ?
    considera che il mulino in questione non esiste da piu' di 40anni

    e poi
    la concessione vale solo per un tratto ben definito del fiume oppure posso spostarmi ( naturalmente lungo il corso d'acqua e su un terreno di mia proprieta' o almeno di cui sono l'affittuario ) ?

    ciao ciaouin

    La concessione ha una validita' di 25 anni.

    Puo' essere revocata nei casi in cui non rispetti i regolamenti imposti dal gestore del canale-fiume-torrente , come i DMV ( deflusso minimo vitale ) o altro..

    Tecnicamente , la concessione vale per il prelievo dell'acqua.
    Quindi ha -relativamente- poca importanza dove la prelevi.
    E' chiaro comunque che nel fare domanda di concessione devi presentare i progetti dell'opera , ( prese , canale -tubo - generatore ), con relative planimetrie , impatto ambientale , e quant'altro richiede il gestore di competenza delle acque... ( bonifica, genio civile , magistrato , ecc ecc ), che e' ovviamente riferito ad un punto preciso del fiume.

    Non credo si possa riattivare una concessione di 40 anni fa... anche perche' le leggi sono cambiate e ovviamente devi presentare domanda con le leggi attuali.

    Pero' non ci metto la mano sul fuoco , devi domandare a chi ha la competanza della gestione delle acque della tua zona.
    Quello che dicono loro.. e' legge ! :cry:

  7. #7
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    Ciao a tutti,
    scusate la "latitanza" dovuta ad una mezza influenza che mi ha messo ko.
    Per il discorso vecchia concessione io ho un caso pratico in cui il genio civile di Padova pur non recuperando tutto di una vecchia concessione , come ha detto chi mi ha preceduto le leggi e il mondo è cambiato. ha tenuto "buono" una parte del progetto evitando ad esempio l'impatto ambientale cosa non di poco conto.
    Ma devi chiedere al "padrone dell'acqua della tua zona" cioè o Genio Civile o Provincia.
    Tieni conto che spesso chi ha progettato un'opera nei primi anni del 900 difficilmente ha sbagliato i calcoli e ti potrebbe essere utile, sempre se il mondo anche li non è cambiato. Tu mi parlavi di un canale e quindi penso sia cambiato ma ad esempio nel caso di tubazioni in cemento e manufatti la situazione a cento anni di differenza è ancora eccellente.
    Io ho la fortuna di gestire un impianto del 1904 che dopo vari revamping delle opere elettromeccaniche ha le stesse identiche opere strutturali di cento anni fa.
    Ciao e in bocca al lupo
    RemTechnology

  8. #8
    Seguace
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    Vi do degli aggiornamenti
    Il mulino esiste ancora anzi ,e' stato restatuato dai beni culturali
    e quindi e' intoccabile


 

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