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  1. #1
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    Ok , supponiamo di avere una turbina che mi giri faccia 450 giri/minuto +/- 10 % ed a vuoto ( ma non ci interessa sui 700 )

    Stiamo parlando di una turbina a banki .


    Supponiamo che abbia un generatore asincrono ( motore ) a 4 poli , riamaniamo sull'economico ! :)

    Come devo dimensionare i rapporti ?

    O meglio quando l'asincrono inizia a "generare" superando i 1500 giri ?

    E quanti giri puo' fare in piu' senza sovraccaricare ne la turbina ne il generatore ?

    Supponendo di usare una trasmissione a cinghia , le puleggie di che misura si trovano in commercio ?
    ( ci sono delle standarizzazioni sulle misure , come nei tubi , cavi elettrici ecc ecc ? )

    Come faccio a dimensionare una puleggia , nel senso che la stessa puleggia dello stesso diametro puo' avere
    diverse potenze meccaniche....


    ciaooooooooo -_-

  2. #2
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    Non fornisci dati sufficienti, non dai nemmeno la potenza, provo a risponderti ugualmente.
    Quando la turbina va al -10%, la velocita' del generatore deve essere comunque un po' superiore alla velocita' di sincronismo di 1500 rpm. Di quanto superiore? Dipende soprattutto dal tipodi rotore. Se ha la gabbia in rame bastano pochi giri in piu', per esempio 1520 o 1530 (ma dipende dalla potenza).
    Se ha la gabbia in alluminio dovrai andare un po' piu' veloce, se la gabbia e' realizzata in silumin la velocita' sara' ancora piu' alta.

    Il rapporto di trasmissione (se fisso) dovra' essere per esempio 1530 : (450 -10%) = 3,77 quindi per esempio metti una diametro 450 sulla turbina ed una diametro 120 sul generatore, a patto che l'interasse sia sufficientemente elevato, altrimenti la trasmissione sara' critica.

    Esistono degli standard, ma esistono anche gli speciali, dipende da dove compri.
    Anche le tecnologie di trasmissione possono essere diverse, a parita' di potenza, ma il discorso diventa lungo.
    --------
    Se invece usi pulegge a diametro variabile potrai regolare la velocita' del generatore per portarlo a lavorare nel punto della curva piu' opportuno, variando il punto di contatto della cinghia.

    Ciao
    Mario

  3. #3
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    Ci sono delle tabelle che danno il dimensionamento delle cinte trapezoidali in base al numero di giri , alla potenza e alla velocita' della cinta

    Dovresti trovare un grossista di ricambi industriali e chiedere i cataloghi



    ciao ciao

  4. #4
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    "La normativa
    La normativa definisce come trapezoidale (UNI 5264-85) ogni cinghia la cui
    sezione trasversale ha la forma di un trapezio isoscele, e la base minore della
    suddetta sezione è in contatto con le pulegge. E’ il tipo di cinghia che a
    parità di condizioni garantisce la migliore aderenza alle pulegge.
    Tutte i procedimenti e le formule per il calcolo di ogni cinghia di tipo trapezoidale
    sono riportati nella normativa UNI 8980-87. Tale normativa però
    utilizza coefficienti che per ogni specifico tipo di cinghia devono essere indicati
    dai fabbricanti.
    Per rendere più agevole il procedimento di calcolo per il dimensionamento della
    trasmissione si fa allora riferimento alle normative UNI 8980 e UNI 5789-79
    che non utilizzano i suddetti coefficienti."
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  5. #5
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 28/11/2006, 22:05)
    Non fornisci dati sufficienti, non dai nemmeno la potenza, provo a risponderti ugualmente.
    Quando la turbina va al -10%, la velocita' del generatore deve essere comunque un po' superiore alla velocita' di sincronismo di 1500 rpm. Di quanto superiore? Dipende soprattutto dal tipodi rotore. Se ha la gabbia in rame bastano pochi giri in piu', per esempio 1520 o 1530 (ma dipende dalla potenza).
    Se ha la gabbia in alluminio dovrai andare un po' piu' veloce, se la gabbia e' realizzata in silumin la velocita' sara' ancora piu' alta.

    Il rapporto di trasmissione (se fisso) dovra' essere per esempio 1530 : (450 -10%) = 3,77 quindi per esempio metti una diametro 450 sulla turbina ed una diametro 120 sul generatore, a patto che l'interasse sia sufficientemente elevato, altrimenti la trasmissione sara' critica.

    Esistono degli standard, ma esistono anche gli speciali, dipende da dove compri.
    Anche le tecnologie di trasmissione possono essere diverse, a parita' di potenza, ma il discorso diventa lungo.
    --------
    Se invece usi pulegge a diametro variabile potrai regolare la velocita' del generatore per portarlo a lavorare nel punto della curva piu' opportuno, variando il punto di contatto della cinghia.

    Ciao
    Mario

    Ok , supponiamo 50 kva classe di efficenza 1 , di come sia fatta la gabbia non ne ho idea , di -solito- sono in alluminio.

    Se inizia a produrre energia a 1500 fino a quanto lo posso spingere ?

    Non ci sono Tabelle o comunque qualche semplice formula per calcolare cio ?



    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 28/11/2006, 22:35)
    "
    Tutte i procedimenti e le formule per il calcolo di ogni cinghia di tipo trapezoidale
    sono riportati nella normativa UNI 8980-87. Tale normativa però
    utilizza coefficienti che per ogni specifico tipo di cinghia devono essere indicati
    dai fabbricanti.
    Per rendere più agevole il procedimento di calcolo per il dimensionamento della
    trasmissione si fa allora riferimento alle normative UNI 8980 e UNI 5789-79
    che non utilizzano i suddetti coefficienti."

    ok many thanks...

  6. #6
    Ospite

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    CITAZIONE
    Se inizia a produrre energia a 1500 fino a quanto lo posso spingere ?

    Fino alla potenza di targa del motore: è sulla potenza erogata che si fa la regolazione dei giri. Se superi la potenza di targa del motore, semplicemente lo bruci... se vuoi una risposta a spanne, dire che potremmo partire da un dato ipotetico, e cioè che un motore da 1500 giri che, sottoposto ad un carico eccessivo, riesca al massimo a fare 1300 gir si brucia entro un'ora.
    Questo vuol dire che se il motore rallenta per sovraccarico del 15%, dura al massimo un'ora... quindi, ragionando, direi che un 15% IN PIU' dovrebbe avere lo stesso effetto... diciamo 1800 giri?
    Attenzione, è un calcolo MOOOLTO a spanne: come ti ho detto, ci si regola sulla potenza erogata.

  7. #7
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    illo41100,

    CITAZIONE
    Ok , supponiamo 50 kva classe di efficenza 1 , di come sia fatta la gabbia non ne ho idea , di -solito- sono in alluminio.

    Se inizia a produrre energia a 1500 fino a quanto lo posso spingere ?

    Non ci sono Tabelle o comunque qualche semplice formula per calcolare cio ?

    Di solito per la classe di efficienza Eff1 la gabbia e' in rame. Indaga ....

    Puoi spingerlo fino alla velocita' massima ammessa dal costruttore. C'e' un problema di cuscinetti con tiro di cinghia, e di centrifugazione del rotore. Poi bisogna vedere la rigidezza dell'installazione, che potrebbe determinare risonanze pericolose sull'albero. e

    No, non c'e' niente di semplice e di gia' pronto.
    Una variazione di velocita' +/- 10% significa 20%, quindi in questa ipotesi la velocita' sarebbe intorno ai 1900 rpm con uno scorrimento superiore al 20%. Se usi un rotore in rame, il punto di lavoro non sara' stabile ed il rendimento sara' basso.
    Dovrai fare anche i conti con il forte riscaldamento del rotore, oppure dovrai usare delle pulegge variabili a molla per adeguare la velocita'.

    Ciao
    Mario

  8. #8
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    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 28/11/2006, 23:48)
    Questo vuol dire che se il motore rallenta per sovraccarico del 15%, dura al massimo un'ora... quindi, ragionando, direi che un 15% IN PIU' dovrebbe avere lo stesso effetto... diciamo 1800 giri?

    Ok , il tuo ragionamento non fa una piega.
    Ma visto che non ho un -range- di regolazione meccanicamente parlando , perche' la turbina fa piu' o meno lo stesso numero di giri..
    Quindi devo sapere con buona approssimazioni che rapporto di pulegge devo avere.

    In due parole mi volete dire , che occorre il buon e vecchio "metodo sperimentale" scoperto qualche annuccio fa' ? :)

    ciaooo


  9. #9
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    Sicuramente si.
    Innanzitutto, non ci sono motori uguali, o hai TUTTE le caratteristiche da parte del fabbricante e ti fai i calcoli (impossibile) oppure dovrai sperimentare.
    Inoltre, bisogne vedere che potenza ha la tua turbina, se ce la fa a mantenere un certo numero di giri oppure si siede, ed allora dovrai usare dei rapporti di riduzione più alti, in modo che la coppia aumenti e sotto carico non rallenti.
    Ma facendo questo, riduci i giri in uscita, ed il tuo motore non genera più...
    Allora vuol dire che hai un motore troppo grosso, ne devi mettere uno più piccolo, che dà meno potenza etc etc

    Stai facendo un errore "classico", cioè stai partendo dalla fine: PRIMA devi avere la curva potenza/coppia/numero di giri della turbina, e POI dimensioni il rapporto in base a quella, mettendo POI il motore che meglio si adatta.

    L'ideale sarebbe poter provare la turbina con un freno dinamometrico, così puoi fare un ndimensionamento di massima.

  10. #10
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 29/11/2006, 04:28)
    Di solito per la classe di efficienza Eff1 la gabbia e' in rame. Indaga ....

    No, non c'e' niente di semplice e di gia' pronto.
    Una variazione di velocita' +/- 10% significa 20%, quindi in questa ipotesi la velocita' sarebbe intorno ai 1900 rpm con uno scorrimento superiore al 20%. Se usi un rotore in rame, il punto di lavoro non sara' stabile ed il rendimento sara' basso.
    Dovrai fare anche i conti con il forte riscaldamento del rotore, oppure dovrai usare delle pulegge variabili a molla per adeguare la velocita'.

    ehm.. mi sembri un po' pessimista...

    Ok che occorre tenere conto di tutte le varibili anche le piu' improbabili... ma rimaniamo nella media..

    A prescindere dalla velocita' che comunque sarebbe in todo 148 giri , circa.

    Se comunque si dimensiona il generatore piu' grande della turbina , la Forza Contro Elettro Motrice, mantiene "frenata" la turbina.

    E di fatto il generatore e' piu' grosso della turbina per il semplice motivo che si deve tener conto dell'energia reattiva.
    In media un 30 % in piu' della potenza della turbina.

    E quindi Il generatore difficilmente avra' dei problemi di surriscaldamento , se non dovuto ad altri fattori , come per esempio eccessiva energia reattiva .

    148 giri di range in piu' o in meno sono solo teorici.. 148 giri per un'asincrono per me sono tanti ... nella realta' sono molto meno... quantificarli , non sono in grado ... per questo chiedevo aiuto.

    Rimaniamo nella pratica.

    Turbina 450 giri/ minuto (+/- 10% )

    Dovrei calcolare dei rapporti tali che a 405 giri ( 450 giri - il 10% ) avessero in uscita , 1500 giri ( generatore)
    e che a 495 giri ( 450 +10% ) ottenere 1648 sul generatore


    Ora puo' essere corretto un'approccio del genere ?

  11. #11
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    illo41100,
    no, non e' corretto.
    Ma lascio ad altri le risposte, evidentemente le mie non le apprezzi.
    Ciao
    Mario

  12. #12
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 29/11/2006, 21:48)
    illo41100,
    no, non e' corretto.
    Ma lascio ad altri le risposte, evidentemente le mie non le apprezzi.
    Ciao
    Mario

    Stai scherzando ?

    E che e' sta tirata ?

    Io ho fatto solo alcune semplici considerazioni... in virtu' delle mie poche conoscenze.

    Queste considerazioni possono essere giuste o sbagliate che siano , voglio capire il perche' delle cose:

    tu mi dici : 2+2 fa 4

    Ok la prendo per buona , ma dimostramelo.

    Applicato al caso in questione , tu mi dici che al massimo fara' 1900 giri .

    Ok , io mi sono scervellato fino ad adesso , ma sinceramente comunque giro la frittatata a me sembrano tanti... visto che mi salta fuori 148 in piu ' cioe 1648...

    Ti spiego come ci sono arrivato:

    Giri turbina : 450 +/- 10 % il che vuol dire che avra' un range da 405 a 495 giri al minuto
    Abbiamo detto che l'alternatore inizia a produrre circa a 1500 ( dopo i 1500 ma prendiamoli come riferimento)
    1500 / 405 = 3,7

    Occorre cioe' un rapporto che effettui una moltiplica di 3,7 volte.
    La velocita massima che raggiungera' l'alternatore sara' :

    495 * 3,7 = 1831.5

    Ehm...mi sa di avere toppato...

    E dire che li avevo rifatti due volte i calcoli !

    Hai ragione...











    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 29/11/2006, 19:56)
    Stai facendo un errore "classico", cioè stai partendo dalla fine: PRIMA devi avere la curva potenza/coppia/numero di giri della turbina, e POI dimensioni il rapporto in base a quella, mettendo POI il motore che meglio si adatta.

    L'ideale sarebbe poter provare la turbina con un freno dinamometrico, così puoi fare un ndimensionamento di massima.

    Bhe' il freno dinametrico , penso lo abbiano solo in pochi... e solo dei laboratori.
    Che sia il top sicuramente, ma mi sa che mi devo arrangiare in altro modo :)

    Pensavo sostanzialmente che la curva di lavoro di un'asincrono +/- fosse identica per tutte le macchine-potenze.
    Di conseguenza era solo un problema di numero di giri...

    Indubbiamente non e' cosi.

    Potresti fare 'un'esempio su dati reali di dimensionamento del rapporto complessivo e del dimensionamento
    del rapporto per la coppia ?

    Mi spiego meglio, il rapporto lo abbiamo gia' calcolato maggio ed io ( che l'ho pure toppato :wacko: ) , mentre la relazione tra rapporto /coppia no...

    Come faccio a dire , a grandi linee ( poi le prove toglieranno qualsiasi dubbio ) che questo rapporto puo' funzionare meglio di un'altro ?

    Io semplicemente abbinavo una turbina da 50 kw un asincrono da 65-70 kw . ( per l'energia reattiva in gioco)






    Edited by illo41100 - 29/11/2006, 23:53

  13. #13
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    Guarda che non sto parlando di questo:
    CITAZIONE
    Pensavo sostanzialmente che la curva di lavoro di un'asincrono +/- fosse identica per tutte le macchine-potenze

    Sto parlando della curva di lavoro della TURBINA

  14. #14
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    illo41100,

    CITAZIONE
    Pensavo sostanzialmente che la curva di lavoro di un'asincrono +/- fosse identica per tutte le macchine-potenze.

    No, cambia anche in modo sostanziale, soprattutto a causa del tipo di costruzione del rotore a gabbia.


    CITAZIONE
    495 * 3,7 = 1831.5

    questa sarebbe la velocita' se usi il rapporto 3,7
    Ma non puoi usarlo cosi' basso, altrimenti quendo vai a 405 rpm il generatore genera 0 W.
    Il rapporto deve essere circa 3,77 da ottimizzare a tavolino in funzione del tipo di generatore scelto.



    CITAZIONE
    mentre la relazione tra rapporto /coppia no...

    Non c'e' alcuna relazione semplice tra rapporto e coppia. Prova a fare la domanda in modo diverso.

    CITAZIONE
    Come faccio a dire , a grandi linee ( poi le prove toglieranno qualsiasi dubbio ) che questo rapporto puo' funzionare meglio di un'altro ?

    Quali sono i dati certi?
    1 ) la frequenza di rete = 50 Hz che impone una certa velocita' minima del generatore, altrimenti assorbirai energia dalla rete per pompare l'acqua :P

    2 ) la velocita' 405....495 rpm

    3) lo scorrimento nominale del generatore (ricavabile dalla velocita' minima nominale)
    Con questi 3 dati si calcola a tavolino il rapporto e non si fa nessuna prova in quanto cosi' funziona certamente

    CITAZIONE
    Io semplicemente abbinavo una turbina da 50 kw un asincrono da 65-70 kw . ( per l'energia reattiva in gioco)

    Attenzione ai dati nominali: parli di asincrono da 65....70 kW. Se dici kW probabilmente ti riferisci ad un motore, in tal caso la macchina elettrica assorbe una potenza maggiore, e' gia' stato considerato il rendimento e la potenza indicata e' quella meccanica all'albero.
    Per un generatore si parla di kVA , i kW sono solo una indicazione spannometrica.

    Riguardo ai test sul campo, se il generatore funziona a 495 rpm per lungo tempo, o scorrimento molto elevato fara' surriscaldare il rotore, l'esterno del motore sara' meno caldo, anche se non eroghera' la potenza nominale. Non e' facile raffreddare il rotore, immagino che il generatore sia posizionato in zona critica per l'accessibilita'.

    Ciao
    Mario







  15. #15
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    Ciao a tutti .
    voglio precisare che una turbina idraulica è un " motore primo " con un unico dato davvero costante : la potenza se la portata è costante .
    La curva di rendimento riferita ai giri è abbastanza piatta sopratutto per le turbine ad azione .
    Quindi ,ammesso di volere immettere energia in rete con un asincrono , se lo stesso è di potenza superiore alla turbina idraulica , non raggiungerà mai una velocità di scorrimento pericolosa ,ma la turbina girerà un po più piano .

    una banki di quella potenza in un range del 10 % varia la sua potenza di 2o 3 punti percentuale .
    Quindi illo ,stai a metà (450 giri ) , trova la velocità di quel specifico motore ( un ABB eff 1 da 55 Kw Ha una potenza di 67 KVA e fa 1520 giri e ha un 'efficenza del 95 % ) . Il rapporto finale è 3,4
    Per quella potenza è meglio usare cinghie dentate ,hanno un buon rendimento e non devi tirarle come un forsennato con il rischio di rovinare i cuscinetti in poco tempo .

    Volevi una risposta pratica ?? eccola .
    Ciao Mario , ciao a tutti .

  16. #16
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    Ciao Sandro!

    si vede che sei un turbinista professionista!
    CITAZIONE
    Quindi ,ammesso di volere immettere energia in rete con un asincrono , se lo stesso è di potenza superiore alla turbina idraulica , non raggiungerà mai una velocità di scorrimento pericolosa ,ma la turbina girerà un po più piano .

    Io mi ero basato sulle dichiarazioni di illo41100, che dichiarava che la turbina avrebbe raggiunto i 495 rpm, a cui corrisponde uno scorrimento elevato, troppo elevato per una macchina con gabbia in rame come si usa con le Eff1.

    Ciao
    Mario


  17. #17
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    CITAZIONE (Paolo Cattani @ 29/11/2006, 23:55)
    Guarda che non sto parlando di questo:
    CITAZIONE
    Pensavo sostanzialmente che la curva di lavoro di un'asincrono +/- fosse identica per tutte le macchine-potenze

    Sto parlando della curva di lavoro della TURBINA

    Si , mi sono espresso male , volevo dire la curva di lavoro di una turbina in funzione della cirva di lavoro di un'asincrono.

    Cioe' in due parole , piglio la turbina , piglio due cinghie , piglio un generatore , e via ! :)
    Indubbiamente una soluzione troppo semplice ! :blink:

    CITAZIONE (mariomaggi @ 30/11/2006, 08:18)
    Attenzione ai dati nominali: parli di asincrono da 65....70 kW. Se dici kW probabilmente ti riferisci ad un motore, in tal caso la macchina elettrica assorbe una potenza maggiore, e' gia' stato considerato il rendimento e la potenza indicata e' quella meccanica all'albero.
    Per un generatore si parla di kVA , i kW sono solo una indicazione spannometrica.

    Riguardo ai test sul campo, se il generatore funziona a 495 rpm per lungo tempo, o scorrimento molto elevato fara' surriscaldare il rotore, l'esterno del motore sara' meno caldo, anche se non eroghera' la potenza nominale. Non e' facile raffreddare il rotore, immagino che il generatore sia posizionato in zona critica per l'accessibilita'.

    Ciao
    Mario

    Si ,la potenza e' sicuramente quella resa sull'albero , che con un rendimento del 95% (eff 1) siamo prossimi ai dati di targa.
    So che si parla di kva e' piu' corretto , anche perche' come ti dicevo entra in gioco anche la potenza reattiva
    che e' una potenza che non produce nulla ( in senso lato ) ma che comunque c'e' e' erogata , e di cui se ne deve taner conto.

    Il rapporto deve essere leggermente superiore..1500 e' la velocita sincrona quindi si inizia a produrre in via teorica a 1501 giri . ( il mio era un calcolo puramente esplicativo.)

    Per il surriscaldamento .. non so che dirti .. vado per analogie... se un motore da 75 kw funziona bene e scalda quanto previsto dal progettista , essendo una macchina elettrica e quindi reversibile anche se produce 75kw non dovrebbe cambiare alcunche' . ( e se ne produce meno.. si scalda meno..)



    CITAZIONE (sandroturbine @ 30/11/2006, 18:59)
    .
    Quindi ,ammesso di volere immettere energia in rete con un asincrono , se lo stesso è di potenza superiore alla turbina idraulica , non raggiungerà mai una velocità di scorrimento pericolosa ,ma la turbina girerà un po più piano .

    una banki di quella potenza in un range del 10 % varia la sua potenza di 2o 3 punti percentuale .
    Quindi illo ,stai a metà (450 giri ) , trova la velocità di quel specifico motore ( un ABB eff 1 da 55 Kw Ha una potenza di 67 KVA e fa 1520 giri e ha un 'efficenza del 95 % ) . Il rapporto finale è 3,4
    Per quella potenza è meglio usare cinghie dentate ,hanno un buon rendimento e non devi tirarle come un forsennato con il rischio di rovinare i cuscinetti in poco tempo .

    Volevi una risposta pratica ?? eccola .
    Ciao Mario , ciao a tutti .

    Grazie per la risposta pratica :)

    Per La velocita' della turbina , se ha un generatore di potenza maggiore non avra' mai una velocita' particolarmente elevata... e lo avevo gia detto..., probabilmente mi sono espresso male.
    Quindi in linea teorica problemi di surriscaldamento o meccanici non si dovrebbero avere.

    Ok per le cinghie dentate , ma tu usi macchine gia' belle che assemblate , o ti capita anche a volte di dover
    costruire qualche rapporto ?

    Nel secondo caso , cosa usi? ( nel senso le puleggie come sono e di che marca ? , Fatte su misura , o commerciali ? )

    CITAZIONE (mariomaggi @ 30/11/2006, 19:16)
    Io mi ero basato sulle dichiarazioni di illo41100, che dichiarava che la turbina avrebbe raggiunto i 495 rpm, a cui corrisponde uno scorrimento elevato, troppo elevato per una macchina con gabbia in rame come si usa con le Eff1.

    Bhe' io ho preso pari pari , i dati di una turbina BANKI che indica come Rpm lavoro 451 +/- 10% e 750 come velocita' a vuoto.

    Poi come e con cosa li abbia misurati...non lo so.

    JLA Turbine - Belgio.

  18. #18
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    illo4100,
    alla luce di quanto detto, puoi fissare le nuove condizioni operative, soprattutto la velocita'?

    Se mantieni una velocita' tale per cui lo scorrimento e' alto, i problemi di riscaldamento sul rotore li avrai certamente.

    Ciao
    Mario

  19. #19
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 30/11/2006, 22:06)
    illo4100,
    alla luce di quanto detto, puoi fissare le nuove condizioni operative, soprattutto la velocita'?

    Se mantieni una velocita' tale per cui lo scorrimento e' alto, i problemi di riscaldamento sul rotore li avrai certamente.

    Si puo' provare a fare qualche prova...mantendendo il numero di giri prossim di 20-30 giri alla velocita' di targa... e vediamo cosa succede...

  20. #20
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    illo41100,
    ognuno ha la liberta' e il diritto di fare tutte le prove che vuole.

    Io prima farei i calcoli, poi scarterei le condizioni operative a rischio, poi farei l'applicazione definitiva senza tante prove, smontaggi, sostituzioni, ecc.

    Ciao
    Mario

    P.S.: ti ricordo che la macchina elettrica e' reversibile, ma non nelle prestazioni.
    Se alimento con 100 kVA un motore ed ottengo 80 kW all'asse, quando inverto il funzionamento e applico 80 kW all'asse non ottengo piu' 100 kVA ma meno.
    Il flusso magnetico nel traferro non puo' essere superato, e le perdite elettromeccaniche vanno sempre considerate in discesa rispetto alla potenza in entrata.

  21. #21
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    Ciao Mario ,ciao Illo

    Condivido il tuo post scriptum Mario è illo che è una bella sagoma !! Se gli dai una risposta teorica ti dice se non c'è più il buon vecchio sistema delle prove , ..... Se gli dai una risposta pratica ti dice "prendi 2 puleggie ,una cinghia e via " ....

    Quello che non mi piace è che parli di questi problemi come se davvero entro questa sera devi mettere in funzione un impianto . Tutti cercano di darti una mano secondo le loro capacità , e tu te ne vai per la tua strada .
    Con tutto il rispetto penso che questa non sia una chat ,ma un forum tecnico dove ci si trova , ci si scambiano delle nozioni e personalmente trovo spunti e soluzioni per il mio lavoro .

    Illo abbiamo all'incirca la stessa età e lo stesso livello di formazione , questa non è una polemica ma il mio modo di vedere le cose .

    Ciao Sandro .

  22. #22
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    CITAZIONE (sandroturbine @ 1/12/2006, 13:29)
    Con tutto il rispetto penso che questa non sia una chat ,ma un forum tecnico dove ci si trova , ci si scambiano delle nozioni e personalmente trovo spunti e soluzioni per il mio lavoro .

    Illo abbiamo all'incirca la stessa età e lo stesso livello di formazione , questa non è una polemica ma il mio modo di vedere le cose .

    Guarda Sandro , sara' perche' sono parecchi anni che uso i forum ,newsgroup , ed ancora prima se qualcuno le conosce le aree messaggi delle BBS, di cui tra l'altro gestivo, ma ci tengo a battere "il ferro fin che e' caldo".

    Succede altrimenti , spesso e volentieri , che il "topic" finisce li'... non si sa come e ne perche'...

    Che sia un'area piu' tecnica , che una chat , pienamente daccordo, pero' non sempre si hanno degli interlocutori ( quasi mai ), con la tua formazione e quindi di fatto cerco di semplificare al massimo e ripetere i concetti i maniera "elementare" ( mi capita spesso anche nel mondo del lavoro di spiegare cose in maniera elementare , ma quando becchi la persona che ha una certa cultura ti risponde :" Ma che mi hai preso per un deficente ?" )

    Per concludere , non e' che me ne vado per la "mia strada" , non e' mia intenzione ne offendere nessuno , ne mancare di rispetto a nessuno , ne snobbare chi ne sa meno o di piu' di me.

    Semplicemente cerco di capire quali sono i sistemi le metodologie piu' usate. ( magari anche con un filo d'ironia.. :D il che per come la vedo io non guasta mai )

    Ripeto , non sono qui per offendere e mancare di rispetto a nessuno.. se a qualcuno e' parso cosi' me ne scuso.

    ciao

  23. #23
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 1/12/2006, 08:02)
    P.S.: ti ricordo che la macchina elettrica e' reversibile, ma non nelle prestazioni.
    Se alimento con 100 kVA un motore ed ottengo 80 kW all'asse, quando inverto il funzionamento e applico 80 kW all'asse non ottengo piu' 100 kVA ma meno.
    Il flusso magnetico nel traferro non puo' essere superato, e le perdite elettromeccaniche vanno sempre considerate in discesa rispetto alla potenza in entrata.

    Questo non lo sapevo.

    Per le prove: Io farei anche due calcoli ma , ok per il rapporto , ma non ho ben chiaro il problema "coppia".

    Quindi la domanda sorge spontanea , e' meglio un 2 poli o un 4 poli o un 6 poli ?
    Quello che a me verrebbe di rispondere sarebbe 2 poli...

    Chiedo a voi...

    Ciaooo






  24. #24
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    illo41100, sempre domande senza altro dati?
    Dipende anche dall'interasse della trasmissione a cinghia che vuoi realizzare.
    Il non-plus-ultra sarebbe avere un generatore a 16 poli, con un rapporto di trasmissione di 1:1

    Per l'efficienza, forse una macchina a 6 poli e' quella che va meglio nel tuo caso, ma e' piu' pesante di una macchina a 2 poli.

    La coppia in Nm e' data da 9550 x watt : rpm

    Ciao
    Mario

  25. #25
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    CITAZIONE (mariomaggi @ 1/12/2006, 21:27)
    illo41100, sempre domande senza altro dati?
    Dipende anche dall'interasse della trasmissione a cinghia che vuoi realizzare.
    Il non-plus-ultra sarebbe avere un generatore a 16 poli, con un rapporto di trasmissione di 1:1

    Per l'efficienza, forse una macchina a 6 poli e' quella che va meglio nel tuo caso, ma e' piu' pesante di una macchina a 2 poli.

    La coppia in Nm e' data da 9550 x watt : rpm

    Ciao
    Mario

    I dati sono sempre quelli dei msg precedenti.

    Come incide il variare dell'interasse delle pulegge sulla coppia ?

    La formula 9550 * watt /rpm e' la formula generale della coppia : Apllicata ad un sistema di pulegge ?
    Si calcola semplicemente la coppia in un dato istante sui relativi alberi delle pulegge ?

    ciao



 

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