CITAZIONE (remtechnology @ 19/3/2007, 15:10)
A me sfugge una cosa, non è proprio così definito che nelle centrali mini-Hydro si usano motori come alternatori.
Vale la pena forse per applicazioni di recupero e piccole potenze, ma già con potenze di 37-45 kW la questione cambia.
Mah.. ti posso dire una cosa di sicuro , per la posizione di funzionamento ci sono vari modelli anche per i motori , abb , a catologo , gestisce tutte le posizioni di funzionamento.
E fin qui non ci sarebbero problemi.
Per quel che riguarda la "reversibilita" tutte le macchine elettriche sono reversibili , ma come dice Mario Maggi , dipende se il rendimento rimane inalterato.
A detta di SandroTurbine , i motori ABB anche usati in modalita' generatore , in specilamodo da una 20kw in su si hanno degli ottimi rendimenti , siamo intorno al 95%.... il che non e' male...
Si hanno rendimento decisamente scarsi sotto i 20kw...
Rem , non ho la tua esperienza di sicuro, ma da quel poco che ho visto in giro , ho visto piu' motori , che generatori. ( a targa)
Parliamo ovviamente di potenze piccole... fino a 100kw.
Per concludere comunque tu mi consiglieresti un generatore asincrono quindi ?
CITAZIONE (mariomaggi @ 19/3/2007, 08:21)
Il corpo motore lo si sceglie di solito in base all'ambiente operativo e alla severita' del funzionamento. Di solito i motori in ghisa sono piu' robusti e piu' pesanti. Agli effetti della durata - in questa applicazione particolare - e' importante una buona scelta del del motore e della collocazione (fissaggi elastici, verniciature, lubrificazione, classe di protezione IP6x, perfetta impermealizzazione delle morsettiere, tenute sull'albero, ecc.)
Esistono anche motori in acciaio inox, per chi puo' spendere.
Infatti ABB , mi sono dimenticato di dirlo , li fa anche in acciaio...
Quindi per applicazioni cosi' "gravose" mi consiglieresti uno in ghisa ?