i Libri di Terranuova
Mi Piace! Mi Piace!:  17
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  5
Pagina 2 di 26 primaprima 1234567891011121314151622 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 21 a 40 su 504

Discussione: Produzione di ACS: teoria, dati pratici, idee per risparmiare e/o per un maggiore confort

  1. #21
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito



    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (frank10 @ 28/9/2007, 14:52)</div><div id="quote" align="left">----<br>In ogni caso bisognerebbe valutare se la spesa per installare uno scaldabagno elettrico e il suo costo di gestione, anche se attutito dall&#39;acqua calda del boiler-caldaia, convenga rispetto al costo dell&#39;acqua persa in attesa di quella calda.<br>Ad occhio non mi sembra <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/ef8ec1af7c0df610aca55c1cb7772171.gif" alt="-_-"></div></div><br>Come fare il calcolo lo abbiamo discusso in questa stessa discussione, prova a vedere che risultato ti salta fuori.

  2. #22
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ho fatto qualche riflessione sui tuoi calcoli iniziali.<br>sono interessanti come procedimento, ma mi sembrano più teorici che reali:<br><br>15 volte al giorno di uso acqua calda in bagno oltre alle docce/bagni mi sembra un po&#39; troppo...<br><br>per tutte le ipotetiche 15 volte non credo che sia veramente necessario avere l&#39;acqua caldissima che viene dopo i 2&#39; o quello che ci vuole per svuotare i 10mt di tubo: il più delle volte basta anche acqua appena stemperata, un po&#39; tiepida, no?<br><br>inoltre se la prima volta prendi l&#39;acqua veramente calda, le successive risentiranno del tubo che sar&agrave; rimasto caldo e anche l&#39;acqua all&#39;interno non sar&agrave; più proprio freddissima.<br><br>poi è eccessivo calcolare 365 giorni per vedere lo spreco: tra ferie, fine settimana e altro si sta in casa abbastanza meno.<br><br>nel mio caso specifico, ho il boiler che tiene calda l&#39;acqua sempre, per cui non posso calcolare come nel tuo caso il consumo di metano per riscaldare l&#39;acqua partendo da 7° fino ai 40°. Allora mi resterebbe solo il costo dell&#39;acqua fredda sprecata in attesa della calda.<br><br>Infine ho pensato di più a come le nostre abitudini, A COSTO 0, possono influire sul consumo:<br>ad esempio, anche se non c&#39;entra con l&#39;acqua calda, lavarsi i denti mettendo l&#39;acqua in un bicchiere invece che lasciarla scorrere per niente è un&#39;idea ottima che non toglie nulla al risultato finale, etc<br>si potrebbe riscaldare dell&#39;acqua calda in un tegame per poi usarla per sciacquare il rasoio durante la barba, chiudere il rubinetto nella doccia quando ci si sta saponando, idem per le mani, usare la doccia al posto del bagno, etc etc<br><br>Insomma sto rivedendo la mia posizione sull&#39;effettiva necessit&agrave; di avere tutta questa acqua calda nei bagni: al di l&agrave; della doccia/bagno, per le altre piccole necessit&agrave; forse si può ovviare cambiando qualche nostra abitudine.<br>Per questo dicevo che forse la spesa e la manutenzione di uno scaldabagno elettrico ad occhio non mi sembra troppo utile.<br>

  3. #23
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (frank10 @ 29/9/2007, 17:23)</div><div id="quote" align="left">15 volte al giorno di uso acqua calda in bagno oltre alle docce/bagni mi sembra un po&#39; troppo...</div></div><br>riguarda l&#39;acqua anche della cucina, almeno 3 lavandini all&#39;giorno (con tubi sempre freddo) più altre 3 sciaquate con acqua che scorre di 3 o 4 tazze grande (tea time), 3 a volte 4 persone in casa la mattina tra lavandino è bidet dalle 06.30 fino alle 08.30, durante la giornata qualcuno fa uso dell&#39;bagno sono almeno altre 3, la sera prima di andare a mangiare, e poi la notte prima di andare a dormire.<br>sicuramente adesso che conosco il problema avrai potuto insegnare all&#39;uso più attento dell&#39;acqua, ma purtroppo i vizi consolidate sono duri a fare cambiare, infatti mia sorella mi ha gi&agrave; chiesto perchè stro stressando i suoi figli.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">per tutte le ipotetiche 15 volte non credo che sia veramente necessario avere l&#39;acqua caldissima che viene dopo i 2&#39; o quello che ci vuole per svuotare i 10mt di tubo: il più delle volte basta anche acqua appena stemperata, un po&#39; tiepida, no?</div></div><br>Può capitare a volte, basta fare in modo che si va in bagno un dietro all&#39;altro, un pò di regole e questo può aiutare, basta pensare che io ho il bruttissimo vizio di fare la barba e la doccia in due momenti diversi, se li faccio insieme gi&agrave; aiuta.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">inoltre se la prima volta prendi l&#39;acqua veramente calda, le successive risentiranno del tubo che sar&agrave; rimasto caldo e anche l&#39;acqua all&#39;interno non sar&agrave; più proprio freddissima.</div></div><br>hai ragione, per approfitare di questo, bisogna impostare delle regole, per fare in modo almeno la sera e la mattina tutti usano il bagno uno dietro all&#39;altro senza lasciarla libero una ore.<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">poi è eccessivo calcolare 365 giorni per vedere lo spreco: tra ferie, fine settimana e altro si sta in casa abbastanza meno.</div></div><br>Nel mio caso, la nonna e una o due nipotini ci sono quasi sempre in casa, il minimo sono per 10 giorni circa due persone in casa.<br>E chiaro ognuno deve farsi i propri calcoli, infatti se riesci come giustamente hai fatto notare sfruttare l&#39;acqua dell&#39;tubo gi&agrave; caldo, il problema si riduce di moltissimo, infatti non dovrebbe essere difficile fare utilizzare il bagno senza lasciarla libero.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">nel mio caso specifico, ho il boiler che tiene calda l&#39;acqua sempre, per cui non posso calcolare come nel tuo caso il consumo di metano per riscaldare l&#39;acqua partendo da 7° fino ai 40°. Allora mi resterebbe solo il costo dell&#39;acqua fredda sprecata in attesa della calda.</div></div><br>Vedi quanti kW consumo per mantenere la temperatura, quello piccolo da 10 litri sono intorno all 0,5kWh/gg<br>circa €30/anno, gi&agrave; un timer programmabile può aiutare per spegnerla quando non ci sono consumi.<br><br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Infine ho pensato di più a come le nostre abitudini, A COSTO 0, possono influire sul consumo:<br>ad esempio, anche se non c&#39;entra con l&#39;acqua calda, lavarsi i denti mettendo l&#39;acqua in un bicchiere invece che lasciarla scorrere per niente è un&#39;idea ottima che non toglie nulla al risultato finale, etc<br>si potrebbe riscaldare dell&#39;acqua calda in un tegame per poi usarla per sciacquare il rasoio durante la barba, chiudere il rubinetto nella doccia quando ci si sta saponando, idem per le mani, usare la doccia al posto del bagno, etc etc</div></div><br>Per molti persone, sono regole difficile da fare cambiare, qualche regola me la sto dando, Io ho gi&agrave; abbassata la temperatura dell&#39;acqua calda dalla caldaia, faccio la doccia veloce, mi è troppo faticoso spegnere e riaccendere la doccia a causa dell&#39;tempo necessaria a trovare la temperatura adatta, forse un giorno monto una valvola termoregolata, per la barba non lascio più scorrere l&#39;acqua, lavoro qualche volte le mani con l&#39;acqua fredda (e un fatica perchè noto come nell&#39;subconcio gira sempre il rubinetto di quella calda, per poi richiuderla subito)<br><div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b></div><div id="quote" align="left">Insomma sto rivedendo la mia posizione sull&#39;effettiva necessit&agrave; di avere tutta questa acqua calda nei bagni: al di l&agrave; della doccia/bagno, per le altre piccole necessit&agrave; forse si può ovviare cambiando qualche nostra abitudine.<br>Per questo dicevo che forse la spesa e la manutenzione di uno scaldabagno elettrico ad occhio non mi sembra troppo utile.</div></div><br>

  4. #24
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Di seguito un interessante articolo sul riscaldamento dell&#39;acqua con le microonde:<br><br><a href="http://www.mahiconsultant.com/" target="_blank">http://www.mahiconsultant.com/</a><br><br><br>Strano che sul sito non ho trovato nessun riferimento allo scaldabagno a microonde che fu presentato in Canada un paio di anni fa. Vulkanus MK4 (vedere vecchio articolo del corriere, di seguito il link):<br><a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/11_Novembre/25/scaldabagno.shtml" target="_blank">http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze...aldabagno.shtml</a><br><br>Qualcuno sa per caso se è stato prodotto in serie?<br><br>Grazie,<br>saluti

  5. #25
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Penso che la soluzione per recuperare il calore dal frigorifero non sia un buon idea.

    1. se consideriamo che un vecchio frigo consumo mediamente 2,5kWh all'giorno quindi mediamente 100Wh , una di classe A+ intorno all'1,5 kWh/gg quindi 60Wh, se questa energia forse tutta trasferita sulla serpentina, quindi niente dispersione attraverse le pareti dell'frigo, vuole dire che anche nei frigoriferi peggiori non riusciremo ad avere più di 100Wh, e sapiamo bene che questo non riuscirebbe neanche a scaldarci un tazza di acqua per il tè.

    2. quindi se la serpentina finisce in un serbatorio con acqua fredda a 15°C, forse faremmo fatica a vedere salira la temperatura per il semplice fatto che la perdita di isolamento dei serbatoi è mediamente dai 600wh ad oltre 1,5kWh all'giorno, quindi le due cose quasi si compensano, es. la caldaia da 10l Ariston i dato per una perdità di 600Wh/gg.
    Il calcolo è grossolana perchè la perdità dipende anche dall'DT, ma un pò da l'idea.
    Bisogna considerare che forse è un vantaggio averlo a 15°C piutosto di quello ambiente, abbassa il consumo del frigo.
    Quindi si abbassano i consumi, si abbassa la potenza di conseguenza la temperatura trasferito all'acqua, questa viene persa per dispersione, avremmo forse un risparmio di un 30% quindi dai €20 a €40/anno, pero il lavoro non è di facile realizzazione.
    Ultima modifica di riccardo urciuoli; 01-03-2012 a 23:28

  6. #26
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito Risparmiamo acqua tenendola calda

    Uno degli sprechi che mi danno più fastidio è quello causato dal dover attendere parecchio tempo prima che arrivi l’acqua calda al rubinetto con conseguente mancato utilizzo di svariati litri ogni giorno. Molti diranno che basta raccoglierla per poi riutilizzarla in altro modo. Questa osservazione è vera ma mi chiedo se non esista un modo più comodo. L’idea che sottopongo al Vostro giudizio è quella di installare un impianto per l’acqua calda sanitaria ad anello con circolatore temporizzato ( solitamente è inutile avere acqua calda di notte ). In questo modo si sprecherebbe molta meno acqua ma come rovescio della medaglia avrei un maggior spreco di energia dovuto ai tubi non perfettamente isolati. Ragionavo sul fatto che questo non sarebbe però un grosso problema con basse temperature esterne in quanto aiuterebbe a riscaldare il pavimento e anche d’estate o con belle giornate lo spreco si potrebbe compensare con l’apporto di energia termica fornita da pannelli solari.
    Sperando di aver spiegato l' idea attendo vostre considerazioni.

  7. #27
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Come ti è già stato detto devi costruire un impianto di ricircolo ACS.
    L'anello che vai a costruire riguarda l'ACS mentre per la fredda non ne hai bisogno. Ovviamente in caldaia ti ritrovi tre tubi fredda, calda e ritorno calda.
    In realtà lo spreco di energia elettrica di cui spesso si parla non è affatto come si crede: io a casa ho installato un sistema di ricircolo(anche io per ristrutturare casa dovevo rompere i pavimenti) ed ho messo su ogni punto di prelievo un pulsante che mi attiva il ricircolo: questi è dotato di un termostato sul tubo e non appena sente l'acs si ferma automaticamente.

    In pratica accendo la pompa solo quando ne ho bisogno senza sprecare energia elettrica e senza sprecare acqua.
    Unico neo devo attendere circa un minuto prima che arrivi l'ACS.

    Inoltre la mia caldaia supporta il sistema Ricircolo ACS e quindi posso programmare l'attivazione del ricircolo anche ad orari: in inverno, mi alzo sistematicamente alle 7 quaindi attivo il ricircolo a quell'ora, dopo un minuto si stacca ed ho subito ACs.

    Spero di esser stato chiaro

  8. #28
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da omaccio Visualizza il messaggio
    ...
    Interessante, quindi non mantieni l'acqua calda nelle tubazioni, lo porti a temperatura quando serve, quindi eviti di buttare acqua fredda iniziale perchè lo mandi in ricircolo.

    Probabilmente il tubo di ritorno potrebbe essere realizzato più sottile con un coebentazione più elevata in modo da avere meno acqua possibile nel tubo.

  9. #29
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    L'argomento è stato già affrontato (in parte) in passato.
    Qui trovate una discussione a riguardo:
    http://www.energeticambiente.it/casa...qua-calda.html

    Gym

  10. #30
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da gymania Visualizza il messaggio
    ****
    Mooolto interessante. GRAZIE!

    Avrei visto questo modello può andar bene?

    http://www.supersamastore.it/scaldac...55-lt-fer-mimo




    Citare integralmente è vietato dal nostro Regolamento.
    Ultima modifica di gymania; 26-10-2011 a 13:35

  11. #31
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    Yes, va bene.. oppure, se vuoi più sicurezza di acqua calda.. qualche litro in più non guasta...
    3S SCALDABAGNO ELETTRICO SCALDA ACQUA FER SHOWER 12 LT | eBayisto che il costo è simile
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  12. #32
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie Fringui!
    L'idea dei 5 litri è per avere poca acqua disponibile secondo necessità... Considera che lo scalda-acqua sarebbe alimentato comunque dalla caldaia (se fa in tempo ad arrivare...) e questa a sua volta è alimentata dal solare termico
    Così facendo dovrei risolvere il problema dello spreco di acqua, ma non risolvo quello della dispersione del calore nel tubo....
    Tra l'altro, se l'utilizzo di acqua è limitato, tipo per lavarsi le mani (in questo caso io ovviamente uso l'acqua fredda... ma ho due bimbi piccoli e... chi la sente mia moglie), il boiler non farà in tempo a riempirsi di acqua calda, e neanche tiepida visto che arriverà quella "raffreddata" nei tubi....

    Quindi lasciando da parte la questione economica, senza lo scaldino l'acqua andrebbe sicuramente sprecata..

  13. #33
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    E' proprio per la dispersione del tubo che pensavo a qualche litro in più...

    Metti che il tuo tubo contenga 5 litri... apri l'acqua, usi 5 litri e poi ti ritrovi acqua fredda per altri 5 litri, poi arriva quella della caldaia, nuovamente calda.. e problema risolto.. ma hai 5 litri freddi nel mezzo.

    Invece con qualche litro in più avresti maggiore autonomia, quindi, apri il rubinettto, 12 litri a disposizione caldi, 5 arrivano freddi e si miscelano, perdi qualche grado, arrivi ad avere 50% calda e 50% fredda.. dopodichè torna quella della caldaia.. nuovamente calda..

    Per assurdo con 5 consumi più corrente... ipotesi di consumo 5litri, lo scaldino deve scaldare 5 litri al 100%
    Quello da 12 avrà sempre una parte residua già scaldata dalla caldaia o dallo scaldino in precedenza...

    Non so.. sto ragionando a voce alta... però io lo prenderei da 12.
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  14. #34
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fringui Visualizza il messaggio
    Per assurdo con 5 consumi più corrente... ipotesi di consumo 5litri, lo scaldino deve scaldare 5 litri al 100%
    Quello da 12 avrà sempre una parte residua già scaldata dalla caldaia o dallo scaldino in precedenza...
    Interessante... non ci avevo pensato....
    Sto valutando il discorso della resistenza 1.500w contro 800w. Anche utilizzando un timer bisognerebbe stare attenti con 1.500w anche perché ho un contratto da 3kw...
    Però in quello da 12l è possibile impostare la temperatura (a vedere la scheda tecnica). In realtà il venditore mi ha scritto che è possibile impostare la temperatura anche in quello da 5,5, si sarà confuso????

    PS So che in questo forum si discutono investimenti da migliaia di euro... La mia spesa è ridicola . Però se ragioniamo in termini di "efficienza" sono ragionamenti che si possono/devono fare no?

  15. #35
    Monumento

    User Info Menu

    Predefinito

    consuma 1500W, ma ci mette anche 25 minuti a scaldarlo tutto.. partendo da 20°... facendo dei conti fatti malissimo.. se i tuoi tubi portano 5 litri di acqua, è circa la metà.. e facendo finta che sia a 20° (non credo scenda al di sotto dei 20°) in circa 10/15 minuti la porta a temperatura.. ed è l'ipotesi peggiore, se usi più di 5litri di acqua in prelievo avrai meno acqua da scaldare (perchè arriva già calda dalla caldaia), quindi il consumo è alto ma per un breve tempo.. ora non ricordo di quanto puoi sforare con i nuovi contatori, ma credo che sia un "non-problema" quello del consumo istantaneo....

    Eccolo qua:
    Il contatore elettronico, come il contatore preesistente, mette a disposizione, per un tempo illimitato, una potenza ("potenza disponibile") fino al 10% in più di quella "impegnata", come previsto contrattualmente. Inoltre, il Contatore Elettronico consente di prelevare per circa 182 minuti il 21% in più rispetto alla potenza disponibile. Per esempio, per un contratto da 3 kW è possibile prelevare senza limiti di tempo fino a 3,3 kW(potenza disponibile). Se si superano, invece, i 3,3 kW viene data la possibilità di prelevare fino a 4 kW (potenza limite) per circa 182 minuti.
    Direi che ci puoi stare largo
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  16. #36
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Sei un mito!
     
    Forse ho trovato una soluzione più adeguata... 10l (anzichè 12) 1200w (anzichè 1500), e forse anche la marca è più affidabile....

    ARISTON MTS BLU 10 R/3 - Scaldabagno - UniEuro

  17. #37
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Faccio un paio di osservazioni/domande:

    L'osservazione è che nei mesi freddi le perdite di calore nei tubi (più elevate) sono totalmente recuperate come riscaldamento della casa, a meno che l'interrato sia non riscaldato.

    Precisato ciò resta il problema del confort (attesa troppo lunga); ma vista la distanza notevole, perchè non differenziare a seconda dell'uso?
    Secondo me potrebbe avere senso mettere un boiler su lavandino e bidet, NON collegato alla caldaia: l'uso su lavandino e bidet è talmente rapido che probabilmente nel 90% dei casi l'acqua dalla caldaia non arriva e va tutta persa!
    Invece sulla doccia e vasca lascerei la sola caldaia, e le dispersioni visto la quantità di acqua richiesta continuativamente sarebbero percentualmente trascurabili.
    Che ne dite?
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  18. #38
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie per le osservazioni.
    Premetto che non ho competenze in materia ma credo che il recupero del calore come riscaldamento dipenda molto dalla conformazione della casa.... In effetti se la caldaia va si scalda il locale caldaia/lavanderia che non è male....
    L'dea di collegare lo scalda-acqua all'acqua fredda mi sembra interessante. In sostanza dici che il prelievo è così basso che l'acqua calda (scaldata dalla caldaia o dal sole) comunque non fa in tempo ad accumularsi. Giusto?
    Diciamo che inizia uscire l'acqua calda dopo 2 minuti (abbondanti ..) mentre l'utilizzo effettivo potrebbe essere anche inferiore... 
     In caso di collegamento all'acqua fredda avrei però sempre un delta più elevato....

  19. #39
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Secondo me è difficile valutare il risparmio di una soluzione o dell'altra, devi analizzare MOLTO attentamente l'uso che fai dell'acqua calda.
    Se è vero che ci mette 2 minuti per arrivare dalla caldaia, che sono un'enormità, vuol dire che l'acqua dalla caldaia si fermerebbe sempre (o quasi) nei tubi, che senso ha? A meno che per lavare le mani ci mettete 6 minuti...
    Poi non sarà proprio così in alcune fasce orarie (mattina) quando si usa il bagno a ripetizione...
    Inoltre anche la caldaia scalda acqua fredda...

    Invece per quantità elevate (doccia) la caldaia conviene perchè comunque, in maniera molto approssimata, usare il gas per scaldare costa circa la metà che usare una resistenza elettrica

    Per il discorso del riscaldamento intendevo dire che se, come frequente, i tubi partono dalla caldaia e arrivano ai piani superiori 'bucando' la soletta (e non correndo nelle pareti esterne) il calore viene erogato quasi tutto all'interno dell'appartamento, tranne la parte persa nel seminterrato (ma se ti fa piacere scaldarlo recuperi anche quella)

    Ovviamente d'estate quel calore lo perdi, serve solo a rendere la tua casa ancora più calda (spendi di più di condizionamento se lo hai), ma d'inverno sono dispersioni recuperate.
    Ultima modifica di riccardo urciuoli; 30-10-2011 a 22:45
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  20. #40
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    vuol dire che l'acqua dalla caldaia si fermerebbe sempre (o quasi) nei tubi, che senso ha?
    E' proprio quello che voglio evitare! E voglio evitare anche di fare cose senza senso.... ma mi sembra che sono nel posto giusto  
    Devo valutare però che la caldaia è alimentata dal solare termico che anche nei periodi estremamente difficili mi mantiene l'acqua ad una temperatura discreta (l'anno scorso non è mai scesa al di sotto di 15 gradi, in ingresso alla caldaia, che sono comunque più di 10 gradi in più di quella "esterna"...). Comunque anche in estate che ho 70 gradi e la caldaia non parte ci vogliono sempre 2 minuti...

  21. RAD
Pagina 2 di 26 primaprima 1234567891011121314151622 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. differenza tra dati produzione inverter e contatore produzione -50%!!!
    Da modenet nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 11
    Ultimo messaggio: 18-01-2012, 09:56
  2. Dati produzione giornalieri
    Da marcotv73 nel forum Dati produzione giornalieri
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 07-11-2010, 21:09
  3. dati produzione inverter
    Da trifoglio nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 1
    Ultimo messaggio: 01-06-2010, 18:02
  4. Nuovo scambio sul posto esempi pratici
    Da zo.daniele nel forum Aspetti economici e bancari
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 11-06-2009, 18:58
  5. Produzione maggiore del consumo con scambio sul posto?
    Da Naco nel forum Aspetti economici e bancari
    Risposte: 7
    Ultimo messaggio: 10-01-2009, 00:16

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •