i Libri di Terranuova
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Discussione: Risparmio energetico e certificazione energetica: teoria, aspetti pratici, dubbi e domande

  1. #61
    Super_Mod

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    Impianti per riscaldamento e ACS influenzano il rendimento medio stagionale e quindi la classe energetica, però difficile ti facciano guadagnare molte classi...una magari si ma di più non saprei, anche perchè per pochi kWh/mqanno puoi saltare in una classe migliore o restare sotto.

    Lo scambiatore... se fai un impianto VMC inflenza la classe, perchè c'è il recupero e perchè in case nuove si può impostare un numero di ricambi/ora inferiore al default di 0,5. In case vecchie è un po' a discrezione del certificatore, certo che con infissi vecchi è difficile giustificare ricambi ora ridotti, perchè lo 0,5 considera aperture e spifferi, e ti resterebbero.
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  2. #62
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da iraeit Visualizza il messaggio
    queste scelte impiantistiche come impattano sulla classe energetica? considerando che la partenza è "G" (per il solo involucro visto che non ha impianti)
    Onestamente senza impianti è difficile capire se tu possiedi effettivamente una classe G, quindi tutti i discorsi fatti (a mio avviso) sono decisamente forzati.

    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    se fai un impianto VMC inflenza la classe, perchè c'è il recupero
    Ma considerando i bassi GG della località considerata e l'indice di conversione visto che non abbiamo del fotovoltaico non è detto che la classe energetica migliori con una VMC.

  3. #63
    Super_Mod

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    giusto, in effetti la mia risposta come le precedenti voleva avere un taglio generico, vista la mancanza di dati (e addirittura l'assenza di impianti)
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

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  4. #64
    Appassionato/a

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    Non ho la piu' vaga idea se la casa sia "G" o meno, semplicemente il venditore ha autocertificato "G" all'atto del rogito. La casa era sprovvista di impianti, se si esclude un boiler elettrico e la distribuzione idrica ed elettrica in uno stato penoso.

    La ristrutturazione ha introdotto PDC aria/aria nella zone giorno (cop 4.7) e nella zona notte (> 5.0) dimensionati per i volumi da coprire. Oltre ad aver rifatto completamente le reti di distribuzione idrica ed elettrica ed isolato gli avvolgibili con EPS.

    In attesa di sostituzione del boiler elettrico con boiler PDC.

    La stratigrafia presunta è quella che ho indicato.

    Ora capisco l'impossibilità di eseguire da remoto una certificazione, ma presumo che in questi casi sia piu' semplice visto che dovrebbe essere tutto documentale.

    Il mio dubbio è questo .... qualora ci sia una ragionevole probabilità di aver guadagnato un po' di classi allora farei fare la certificazione in vista di futura vendita, se tale possibilità e' remota evito. D'accordo che stiam parlando di qualche centinaia di euro ma ai giorni d'oggi buttarli per nulla mi sembra uno spreco.

  5. #65
    Super_Mod

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    ma se è solo per quello non farla! Vero che dura anni (in Lombardia 10) ma la fai quando serve, magari nel frattempo fai altri interventi...

    Riguardo la certificazione da remoto io nei miei primi interventi l'avevo ipotizzata (per la Lombardia), ma per avere un risultato sia pure approssimativo e senza valore 'legale' andrebbero inseriti comunque tutti i dati...non capisco cosa intendi per documentale, per ogni manufatto bisogna inserire la trasmittanza stimata, la superficie, esposizione, ombreggiature ecc; e per l'impianto idem.

    Comunque la certificazione certifica, mica decide lei la classe... dai consumi annui misurati potrai capire in che classe sei con ottima approssimazione
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

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  6. #66
    Appassionato/a

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    Con "documentale" intendevo che vista l'eta' dell'immobile non dovrebbe servire l'analisi con termocamere e/o dei fori per analizzare in maniera precisa la stratigrafia.

    I calcoli naturalmente andranno fatti su questo non si scappa.

    Per i consumi annui dovrei attendere vista la mancanza di dati allo stato attuale, ho stimato dai 200 ai 300 Kwh/mese elettrici tutto compreso (riscaldamento/raffrescamento, ACS e cucina con piano ad induzione oltre ai normali consumi elettrici).

  7. #67
    Super_Mod

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    Termocamere e fori non sono MAI indispensabili! Ci mancherebbe! Ci sono sedicenti certificatori che neanche fanno i rilievi, però da qui a presentarsi a casa della gente con una fresa per muri...i certificatori dovrebbero girare con la scorta!

    Su case 'vecchie' la procedura prevede l'identificazione della stratigrafia in base a esperienza e dati storici sul tipo di murature usate in zone e periodi definiti, c'è perfino una norma UNI su questo. Se poi c'è una presa d'aria o qualcosa che permetta di 'vedere' la stratigrafia reale senza demolire niente allora si, si può fare e sarebbe opportuno farlo.

    Su case 'nuove' (dal 1991 in poi) è disponibile e andrebbe visionata la Relazione Tecnica in comune, un documento che riporta le stratigrafie utilizzate.
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

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  8. #68
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Su case 'nuove' (dal 1991 in poi) è disponibile e andrebbe visionata la Relazione Tecnica in comune,
    Premettendo che qui rischiamo di parlare di fantascienza (purtroppo), la verifica delle trasmittanze limite era obbligatoria già dalla 373/76 e quindi già molto prima del 91 (che poi sarebbe il 1993) nei comuni dovrebbe esser depositata la relazione sulle chiusure da progetto.

  9. #69
    Novizio/a

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    Predefinito Classi Energetiche Abitazioni Italiane: meglio la capanne in fango!?

    Questa mattina visitavo il sito di Altroconsumo con attemnzione particolare al settore dell'energia.
    Mi sono imbattutto in un loro approfondimento relativo alla certificazione energetica obbligatoria nei contratti di compravendita e ho avuto conferma di un aspetto abbastanza deprimente: e cioè che nell'80% delle rilevazioni da loro eseguite abitazioni ed edifici raggiungono al massimo la Classe energetica D.

    Inoltre, ricordo una puntata di Presa Diretta di più di un anno fa in cui si parlava dell'argomento: un giornalista, accompagnato da un tecnico con telecamera termografica, andò a far visita ad uni grande cantiere qui di Roma..
    Il palazzo era quasi terminato totalmente ed alcuni appartamenti anche abitati, ma il grado di isolamento termico rilevato assolutamente minimo, minimo, troppo minimo!!

    Pongo una domanda a chi, del settore, si occupa anche di questi aspetti: c'è volontà, al di là dello sfruttamento legittimo e doveroso, degli incentivi, a costruire bene e nel rispetto dei principi dell'efficienza energetica?

    Ma domando anche a chi è proprietario di casa o ne ha acquistata una da poco qual'è la sua esperienza.

  10. #70
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da PieroP. Visualizza il messaggio
    Pongo una domanda a chi, del settore, si occupa anche di questi aspetti: c'è volontà, al di là dello sfruttamento legittimo e doveroso, degli incentivi, a costruire bene e nel rispetto dei principi dell'efficienza energetica?

    Ma domando anche a chi è proprietario di casa o ne ha acquistata una da poco qual'è la sua esperienza.
    Si costruisce nel rispetto delle norme e del volere del mercato.

    Esistono regolamenti, purtroppo diversi da regione a regione ed anche da provincia e provincia, che impongono per le nuove costruzioni vincoli sul risparmio energetico. Se vai sotto non ottieni il permesso a costruire.

    Poi esiste il volere del mercato, se tutte le case fossero A+ si avrebbe un grosso risparmio energetico, ma il costo di realizzazione (e quindi di acquisto) di una casa A+ sarebbe certamente superiore ad una in classe D ad esempio.

    Se il compratore medio è disposto a spendere di piu' in energia (costo spalmato in n anni) invece di spendere meno a fronte di un investimento iniziale maggiore va da se che chi costruisce lo fa in funzione della domanda, ovvero case poco isolate.
    Il tutto forzatamente semplificato, solo per dare l'idea.

    Ti porto la mia esperienza, seppur in altro settore, ma che rende l'idea con che cosa ci si confronta. Anni fa preparammo un'offerta di ammodernamento del parco IT (personal computer, server etc etc), la faccio breve perchè gli aspetti tecnici sono ininfluenti. L'offerta prevedeva la sostituzione di tutti i terminali (pc) che mediamente consumavano 400w con terminali da 30/40w e tutta una di altri interventi.

    Piani di ammortamento alla mano si dimostrava, senza possibilità di smentita, un rientro in 5-10 anni a fronte naturalmente di un investimento iniziale.

    Sai quale è stato il risconto, un quasi fallimento. La risposta piu' frequente era: preferisco spendere 2000 euro/anno in piu' ma non voglio investire oggi 10.000 (dati di semplice esempio).

    E' il consumatore che dovrebbe richiedere determinati standard di qualità, certo è che se chiede di andare sulla luna al costo di una gita fuori porta va da se che sulla luna non ci arriverà mai.

    Qualcosa si comincia a fare, gli acquirenti comincia ad essere un pelo piu' oculati negli acquisti ma è un cammino lungo che di deve oltretutto scontrare con un patrimonio immobiliare esistente non proprio trascurabile (anzi).

    Servono nuove professionalità nella filiera di progettazione/realizzazione degli edifici ma in primis serve un cambio di mentalità nell'acquirente.

  11. #71
    Super_Mod

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    Ho unito la discussione di Piero a questa.

    Come certificatore 'dilettante', nel senso che venivo da altro settore e lo faccio poco e solo su case esistenti (non su nuove costruzioni), credo di poter affermare che i vincoli di legge ci sono e sono sufficienti, MA come al solito in Italia spesso i furbi lavorano indisturbati, e quindi in cantiere probabilmente si bara...
    Voglio dire, pur non avendo letto l'articolo, che se una casa di nuova costruzione disperde tanto probabilmente vuol dire che il progetto non è stato rispettato. E' una truffa, non è colpa solo della mentalità; costruire case che consumano meno incide relativamente sul costo finale, e comunque sicuramente molto meno che intervenire dopo.

    Poi è anche verissimo quello che dice Iraeit, e io ho verificato più volte. Io pensavo che avrei fatto chissà quante diagnosi e avrei potuto dare consigli chissà a quante persone... ma è avvenuto praticamente solo su questo forum!
    Invece chi compra o vende casa proprio non è interessato, o per lo meno si fa molta fatica a sensibilizzare, forse perchè siamo un paese scientificamente molto 'ignorante'; io durante tutti i sopralluoghi fatti ho cercato di spiegare quanto si potesse fare per risparmiare sulle bollette, ma il fatto che l'ACE venga fatto dal venditore non aiuta...e comunque quasi nessun cliente mi ha richiamato per avere consigli sulla casa di proprietà. L'ACE ha parzialmente fallito lo scopo 'educativo' e viene visto come un pezzo di carta da pagare il meno possibile.

    Non sono riuscito neanche a convincere i vicini in fase di ristrutturazione a valutare qualche intervento migliorativo, e dire che con qualche intervento 'faidamè' sono quello che consuma meno in tutto il condominio...

    E poi, per concludere, troppi hanno approfittato degli incentivi per gonfiare prezzi e prospettare risparmi utopistici, togliendo credibilità a tutto il settore...
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

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  12. #72
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da riccardo urciuoli Visualizza il messaggio
    Ho unito la discussione di Piero a questa.

    Come certificatore 'dilettante', nel senso che venivo da altro settore e lo faccio poco e solo su case esistenti (non su nuove costruzioni), credo di poter affermare che i vincoli di legge ci sono e sono sufficienti, MA come al solito in Italia spesso i furbi lavorano indisturbati, e quindi in cantiere probabilmente si bara...
    Non posso che condividere ogni singola lettera del messaggio di riccardo.

    Vorrei pero' aggiungere pero' che spesso si sa presto a realizzare articoli scandalistici senza fondamento. Se un edificio è dichiarato in classe "X" e non rispetta i criteri per quella classe siam in presenza di truffa bella e buona ed andrebbe denunciata.
    Diverso è il discorso se l'edificio rispetta i parametri per la classe dichiarata "X" anche se potrebbe sembrare troppo basse per il 2012 o 2013, bisognerebbe considerare il momento di presentazione del progetto e regole in vigore al momento delle concessioni. Quello che voglio dire che si fa presto a gridare allo scandalo e creare articoli sensazionistici. Questo non esclude che, purtroppo, esistono truffatori, ragione in piu' per acquistare con consapevolezza, specie in investimenti che potrebbero essere per la vita.

    Cambiando discorso, nella mia zone si sta assistendo ad un proliferare di "ristrutturazioni" che immettono sul mercato edifici in classi "G","F" ed a limite "E". Ora non credo che l'orco cattivo (il costruttore) preferisca questo metodo per aggirare le regole sulle nuove abitazioni (o almeno non solo), ma piu' probabilmente che il mercato preferisce qualche centinanio di euro in meno a mq rispetto ma maggior isolamento e/o impianti piu' efficienti.

    Se questi mostri edilizi resterebbero invenduti stai sicuro che dopo i primi investimenti andati a male nessuno userebbe sottelfugi.

  13. #73
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da biomassoso Visualizza il messaggio
    quei PDF di cui sopra sono napoli1 e napoli2
    facendo i conti a me escono
    Pn = 10,37
    fta=25833
    quindi consumerei 2700 m3 in realtà l'anno scorso ne ho consumati 1200.........
    zona climatica C gradi giorno 1225 giorni riscaldamento 136
    T° esterna media invernale 11°
    DTm esterno medio invernale 9°
    T° minima di progetto 0°

    superficie tot lorda 155 esposta ai 4 venti.

    pavimento calpestabile 131 mq -muri perimetrali 155mq -soffitto 150mq -serramenti 17mq -portoni 2,8

    pavimento isolato con 3 cm di polistirene e piastrelle in ceramica sotto il pavimento vi è la cantina chiusa con serramenti ma non riscaldata.
    muri perimetrali blocchi di cemento forati (no poroton)da 25 cm con isolamento interno con 3 cm di polistirene
    tetto con blocchi forati da 25 cm e isolato con 3 cm di polistirene esterno e pietra locale (chianca)
    finestre doppio vetro con alluminio taglio termico e persiane in alluminio

    impianto a pavimento a punto fisso 38° mandata -caldaia a condensazione DUVAL da 24 kw - temperatura 19° giorno e 18 notte

    Pensavo di essere classe almeno C a voi i commenti...............grazie a tutti







    Ultima modifica di lagnaster; 21-02-2013 a 14:37
    impianto da 4,40KW tilt 15° azimut -10° attivato il 07/04/2011
    località provincia di lecce
    20 pannelli ecojoule ej picco 220 60 p plus
    inverter solarmax 6000 sm da 4.6KW

  14. #74

  15. #75
    Banned

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    Predefinito Classe energetica Cened vs Pompa di Calore + Fotovoltaico

    Ciao,

    vorrei un vostro parere concreto in merito al contributo che può dare al miglioramento della classe energetica (Regione Lombardia - Cened) della casa l'introduzione di:
    - Pompa di Calore (che sostituisce la caldaia a metano a condensazione)
    - Fotovoltaico (che sostituisce il solare termico)

    Nel mio caso concreto parto da un EPH di capitolato di 28,44 kWh/(m2 anno) (quindi al pelo dentro la classe A).

    Vorrei sapere se introducendo la PdC ed il FV ho qualche speranza di beccare il bollino per la classe A+.

    Grazie,
    Emiliano.

  16. #76
    Super_Mod

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    Predefinito

    Ma hai anche VMC? Perchè per quanto ho sentito senza quella è dura...

    Premetto che non ho mai certificato classi così alte, però mi sembra proprio che il fotovoltaico non migliora la classe energetica, per lo meno in generale (forse con la pdc si)
    Difficile rispondere 'a naso', però la cosa più semplice dovrebbe essere inserire il tutto nel software...se sai di essere in A vuol dire che la casa è già 'certificata', ci vuole poco a inserire nel file caldaia e fotovoltaico
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

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  17. #77
    Banned

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    *** Citazione superflua rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

    Si' c'e' anche la VMC (gia' nel capitolato originale).
    Ho il valore di classe di capitolato su cui sto facendo fare le modifiche.
    Ovviamente sto puntando alla sostanza con gli interventi fatti, ma non mi dispiacerebbe anche un bollino eccellente per soddisfazione personale.

    Nello specifico, da profano lettore di forum e di internet, ho capito questi concetti:

    1) la PdC dovrebbe ridurre drasticamente il fabbisogno primario per riscaldamento e ACS: 1 kWh/anno elettrico ne produce circa 3 termici, mi aspetterei teoricamente una riduzione di 3 volte (-66 %) - temo di essere ottimista

    2) il FV contribuisce con l'autoconsumo per la quota di riscaldamento ed ACS mediante PdC: su 3 kWh/anno di produzione FV ne assumo 1 che contribuisce a riscaldamento ed ACS

    Applicando questi concetti al mio caso (EPh di partenza 28,44)
    - contributo PdC = -66% di 28,44 = -18 kWh/m2 anno
    - contributo FV = - 1 kWh / 140 m2 = -7 kWh/m2 anno
    - nuovo Eph = 28 - 18 - 7 = 3 kWh/m2 anno

    Direi grande eccesso di ottimismo. Ma non so come fare previsioni maggiormente attendibili.
    A me basterebbe il bollino A+ Cened :-)

    Qualcuno non ha un SW in cui potrebbe spispolare per me ?
    Ultima modifica di nll; 10-03-2013 a 01:22

  18. #78
    Novizio/a

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    Salve Riccardo,
    mi appassiona molto il risparmio energetico in edilizia.
    Vorrei sapere, quali sono i requisiti (attestati, corsi, iscrizione a ordini/collegi) per poter fare (in Emilia Romagna) :
    - Certificazioni energetiche
    - Audit energetici
    - Progetti di riqualificazione energetica
    grazie

  19. #79
    Super_Mod

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    @ emiliano: il software c'è, ma 'spipolare' serve a poco, bisogna inserire i dati precisi.
    Al limite se il costruttore/certificatore fosse disponibile (dubito fortemente, io non lo farei) io potrei far girare il loro file xml con le modifiche che dici tu. Perchè non senti se te le fanno loro le simulazioni?

    @merlino: in Emilia non so, qui da noi servono un certo titolo di studio (anche per niente specifico es perito agrario...scelta molto criticata dai professionisti del settore) e un corso 'abilitante'. Informati per la tua regione.
    Aiuto ovviamente molto essere del settore, quindi ing o architetto, progettista strutturale e/o termotecnico; la materia è vasta e abbraccia specialità diverse che fino a qualche anno fa avevano poco in comune come piani di studio.
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

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  20. #80
    Novizio/a

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    sono un geometra, non libero professionista, ho sempre lavorato come progettista o tecnico-commerciale per varie aziende artigiane (tetti, infissi, cappotti etc.) quindi di esperienza sul campo in circa 20 anni ne ho fatta.
    Ora vorrei acquisire la competenza teorica ma non so bene dove rivolgermi.
    Frequentando un corso riconosciuto dalla regione per diventare certificatore energetico, si acquisiscono le competenze e i "titoli" per fare audit e progetti di riqualificazione?

  21. RAD
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