i Libri di Terranuova
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Discussione: Raffrescamento a Pavimento/soffitto/pareti radianti: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  1. #101
    Paladino del Forum

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    E dove sarebbe il compressore del tuo deu? Ma il deu c’è l’hai in bagno?
    anche io tengo 55%... che temperatura hai in bagno a fine doccia? Non certo 25/26 gradi e nemmeno 55% umidità.
    ma se spegni pdc si ferma circolatore? Perché se hai circolatore attivo la vedo dura che il radiante ti salga a 23/24 dopo15 minuti... considerato che è comunque alimentato dall’acqua in circolo di tutto l’impianto...
    gli on/off erano riferiti alla mezza stagione.... dove uno split di certo non ha questo problema.
    il deu non ti fa back up, che io sappia hanno tutti compressore a bordo...
    split vuol dire appunto che ha due unità separate....vabbè...
    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.16. Pit x acs BLR-Integra 500 lt. Impianto Fotovoltaico 6 kw Winaico. VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

  2. #102
    Seguace

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    Non è che state parlando dei deumidificatori da quattro soldi tipo quelli portatili?
    Un deumidificatore "serio" in deumidificazione non può che essere migliore rispetto allo split.
    Non c'è niente di strano, in fondo il deumidificatore è progettato per deumidificare e lo split deumidifica come effetto collaterale della climatizzazione.
    Nei giorni caldi lo accendo un'ora al mattino e una al primo pomeriggio per abbassare umidita' relativa
    Ho capito, non ti serve togliere umidità, perchè un'ora o due al giorno, se non hai una casa con una tenuta all'aria invidiabile ed abitata da persone che non respirano , non servono quasi a niente.
    Prova a vedere quanta acqua può togliere uno split in 2 ore e vedi che non può bastare per coprire una giornata umida.
    Se ti basta è solo perchè in realtà fuori non è tanto umido e/o dentro stai bene anche con l'umidità abbastanza alta.

    Direi che ci si accontenta dello split solo perchè costa meno di un buon deumidificatore ed in più molti si illudono che così spendono meno sia per deumidificare che per climatizzare nella mezza stagione. Ma è solo un illusione.

    Per quanto riguarda l'inerzia, c'entra eccome con quello che stava dicendo manfre73, perchè se spegni il raffreddamento e dopo mezz'ora la temperatura del pavimento sale di poco è normale che con una doccia sul pavimento si crei condensa. Quindi o tieni sempre spento o spegni in largo anticipo o....ti tieni quei 5 minuti di condensa sul pavimento.
    Personalmente un po' di condensa dopo la doccia capita di vederla in inverno ma questo è normale perchè le pareti ed il pavimento sono sui 19-20°C e non 24-25°C come d'estate.

    Ciao.

  3. #103
    Paladino del Forum

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    Ci dici tu che deu hai? Così vediamo se è meglio del mio...magari mi dovesse servire.
    Il mio è un hydrosfh25 da incasso con batteria di pre e post raffreddamento. Non è certo un portatile. Costa troppo per quel che fa e mandando a 18 il pavimento non ha una grande capacità di deumidificazione
    Tutto il resto non hai risposto, temperatura e umidità a fine doccia? Dove sta il compressore del tuo deu, hai deu in bagno?
    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.16. Pit x acs BLR-Integra 500 lt. Impianto Fotovoltaico 6 kw Winaico. VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

  4. #104
    Seguace

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    Il deumidificatore su impianto idronico e' progettato per spillare soldi: e' una delle cartine al tornasole per vedere se l'idraulico/termotecnico e' incompetente e/o disonesto.
    Il condizionatore puo' tranquillamente eliminare piu' di mezzo litro l'ora. Produzione media di due persone commisurata alle ore di presenza in casa: meno di 1 kg di acqua al giorno. Quindi i conti sostanzialmente tornano. Il 2018 non e' stato particolarmente caldo come il 2017, quando e' possibile il condizionatore fosse acceso anche 4 ore.

    I conti che non tornano sono i tuoi, infatti dici che con il deumidificatore si risparmia, ma non ti azzardi a mettere delle cifre altrimenti si vedrebbe subito che non e' vero e poi parli ancora di bassa inerzia del radiante (cosa di per se' apprezzabile in case moderne), ma che non c'entra niente con la deumidificazione.
    Partiamo da qui: un condizionatore buono installato costa 1000 euro, un deumidificatore idronico scarso installato costa 2000 euro: da dove verrebbe il risparmio? Non dai consumi che sono necessariamente superiori con il deumidificatore. Senza parlare del disagio del rumore e della flessibilita' in piu' che offre lo split, a cui non ci si possono associare numeri, ma se non te ne rendi conto da solo ci possiamo fare ben poco...
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  5. #105
    Seguace

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    @illipus
    Quindi uno split che toglie 12 lt/giorno è migliore, in deumidificazione, di un deumidificatore che ne toglie 48?
    I conti che non tornano sono i tuoi, infatti dici che con il deumidificatore si risparmia
    Leggi bene, ho detto che si va sullo split per risparmiare (avevo scritto:"Direi che ci si accontenta dello split solo perchè costa meno di un buon deumidificatore").
    L'illusione del risparmio, invece, è sui consumi semplicemente perchè molti pensano che lo split oltre a deumidificare climatizza e quindi la deumidificazione viene gratis. Purtroppo non è vero. L'energia spesa è quella per climatizzare più quella per deumidificare, nè più nè meno di quello che avviene con il radiante+deumidificatore. Al massimo si può recuperare qualcosina come efficienza perchè nel caso del radiante+deumidificatore attivo ci sono due compressori invece di uno.
    della flessibilita' in piu' che offre lo split, a cui non ci si possono associare numeri, ma se non te ne rendi conto da solo ci possiamo fare ben poco...
    Io imposto la temperatura ambiente e l'umidità, accendo l'impianto ad inizio stagione estiva e lo spegno a fine stagione: 100-150 euro di energia elettrica spesi per 155 mq di un'appartamento con poco isolamento (finestre con doppi vetri e mediamente 6 cm di isolante). Cosa me ne farei della flessibilità? Che poi significa solo accendo un paio di ore e sono contento, ma questo lo posso fare anch'io, solo che devo anticipare di 20-30 min l'idea di accendere. Ma poi con uno split acceso due ore cosa sentirò in una stanza a 10 m di distanza? E se voglio stare con la porta chiusa in camera come la climatizzo e deumidifico se lo split è in un'altra camera? E se non voglio sentire il venticello freddo dello split? E se per deumidificare con lo split la temperatura ambiente diventa troppo fresca come faccio visto che lo split per deumidificare deve per forza raffreddare?

    @manfre73
    Tutto il resto non hai risposto, temperatura e umidità a fine doccia? Dove sta il compressore del tuo deu, hai deu in bagno?
    Ho una VMC con deumidificatore attivo (VR500 della Undertree). Il fastidio è quello della VMC. Quante persone hai visto piangere perchè la VMC da fastidio?
    A casa mia durante la doccia non ho condensa se non qualche volta in inverno. Solo con l'idromassaggio e solo in inverno c'è sempre formazione di condensa (in estate non sempre ma non raramente come con la doccia). Condensa che sparisce nel giro di 5 min dallo spegnimento dell'idromassaggio altrimenti in 1-2 min aprendo la porta del bagno.
    Pensa che ho l'abitudine di passare lo straccio sul pavimento per asciugare le gocce per terra appena uscito dalla doccia e il pavimento si asciuga nel mentre mi vesto (con porta del bagno chiusa).
    Del resto, se d'estate a 25°C hai problemi di condensa in inverno a 20°C ti fai la doccia direttamente con la condensa che cade dal soffitto?
    Comunque puoi aumentare l'efficacia del tuo deumidificatore complicando un po' l'impianto. In pratica al deumidificatore devi mandare acqua ad una temperatura più bassa rispetto al radiante.
    Io non ho problemi con mandate a 18-21°C. Nella mezza stagione, invece, quando non accendo la PDC ma solo il suo circolatore e il deumidificatore, arrivo abbastanza velocemente a 57-58% di UR ma poi il deumidificatore "mura", non riesce a far scendere di più l'UR (l'acqua in circolazione nel radiante arriva a 27-28°C).

    Ciao.

  6. #106
    Seguace

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    chiaro: si capisce che devi giustificare a te stesso le migliaia di euro che hai speso, ma qui sul forum le argomentazioni devono essere tecniche, non sentimentali...
    Se tu hai bisogno di eliminare 48 litri di acqua al giorno in un appartamento di 155mq: ma in quanti ci vivete, in 50, come le galline di allevamento? Sei uno di quelli che compra il SUV per fare lo scalino di 1 cm della piastrella per entrare in garage?
    Lo split che toglie minimo mezzo litro l'ora e' decisamente migliore di un deumidificatore che ne toglie due quando il carico richiesto e' inferiore, cioe' in tutte le case normali (sale conferenza con decine di persone non sono una casa normale...).

    Hai scritto di nuovo che i consumi minori con lo split sono una illusione, ma non sai mettere due conti in croce per dimostrarlo (ovviamente appena lo fai viene fuori che fai i conti sbagliati....). Facciamone due con il tuo deumidificatore: consuma 480 watt elettrici a regime a cui si aggiungono 2.1 kW immessi nell'impianto idronico, il che significa che la pdc, prendendo un ottimo EER di 5, consuma in aggiunta altri 515 Watt elettrici, in pratica 1000 Watt solo per deumidificare.
    Uno split moderno con 500 Watt, la meta' di quello che consumi tu, deumidifica abbondantemente e rinfresca pure (stiamo parlando di estate, d'inverno il modo piu' efficace e' semplicemente di attvare la VMC senza batterie aggiuntive....), quindi alla fine consuma meno della meta'.
    Con lo split si risparmia prima, si risparmia dopo e c'e' maggiore flessibilita': solo chi vende i deumidificatori idronici e' rimasto a difenderli.
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  7. #107
    Seguace

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    Io non devo giustificare assolutamente niente tanto meno a degli sconosciuti sui forum. E comunque sarebbero 1000 euro in più rispetto a quello che avrei speso mettendo lo split a fronte di prestazioni, per le mie esigenze, decisamente superiori, e non parlo della sola quantità di acqua oraria che riesce a togliere.
    E' che spesso vedo la tendenza a considerare migliore il sistema che costa meno indipendentemente dalle reali prestazioni (passami il paragone automobilistico, ma una vw up non è migliore di una vw golf solo perchè costa meno benchè siano due auto).
    Ora ti chiedo, se io per deumidificare con pdc (due pdc) spendo 1000 W e tu con una pdc 300 W (facciamo finta che con gli altri 200 W ci climatizzi), dove vanno a finire i 700 W in più che consumerei io? Ad intuito non ti sembra una mostruosa inefficienza così mostruosa da non essere credibile?

    non sai mettere due conti in croce per dimostrarlo (ovviamente appena lo fai viene fuori che fai i conti sbagliati....)
    Tranquillo, i conti li lascio fare a te.
    Se possibile evita di considerare il consumo del mio deumidificatore come se fosse sempre acceso nonostante deumidifichi 4 volte più del tuo split (in base a quello che hai dichiarato tu).
    Che poi per magia se provi a fare 1000 W/4 scopri che consumerei 250W per togliere la stessa acqua che toglie il tuo split che consuma 500W (ma che sta anche climatizzando).
    Se può essere utile alla discussione, il mio consumo medio orario massimo più alto registrato in un giorno da pdc+deumidificatore è stato di 580 Wh (temperatura esterna minima 33°C e massima 42° il culmine di una settimana con temperatura minime che non sono mai scese sotto i 30°) mentre il consumo medio orario più alto del mese più caldo (15 luglio - 15 agosto 2017) sempre della pdc+deumidificatore è stato di 290 Wh (luglio e agosto scorsi ho avuto consumi medi di circa 200 Wh).
    Climatizzazione e deumidificazione sempre accesi con target di 24,5°C e 55% (faccio notare che questo si traduce in un controllo costante dell'UR anche quando non c'è bisogno di raffrescare, non fattibile con lo split).

    Forse la nebbia inizia a diradarsi.

    Ciao.

  8. #108
    Paladino del Forum

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    Il dato di 48 l/24 h è riferito a acqua 15 gradi...con 18/21 che indichi tu immagino sia molto diverso . Come peraltro vedo anche sul mio impianto... uno split se ne sbatte essendo autonomo. Poi quella uta fa ricambio... non credo possa farlo Contemporaneamente alla deumidifica... o sbaglio?
    E se così....Non fa ricambio se deumidifica aria ambiente. Mi pare proprio zoppa più della mia. Io ho vmc puntuali indipendenti...
    pdc Templari Kita S Plus - vers. sw 13.16. Pit x acs BLR-Integra 500 lt. Impianto Fotovoltaico 6 kw Winaico. VMC Wolf cwl-d70. Casa 180 mq netti, EPHi 45 kwh/mqa, zona E 2388 gg. Cucina a induzione. No gas. contratto Enel 6 kw.

  9. #109
    Seguace

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    chiaro: ti dimentichi che il consumo del tuo deumidificatore rilascia calore dentro casa e lo devi eliminare con la pdc idronica che in raffrescamento e' meno efficiente dello split, quindi i miei conti sono giusti e i tuoi sono sbagliati.
    Su google i secondo hit sul nome del tuo deumidificatore + prezzo viene fuori un thread su cercaenergia in cui dici che costa 5500 euro con sconto del 30%, quindi stiamo parlando di ben piu' di 1000 euro di differenza per avere una soluzione peggiore. Sulla stessa pagina dichiari 13kWh di consumo con 28 di media esterna, non proprio caldissimo, il che conferma il consumo eccessivo della tua soluzione.
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  10. #110
    Pietra Miliare

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    Ho utilizzato per la prima estate radiante a 19°c con split espansione diretta in deumidifica. Vmc centralizzata.
    Umidità stabile a 50-55% è T costante a 25-26°c.
    Ricambio a 200m3/ora.
    Lo split al minimo utilizzato h24 garantisce gia nelle giornate con T sotto i 31-32 la climatizzazione. Consumo 250w split.
    600-800w la PDC.

    F.




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  11. #111
    Seguace

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    A 18/21°C di mandata la quota energia "prelevata" dal radiante si abbassa per questo motivo cala la resa in deumidificazione ma calano anche i consumi totali (resta sempre una resa in deumidificazione notevolmente più alta del tuo split).
    La mia VMC deumidifica mentre ricambia.
    Il tuo split è autonomo ma lo è anche il mio deumidificatore (un giorno capirai che il deumidificatore non è altro che una pompa di calore come quella del radiante o quella dello split).
    Ho detto di aver speso 1000 euro in più rispetto allo split perchè la VMC con il deumidificatore è venuta circa 2000 euro in più (nota bene che 5500 euro a cui togliere come minimo il 30% di sconto si riferisce all'intera VMC+deumidificatore).
    I consumi non si calcolano sulle temperature esterne ma sui fabbisogni dell'involucro (comunque sono 28°C di media giornaliera che all'incirca è la temperatura media mensile di luglio e agosto del centro Italia a 15 km dal mare).

    Riprendo il post su cercaenergia dove parlavo dei 13 KWh di consumo:
    Conferma del "peso" energetico notevole per la deumidificazione, l'altro ieri con umidità medio-alta e 28°C medi esterni ho consumato 13 KWh, ieri, stessa temperatura media ma umidità ridotta, 7 KWh (tra l'altro l'altro ieri la temperatura interna media è stata 25,3°C e ieri 25,0°C).
    Traduco,
    Con deumidificatore non in funzione (umidità ridotta, in pratica solo raffrescamento) ho consumato 7 KWh mentre con deumidificatore in funzione (umidità esterna medio-alta) 13 KWh. Quindi 13000 W - 7000 W = 6000 W (consumo giornaliero per deumidificare). 6000 / 24 h = 250 Wh medi della giornata (nuova magia!)

    il che conferma il consumo eccessivo della tua soluzione.
    Il che conferma che non ne becchi una.

    @Fabri7501
    Non ho capito bene.
    Con il solo split consumi 250 Wh mentre se accendi il radiante consumi 700 Wh più?

    Ciao.

  12. #112
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da chiaro_scuro Visualizza il messaggio
    Con deumidificatore non in funzione (umidità ridotta, in pratica solo raffrescamento) ho consumato 7 KWh mentre con deumidificatore in funzione (umidità esterna medio-alta) 13 KWh. Quindi 13000 W - 7000 W = 6000 W (consumo giornaliero per deumidificare). 6000 / 24 h = 250 Wh medi della giornata (nuova magia!)
    La magia l'ha fatta chi ti ha venduto l'impianto, 2000 euro in piu', consumi esorbitanti, produzione di calore dentro casa d'estate e cliente contento! Sono sicuro che ne parla ogni giorno al bar con i suoi amici...
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  13. #113
    Pietra Miliare

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    Ciao Chiaro_scuro.
    Hai ragione detta così non era chiaro.
    Non ho ancora una gestione energetica e quindi valori non proprio valutabili.
    È l'utilizzo combinato radiante-split che determina i valori sopra.
    Solo con split la macchina assorbe anche 400-600w/ora su h24.
    Non riesco al momento a valutare bene ma da quanto leggo nelle schede di Daikin la serie Ftxm ha valori di seer anche di 9, cosa che posso senz'altro avvalorare garantendo in casa di 170m2 la climatizzazione estiva.
    Stiamo parlando di un utilizzo h24, modalità che permette alla macchina di lavorare al minimo (150w)per almeno 12 ore giorno, garantendo comunque una deumidificazione spinta.
    È però l'utilizzo combinato che mi soddisfa, umidità sempre bassa e temperatura uniforme in casa che si sviluppa su 2 piani.
    F.

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  14. #114
    Seguace

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    @illipus
    Come vuoi, l'importante è che sia uscita fuori la differenza tra un deumidificatore cesso qual'è uno split ed un vero deumidificatore, compresa l'illusione dei consumi molto ridotti dello split in deumidificazione.
    Per 1000 euro di differenza, non 2000 euro come falsamente affermi e questo qualifica la correttezza di quello che scrivi, non ci penserei un solo secondo a mettere di nuovo un vero deumidificatore.

    Siamo arrivati al punto in cui il surimi venduto come polpa di granchio diventa migliore della polpa di granchio vera

    Che poi, ad ulteriore qualificazione delle tue idee, si può mai pensare che un deumidificatore possa essere motivo di vanto?

    @Fabri7501
    400-600W con solo split e 600-800W split+radiante ci può stare per via della minore efficienza della pdc che alimenta il radiante (probabilmente la distanza reale è minore e dipende anche dal tipo di radiante).
    Visto che deumidifichi sempre con lo split diventa evidente come i maggiori consumi del radiante+deumidificatore non dipendano, se non in piccola parte, dal deumidificatore.
    Siamo disposti a "spendere" il 30% in più per avere più comfort? Ognuno risponde secondo le proprie esigenze e secondo la propria idea di comfort. Avremmo tutti ragione.
    Quest'ultima estate ho speso 100 euro per climatizzare e deumidificare, risparmiare 30 euro non mi cambierebbe niente (scelta personale).

    Ciao.

  15. #115
    Seguace

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    chiaro: che classe energetica e mq ha la tua casa? Giusto per parametrare i tuoi consumi al tipo di casa.
    Se hai vmc vien difficile pensare che sia una classe G e consumare 6kwh con 28 esterni solo per deumidificare sarebbe chiaramente eccessivo.
    I 2000 euro includono il costo iniziale e i maggiori costi operativi nella durata del tuo impianto rispetto alla soluzione razionale.

    Guarda, qui nessuno si scandalizza se dici che hai fatto quella scelta d'istinto, o perche' ti sei fidato del termotecnico, o perche' sei ricco e non ti interessa di buttare via 2000 euro, oppure perche' volevi fare beneficienza al povero installatore. Basta che non vieni a raccontare che e' una buona soluzione quando i tuoi stessi dati ti contraddicono (oltre al semplice calcolo e alla esperienza di altri).
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  16. #116
    Novizio/a

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    Bella discussione sulla deumidificazione e sulle esperienze in merito ad essa.

    Mi domando, e mi scuso per l'evidente ignoranza in materia, ma i fancoil abbinati ad un sistema radiante e quindi utilizzati praticamente solo per deumidificare, come si pongono nella diatriba split vs deumidifcatori?

    Non sono riuscito ad avere nessun resoconto diretto sul loro uso. Solo considerazioni generali e razionalmente condivisibili. Esperienze dirette?
    Grazie.
    Felix.

  17. #117
    Seguace

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    Parere personale, se devi usare il fancoil per tenere a bada l'umidità tanto vale la pena usare lo split che è comunque più flessibile.
    Tutti e tre i sistemi per deumidificare devono consumare energia e l'energia consumata è molto simile (un po' meno lo split, un po' di più il deumidificatore ed il fancoil).

    @illipus
    A 28°C di temperatura media esterna (diciamo 25-26°C di minima e 30-31°C di massima) consumo, come già scritto, 7 KWh senza deumidificatore: quello è il fabbisogno del mio involucro.
    6KWh spesi per la deumidificazione con umidità esterna medio-alta (parliamo di punto di rugiada a 22-23°C), ricambio di 150-200 m3/h, si traducono in un consumo orario di 250Wh che non è alto considerando la giornata particolarmente impegnativa per l'umidità (sono poche le giornate in cui consumo così per deumidificare). Tra l'altro proprio l'uso della VMC fa aumentare la quantità di umidità da togliere rispetto a chi si barrica in casa.

    Guarda, qui nessuno si scandalizza se dici che hai fatto quella scelta d'istinto, o perche' ti sei fidato del termotecnico, o perche' sei ricco e non ti interessa di buttare via 2000 euro, oppure perche' volevi fare beneficienza al povero installatore.
    Come ho sempre scritto che non metterei di nuovo una PDC ibrida così avrei detto che non metterei di nuovo il deumidificatore.

    Basta che non vieni a raccontare che e' una buona soluzione quando i tuoi stessi dati ti contraddicono (oltre al semplice calcolo e alla esperienza di altri).
    Perchè mi contraddicono? Dimmi quanto consumeresti tu per deumidificare 150 m3/h di aria a 28°C/70% UR per portarla al 55% a 25°C.

    Ciao.

  18. #118
    Seguace

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    Perchè mi contraddicono? Dimmi quanto consumeresti tu per deumidificare 150 m3/h di aria a 28°C/70% UR per portarla al 55% a 25°C.
    Quote Originariamente inviata da chiaro_scuro Visualizza il messaggio
    Come ho sempre scritto che non metterei di nuovo una PDC ibrida così avrei detto che non metterei di nuovo il deumidificatore.
    Il deumidificatore ti crea calore in casa che devi smaltire con la pdc, quindi di deumidificazione saranno piu' di 6 kWh (ammesso che questo consumo sia stato misurato visto che lo riporti e lo attribuisci con precisione, in caso contrario, se e' inventato in qualche modo l'analisi risulta piu' difficile). E in diversi post dici che invece con lo split si ha una falsa convenienza operativa.
    Ma se finalmente ammetti anche tu che il deumidificatore non e' una buona soluzione, mi pare siamo sulla stessa pagina.

    Hai un link ai dati meteo arpa per la tua localita' riferita a quei giorni, per avere dei dati ufficiali? Poi non ci hai ancora descritto che tipo di casa.
    Se i 150 m3/h sono quelli della scheda tecnica, lo sai che poi ci sono le perdite di carico dell'impianto che fanno notevolmente diminuire quel valore, vero?

    Per farti un esempio di consumo, ultimi due giorni di luglio e primo di agosto, T media esterna di 29.5, media massime di 35 gradi, umidita' minime sui 45 e massime di 85 (purtroppo il sito non riporta umidita' media, ma tipicamente le minime sono nelle ore piu' calde), ho consumato 6kWh tra split e pdc, umidita' interna 50-60%, T media interna sulla giornata di 26 gradi (25 tra 7 e 23). Ricambio standard di aria di un volume ogni 3 ore.
    Altro dato, da confrontare con i 100 euro che dici di avere speso per condizionare e deumidificare questa estate (ma per un confronto migliore serve localita' con dati meteo e tipo di casa): avrei speso 35 euro contando i kWh consumati, ma avendo FV, contando solo quelli eccedenti il consumo normale, fanno meno di due euro in tutto.
    Padova (zona E, 2383 gg), casa di 100mq, due piani accostata, classe C, 2 persone, pdc ecodan 4 kW + hybridcube 300l, radiante a secco a soffitto/parete, 4.5 kWp FV su falda ESE, induzione, VMC VL-100, prelievo annuale 1500 kWh

  19. #119
    Seguace

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    Non tergiversare, quanto consumeresti tu per deumidificare 150 m3/h (ventilatori a portata costante...e non c'è solo il ricambio ma anche docce, persone, cappa ecc. ecc.) di aria a 28°C/70% UR per portarla al 55% a 25°C?

    A me non interessa sapere quanto consumi per raffrescare e deumidificare ma quanto consumi solo per deumidificare.

    Dove avrei ammesso che il deumidificatore non è una buona soluzione?

    Ciao.

  20. RAD
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