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Discussione: Monitoraggio impianto di riscaldamento + FV: costruzione fai da te con raspberry & c.

  1. #41
    Paladino del Forum

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    (tra parentesi)
    devo cambiare 2 cronotermostati perchè non hanno la funzione estate/inverno

    secondo mio elettricista quelli decenti tipo bpt costano sui 90 euro :-(

    BPT TH400 ne ho già uno e libretto dice:
    Intervallo di rilevamento della temperature
    ambiente: 15 s.
    • Differenziale termico: regolabile da ±0,1 °C a ±0,9°C.
    • Risoluzione di lettura: 0,1 °C.
    • Precisione: ≤±0,3 °C.
    • Software di classe A.

    purtroppo però gli step sono di ora in ora

    Un altro, Fantini Cosmi touch, sentito ufficio tecnico (su manuale non scrivono le info):
    +-1° rispetto a strumento campione, sonda utilizzata tipo NTC 10K

    però questo suddivide il tempo ogni 30 minuti

    direi che il primo è meglio come precisione giusto?
    diciamo anche che io metterò dei DHT22 a fianco per il monitoraggio e che il comando del termostato posso sempre regolarlo anche in base a quello che leggeranno questi DHT22, però spero che non sia ballerino l'offset ma stabile
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  2. #42
    Paladino del Forum

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    ...devo cambiare 2 cronotermostati perchè non hanno la funzione estate/inverno...
    Ma i relè interni non hanno i contatti NC/COM/NO?
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre. (p. cinese)

  3. #43
    Paladino del Forum

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    il bpt th400 che ho in sala sì, ha anche la funzione estate / inverno
    gli altri 2 non hanno questa modalità, per i contatti devo cercare manuale

    in ogni caso nel manuale dl primo, così come in tutti i manuali che mi sono scorso in questi giorni, indicano di mettere in NA (aperto) la caldaia, la pompa, ecc. e su entrambi NA e NC quando si deve pilotare una valvola motorizzata

    estivo / invernale però è un altro discorso no?
    in estate la logica di funzionamento deve invertire quella dell'inverno, cioè sto acceso se Tamb > Tset

    ---

    che mi dite del microcontrollore? come scelgo?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  4. #44
    Paladino del Forum

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    ...estivo / invernale però è un altro discorso no?...
    Ni, la funzione interna al crono semplicemente introduce tra la logica di controllo dell'apparecchio e il relè finale una porta invertente ma nulla vieta di fare la stessa cosa esternamente. Mi spiego meglio, questo è il collegamento che hai (dovresti avere) ora...
    Ora.png
    ... tra COM e NC hai il contatto chiuso, se la T scende sotto il valore da te stabilito, il relè commuta aprendo COM/NC e chiudendo COM/NA. Per poter avere un controllo estivo... mettiamo di un condizionatore... ti basta collegare l'apparecchio in questo modo...
    Poi.png
    ... se la T ambientale sale sopra quella da te impostata hai COM/NC chiuso e COM/NA aperto per cui: caldaia spenta e condizionatore acceso. Viceversa se la T ambientale scende sotto quella da te impostata hai COM/NC aperto e COM/NA chiuso ovvero, caldaia accesa e condizionatore spento ... va da se che, collegando così le apparecchiature, il loro funzionamento sarebbe alquanto "ballerino", per ovviare alla cosa basta inserire due interruttori o meglio un deviatore bipolare così collegato...
    Poi2.png
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
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  5. #45
    Paladino del Forum

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    a grandi linee ho capito, grazie per gli schemi

    però ho dei dubbi:
    1 - sui cronotermostati : ma sono tutti così? non è che sono con i 3 contatti solo quelli che hanno la modalità estate / inverno?
    ora devo proprio provare ad aprire i miei che non ce l'hanno e vedere i contatti

    2 - purtroppo io con la pdc avrò che caldaia e condizionatore sono la stessa macchina, quindi la logica sarà più complessa, anche perchè l'impianto sarà collegato in modo più articolato

    progetto_web.pdf - Google Drive
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  6. #46
    Paladino del Forum

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    1 - tutti non saprei... diciamo parecchi
    2 - purtroppo non mi intendo di PDC.... è da capire se la commutazione avviene solo a livello di cronotermostato o anche di macchina

    P.S.
    Gli schemi sopra (l'ultimo in particolare) sono generalmente giusti ma implicano che i contatti di avvio siano le alimentazioni dei due apparecchi, nella realtà non è mai (o quasi) così. Per essere funzionale l'ultimo schema necessita che dopo il deviatore siano presenti due relè (al posto di caldaia e condizionatore nello schema), ai contatti di questi andranno dati i ballottaggi dei due apparecchi.

    P.P.S. (disclaimer)
    Per quanto "ne capisca" di elettricità ed elettronica non è comunque il mio mestiere ma solo una passione (in realtà da giovane con l'impiantistica civile qualche soldino l'ho guadagnato) per cui, prima di iniziare lavori di questo genere, confrontati anche con qualche professionista
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  7. #47
    Paladino del Forum

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    di certo discuterò a breve di tutto questo con elettricista, ma un parere in più non fa male

    la pdc ha una centralina che accetta in ingresso una serie di input (termistori e comandi) e da in uscita, oltre all'acqua riscaldata/raffreddata secondo configurazione, ulteriori comandi per esempio per pilotare valvole

    in pratica parallelamente alla centralina pdc (in seguito pdc) è necessaria un'altra logica, quanto mai affidabile, per co-pilotare impianto, che avrà 2 zone

    es: pdc sente comando di on da termostato zona 1, perciò in inverno scalda l'acqua e in estate la raffredda in modo più o meno spinto secondo la sua configurazione
    la modalità estate/inverno dovrebbe essere configurata sia su pdc che con un selettore generale in locale caldaia
    se siamo in estate devo (punto 11 nel progetto) chiudere una sezione di impianto, quella con i radiatori di acciaio, tramite una elettrovalvola

    ---
    ho ordinato un cavo utp cat. 5e che da quanto ho capito, sarebbe consigliato per i collegamenti 1-wire dei DS18B20; è giusto?
    ora devo cercare il cavo per i 2 termistori principali NTC 10k, mi sembra di aver capito che sarebbero meglio cavi schermati da allarme a 4 fili; vado bene?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  8. #48
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Another Visualizza il messaggio
    di certo discuterò a breve di tutto questo con elettricista, ma un parere in più non fa male

    la pdc ha una centralina che accetta in ingresso una serie di input (termistori e comandi) e da in uscita, oltre all'acqua riscaldata/raffreddata secondo configurazione, ulteriori comandi per esempio per pilotare valvole

    in pratica parallelamente alla centralina pdc (in seguito pdc) è necessaria un'altra logica, quanto mai affidabile, per co-pilotare impianto, che avrà 2 zone

    es: pdc sente comando di on da termostato zona 1, perciò in inverno scalda l'acqua e in estate la raffredda in modo più o meno spinto secondo la sua configurazione
    la modalità estate/inverno dovrebbe essere configurata sia su pdc che con un selettore generale in locale caldaia
    se siamo in estate devo (punto 11 nel progetto) chiudere una sezione di impianto, quella con i radiatori di acciaio, tramite una elettrovalvola

    ---
    ho ordinato un cavo utp cat. 5e che da quanto ho capito, sarebbe consigliato per i collegamenti 1-wire dei DS18B20; è giusto?
    ora devo cercare il cavo per i 2 termistori principali NTC 10k, mi sembra di aver capito che sarebbero meglio cavi schermati da allarme a 4 fili; vado bene?
    Che lunghezza devono avere i cavi per i termistori e per i DS18B20?

  9. #49
    Paladino del Forum

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    La lunghezza dei cavi, se eccessiva, sarà un possibile problema... sui DS e i DHT, potrebbe portare a letture errate o nulle, sui termistori, una resistenza in più di cui tener conto.
    Per i DS18B20 il cat 5 è quello consigliato dalle linee guida della maxim in generale però (QUI una discussione sull'argomento) sembra che sia da evitare qualsiasi schermatura.
    Per i termistori invece (imho), essendo segnali analogici, concordo con te sulla schermatura...
    ...cavi schermati da allarme a 4 fili...
    ... aumenterebbe sicuramente il numero di fili ma io perorerei per quelli a singolo filo + schermo (1 cavo per termistore)... in ogni caso ad installazione completa bisognerà considerare (misurare) l'apporto resistivo supplementare dato dal filo
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  10. #50
    Paladino del Forum

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    infatti per i DS ho preso questo:
    MATASSA da 25 a 305m Ethernet Cat 5E UTP PVC cavo di RETE Flessibile LAN BTICINO | eBay

    mentre per termistori non ho ancora trovato; tu quindi metteresti un filo singolo con schermo ad andare al termistore e lo stesso a tornare? quindi non un cavo con 2 fili schermato, ma un cavo con 2 fili ognuno schermato giusto?

    ho fatto foto ai termostati senza opzione estate-inverno:
    ci sono 3 morsetti di cui 2 soli usati ma sono solo numerati 1.2.3 senza spiegazione, ed ovviamente sono prodotti vecchi che oggi hanno cambiato modello anche se con lo stesso nome Tecnocontrol Unico

    tecnocontrol_unico.jpg
    Immagini Allegate Immagini Allegate
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  11. #51
    Paladino del Forum

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    ... ad andare al termistore e lo stesso a tornare?...
    E mica vanno e tornano.. stanno fermi dove li metti
    Scherzi a parte ti servono solo due fili (conduttori) per termistore, uno è il filo vero e proprio l'altro può essere lo schermo quindi 1 cavo (filo + schermo) = 1 termistore. Se proprio vuoi esagerare 2 fili + schermo (in tal caso lo schermo verrà collegato al GND) ... i classici cavi per l'audio per capirci ... ovviamene di adeguata sezione
    Per quanto riguarda il crono QUI c'è il manuale di quello in vendita ora, forse il modello è cambiato ma le connessioni credo siano le stesse; infatti nel tuo, che sfrutta solo il contatto COM (comune) e NA/NO (normalmente aperto), i contatti usati sono il 2 e il 3, esattamente come riportato nel pdf del link, 1 sarà quindi il contatto NC (normalmente chiuso).
    Puoi fare una prova utilizzando un tester in modalità "continuità"; stacca i due fili collegati (fai attenzione non è escluso che siano sotto tensione) e mettendo un puntale sul 3 con l'altro prova prima 1 e poi 2, se il crono non è "in chiamata" (caldaia accesa) avrai continuità solo sul 1; fai scattare il crono alzando la T in manuale e ripeti il test, ora dovresti avere continuità solo sul 2
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  12. #52
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    abbi pietà di me:
    - come faccio a collegare un filo + schermo? di quale sezione parli? 0,5 non va bene?
    - per le prove martedì mattina dovrei vedere elettricista magari le faccio con lui
    - posto che esp32 ha meno esempi online e meno community e quindi forse è più difficile lo sviluppo, come aspetti pratici quindi software e realizzazione hardware cosa è meglio tra Mega, 8266, 32?

    grazie
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  13. #53
    Paladino del Forum

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    Per Mega (arduino in generale) trovi qualsiasi cosa, dal punto di vista puramente hardware la 32 è sicuramente più avanzata ma come hai notato tu stesso per ora c'è ancora poco.
    L'8266 può funzionare sia stand-alone programmabile anche attraverso l'IDE di arduino oppure essere collegata direttamente a una scheda arduino e fornire a questa la sola interfaccia verso una connessione WiFI.
    Personalmente, considerando soprattutto che alla fine sarà solo un front-end verso la rasperry, punterei su ciò che ha più supporto dalla rete sia come esempi software che hardware.
    Il termistore ha due terminali, prendendo un cavo con 1 filo + schermo, uno lo salderai alla calza (schermo), l'altro al filo interno.... mi raccomando per schermo non intendo il semplice nastro in alluminio ma la calza vera e propria in rame... se hai problema a reperirlo allora punta sul più normale a 2 fili + schermo utilizzato in audiofilia, una cosa del genere per capirci...


    La sezione non saprei, 0.5 mi sembra una sezione abbastanza adeguata in fondo le distanze dovrebbero essere limitate. Se acquisti in un negozio di elettronica fatti consigliare dal venditore spiegandogli a cosa ti serve
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
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  14. #54
    Paladino del Forum

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    ok quindi meglio puntare su Mega o 8266 per avere vita più facile..

    magari vado sulla Mega; schede di espansione utili/necessarie?
    - alla wifi preferirei la LAN se riesco a portare il cavo però mi chiedevo se fossero utili , cioè:
    -> la programmazione si fa via USB giusto?
    -> una volta in 'produzione' una interrogazione via rete è cmq utile?
    -> come è meglio interfacciasi con raspberry per comunicare i dati?

    - altre espansioni utili nel mio caso?
    - posso prendere una compatibile? ci sono produttori più affidabili di altri?

    ---

    sul collegamento termistore mi vien più facile immaginare con il cavo 2 fili

    quindi userei quello per termistori e utp lan per 18b20, mentre per i dht22 cosa uso? servono 3 fili.. posso usare sempre utp lan?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  15. #55
    Paladino del Forum

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    - Si la programmazione si fa via USB
    - Su interrogazioni non so, se la colleghi alla raspberry dovrai passare attraverso quest'ultima
    - A che distanza sono le due schede? Sui 3/4 metri le puoi collegare direttamente tramite l'USB (QUI un tutorial), la stessa programmazione può avvenire utilizzando l'IDE di arduino installato su raspberry... su distanze maggiori le cose si complicano un po' visto che è necessario per forza di cose utilizzare lan eth o wifi
    - Altre espansioni non saprei (per ora), certo se hai necessità di una connessione su LAN dovrai prenderti un adattatore per quest'ultima. Ne esistono di diversa fattura dalle più semplici ed economiche, tipo questa...

    collegabile attraverso semplici cavetti, a modelli più completi tipo questa....

    impilabile direttamente sulle schede arduino (uno e mega), che offrono, oltre alla porta ethernet, anche uno slot per schede SD utilizzabile per il salvataggio di dati o per codice aggiuntivo (ad es. web-server)
    ...sul collegamento termistore mi vien più facile immaginare con il cavo 2 fili ..
    Ok
    ...servono 3 fili.. posso usare sempre utp lan?..
    Sicuramente, in un cavo ethernet hai 4 coppie di fili (8 fili), più che necessari per fare il tutto.
    Una domanda: prima di procedere non sarebbe meglio che mettessi "su carta" uno schema di tutto "l'ambaradan"; definendo le varie parti, le connessioni e le distanze... se in locali diversi magari utilizzando direttamente una piantina dell'immobile... in modo tale da avere un quadro chiaro di come dover procedere
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
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  16. #56
    Paladino del Forum

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    bene ho visto che in quell'esempio usano raspberry al posto di un pc anche per programmare arduino, non è esattamente quello che pensavo, ma è una alternativa

    io avrò entrambi i componenti posizionati nel locale tecnico dove ha sede la centrale termica, inverter FV e molte delle sonde di T

    qualche DHT22 li avrò sparsi ma conto di cablarle fino allo stesso locale

    la pianta del locale non è ancora disponibile perchè l'impianto verrà realizzato a giorni, ma sarà su 2 pareti poste a L, presumibilmente quindi i 2 controller saranno a pochi metri uno dall'altro, tuttavia visto che raspberry lavora già su LAN, se posso programmare da remoto anche arduino via LAN mi doterei di una LAN anche per lui

    o la programmazione va solo su usb?

    puoi chiarirmi quali sono gli usi che si fanno della LAN di arduino in genere?

    ---
    sulle marche ti chiedevo perchè ho visto prezzi molto bassi su banggood dei pezzi Geekcreit, talmente bassi che mi ponevo domande sulla qualità
    forse meglio produttori tipo DIY?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  17. #57
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    ... se posso programmare da remoto anche arduino via LAN...
    Credo di si, o meglio, mi sembra di aver visto qualcosa del genere sul web, immagino che nell'IDE di arduino vi sia questa possibilità ma personalmente non l'ho mai fatto.
    ... sulle marche ti chiedevo...
    Arduino è un progetto open-source, sul web sono tranquillamente reperibili gli schemi delle varie schede in modo tale che chiunque possa duplicarle o crearne una propria versione. Io ho 2 mega, 2 nano ed una uno, solo quest'ultima originale e per ora non ho mai avuto problemi di compatibilità o altro con le varie shield o sketch
    P. S.
    Le mega le ho pagate circa 9€ l'una, le nano sui 2€
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  18. #58
    Paladino del Forum

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    va beh se trovo dei buoni prezzi per la shield LAN la prendo

    sulle marche chiedevo perche 'a vista' ad esempio questa, sembra che abbia i connettori un po sfalsati e mi chiedevo se poteva essere indice di un montaggio poco attento:
    Geekcreit(R) MEGA 2560 R3 ATmega2560-16AU MEGA2560 Development Board With USB Cab - US$10.22

    mentre questa invece mi sembra che li abbia più allineati
    Arduino Mega ADK R3 ATmega2560 Compatible Google ADK With USB Cable - US$17.56

    poi c'è una scheda strana che monta contemporaneamente Mega e 8266
    Wemos(R) Mega +WiFi R3 ATmega2560+ESP8266 32Mb Memory USB-TTL CH340G Compatible For Arduino Mega NodeMCU ESP8266 Sale - Banggood.com
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  19. #59
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    Scusa ma c'è un qualche motivo per cui acquisti su banggood in luogo del più normale eBay o Amazon? Io le mie le avevo prese qui, se preferisci lo stesso venditore ha anche un sito (questo) di e-commerce. Ah, dimenticavo, come hai intenzione di alimentare la scheda ed i vari sensori? Arduino necessita di 9V attraverso la normale presa o il PIN Vin, tutto il resto o 5V o, in alcuni casi, 3,3V
    A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).
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  20. #60
    Paladino del Forum

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    no non ci sono motivi a parte i prezzi generalmente più bassi; grazie per il link, eventualmente posso comprarle su ebay senza problemi

    quindi in sostanza un costruttore vale l'altro?
    meglio prendere ora anche la scheda LAN? ma si infila su alcune basette a quanto vedo.. ma occupa tutti quei pin ?

    per l'alimentatore ne prenderò uno da 9v magari in kit, poi a regime metterò una batteria o un ups per tutto. Avevo già acquistato batteria e convertitore 5v per raspberry ma non ancora montato..

    per le sonde non le posso alimentare dai pin di arduino?
    FV: 6,54kwp SunPower e20 327, inverter SE 6000 con ottimizzatori P500, azimuth=-13, tilt=20°, pvoutput=http://pvoutput.org/aggregate.jsp?id...=50540&v=0&t=m ; PdC = Mitsubishi Zubadan 11,2 VAA ; HYC 500

  21. RAD
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