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Discussione: Isolamento pavimento disperdente (verso androni, cantina, ambienti non riscaldati, terreno)

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Isolamento pavimento disperdente (verso androni, cantina, ambienti non riscaldati, terreno)



    ragazzi salve a tutti,

    io ho un problema di dispersione di calore nella cantina sottostante al mio appartamento. Vorrei coibentare il soffitto della
    cantina in modo da ridurre la dispersione ma si tratta di un soffitto a volta. Mi chiedevo quali materiali posso utilizzare e se ci sono siti per istruzioni sulla posa.

    grazie a tutti e buone feste

  2. #2
    Super_Mod

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    Predefinito Isolamento pavimento disperdente (verso androni, cantina, ambienti non riscaldati, terreno)

    Inizio questa discussione perché mi sono reso conto che manca un 3d specifico sull'argomento, e le varie richieste fatte in passato sono poco rintracciabili.

    Qui si parlerà quindi esclusivamente di interventi di isolamento termico su 'pavimenti disperdenti', cioè pavimenti che dividono gli ambienti riscaldati direttamente dall'esterno (androni, portici ecc), dal terreno (pavimenti su vespaio e simili) o da ambienti non riscaldati (boxes, cantine e simili)

    Per iniziare ho quindi spostato qui la domanda di melchizedek, così cominciamo con un caso difficile...

    Buona discussione!
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  3. #3
    Paladino del Forum

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    ho anche io nel piano interrato soffitti a volte con pietre a vista che non mi sognerei mai di coprire
    la butto lì potresti usare del termointonaco,oppure i pannelli di lana di vetro o di roccia si adattano
    però sono pesanti e poi devi mettere la rete e rasare

  4. #4
    Super_Mod

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    Ipotizzando ovviamente che la volta non sia di pregio o comunque al proprietario non interessa che sia visibile, un'altra possibilità potrebbe essere una controsoffittatura da riempire poi parzialmente o totalmente (es mediante insufflaggio).

    Ovviamente se c'è la possibilità si potrebbe anche intervenire dal lato calpestabile isolando sotto i pavimenti
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  5. #5
    Appassionato/a

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    Ciao a tutti, mi permetto di portare il mio caso. E' una discussione molto interessante secondo me, anche perché mediamente un pavimento confinante con una cantina non riscaldato (come quello di casa mia) disperde circa il 20% del calore totale. E un intervento dovrebbe costare molto meno del cappotto esterno, serramenti e via dicendo. Insomma, da quanto letto gli interventi con il migliore rapporto spesa resa sono nell'ordine: ottimizzazione dell'impianto di riscaldamento, isolamento tetto-sottotetto, isolamento soffitto cantina, cappotto esterno, serramenti.
    Vi espongo il mio caso, scusate se mi dilungo.

    Casa mia ha una concezione dell'isolamento piuttosto datato. Si tratta di una villetta bifamigliare di 110 mq del 1973, l'anno scorso ho consumato la bellezza di 2500 mc di metano, temperatura media di circa 20.0°C in casa (sempre abitata), zona climatica E, sottotetto non abitabile, cantina non riscaldata (110mq). Muri e soletta tipica di quei tempi (40-50 cm di muro, con camera d'aria, soletta 18+4 cm di cemento). Riscaldamento a radiatori, caldaia da 24kW.

    Stufo di pagare un botto ogni anno, a ottobre ho posato in fai da te dei rotoli in lana di roccia nel sottotetto, spessore 10cm con carta barriera vapore, sostituendo il vecchio strato in lana di vetro (5cm), oramai parzialmente sfaldato. Laddove era ancora integro, l'ho sovrapposto. Risultato: a gennaio il consumo medio giornaliero è passato da 18 mc a 14, con più o meno la stessa media di temperatura esterna ed interna. Il confort è notevolmente aumentato e la muffa (che mi perseguitava), praticamente sparita. Tra l'altro a gennaio la posa non era completa, ora lo è, per cui il risultato dovrebbe essere ancora migliore. La mancanza di posa in alcuni punti mi ha consentito di misurare la differenza di temperatura superficiale: sul soffitto coibentato rilevavo 19.3- 19.5°C, su quello non coibentato 16°C circa (misurato con termometro ad infrarossi, di quelli che si trovano a 15 euro, molto comodo e, sembra, preciso), con relativa formazione di condensa e muffa. Addirittura in alcuni punti dove lo strato nuovo e vecchio sono perfettamente integri e sovrapposti (per un totale di 15 cm di isolamento), la temperatura è di 21 °C, pari addirittura a quella delle pareti interne.

    Sono molto soddisfatto dell'intervento che mi è costato molto poco (circa 800 Euro di materiale e un paio di mattine di lavoro, soprattutto di pulizia del sottotetto, più che di posa). Tra l'altro dovrebbe essere detraibile al 50%, vedrò se è vero con la prossima dichiarazione dei redditi.

    Dopo questa enorme premessa vengo all'argomento del thread. Il pavimento. Come detto confina con la mia grande cantina, che ha una altezza di circa 3 metri, che è chiusa ma non è riscaldata e con temperature esterne medie di 0°C non va mai sotto ai 5°C. Ha un soffitto abbastanza regolare, passano solo alcuni tubi a vista, staccati a circa 10 cm dalla superficie e qualche filo elettrico.
    Misurando il pavimento di casa con il solito termometro a infrarossi, vedo che in alcuni punti arrivo a 17.5°C (soprattuto sulle piastrelle), in altri a 18.0 (zona parquet, un pelo più isolante). In altri punti la temperatura è molto più alta ma semplicemente perché lì passano i tubi del riscaldamento.

    In sostanza vedo una temperatura media della superficie del pavimento inferiore quella al soffitto coibentato di un grado e mezzo- due e quindi credo che sia conveniente coibentare pure il soffitto della cantina, sebbene non possa pretendere risultati clamorosi come quelli del sottotetto.

    Vorrei fare tutto in fai da te, la domanda è ovviamente: cosa usare?
    Ci sono pannelli che si possono tagliare e incollare direttamente senza tasselli o altro? Tipo polistirene sui 5-7cm? Il lato estetico non è un problema.
    Ho cercato nei vari siti dei produttori ma non mi è molto chiaro cosa usare e sembrerebbe sempre obbligatorio l'uso di tassellature. E costi sui 40-50 euro al mq. Io vorrei rimanere sui 10 Euro/mq, possibile che non ci sia niente di compatibile con il mio uso?
    Grazie a tutti quelli che mi vorranno dare un suggerimento e saluti a tutti.

  6. #6
    Super_Mod

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    Sul rapporto costi/benefici è vero, di solito intervenire su sottotetto e pavimenti costa meno perchè ci sono superfici più continue (senza infissi); però l'effetto sul grado di isolamento 'al metroquadro' è un po' inferiore a quello del cappotto, perchè nei sottotetti e nelle cantine hai temperatura pari o un po' superiore alla esterna ma assenza di vento.

    Detto questo direi proprio che esistono pannelli che puoi solo incollare, basta stare sul leggero (tipo XPS/EPS), però un tassello qui e lì lo metterei comunque, anche eprchè upotresti usare meno colla (e le colle costicchiano)

    I più economici dovrebbero essere EPS che poi più o meno è polistirolo... se vuoi risparmiare dovresti cercare qualcosa di non specifico, tipo appuntoi pannelli in polistirolo per imballaggi, ma alla fine il costo del materiale è abbastanza limitato.

    Magari fatti prima un giretto al Leroy per avere un'idea dei costi 'limite'
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  7. #7
    Appassionato/a

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    Leroy o bricoman, pannelli di EPS et simila. Io li ho incollati su legno con schiuma di poliuretano, credo che possa andare bene anche per il cemento ma non saprei. Qualche tassello qua e la ci vuole, ma costan pochissimo ed il foro al soffitto è di qualche cm al massimo.

    Se vuoi un lavoro anche estetico ci stanno i pannelli di cartongesso con isolante integrato.

  8. #8
    Appassionato/a

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    Ok, grazie mille dei consigli.
    Vedrò di fare un giro nei Bricocenter. Pensavo anche io al poliuretano espanso come collante. Per i tasselli nessun problema, il mio pensiero era solo di non sforacchiare tutto il soffitto della cantina con un buco ogni 10 cm. Il cartongesso preferirei evitarlo, soprattutto per il peso e poi perché a livello estetico non ho nessuna esigenza particolare. Tre anni fa ho controsoffittato il corridoio (una striscia di 1.2x6 m) ed è stata abbastanza tragica, soprattutto per tenere in posizione il cartongesso con tutto quel peso prima di fissarlo con le viti. Meglio un po' di leggero polistirolo.

    Comunque ribadisco che con la coibentazione del sottotetto sto avendo un risparmio del 25% equivalente a circa 500 euro/anno spendendo poco più della stessa cifra, con un lavoro minimo. Capisco che non tutti sono nella mia situazione ma per chi lo è consiglio vivamente di pensarci.

    Un'altra operazione che è in fase di studio (non attinente a questo thread) è quella dell'utilizzo di valvole cronotermostatiche al posto delle classiche manuali, che installerò questa estate (devo cambiare le manuali che ho sui radiatori che sono praticamente inutilizzabili). Penso che con una ottimizzazione di fasce orarie e apporti gratuiti di energia, potrei migliorare di un altro 5-10%. Spesa intorno ai 300-400 Euro tra valvole e comandi.

    Vi aggironerò sullo stato dei lavoro a breve, spero.
    Grazie ancora!

  9. #9
    Super_Mod

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    si però meglio usare colle specifiche soprattutto per roba sospesa... credo si chiami colla tissotropica (millechiodi e simili)...
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  10. #10
    Appassionato/a

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    Ok, vada per la millechiodi+EPS. Un consiglio da inesperto: è necessario che siano perfettamente aderenti alla superficie, giusto? Servirebbe anche del sigillante fra pannello e pannello?

  11. #11
    Appassionato/a

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    Io ho iniziato un lavoro simile in montagna questa estate.
    Ho usato colla da cappotto trovata ad un brico in sacchi da 25kg, in polvere da mischiare con l’acqua, che mi sembra che costa meno di 15 euro al sacco, cioè molto ma molto meno di millechiodi o simili, e pannelli in eps (bianco) da 6 cm.
    Prima di attaccarli ho rasato i pannelli con circa 1 mm di colla sul lato che resta di sotto, così il polistirolo non resta in vista, ed ho aspettato due giorni che fosse ben asciutta
    Poi li ho incollanti mettendo abbondante colla su tutta la superfice del pannello con la spatola dentata da piastrellista: restano appiccicati subito al soffitto senza bisogno di nessun sostegno, solo un paio di bottarelle con il martello di gomma e una assicella di legno per farli aderire bene.
    Per ora ne ho appicciati 10, circa 5mq, usando 1 sacco di colla (inclusa rasatura): non ho messo nessun tassello e sono ancora su tutti.
    Ciao Antonio
    Nella recrudescenza che caratterizza l’agonia di ogni sistema, qui si pensa a un dopo imminente.

  12. #12
    Super_Mod

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    riguardo l'aderenza non è importante, piccole 'bolle' d'aria isolano anche loro... un po più importante curare l'accostamento (sigillare la giunzione sarebbe il massimo) per evitare 'ponti termici', che comunque nel tuo caso non sarebbero un grosso problema.
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  13. #13
    Appassionato/a

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    Grazie ancora, in primavera vedrò di recuperare il materiale e iniziare i lavori. Pensavo a uno spessore di 4-5 cm max dell'isolante, non credo che aumentando lo spessore avrei grossi benefici nel rapporto spesa-resa, visto che in cantina non fa così freddo.

    Per quanto riguarda il risultato dell'isolamento del solo sottotetto, in questi giorni, con temperature esterne intorno allo 0 e anzi qualcosa sotto, il riscaldamento sta funzionando circa 2 ore al mattino (0,5°C/ora di aumento della temperatura), un'oretta e mezza al pomeriggio e due alla sera, per un consumo intorno ai 10-12mc/giorno. Se c'è il sole al pomeriggio il riscaldamento resta spento (ho tre finestre esposte a sud). Il calo di temperatura a impianto spento è di circa 0.2°C/ora. Un bel passo avanti rispetto ai 18mc/giorno dell'anno scorso. Muffa praticamente azzerata, ce n'è ancora una piccola traccia negli angoli delle stanze esposte a nord.

    Per quanto riguarda le temperature rilevate con il semplice termometro a infrarossi, il soffitto della casa ha un andamento di temperatura abbastanza costante (circa 19.5°C con punte di 19.8-9°C), quando le murature interne sono a 20°C. Solo negli spigoli e lungo i bordi è di un grado e mezzo inferiore (18-18.5, credo per i ponti termici). In un paio di spigoli a nord però arriva a 17°C e lì è dove ci sono tracce di muffa. Le pareti esterne (non coibentate) sono a circa 18°C, a nord 17.5- 18°C, il pavimento 18.5-19°C. Questi dati li ho inseriti per chi si vuole cimentare con l'uso del termometro a infrarossi, potrebbe essere interessante confrontare i valori.

    A breve andrò alla ricerca degli spifferi nei serramenti ed eventuale perferzionamento dell'isolamento degli infissi. Li avevo già messi a posto qualche anno fa ma credo che ci sia ancora del margine.
    Chissà che con una spesa intorno ai 2-3000 Euro non riesca a dimezzare le spese di riscaldamento...

    Avrei anche in progetto un sistema a concentrazione solare di integrazione per il riscaldamento ma questo è tutto un altro discorso. Ho un bel muro di 30x3 m esposto a sud da sfruttare. Chissà che non riesca a cavarci qualche kWh prima o poi...

    Devo dire che le operazioni per la riduzione dei consumi di casa, soprattutto se eseguite in fai da te, sono molto "appassionanti", credo si noti dall'entusiasmo nell'esporre la mia esperienza. Con qualche operazione un minimo mirata si possono tamponare i grossi problemi che presentano case come la mia che hanno una concezione dell'isolamento molto approssimativa.

  14. #14
    Super_Mod

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    Predefinito Parquet flottante+isolamento su pavimento pre-esistente

    Ciao a tutti, espongo di nuovo la mia idea della quale avevo già parlato in altro 3d meno specifico.

    Stiamo valutando se mettere il parquet in tutta la casa. Casa del 1992, sotto ho un porticato e negozi, di cui uno vuoto da tempo. Quindi a me piacerebbe isolarmi il più possibile dal freddo sottostante; per dare un'idea nei giorni più rigidi il termometro laser sul pavimento indica nei punti peggiori (in corrispondenza del porticato) 14 gradi!

    La mia idea sarebbe aggiungere sotto il parquet 1, forse anche 2 cm di isolante (es EPS).

    Sarebbero utili consigli per alcuni aspetti:
    1-esistono pannelli di EPS/XPS particolarmente indicati per carichi elevati? Dipende solo dalla densità?
    2-ci sarebbe rischio (o certezza) di scricchiolii elevati?
    3-per evitare/ridurre i rumori e lo schiacciamento dell'isolante sarebbe secondo voi utile/necessario prevedere dei travetti di legno dello stesso spessore dei pannelli, in particolare sotto i mobili?

    Infine preciso che ho riscaldamento autonomo a caloriferi, e non avendo mai toccato i tubi di acqua e riscaldamento preferirei un parquet flottante del tipo 'a incastro' in modo da poterlo tirar via dove dovesse servire senza rompere niente.
    E quindi faccio l'ultima domanda
    4- e' proprio una cavolata la mia idea? Qualcuno ha fatto/visto qualcosa di simile?

    Al momento ho solo in mente i pannelli in polistirene estruso (XPS) che vende Leroy; riportano la scritta Dibisol Fortlan-DIBI; tempo fa avevo letto sui cartellini 33kg/m3 e lambda=0,034; lo spessore di 2cm costa circa 3,87 €/mq.

    Qualcuno sa dirmi se potrebbero essere adatti, se c'è in giro qualcosa di migliore e/o più economico?

    Grazie
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  15. #15
    Pietra Miliare

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    mha riccardo...a me mettere il polistirolo sotto il parquet non fa impazzire.....è pur sempre polistirolo come materiale secondo me a pavimento sono meglio i pannelli rigidi in lana minerale che assorbono anche i rumori di scricchiolio...certo devi farci una struttura portante ..posso pero' dirti che con due cm di isolante non dai praticamente nessun contributo alla struttura? se pero' proprio vuoi fare qualcosa io metterei:
    sol 1
    - Parquet
    - pannello GF idrorepellente maschiato 1cm
    - pannello rigido lana cm 1

    sol. 2
    -Parquet
    - rete ripartitrice di carico (plastica)
    - telo idrorepellete
    - pannello isolante 2cm

  16. #16
    Super_Mod

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    Predefinito

    Si Paolo, so che non farei miracoli ma neanche proprio irrilevante.

    Sono un po' arrugginito, confermami i due calcoli della serve che ho fatto....

    Situazione attuale, dovrei avere una soletta non coibentata con U=1,3 circa, da abachi vari... magari un po' meglio ma non credo.

    Con il solo parquet già migliorerebbe la sensazione al tatto, e la trasmittanza scenderebbe a circa 1,16

    Aggiungendo 1cm di XPS (l=0,034) scenderei a 0,87; con 1cm di sughero (lambda=,042) o 1,5cm di fibra legno (lambda=,063) andrei a 0,91.


    Gli xps più compatti hanno una resistenza alla compressione al 10% di 200kPa o più, dovrebbe bastare per evitare deformazioni anche senza una 'griglia' di listelli di legno, che ne dici?

    P.S.: in alcuni punti in pieno inverno ho letto col laser una temperatura superficiale di 14°C...
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  17. #17
    Pietra Miliare

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    Se devi mettere dei mobili non mi fiderei...allora fibra di legno quella che si mette sul tetto

  18. #18
    Super_Mod

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    Aggiornamento:
    per evitare grossi problemi con le porte-finestre dei balconi e la blindata devo stare entro i 2-2,5cm, quindi 1cm di isolante.

    Questo esclude molti materiali 'fragili' come silicati e fibra di legno che a quanto sembra sono prodotti solo per spessori da 1,5-2cm in su.

    Mi resta solo XPS, poliuretano (meno diffuso) o sughero; il sughero avrebbe credo anche maggiori benefici acustici, anche se per me non è un problema consistente, e maggior resistenza alla compressione, per lo meno a livello 'intuitivo' perchè ci sono XPS che vantano una resistenza alla deformazione del 10% di 2-300kPa, quindi più che sufficiente.

    Forse se lo trovo a prezzo ragionevole vado sul sughero...
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  19. #19
    Appassionato/a

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    Dovendo isolare sotto un pavimento flottante l'ideale è usare un prodotto apposito, cioè un tappetino sottopavimento termoisolante.
    Nei brico trovi quelli da 2 o 3mm, anche nella versione alluminata che sono termoriflettenti per cui fanno qualcosa di più del solo isolamento da lambda/spessore.
    Però i produttori li fanno anche di spessori ben maggiori, per esempio questo, della stesso produttore di quelli che trovi da bricoman, è da 10mm ma arriva anche a 20mm:
    Proxital expanded innovation Polietilene - Proxital - Expanded Innovation

    Ciao Antonio
    Nella recrudescenza che caratterizza l’agonia di ogni sistema, qui si pensa a un dopo imminente.

  20. #20
    Super_Mod

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    Grazie Polianto,

    ho guardato la scheda, però come quasi tutti le schiume poliuretaniche sono m,ateriali 'morbidi' e richiedono un massetto armato sopra per ripartire i carichi.

    Ho ordinato qualche pannello di sughero online, costo abbastanza minore di questi materiali evoluti, e dovrebbe reggere senza problemi i carichi. Farò una prova, dove ho più margine proverò un sandwich sughero - tappetino 2-3mm - parquet.

    Sempre se in casa non mi bloccano i lavori, sono scettici sulle mie capacità di fare tutto da solo. Io voglio almeno provarci, e se non riesco chiamerò qualche operaio...
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  21. RAD
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