CITAZIONE (skeptic @ 17/11/2007, 09:29)
Caro ElettroRik,
il tungsteno forma due tipi di ossidi.
Quello a stato di ossidazione inferiore (tetravalente) WO2 corrisponderebbe allo svolgimento di 2 moli di idrogeno (H2) per grammo atomo di metallo.
Quello a stato di ossidazione superiore (esavalente) WO3 corrisponderebbe allo svolgimento di 3 moli di idrogeno (H2)per ogni grammo atomo di metallo.
Che cosa si formi non mi è chiarissimo, in quanto alcune osservazioni lasciano pensare alla formazione, sia pure limitata, di biossido bruno, mentre la dissoluzione dell'elettrodo lascerebbe pensare alla formazione del triossido e poi dello ione ortotungstico WO4--
La reazione complessiva sarebbe, nel senso del bilancio quantitativo:
W + 2H2O + 2OH- -> 3H2 + WO4--
Lo ione potassio non prende parte alla reazione.
Per quanto riguarda la "deposizione dell'ossido" bianco azzurro non ho spiegazioni, in quanto, a parte che nel mio manuale l'ossido esavalente è giallo, non penso che si possa "separare", in ambiente alcalino, e preferisca restare in soluzione come ione ortotungstico.
Forse per grandi quantità di metallo disciolto potrebbero intervenire altri fenomeni e depositare un composto di tungsteno delle caratteristiche che descrivi.
Infine, avete mai cercato di capire perchè il consumo vari così tanto?
Sarebbe molto importante al fine di eseguire esperienze più lunghe e misure più accurate.
Skeptik
Quindi SE non vado errato, mi pare di capire che il tungsteno subisce un processo di ossidazione e contemporaneamente c'è l'acqua che (al contrario) subisce il processo inverso all'ossidazione.
Ora...
| 1 | Se volessi ricavare grande quantità di energia dal gas di idrogeno, un metodo sarebbe ossidarlo creando appunto ossido di idrogeno (cioè l'acqua). |
| 2 | Se volessi ricavare grande quantità di energia dal tungsteno, un metodo sarebbe ossidarlo creando appunto ossido di tungsteno. |
Moderazione: cancellata stupidaggine
Però secondo me c'è qualcosa di sbagliato nel sistema: se io voglio energia... allora devo fare ossidazione di ambedue, ossidazione di H e ossidazione di W, in questo modo ottengo energia molto molto molto più grande.
Per fare ossidazione di ambedue occore collegare gli elettrodi agli estremi del tungsteno e separatamente ricombinare idrogeno con ossigeno.
Edited by Quantum Leap - 18/11/2007, 09:27