
Originariamente inviata da
tecnonick
Ciao Hellblow, ottimo intervento il tuo, anche se eravamo già al corrente di questi problemi, ma se mai riusciremo a mettere in piedi qualcosa di "semplice" piano piano vedremo di risolvere tutto, non tanto per il vuoto che è fattibile (ho le pompe che servono) ma più per la focalizzazione, e anche per l'urto delle particelle sul tubo, inevitabile vista la stessa polarità. Però mi chiedevo questo, 70 anni fà l'acceleratore non era ne focalizzato e ne con altri accorgimenti, eppure riuscivano a fare trasmutazione di elementi, utilizzando però alta tensione. Vorrei replicare un lineare di 70 anni fà, ma di dimensioni non troppo esagerate. Il ciclotrone necessita di un magnete enorme per riuscire a far stare in orbita le particelle, perchè altrimenti queste dopo 3 giri si allargano verso le pareti del ciclotrone e non combinano niente, certo questo detto a grandi linee e per quanto ne so io, poi non so se per arrivare ad un energia di "solo" 2Mev basta un campo magnetico di potenza inferiore rispetto a quello generato dal mastodontico elettromegnete che si vede nei ciclotroni in rete...