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Discussione: Tentativi di teorizzazione dell'utente Camillo

  1. #51
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    Arrow Teoria 10

    Teoria 10 Protoni all'interno della cella.



    Riprendo ricordando che abbiamo definito il rapporto di caricamento come:

    H/Ni = (atomi idrogeno entrati) / (atomi nichel presenti)

    Nel frattempo mi è arrivato un messaggio dall'utente QED che precisa:
    "Nel reticolo a facce centrate ci sono 4 atomi in totale per cella, anche se se ne disegnano 14.
    Infatti, gli 8 atomi ai vertici contano come 1 purché ognuno contribuisce per 1/8, mentre i 6 atomi alle facce contano come 3 perché ognuno è per metà condiviso con il reticolo adiacente."

    Ora provo a spiegare la cosa come pensavo di farla io.
    Io ho parlato inizialmente di un solo cristallo ISOLATO da tutti, con dentro un solo idrogeno; in tal caso non c'è dubbio che il rapporto H/Ni = 1/14
    Raffiguratevi ora tre cristalli affiancati a contatto, inserite anche un l'idrogeno per ogni cella, (se non ce la fate a seguirmi disegnate).
    Contiamo ora gli atomi di nichel avremo 16 atomi nelle due basi rettangolari del parallelepipedo ottenuto, a cui aggiungiamo 11 atomi di nichel che stanno al centro delle facce. 16 + 11 = 27 dato che ci sono tre atomi di idrogeno H/Ni = 3/27 à 1/9
    Come mai è diminuito? Eppure abbiamo messo un atomo per cella! Nelle facce in comune gli atomi di nichel sono condivisi.
    Nella realtà poi una cella è a contatto con le altre su tutte e sei le facce, pertanto ogni cella ha bisogno di soli 4 nuovi atomi di nichel, i rimanenti sono forniti gratuitamente dalle celle vicine.

    Anche se non avete capito, fidatevi. Se ipoteticamente mettiamo un solo atomo d'idrogeno per cella, il rapporto H/Ni sarebbe uguale a 1/4 = 0,25
    Per i più pignoli aggiungo che le cellette di confine alterano il rapporto, ma anche se consideriamo gruppi cristallini molto piccoli (micron), il trascurare questo fatto rappresenta un errore infinitesimale.


    Vi do un dato quantitativo relativo al rapporto di caricamento deuterio/palladio che è stato molto il più studiato. Si raggiungono facilmente valori di 0,6 - 0,7 Il dott. Del Giudice e altri hanno rilevato che bisogna forzare la carica fino a 0,85.
    Al di sotto di questo valore è poco probabile che s'inneschi il fenomeno della produzione di calore.
    Negli ultimi anni si parla addirittura di deuterio/palladio = 1

    Non ho dati per il valore di caricamento tra H/Ni
    Tornerò sull'argomento quando apriremo il discorso di cosa e come fare praticamente.

    Finalmente siamo arrivati al discorso cruciale:
    Cosa succede agli atomi d'idrogeno entro la cella?
    Risposta breve: E' probabile che un'esigua frazione degli ioni idrogeno (protoni) si trasformi in neutroni. (Oppure è come se ciò succedesse).
    Cominciamo a dire che di elettroni a disposizione ce ne sono in abbondanza.

    Sappiamo già che occorre fornire energia dell'ordine del MeV, (non servono i calcoli tanto siamo lontanissimi dall’energia disponibile) ma da dove arriverebbe?
    Se pensate che i protoni agitandosi casualmente ad un certo punto hanno una combinazione di rimbalzi tali da raggiungere l'energia necessaria, scordatevelo! I livelli energetici dovuti agli urti sono di molti ordini di grandezza inferiori, diciamo 100.000 volte.
    Anche il pensare che sotto l'azione del calore esterno, le pareti elettroniche vibrino e, con una combinazione fortunata dell'insieme, si possa arrivare alle energie che servono, è ancora una stupidaggine (almeno per quello che ne so io).

    Spesso non si ha un'idea chiara sul calcolo delle probabilità. Quando usci il superenalotto mi fu chiesto cosa ne pensavo. Fatti pochi conti, dissi: ci saranno pochissime vincite col 6; secondo me occorreranno mesi per avere un 6.
    Le mie previsioni si rivelarono un fiasco completo.
    Fioccavano i 6, anche 2 o tre la settimana. Mi sarò sbagliato, pensai.
    Un giorno però venne fuori che una tabaccheria, che aveva realizzato un 6 pochi mesi prima, fece di nuovo 6. Anche ad un cretino a quel punto gli vengono seri dubbi.
    Le probabilità che ciò accada danno tempi biblici, ma in pochi mesi? Ovviamente qualcuno si mosse per indagare, quando è troppo è troppo! Il tabaccaio mi raccontò che circolavano voci di trucchi, basati sulla complicità nell'acquisizione dei dati, in altre parole giocavano una schedina senza i numeri, e poi la modificavano. Mi disse che si era evitato lo scandalo per non far crollare la fiducia sul gioco. Com'è come non è, in breve tempo tutto tornò normale; adesso potete accertarvi come tra una vincita e l'altra passano mesi.

    Quindi non mettetevi in mente idee strane. Ripeto, l'ordine di grandezza dell'energia mancante è decisamente troppo grande.
    Non fosse per il fatto che il calore c'è, non perderei tempo e attenzione per una cosa del genere.
    Prosegue in Teoria 11 >>
    Ultima modifica di Camillo; 25-03-2010 a 20:47

  2. #52
    Seguace
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    Predefinito Teoria 11

    Riprendiamo il nostro discorso.
    Vorrei dire una frase celebre detta dall'attore rappresentato dall'iconetta (avatar) di Quantum Leap:
    "Signori! Non state pensando quadridimensionalmente!". Il tempo non è ben considerato, vedete, i tempi tipici dei fenomeni nucleari sono dell'ordine di 10-21secondi, in altre parole incomparabilmente più brevi dei meccanismi termici.

    E poi… scusate… perché continuate a pensare a delle palline?
    Immaginate invece il lago di Garda calmo e visualizzate onde concentriche generate da boe che oscillano su e giù nell'acqua.
    Ora sì che cominciate ad avere un'idea più realistica.
    Quindi niente urti o movimenti strani.
    Un'altra domanda, come si fa a scaldare senza urtare o sfiorare? Pensateci… Conoscete niente che lo faccia?...
    Bravi! Avete pensato bene! Il forno a microonde!
    Ebbene, qualsiasi sia il meccanismo che fa trasformare il protone in neutrone, deve essere del tipo elettromagnetico.
    Qui s'innesca il discorso elaborato dal compianto Preparata, con la teoria del QED coerente. (Da allora la fisica quantistica ha fatto passi da gigante, nonostante la sua lungimiranza Preparata fu attaccato in maniera indecente dal CICAP).

    Saprete certamente che le onde elettromagnetiche viaggiano anche nel vuoto. E forse avrete anche saputo di strani e inspiegabili fenomeni per cui in qualche località le cose prendono fuoco o si fondono senza alcuna spiegazione. Poi si scopre magari che c'è un radar in zona, ma le energie in gioco non danno spiegazione, allora si pensa ad una sfortunata sommatoria di onde.
    In via teorica però potrebbe esserci anche la fortunata combinazione d'onde e, a livelli nucleari, potrebbe essere più frequente di quanto possiamo immaginare.
    Questo però non basta, serve qualcosa di più concreto che sicuramente c'è ma non conosciamo. Che ne dite della materia oscura? Ci crede persino il CICAP.
    Per esserci c'è, ma che caratteristiche ha?
    E se fosse un'onda portante al di fuori della percezione dei nostri strumenti?
    Ho sul tavolo il libro di Stephen Hawking (il fisico in carrozzella) ebbene ipotizza e dimostra matematicamente che questo universo ha probabilmente ben 11 (undici) dimensioni. Eventuali vibrazioni che avvenissero su altre dimensioni ci sfuggirebbero, però potrebbero comparire nei nuclei confinati entro la cella in esame.

    Io però ho un'altra teoria, che grossomodo dice così.
    La particella più piccola che esiste in questa materia NON è il quark, ne esiste una più piccola che si colloca a metà strada tra le stringhe e il quark. (Le stringhe sono… troppo complesso da sintetizzare, lasciamo perdere).

    Secondo me, (ipotesi) viviamo in un tempo paragonabile a quello in cui si cominciò ad intravedere la radioattività, stiamo entrando in una nuova chimica. Siccome manca qualsiasi strumento di misura, per il momento questa conoscenza risulta ancora fuori portata.
    Hanno ragione gli scienziati; non è fusione! E' un'altra cosa! Proprio come le reazioni nucleari non erano chimica ma s'intersecavano con essa, così queste reazioni non sono nucleari ma si intersecano con il nucleare.

    (Per il CICAP, siamo bravi tutti ad ironizzare! Bisogna stare attenti a non divenire burattini in mano… ).

  3. #53
    SGF
    SGF non è in linea
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    Visto che piano piano ci arriviamo...!!! fra un po' coloniziamo Marte...

    Bene ElettroRik... Qualora tu sia in possesso di qualsivoglia letteratura, link, o, qualsiasi elemento utile affinché codesto metodo di idrurant'analisi curioso e poco dispendioso possa far luce alle mie buie conoscenze di tal fenomeno, ti esorto, illumina me', e a chi come me dalla tua luce trae per il proprio intelletto nutrimento.
    Anticipatamente ti ringrazio
    Ciao
    __________________________________________________ ___________________________________________
    Stirling

  4. #54
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    Quote Originariamente inviata da SGF Visualizza il messaggio
    Visto che piano piano ci arriviamo...!!! fra un po' coloniziamo Marte...

    Bene ElettroRik... Qualora tu sia in possesso di qualsivoglia letteratura, link, o, qualsiasi elemento utile affinché codesto metodo di idrurant'analisi curioso e poco dispendioso possa far luce alle mie buie conoscenze di tal fenomeno, ti esorto, illumina me', e a chi come me dalla tua luce trae per il proprio intelletto nutrimento.
    Anticipatamente ti ringrazio
    Ciao, io sono solo un hobbista, senza grandi mezzi.
    Ma è ormai un bel po' che studio, studio, studio......
    E quindi qualcosina ho messo da parte:

    prima di tutto:
    Electrical resistance measurements as a function of composition of palladium - hydrogen(deuterium) systems by a gas phase method

    e poi, sono interessanti pure:
    http://www.enea.it/produzione_scient...iDeuterati.pdf
    http://www.8853.it/StoreImgs/battaini.pdf (pagina 258)
    http://www.platinummetalsreview.com/...i1-010-015.pdf
    http://www.iupac.org/publications/pa.../6211x2091.pdf

    ma forse il lavoro più completo è questa tesi:
    http://www.few.vu.nl/~abaldi/page2/assets/Tesi.pdf

    che, ho il sospetto che qualcuno già conosca...
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
    www.overunity.it - <Fusione Fredda> - <Wiki:FF> - <L'idea comune>

  5. #55
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    Predefinito per eletroliRik

    Grazie per link.

    Se ho capito bene in sostanza la resistenza del palladio aumenta all'aumentare dell'ingresso dell'H.
    Sai io ho bisogno di immagini e modelli, quindi è come se il protone che sta dentro la cella attirasse a se gli elettroni, gli elettroni presenti nella "banda di conduzione" diminuiscono, in quanto si portano negli orbitali più interni "banda di valenza" (si usano ancora questi termini?)
    Dimmi se ho capito bene.
    Ciao

  6. #56
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    Se ho capito bene in sostanza la resistenza del palladio aumenta all'aumentare dell'ingresso dell'H.
    Non è proprio così, almeno nel Pd.
    Nel Ni non so. Non ho trovato una curva di baranowsky per il Ni.

    Nel Pd la curva cresce con l'aumentare del caricamento, ma poi si riabbassa, probabilmente perchè il passaggio da fase alfa a fase beta, che porta un cambio di geometria nel reticolo che passa da fcc a bcc modifica le bande di valenza e conduzione degli orbitali elettronici.
    Nel Ni pare che occorrano 1000bar per passare alla fase beta, quindi non so se è la stessa cosa. Ma è anche vero che se ha ragione Y. Arata e la sua 'pompa elettrochimica'
    Link1
    Link2
    Link3

    Link4 (il più significativo)
    non è così impossibile raggiungere pressioni equivalenti dentro il reticolo molto alte per via elettrochimica.

    Sai io ho bisogno di immagini e modelli
    A chi lo dici... Io se non 'visualizzo' qualcosa non la capisco.

    (si usano ancora questi termini?)
    Certo! La cara vecchia elettronica dei semiconduttori non mi è mai stata così d'aiuto come in questo periodo.

    P.S. Ci vorrebbe qualcuno che riuscisse a mettere le grinfie su un po' di questa roba:
    http://www.google.it/#hl=it&source=h...de4908cf1e072d
    Ultima modifica di ElettroRik; 24-03-2010 a 22:13
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
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  7. #57
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    Urkaa, questo è il nostro!
    SpringerLink - Journal Article
    "Una nuova verità scientifica non trionfa perché i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, quanto piuttosto perché alla fine muoiono, e nasce una nuova generazione a cui i nuovi concetti diventano familiari." Max Planck
    www.overunity.it - <Fusione Fredda> - <Wiki:FF> - <L'idea comune>

  8. #58
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    Molto chiaro, grazie. Sai sono arruginito dagli anni. Vedo di documentarmi.

  9. #59
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    Predefinito Teoria 12

    Teoria 12 Il cubo sputa neutroni.



    Siamo ormai alla fine del discorso.
    Non c'è bisogno che spieghi che se invece del gas usiamo l'elettrolisi, la carica avviene molto prima.
    Questo discende immediatamente dalla considerazione che l'idrogeno entra come ione.
    Siccome è necessario raggiungere un gran valore d'adsorbimento, la fase elettrolitica è necessaria.

    Abbiamo "ingoiato il rospo" della creazione del neutrone all'interno del cristallo di nichel, e adesso?
    Il neutrone agirà, andando a scontrarsi con i nuclei del nichel o altri atomi dando di tutto; (sbizzarrirsi con dimostrazioni di varie reazioni nucleari possibili mi pare uno spreco di tempo, il problema è sulla trasformazione idrogeno --> neutrone, poi tutto è possibile).

    Dove avviene la reazione? Entro il cubo o fuori?

    Per rispondere dobbiamo chiederci se è possibile introdurre nel cristallo del nichel atomi più grandi.
    La risposta è sì certamente, purché "nudi".
    Quindi il Deuterio entrerà facilmente, mentre l'elio entrerà solo se riusciamo a trasformarlo in ione ++
    E' chiaro che man mano che si sale nella scala degli elementi sarà sempre più difficile strappare tutti gli elettroni rendendo l'atomo "nudo".
    Per quello che ho letto, pare accertato che la gran parte delle reazioni avvenga fuori dal cubo sulla superficie.
    Questo suggerisce l'idea che i neutroni nel loro movimento, abbiano direzioni preferenziali che tendono a scansare i nuclei di nichel.
    Provo a darvi una fantasiosa spiegazione.
    Immaginate una boa (protone) ferma al centro di un lago. Un'onda stazionaria è tale se va e viene tra boa e sponda senza dover perdere energia, essa è condizionata dalle pareti del lago.
    Se il lago è rotondo avremo cerchi concentrici, ma se ci sono penisole o altro la forma circolare delle onde cambierà. Il risultato sembra essere tale per cui la quantità di moto vibrazionale tende a stare su delle linee rette prestabilite. Nel momento in cui il protone, per la risonanza assorbe (ipotesi) energia e riesce a fondersi con l'elettrone, si trasforma in neutrone che si muoverà lungo le linee rette relative alla quantità di moto iniziale che aveva il protone.
    Pensate a delle rotaie che partono dal neutrone e non intersecano quasi mai i nuclei di nichel. Il neutrone viene poco o niente fermato dagli atomi di nichel ben allineati entro la struttura cristallina. (Non credo di essere stato chiaro)
    Si è parlato da subito del fatto che la fusione è favorita da microfratture, da frastagliamenti della superficie. In più, se entro queste fratture ci sono elementi diversi dal nichel, in grado di fare la fusione più facilmente, tanto meglio.

    Da tutto ciò si capisce quali devono essere le situazioni ideale del nichel.

    1) Lamine sottilissime con grandi rugosità o frastagliature.

    2) Nichel depositato in strati microscopici su superfici estese ma sottilissime, con grandi rugosità o frastagliature.

    3) Palline piccolissime rivestite di nichel che siano addizionate con micropolveri in parte abrasive e in parte catalizzanti, fatte girare in betoniera per creare rugosità. (Forse il supporto è importante. Il secondo tipo di palline di CETI potrebbe non funzionare per aver il supporto diverso dal primo. Vedi messaggio n°1 di Quantum Leap)

    4) Polveri sottili con rugosità e con frastagliature unite ad altre polveri catalizzanti.

    Le sbarrette di nichel spesse vanno bene solo per i test di adsorbimento e controlli.

    Come certo saprete, il caricamento elettrolitico viene accentuato, dalla presenza di una differenza di potenziale tra le estremità del nichel (migliora fino al 40% 50%).

    Per la parte teorica elementare può bastare. Spero che sia servito a dare qualche chiarimento.


    Ultima modifica di Camillo; 26-03-2010 a 14:19

  10. #60
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    Non so se avete letto l'altro brevetto nel quale viene utilizzata una scarica ad alta tensione in gas di idrogeno compresso, dove dicono di aver misurato emissione di radioattività solo dopo alcune ore, da quel che ho letto anche loro suppongono che la radiazione che hanno misurato proviene dall'emissione di un altro tipo di radiazione di cui non conoscono la natura, a cui hanno dato un nome che ora non ricordo, sembrerebbe che per via di questa radiazione si siano attivati dei materiali all'interno degli strumenti e nei metalli circostanti la cella, nonchè nella finestra di plexiglas che usavano per vedere l'innesco dell'arco. Però anche qui avevo un dubbio mentre leggevo: parlavano di 700V e pressioni fino a 110 bar, ma scusate, se il gas a pressione ambiente è un isoltante, lo dovrebbe essere ancor di più quando aumento la pressione, per cui a 100 bar come faccio a far scoccare un arco tra due elettrodi???

  11. #61
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    x camillo

    "Qualcuno sa qual è lo spessore minimo in cui possono essere ridotte le lamine di nichel?"

    facendo sputering puoi depositare uno spessore a tuo piacimento, atomo su atomo

    se può servire abbiamo anche una pompa a diffusione.

  12. #62
    Nabla
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    Cosa succede agli atomi d'idrogeno entro la cella?Risposta breve: È probabile che un'esigua frazione degli ioni idrogeno (protoni) si trasformi in neutroni. (Oppure è come se ciò succedesse).
    Secondo quale meccanismo??

  13. #63
    amir
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    Predefinito Làmine sottilissime

    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    ...
    Qualcuno sa qual è lo spessore minimo in cui possono essere ridotte le lamine di nichel?...
    Si parla di acciaio e non di nichel, ma chissà...anche il nichel dice che è facilmente malleabile...

    Palladio damascato?

  14. #64
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    con la mia attrezzatura posso arrivare a 50 micron o anche meno.

    e credo che non bisogni andare a complicarsi la vita con lo sputtering altrimenti si aggiungerebbero i problemi relativi al substrato (coeff. dilatazione differenti)

    ciao
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  15. #65
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    Thumbs up per nabla

    Concordo sul fatto che non c'è spegazione del meccanismo, ho solo ristretta la strada della possibile spiegazione.

    Comunque sia, a mio parere, se mai scopriremo il meccanismo, si tratterà di un fenomeno di risonanza che terrà conto anche delle forme geometriche oltre alle energie e alle quantità di moto; in più prevedo l'inervento di un'onda esterna che cambia di dimensione e apporta il livello energetico mancante. (molto fantasiosa detta così).
    Ti mando un piccolo estratto di un libriccino di 60 pagine che ho scritto per gli amici. Lì si che parlo di cose strane!

    ...I discorsi, per quanto affascinanti, rimangono solo eleganti dissertazioni senza prove né verifiche.
    Alle pressanti richieste di una qualche verifica a conferma di quanto ho detto, all'età di 28 anni feci questo semplice esperimento.
    Presi un recipiente rettangolare di vetro deposi sul fondo uno strato di cotone, dividei in due parti il recipiente e seminai 33 semi di pisello in ciascuno delle due metà. Ad una parte i 33 semi vennero pensati in crescita con affetto, agli altri 33, che fungevano da controllo, non venne data alcuna attenzione. L’acqua era in comune, perché il vaso era unico, anche l’irraggiamento della luce era uguale per le due parti.
    Fotografammo il tutto nelle varie fasi di crescita, alla fine misurai la lunghezza dei fusti, radici e le pesai.
    Il risultato fu sorprendente, i 33 semi “amati” ebbero uno sviluppo complessivo del 300% rispetto ai 33 semi di controllo.
    L’esperimento fu ripetuto con semi di fagiolo e girasole sempre con lo stesso risultato.
    Per quanto stupefacente il fenomeno poteva però avere altre spiegazioni, tipo onde elettromagnetiche sconosciute emesse dal cervello o altro... (le sucessive esperienze che feci furono così strane da non essere dichiarabili a persone che sono molto razionali)

    Prova a immaginare per un attimo (diciamo 10 alla meno 3 secondi), che quello che ho scritto sia vero, qual è il meccanismo che ha fatto cambiare il comportamento di alcune piante, usando solo mente ed emozioni?
    Dovrei dire che la cosa non può accadere dato che non esiste spiegazione nella fisica? (guarda su youtube "le conferenze di Bruce Lypton ci sono anche versioni con traduzione")
    Tu sei molto fortunato in quanto puoi pensare ad una ciarlataneria da parte mia.
    Io no!
    Ho visto verificato toccato con mano, e, questo è niente rispetto a ciò che ho taciuto.
    La conoscenza è come l'acqua, te la puoi far versare in bocca, oppure te la puoi andare a prendere.
    Il CICAP per esempio, fa parte di quelli che, seduti in poltrona, si fanno versare l'acqua in bocca ed emettono le lore sentenze quali verità assolute.
    Detto ciò, per il resto sono assolutamente daccordo con te sul fatto della RIGOROSITA' e dimostrazione nel campo materiale.
    Ciao

  16. #66
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    Predefinito Per Amir

    Grazie per informazione, concordo. Mi ricorda la pastasfoglia, penso andrebbe benissimo per prove sperimentali. ciao

  17. #67
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    Per tecnonick e anche per elettroRick
    Lo so, ma è laborioso, io chiedevo con mezzi meccanici, rulli compressori.
    Sai pensavo di creare a un cilindro multistrato tipo sigaro, da usare come campione per controllare l'andamento dell'adsorbimento. Spiegherò la mia idea in seguito.
    ciao
    Ultima modifica di Camillo; 25-03-2010 a 22:41

  18. #68
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    Per mgb2
    grazie, 50 micron andrebbero bene, per fare un sigaro multistrato.
    Prima che io proponga un semplice metodo alla portata di tutti per vedere l'adsorbimento finale, c'è già stata discussione e date soluzioni proposte?
    Sai non vorrei scoprire l'acqua calda.
    ciao
    Ultima modifica di Camillo; 25-03-2010 a 15:04

  19. #69
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    Ciao,
    sto parlando di 50 micron di spessore ed al massimo 5 mm di larghezza, la lunghezza non dovrebbe essere un problema.

    Prima di proporre il tuo metodo ti/vi prego di leggere gli articoli postati.
    Continua cosi.


    Per Rik,
    non ho accesso a quell'articolo, però è del '78....
    I miei file li trovate qui: http://file.webalice.it
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  20. #70
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    scusate, forse scrivo una cavolata, e con tutto il rispetto per il lavoro di Camillo, ma visto che abbiamo la CQED che funziona nel sistema Pd-D, perchè non vedere se va bene anche qui invece che elaborare nuove teorie?
    so che il gruppo di De Ninno e Del Giudice usavano il catodo di Pd in forma bustrofedica per avere altri assorbimenti. non può funzionare anche col nichel?

  21. #71
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    mi hai tolto le parole dalla tastiera...
    Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
    (Mahatma Gandhi)
    Una parte importante degli spostamenti lavorativi quotidiani sono utili solo a giustificare l'esistenza dello stesso posto di lavoro (BrightingEyes)

  22. #72
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    Ribadisco che NON intendevo fare una teoria nuova, ma solo cercare di dare semplicità e chiarezza.
    Se andate a leggere la comunicazione iniziale N°3 vedrete che ho scritto:
    "Vorrei provare a dare il mio contributo esponendo nel modo più semplice possibile la mia visione. Gradirei anche l'aiuto di chi se la sente, senza ironia e senza sfoggio di superiorità inutile."

    Il titolo "tentativo di teorizzazione da parte..." lo ha dato la direzione, io me lo sono trovato così.

    Ho cercato di essere il più elementare possibile, tutto qui.

    Vedo che su questo sito ci sono persone molto più esperte e capaci di me. Per loro non serviva di sicuro quello che ho scritto; però per chi parte da zero ...

    Mi piacerebbe anche che qualcuno provasse a descrivere con semplicità la CQED, auguri e grazie.
    Mi ha sorpreso il gran numero di visitatori in così poco tempo, forse la chiarezza piace.
    Ultima modifica di Camillo; 25-03-2010 a 21:17

  23. #73
    SGF
    SGF non è in linea
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    pre SGF
    Dammi tre giorni per modificare.....
    Ciao
    Non disturbarti a modificare...mandale pure itere
    Scherzo...non ce' fretta, decidi con tranquillita'...
    Ciao
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    Stirling

  24. #74
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    per SGF
    Scusa, puoi eliminare il messaggio 73 Quello con la citazione.
    Ho deciso di aspettare un po' e ho cancellato nel messaggio originale quella parte.
    Ti spiego in seguito.
    Ultima modifica di Camillo; 26-03-2010 a 06:43

  25. #75
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    Ribadisco che NON intendevo fare una teoria nuova, ma solo cercare di dare semplicità e chiarezza.
    Non te la predere, Camillo! Apprezzo veramente molto quello che stai facendo.. è solo che essendo un" cqedino" fremo molto perchè so che c'è qualcosa di veramente innovativo dal punto di vista teorico (oltre che abbondantemente supportato da fatti sperimentali)!!

    Scusa se ho usato toni fastidiosi...
    Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
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