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Discussione: Tentativi di teorizzazione dell'utente Camillo

  1. #1526
    amir
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    Quote Originariamente inviata da pierlosky Visualizza il messaggio
    Questa cosa delle palline ... non riesco a vederci nulla di complicato ...
    Nemmeno io, il discorso si è impallato perché ogni tanto qualcuno se ne esce che secondo certi calcoli e teorie gli oggetti rotanti, oltre avere effetti gravitazionali (vedi i giroscopi che "stanno in aria"), si muovono nel tempo; perciò questa è una anomalia e se si capisce come funziona si accede alla free-energy.

    amir

  2. #1527
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    fai lo stesso per un percorso curvilineo: in questo caso ovviamente l'angolo varia al variare di x, e così
    detto tra noi il corpo che rotola su una cosa che non sia una retta .....uhm.... secondo me è una cosa difficile....forse ai tempi di meccanica razionale... ma poi, perchè bisogna fare tanta fatica? perchè poi dopo qualcuno che legge ASTRA ti dica che sei intellettualmente disonesto?
    secondo me l'intelligenza è sopravvalutata.
    un gran ****, bisogna farsi, altro che l'apertura mentale.
    mW
    “Cara UNIBO, prima dimostraci la moltiplicazione dei kW, poi cercati i gamma”

  3. #1528
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    Quote Originariamente inviata da amir Visualizza il messaggio
    si muovono nel tempo; perciò questa è una anomalia e se si capisce come funziona si accede alla free-energy.

    amir
    Quindi si dovrebbero fare calcoli sulle palline per smontare la distorsione temporale? Non solo non vedo nulla di strano sulle palline, ma non credo ad una parola di quanto ruoti intorno alle distorsioni spazio-temporali....

    Un riferimento (spazio o tempo) è una convenzione. Come fa la realtà a risucchiare un concetto?

    Capisco che la materia si presta alla formulazione di varie ipotesi, ma questa va oltre la mia fantasia.

    Colpa di Einstein direi.... e di chi gli dà retta.

  4. #1529
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Infatti non c'è niente di complicato. Dipende a chi ti rivolgi.
    Riguardo alla cicloide non sembra esserci nulla di complicato, ma il problema delle palline che rotolano era sorto su quelle piste con delle "buche", dove una pallina sembrava andare più veloce e poi rallentare e vedersi superare dall'altra. La cosa interessante era in quel video. Ma si dovrebbe innanzitutto ripetere l'esperimento (vedendo ad esempio che le guide non si allarghino) per vedere ( misurare) se c'è veramente questo fenomeno: alla fine delle buche due palline rotolano alla stessa velocità e poi una rallenta. Questo dice chi ha postato il video, io non ci credo, ma se così fosse vorrei capire perchè.

  5. #1530
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    ...ancora con queste palline!! Ma veramente pensate che se ci fossero fenomeni cosi macroscopici da individuare le centinaia di migliaia di scienziati e progettisti di oggi e da Newton in poi non se ne sarebbero accorti ? ma credete che i milioni di marchingeni che ci sono nel mondo siano stati costruiti e progettati da chi ? Dai "Marziani" ? ...per favore un poco di buon senso. Tutto può essere ma prima deve sottostare ai minimi requisiti di logica.
    endymion70 e milliwatt piace questo messaggio

  6. #1531
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    Quote Originariamente inviata da Galileo Visualizza il messaggio
    Ma veramente pensate che se ci fossero fenomeni cosi macroscopici da individuare le centinaia di migliaia di scienziati e progettisti di oggi e da Newton in poi non se ne sarebbero accorti ?
    Eh, qualcuno mi sà che lo pensi.
    mW
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  7. #1532
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    Il progresso della scienza, è disseminato come un antico sentiero del deserto, di scheletri disfatti di teorie abbandonate che un tempo sembravano possedere vita eterna. A Koestler
    e' esattamente cosi' nel mondo ci sono pochi innovatori e molti seguaci. La maggior parte delle persone la pensa proprio come hai detto tu Galileo e cosi' si aumenta la immutabilità e la indiscutibilità delle cose. La storia delle cicloidi non è per niente banale e porta con se un sacco di conseguenze da investigare. I libri sono pieni di teorie ben accettate e condivise che fanno acqua da tutte le parti e nonostante cio' vengono spiegate e dimostrate come indiscutibili, mentre le poche voci fuori dal coro sono sbeffeggiate e ridicolizzate. Sono d'accordo con te che forse questo non è il luogo, ma cercare di ridurre il tutto alle questioni degli attriti e ' limitativo.

  8. #1533
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    Quote Originariamente inviata da littleflower Visualizza il messaggio
    La storia delle cicloidi non è per niente banale e porta con se un sacco di conseguenze da investigare.
    Se io metto 2 tratti rettilinei posti alla stessa quota, alla fine delle 2 piste e vedo quale pallina va più lontano, è sufficiente a svelare l'arcano? Si dovrebbe vedere chiaramente quale "sfrutta meglio" l'energia potenziale iniziale... o no?

    EDIT: tratti rettilinei in piano
    Ultima modifica di pierlosky; 19-12-2011 a 21:09

  9. #1534
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    Non c'è niente da investigare se non nei vostri titoli di studio... tutto lì.
    Non è detto che certe domande siano domande di tutti. Alcuni se le sono già poste e hanno già dato risposte. Chi invece non se le è ancora fatte o se le sta facendo per la prima volta, prima di pensare di aver scoperto un buco nella fisica conosciuta, farebbe meglio a verificare le proprie conoscenze in proposito. Un elementare atto di umiltà, forse dimenticato, una forca caudina sotto cui tutti siamo passati e passeremo ancora.

    L'unica cosa non banale è il calcolo della brachistocrona CON attriti. In effetti considerare la cicloide come la brachistocrona in questo caso è un'approssimazione.

  10. #1535
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Non c'è niente da investigare se non nei vostri titoli di studio... tutto lì.
    Ok, iniziamo dal tuo?

    Dice wikipedia:
    La curva che permette alla particella di andare dal punto A al punto B nel minor tempo possibile è chiamata brachistocrona, ossia (curva del) tempo più corto, e la sua determinazione è un esempio classico di problema che si risolve con il calcolo delle variazioni.
    La soluzione del problema è una cicloide che passa dai due punti A e B.
    Nelle NOTE:
    ^ la guida si suppone priva di attrito; sostituendo il punto materiale con una sferetta che rotola - più facile da realizzare - alcuni parametri del problema cambiano ma nella sostanza il risultato è lo stesso.
    Tu dici:
    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    L'unica cosa non banale è il calcolo della brachistocrona CON attriti. In effetti considerare la cicloide come la brachistocrona in questo caso è un'approssimazione.
    Tu stai parlando del caso particolare riportato nelle note? Perchè, sempre wikipedia, dice che qualcosa cambia, ma non è quello che fa la differenza.... questa brachistocrona è solo un "luogo teorico" quindi?

    Nel senso... il mio titolo di studio, che dovrebbe capirsi dalle domande che faccio, non mi fa capire la differenza tra la tua affermazione e la spiegazione di wikipedia.....

  11. #1536
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Non c'è niente da investigare se non nei vostri titoli di studio... tutto lì.
    Non è detto che certe domande siano domande di tutti. Alcuni se le sono già poste e hanno già dato risposte.
    Sgasati un attimo. Da investigare c'è eccome, non ne hai voglia? io nemmeno, ma mi guardo bene dal dire che non c'è nulla e dall'insultare, velatamente o meno, gli sventurati che pongono domande.
    Questo thread lo ha creato Camillo, i moderatori hanno dato l'OK, tu intervieni come ospite, quindi se tutto quello che viene detto qua dentro ti annoia, cambia aria.

    L'argomento di questo thread parte da lontano, ha deviato sulla cicloide e voi insistete a rimanere sulla cicloide solo perchè è un terreno ben solido e vi ci aggrappate come delle cozze agli scogli per attaccare persone che, concordo con voi, poco capiscono di palline e fisica.
    MA:
    Il problema delle palline non era quello della cicloide, lo hai capito o fai finta di non averlo capito per non affrontarlo?

    SE, e ripeto SE, fosse vero che due palline vanno alla stessa velocità e poi una, nelle stesse condizioni, rallenta, è chiaro che qualcosa di interessante da capire ci sarebbe, o no?
    E, così tanto per non fraintenderci, io penso che non sia vero, e che se lo fosse, sarebbe dovuto a cose che si possono spiegare con la fisica classica, tuttavia in modo non banale (ossia INTERESSANTE), visto che le palline non hanno memoria di quello che è successo prima...

    Ora, visto che qualcuno afferma che le palline viaggiano alla stessa velocità prima che insolitamente si comportino in modo diverso, l'atteggiamento di un Fisico non dovrebbe essere quello di dire: NON È VERO. PUNTO E BASTA, al massimo potrebbe chiedere di assistere all'esperimento e di effettuare qualche misura, oppure di dire, non mi interessa, non ne ho voglia...cambio thread e buona notte.

    Ah, la mia ipotesi, SE fosse vero, è che le palline in realtà non siano nella stessa condizione (e qui mi sarebbe piaciuto capire cosa ci sia di differente...pura curiosità, niente di più) e che l'eventuale rallentamento diverso sia dovuto all'attrito, che, per motivi di rotazione/scivolamento diversi delle palline porti ad un risultato insolito.


    Aggiungo che la questione delle palline era ovviamente stata sollevata per avanzare l'ipotesi di deformazioni spazio-temporali (se ho ben capito). Quindi le palline delle buche sono attinenti a questo thread, fin quando non si dimostra che il loro comportaemento è spiegabile con la fisica classica oppure, cosa più probabile, che il fenomeno non esiste.


    TITOLO DI STUDIO ( visto che sembra essere un prerequisito per poter argomentare qua dentro) : LAUREA IN MATEMATICA
    Ultima modifica di martizva; 21-12-2011 a 17:55
    a littleflower piace questo messaggio.

  12. #1537
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    Quote Originariamente inviata da pierlosky Visualizza il messaggio
    Ok, iniziamo dal tuo?
    La cosa è diretta agli interessati, che (spero) abbiano orecchie per intendere.

    Sì, la brachistocrona è il percorso IDEALE. In una situazione con attriti la
    faccenda si complica. La curva non è più una cicloide anche se ci si avvicina abbastanza in certe condizioni.

    Qui c'è il papiro. Direi una mezza bibbia su tutto quanto discusso, tutto sommato. http://mate.uprh.edu/~urmaa/reports/brach.pdf . Buona lettura.

    Sgasati un attimo. Da investigare c'è eccome, non ne hai voglia? io nemmeno, ma mi guardo bene dal dire che non c'è nulla e dall'insultare, velatamente o meno, gli sventurati che pongono domande.
    Un altro che non ha seguito il thread. Sono pagine e pagine che ci si contrappone tra fazioni molto più terra terra: c'è gente che neanche sa cos'è una derivata, un'accelerazione... niente di male, ma perchè dovrebbero avere ragione a dirti che tu sbagli, senza neanche guardarti quei due conti fatti? Per simpatia?

    SE, e ripeto SE, fosse vero che due palline vanno alla stessa velocità e poi una, nelle stesse condizioni, rallenta, è chiaro che qualcosa di interessante da capire ci sarebbe, o no?
    Ma certo. Solo che io di solito ci metto altri "se" ancora prima: SE, e ripeto SE, il filmato non permette di capire bene alcuni aspetti fondamentali, oppure SE, e ripeto SE, chi ha fatto il filmato l'ha taroccato, oppure SE, e ripeto SE, la fisica cambia come la moda visto che evidentemente in tutta la storia dell'umanità si presume che NESSUNO abbia mai fatto correre due biglie una di fianco all'altra... cose del genere.

    Fai questo conto: supponi di avere una biglia che rotola incastrata tra due binari con distanza d < D (D è il diametro della biglia, sono le ipotesi del filmato). Calcolare quanto varia, in assenza di attriti, la velocità traslazionale della biglia al variare della distanza d tra 0 e D (esclusi), assumendo valida la conservazione della quantità di moto e dell'energia cinetica, e approssimando i due binari come rette (senza spessore, diametro, eccetera). Secondo me potresti avere delle sorprese...
    Ultima modifica di endymion70; 21-12-2011 a 20:02

  13. #1538
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    Quote Originariamente inviata da endymion70 Visualizza il messaggio
    Fai questo conto: supponi di avere una biglia che rotola incastrata tra due binari con distanza d < D (D è il diametro della biglia, sono le ipotesi del filmato). Calcolare quanto varia, in assenza di attriti, la velocità traslazionale della biglia al variare della distanza d tra 0 e D (esclusi), assumendo valida la conservazione della quantità di moto e dell'energia cinetica, e approssimando i due binari come rette (senza spessore, diametro, eccetera). Secondo me potresti avere delle sorprese...

    Non so se ho capito bene l'ipotesi.... ma se l'ho capita:
    Fatto
    Tutto nella mia immaginazione, i conti non li so fare.

    C'è una cosa che non mi torna..... se i binari si approssimano come rette, per variare d bisogna che siano convergenti o divergenti, secondo da dove guardi....

    Mettiamo che siano divergenti verso la quota più bassa.
    Man mano che la pallina scende dovrà girare sempre più forte, visto che i punti di contatto con i binari si avvicinano sempre più all'asse di rotazione, quindi le linee di rotolamento diventano dei cerchi concentrici all'asse sempre più piccoli.

    Ci sono 2 punti del percorso incalcolabili:
    l'inizio, dove i binari si toccano e la fine dove d=D

    Per l'inizio non so come rappresentarlo..... per la fine immagino un n° di giri della biglia tendente ad infinito ed avanzamento tendente a 0.

    Non essere troppo duro con il voto.... apprezza la buona volontà.

    Buon Natale!

  14. #1539
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    [@endymion70;119269481]
    Salve
    sono l'ignorante di turno.

    Seguo da tempo (+di 1 anno) questo forum saltuariamente.

    Confesso che i quesiti delle palline hanno cominciato ad intrigarmi
    dopo che a mia figlia hanno dato il problema in figura (ho fotocopiato il libro).

    D'acchito facendo un po' di equazioni elementari, tenendo conto del campo conservativo gravitazionale ho prodotto la:
    V= SQR (2Gh) che dà come risultato ~ 7,668 m/s, che non è evidentemente corretto.
    Non ho tenuto evidentemente conto del momento di inerzia (e forse di
    altre cose).
    Non sarà che il momento di inerzia c'entra pure con le palline sulla cicloide?
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  15. #1540
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    A volte ritornano...

    http://www.fisica.uniud.it/~giannozz/Corsi/FisI/Slides/Rotazioni2.pdf


    Applicando la formulina scritta alla fine della prima slide la velocità finale è pari a

    Sqrt(10/7*g*H) = 6,48 m/s circa. Da notare che non dipende dalla massa (come è lecito aspettarsi in un caso di assenza di rotolamento, di meno qui).
    La tua intuizione evidentemente è giusta: di fatto la rotazione assorbe una parte dell'energia cinetica totale, che quindi si scompone in traslazionale + rotazionale pura. Di conseguenza la velocità V finale del centro di massa (che è quella traslazionale) è più bassa di quella che si avrebbe nel caso di puro strisciamento (assenza di attriti).
    Da notare, come ho già detto altre volte, che in questo caso (rotolamento puro) la omega e la v sono proporzionali (c'è R di mezzo). Non sarebbe così se ci fosse anche uno strisciamento.

    Buon 2012. Cambiate argomento.
    Ultima modifica di endymion70; 05-01-2012 a 17:19

  16. #1541
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    ciao a tutti

    vi informo che Guglielmo (quello che ha lanciato l'argomento delle palline) ha messo in rete un sito in cui espone la sua teoria :
    Gradienti temporali
    ed ho messo un thread ai confini della scienza se qualcuno vuole discuterne.
    saluti

  17. #1542
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    Grazie littleflower per informazione,
    Non mi ero sbagliato su Guglielmo, è un creativo!

    Una persona può o non può essere d'accordo con le sue idee ma certo è propositivo.
    Sbalorditiva è la raccolta di filmati, tra i quali la gigantesca ruota del moto perpetuo lascia ...

    Mi sembra che il suo tema di pensiero sia il seguente:
    Ogni cosa deriva da un tutto che è inscindibile, quindi ogni cosa che esiste è come un elastico rotondo; se cerchi di separare, forzare la differenziazione di una parte il rimanente del cerchio elastico incomincia una azione di riequilibrio.
    Filosoficamente è interessante. Ora se ho capito bene Guglielmo sostiene che l'unico modo di creare una separazione nel TUTTO è mettere una cosa in un tempo e il rimanente in altri tempi. I tempi differenti corrispondono sostanzialmente alle dimensioni. Se le dimensioni fossero perfettamente "ortogonali" non interagirebbero e la creazione sarebbe qualcosa di stabile. Ma non c'è mai una perfetta ortogonalità per cui anche l'artificio della separazione in tempi differenti alla fine non reggerà e si ripristinerà l'equilibrio.
    Il primo antichissimo principio filosofico alchemico e cabalistico afferma:
    Il TUTTO è in TUTTO, ogni cosa è in se stessa una momentanea differenziazione del tutto. " Il Kybalion"

    Però cara littleflower per il momento non voglio rientrare in discussioni di questa portata.
    Come avrai notato mi sono limitato a riprendere solo l'aspetto concreto sperimentale nella sezione FUSIONE FREDDA ---> TEST iniziato da Eroyka.

    Ciao a tutti

  18. #1543
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    Вы можете учиться всю жизнь, но по-прежнему умирают глупо

    molto spesso le opinioni delle persone su fatti che non conoscono, o conoscono appena, sono come gli ombelichi sulla pancia, tutti ce l'hanno, pero' non servono a niente!!!

  19. #1544
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    ciao Armando
    qui il problema che ha sottolineato Guglielmo è che con questi esperimenti sulla cicloide succedono cose strane . Ci sono i vari esperimenti sul suo sito :
    Teoria dei Gradienti e delle Onde Portanti Basee ci sono spiegazioni e misurazioni. Il problema è che La descrizione del moto della pallina fatta con le formule di fisica classica non produce questo risultato.
    Se guardi in particolar modo la "replica dell'esperimento con variabile" le palline sono alla pari nel punto dove inizia la discesa ma la pallina che percorre la cunetta esce in anticipo, il vantaggio permane per qualche centimetro e poi le palline si affiancano nuovamente.
    Questo fenomeno si ripete per tre volte in modo identico anche se le lunghezze intermedie del tratto di pista sono di diversa lunghezza.
    Alla fine succede che la pallina che ha percorso le cunette sembra frenata e quindi rallenta ed è sorpassata facilmente dall'altra pallina. Quindi il finale è coerente ma durante il percorso ci sono stati comportamenti assolutamente imprevedibili e anormali.
    hanno provato in questo thread a tirare fuori tutte le spiegazioni possibili, formule e attrito volvente ma resta il fatto che tutte queste spiegazioni non sono convincenti. La pallina esce prima dalle cunette quando dovrebbe uscire dopo e si ferma quando ormai non avrebbe motivo di rallentare. Per quanto poco convenzionale trovo interessante la motivazione che da Guglielmo della cosa : Una pallina modifica la sua velocità di rotazione a causa delle cunette, la modifica della velocità comporta la modifica del tempo relativo e la modifica del tempo è interpretata dagli osservatori come uno modificazione dello spazio...




  20. #1545
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    Scusate il mio punto di vista è diverso. Una pallina la posso considerare come un volano. Variando la larghezza delle piste di pochi decimi di mm o anche meno possono, su un piano inclinato, cambiare la quantità di spazio percorso ad ogni rotazione, per esempio diminuendola allargando lepiste, e nel contempo aumentare l'inerzia alla rotazione del volano entro cui accumulo energia -> aumento dei tempi di percorso -> accumulo energia nel volano. La componente di spinta è sempre la una componente della forza peso ma la posso dal punto di vista energetico accumulare nel volano. Come in un filtro eletrico Resistenza Condensatore, non posso considerare la sola velocità per le palline (tensione elettrica nel filtro RC) senza conderare l'energia che ho accumulato, (quantità di carica per il C )energia cinetica nel volano per capire osservando una sola variabile velocità in confronto con un altro sistema. Si posso avere velocità diverse ma mi resta da misurare l'energia cinetica nei volani.

  21. #1546
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    Caro Galileo,

    Una pallina la posso considerare come un volano. Variando la larghezza delle piste di pochi decimi di mm o anche meno possono, su un piano inclinato, cambiare la quantità di spazio percorso ad ogni rotazione, per esempio diminuendola allargando le piste, e nel contempo aumentare l'inerzia alla rotazione del volano entro cui accumulo energia aumento dei tempi di percorso accumulo energia nel volano.
    Capisco il tuo pensiero a riguardo l'idea che bisogna fare una attenta valutazione dalla conservazione dei momenti di inerzia. Certo l'energia può accumularsi sotto forma di rotazione e poi rilasciarsi dando un contributo apparentemente strano alla velocità lineare.
    Per far le cose per bene occorrerebbe impostare il problema partendo dalla funzione che esprime la traiettoria, impostare la conservazione dell'energia, della quantità di moto, del momento di inerzia, valutare attentamente i coefficienti d'attrito ecc... Fare il sistema di equazioni e risolverlo.
    Personalmente sono fuori esercizio da anni, quindi dovrei rimettermi a ripassare parecchia matematica.
    Certo se uno studioso mi dimostrasse che il moto di quella pallina è esattamente previsto dalle formule sarei ben contento.
    Per il momento mi limito ad osservare che istintivamente io NON mi aspettavo un tale comportamento.

    Guglielmo (che ha proposto quel rebus) è l'autore di un sito intitolato "gradienti temporali", in cui sviluppa tutto il concetto con notevole abilità e competenza.
    Francamente non conosco questo signore se non attraverso quello che scrive, e qualche informazione passatami da Littleflower, ma tutto conferma l'idea che avevo percepito istintivamente "a pelle" è un creativo alternativo, io li chiamo "individui YANG +". A mo' di esempio, ha brevetti sui software per dare tridimensionalità ai filmati bidimensionali.

    Ora soprassediamo sul discorso delle palline, troppo complesso da analizzare come sviluppo matematico, prendiamo piuttosto un altro punto del suo scritto, I VOLANI. Se vai sul suo sito sulla pagina "INTERAZIONE FRA GRADIENTI" troverai la citazione di un fenomeno sorprendente e molto più chiaro da discutere.

    Teoria dei Gradienti e delle Onde Portanti Base
    Cito:
    "Uno scienziato italiano Carman Cortesi che è completamente ignorato dalla comunità scientifica ha studiato per anni il comportamento dei corpi rotanti..."
    Si parla poi di un esperimento che dimostra come due volani si influenzino a vicenda... Molti anni fa mi era capitato tra le mani un libro di uno scienziato che osservava come nel campo astronomico certe situazioni lascino pensare ad un effetto di influenza reciproca tra moto di rotazione sui propri assi di pianeti e satelliti ad essi legati... Quel libro mi aveva messo la pulce nell'orecchio e poi gli esperimenti di Cortesi hanno aperto il varco.
    La cosa, a mio parere, va chiarita.
    Non so se in questo forum c'è già un punto dove si discute dei VOLANI, eventualmente penso valga la pena di iniziare una discussione con possibili verifiche sperimentali.

    Ciao
    Ultima modifica di Camillo; 20-02-2012 a 08:03

  22. #1547
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    PER QUANTO RIGUARDA LA FUSIONE FREDDA E-CAT

    Per il momento attendiamo la conclusione della storia infinita sulla fusione fredda E-Cat. A questo proposito a mio avviso dovremmo essere in dirittura d'arrivo. Spiego il mio pensiero a riguardo.
    Ho avuto modo di parlare telefonicamente ripetutamente con l'ing. Rossi in quanto c'era (e c'è ancora) un grosso industriale interessato all'E-Cat da 1 MW. per la produzione di energia elettrica. Rossi si è dimostrato estremamente corretto, fin da subito ci ha detto di lasciar perdere per il momento, in quanto la trasformazione di quel tipo di calore in energia elettrica era una faccenda troppo lunga e la stava già affrontando lui, avremmo rischiato di fare una fatica inutile e dispendiosa. Quindi negli ultimi contatti ha ribadito:
    "Attendete sto già operando in merito, appena ho in mano la produzione di energia elettrica vi chiamo io".
    vi sembra un comportamento di chi vuol vendere una buffala?.
    Ho citato l'episodio solo per poter aggiungere quest'altra considerazione, Rossi mi ha detto da subito che l'E-Cat che si trova a Bologna sarebbe rimasto lì a disposizione degli acquirenti, precisò che in America ne sarebbe stato costruito un altro. In effetti durante le prime trattative da subito si parlò di consegna a 90 giorni. (Ora i tempi potrebbero essere cambiati)
    I 90 giorni scadono a fine febbraio, quindi a questo punto gli acquirenti iniziali (non so quanti siano) dovrebbero ricevere il loro E-Cat, mi aspetto che dall'uno o dall'altro filtrino delle informazioni che risulterebbero da fonti indipendenti da Rossi.
    Concludo il mio dire con un'altra osservazione. Come saprete un ricco scettico australiano ha offerto 1 milione di dollari per una dimostrazione chiara imponendo però che il rendimento fosse superiore al COP 8.
    Rossi gli ha risposto:
    "Scusa spendi due milioni di dollari ti compri l'E-CAT fai tutte le prove che vuoi, sai che c'è la clausola che se il rendimento è sotto il COP 6 mi restituisci l'apparato e NON spendi nulla."
    Allora questo "scettico" ha fatto la stessa proposta ai Greci i quali, sorpresa... sorpresa... hanno detto che sono disponibili solo a dimostrare che il COP è superiore a 3.
    Caspita! Avevano dato numeri MOLTO più grandi.
    (Nota postuma: Chi ha avuto a che fare con questi furbacchiotti sa che a meno di non porre i soldi in mano a un notaio che stabilisce poi la verità, quei soldi NON vanno mai a destinazione, il "mecenate" si dichiara insoddisfatto. Solo gli ingenui credono a questi "mecenati" in cerca di fama.)

    Forse la chiave di lettura di tutti gli strani comportamenti di chi avrebbe in mano l'E-Cat è questa:
    purtroppo il rendimento di questi apparati è TREMENDAMENTE FLUTTUANTE
    , pertanto in una dimostrazione pubblica si corrono dei grossi rischi di flop.
    Ecco una possibile spiegazione per cui l'unica "caldaia" in commercio è l'E-Cat da 1 MW è fatta NON da un reattore ma da tanti, in modo che statisticamente uno o l'altro funziona. Questo spiegherebbe anche il perché tutte le prove pubbliche alla fin fine sono state interrotte prima del previsto, dietro potrebbe esserci la paura del FLOP!

    Su questo argomento ci sono continuamente informazioni contraddittorie, e... anche molti , molti interessi. Per quello che mi risulta sulla fusione a caldo che si sta progettando in Francia per il 2020 si prevedono un minimo di 15 miliardi di Euro, c'è un sacco di gente, ditte, ricercatori, posti di lavoro...
    Ragazzi!!!! Se, dico se, E-Cat dovesse mantenere anche solo una frazione delle promesse, i finanziamenti lì sarebbero messi in crisi (per inciso già ora, ci sono difficoltà). Ci sono poi grosse associazioni tipo NASA ma anche roba militare che guardano con molta attenzione ad una possibile tecnologia in grado di avere un forte controllo sull'economia mondiale. Insomma! Siamo tutti adulti vaccinati e smaliziati! Ci possono essere disinformazioni di vario tipo volute o non volute, in un senso o nell'altro. Stiamo a vedere.
    Ultima modifica di Camillo; 20-02-2012 a 17:42

  23. #1548
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    Camillo: se le devi dire, dille almeno bene. Dick Smith ha replicato al caro "ingegner" Rossi che avrebbe sganciato la grana anche a fronte di un rendimento "solo" 3 volte superiore:
    And by the way I am happy to accept a power output of three times the input!
    contro-proposta cui il mago di arcella ha risposto con il silenzio.
    Quanto alle tremende fluttuazioni [cancellato flame]: ma credi che non si sarebbero viste? Credi che non sarebbe stato COMUNQUE un evento epocale riconosciuto come tale da TUTTI, noi poveri scettici scemi in primis?
    Bah..tempo perso...e comincia anche a piovere...
    Ultima modifica di Quantum Leap; 21-02-2012 a 10:25 Motivo: disinnesco di flame

  24. #1549
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    Quote Originariamente inviata da Camillo Visualizza il messaggio
    Forse la chiave di lettura di tutti gli strani comportamenti di chi avrebbe in mano l'E-Cat è questa:
    purtroppo il rendimento di questi apparati è TREMENDAMENTE FLUTTUANTE
    , pertanto in una dimostrazione pubblica si corrono dei grossi rischi di flop.
    Concordo con questa riflessione di Camillo.

    A questo problema potrebbe essere riconducibile il risultato del controverso test di Rossi del 28 Aprile 2011 nel quale apparirebbe esserci stato qualche problema.

    Filmato YouTube:




    dal minuto 3.00 in poi.
    RNBE Blog

    "Il progressivo sviluppo dell'uomo dipende dalle invenzioni.
    Esse sono il risultato più importante delle facoltà creative del cervello umano."
    Nikola Tesla

  25. #1550
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    Se il rendimento fosse tremendamente fluttuantesarebbe l'ultimo dei problemi: anche un rendimento fluttuante ma >1 è un'anomalia, basta misurarla. Al momento nessuno ha ancora misurato un rendimento >1 nè fluttuante, nè stabile.


 

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