Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 5 di 13 primaprima 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 101 a 125 su 302
  1. #101
    SGF
    SGF non è in linea
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2007
    Messaggi
    994

    Predefinito

    Che mi dite di questa sonda per neutroniSNM9 ?
    Ciao
    __________________________________________________ ___________________________________________
    Stirling

  2. #102
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2010
    residenza
    Genova
    Messaggi
    134

    Predefinito tubo contatore neutroni

    Quote Originariamente inviata da SGF Visualizza il messaggio
    Che mi dite di questa sonda per neutroniSNM9 ?
    Direi che per 19 dollari vale la pena di provare.
    Certo, bisogna costruirsi l'alimentatore e il circuito di conteggio, ma la difficoltà è simile a quella per costruire l'alimentatore del sonotrodo...
    Tanto per avere più di un sistema per rilevare i neutroni, e poterli mettere a confronto...

    Richiesta per i teorici: non mi è ben chiaro come interpretare alcuni dati tecnici, qualcuno li può spiegare in dettaglio?



    SNM-9

    Price: 19.00 $

    Ask a question about this product

    Russian Slow-Neutron Corona Counter SNM-9

    New, old stock.

    Operating Voltage - 1300 V
    Slop of plateau, % per 100 V - ≤7
    Neutron sensitivity, pulses per neutron / cm2 - 0.06
    Peak gamma background level , r/h - 100
    Natural counter background, cpm - ≤ 1
    Temperature range , 0C - -50... +50
    Diameter - 18 mm
    Length - 130 mm



  3. #103
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2010
    residenza
    Genova
    Messaggi
    134

    Predefinito fotodiodi

    Ho fatto un po' di ricerca sui fotodiodi e successivi sistemi di amplificazione del segnale.

    Per quanto mi riguarda, preferisco lasciare gli avalanche in seconda battuta, perchè costano parecchio, meglio provare prima con i pin, più economici (ecco che le mie origini genovesi saltano fuori).

    Quali caratteristiche ci dobbiamo aspettare per il segnale in arrivo dal fotodiodo?
    Immagino che sia simile a quello in arrivo da un geiger.
    Quindi immagino che sarà necessario utilizzare una soluzione circuitale adatta ad amplificare e magari aumentare la durata di brevi impulsi.

  4. #104
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    Messaggi
    821

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da giovanni61 Visualizza il messaggio
    purtoppo però il berillio è la sostanza non radioattiva più velenosa in assoluto!
    Le polveri di berillio e le polveri di amianto non deve entrare nei polmoni.
    Tuttavia il berillio è meno pericoloso dell'amianto perché difficilemente il berillio si polverizza.
    Al contrario: l'amianto facilmente si sgretola da solo e libera polveri nell'aria.
    Però a vedere quello che scrivi, sembra che se un tizio tocca il berillio, muore folgorato all'istante.
    Dopo la seconda guerra mondiale c'era qualche casa automobilistica che faceva i cerchioni dei fari in berillio, poi siccome c'era qualcuno che usava quei cerchioni per fare trasmutazioni nucleari, allora hanno bandito quel materiale.
    Esiste questa politica mediatica di inculcare nel cervello della gente che se si tocca il berillio, si muore folgorati all'istante.

    In realtà il berillio era disprezzato dal governo americano perché con quel materiale è facile fare trasmutazioni nucleari, e con il pretesto che la respirazione di quelle polveri è cancerogena, l'anno eliminato dal mercato.

    Inoltre il governo americano aveva proposto, (ed ottenuto), che il governo italiano facesse delle leggi che propibiscono la vendita e l'acquisto di sostanze radiaottive.
    Questo perché le sotanze radioattive unite con il berillio, producono neutroni e con i neutroni si potrebbro fare ordigni rudimentali.


    Questa politica mediatica di fare credere che il berillio è mortale solo che lo guardi non è solo per il berillio ma anche per le scorie radiottive che sono lo scarto delle centrali nucleari.
    La verità è che nelle scorie ci sono tracce di plutonio e con il plutonio si potrebbe fare la bomba atomica.

    Per quanto riguarda l'americio, il radio eccetera: quelle sono sostanze che il ferramenta non vende e che comunque la legge pribisce la vendita o l'acquisto.
    Dì conseguenza è possibile ottenere particelle alfa solo artificialmente ionizzando fortemente l'elio.
    L'elio non è una sostanza radioattiva e neanche velenosa, infatti è usato dai sommozzatori per andare in acque profonde, invece l'azoto che respiriamo tutti i giorni è più pericoloso perché in caso di pressione forte (come nel caso dei sommozzatori) si possono formare bolle di gas nel sangue (embolia).

  5. #105
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    Uforobot, chapeau! Hai ragione in buona parte. Ricordavo male. In effetti è l'ossido di berillio,-tra l'altro in polvere- ad essere la sostanza più venefica in assoluto. 10 volte più dell'arsenico.... I rilevatori di fumo al'americio poi, almeno in Italia, sono una chimera, più facile trovare un gatto a cinque zampe. ^__^
    saluti a tutti!

  6. #106
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito ciao a tutti

    ciao a tutti,
    non sono nuovo del forum,
    ma su questo argomento non ho mai postato
    e (purtroppo) non ho letto molto (o almeno quanto vorrei).
    Premetto che sono.... solo un "elettronico",
    ma mi picco di essere ....."multidisciplinare"
    e di essere appassionato di qualunque "tecnologia",
    OK!OK! ...arrivo al punto...
    perchè ho ripreso a postare dopo tanto tempo
    e soprattutto perchè in questo 3d...?
    allora ....
    mi é piaciuta la freschezza di alcuni suoi post
    anche se aleggiano ancora...alieni...he!he!he!
    vabbè.... poi perchè, nonostante sia un elettronico
    (o forse proprio per questo),
    posso essere di aiuto nello sviluppo di rivelatori nucleari
    (dato che fa parte del mio lavoro)
    ed anche perché facevo parte del gruppo di lavoro di Milano
    sullo studio della fusione fredda (Prof. Fiorini)
    e conoscevo Preparata ecc. ecc.
    ed infine ...ma non "per ..fine..."
    "c'ho"... una teoria tutta mia sulla fusione fredda...he!he!he!
    ciao e a presto...
    una cosa però posso anticiparla...
    per i rivelatori con diodi (o comunque con "giunzioni")
    non si può parlare di amplificazione come quella dei tubi Geiger
    se non usando gli "avalanche" che amplificano già di loro
    (come se fossero geiger),ma che comunque hanno bisogno di una elettronica raffinata (se ad alto rate....OK...daccordo non é il nostro caso)...
    ciaoooo..
    Ultima modifica di mefistofele; 12-05-2011 a 12:40

  7. #107
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    Ciao Mefistofile! Eh Eh Eh !

    Stiamo creando un trend "calcistico" sulla la fusione fredda!

    Succederà cioè, come nelle partite di calcio della Nazionale, dove ogni Italiano saprebbe fare meglio del CT ! ^__^

    Chi di noi non ha in testa uno strano progetto o almeno una mezza idea circa la cold fusion e/o reazioni atomiche varie? o__0
    Saluti!

  8. #108
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    E aggiungerei anche, che le credenziali che presenti sono degne del massimo rispetto, "Mefistofile"!
    Credo sarà piacevolissimo e molto istruttivo dibattere con te e con gli altri amici!

  9. #109
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Feb 2011
    Messaggi
    226

    Predefinito

    Ciao a tutti, scuse d'obbligo per la latitanza, continuo a non trovare il tempo...
    @Lostdog: credo ti sia sfuggito, nel mio allegato, che ho gia` dimensionato la barretta del sonotrodo supponendola di Nichel e con diametro 5 mm.Ho scelto la lunghezza pari a un'onda sinusoidale di 25 kHz che si propaghi nel materiale con la velocita` di 5000 m/s, come nel caso del Ni. Per questo ho anche dimensionato la lunghezza della bobina in modo da creare un campo abbastanza concentrato a meta` sbarra, in modo che l'effetto magnetostrittivo si applichi da li' verso l'esterno. Vedrai che ho anche previsto un "cartoccio" in Teflon, come anche tu avevi concluso, con la soluzione del nastro da pacchi. A mio avviso e` importante che il solenoide NON sia ancorato al sonotrodo e possa anzi leggermente scorrere su di esso, proprio per non raccogliere da esso energia meccanica.
    Un eventuale miglioramento dovrebbe prendere in esame un mantello esterno in ferrite / ferro-silicio per il solenoide con lo scopo di confinare il campo entro una zona precisa del sonotrodo; bisogna comunque lasciare ampi traferri, altrimenti non valgono piu le semplificazioni che ho fatto nel calcolo. Ma credo siano piu` i problemi dei vantaggi.
    Il sonotrodo dovrebbe ovviamente essere incastrato tra due appoggi rigidi in materiale con velocita` del suono molto piu` bassa, in modo da causare disadattamento acustico e riflettere all'indietro l'energia. Nelle mie intenzioni questo dovrebbe causare una concentrazione delle sollecitazioni al centro ed agli estremi del sonotrodo, dove si dovrebbero eventualmente verificare le emissioni.
    Avrei voluto gia` postare un successivo sviluppo utilizzante un circuito a ponte e dei MOSFET ma ho problemi di instabilita` col simulatore e lo devo aggiornare. Una cosa che comunque ho gia` osservato e` che, contrariamente ad una prima occhiata, non e` detto che il circuito a ponte lavori meglio in quanto, durante la conduzione, la resistenza dell'elemento interruttore, i due transistors accesi ai lati simmetrici del ponte, presentano in totale una resistenza doppia rispetto al circuito a mezzo ponte gia` presentato, con conseguente dimezzamento del Q. Per quanto riguarda il fotodiodo, credo che il miglior compromesso di partenza sia il BPW, che in quanto PIN ha una corrente oscura trascurabile. La frequenza della luce emessa dipende dal tipo di "fosforo" che usi, ci dovrebbe essere qualche indicazione in giro, al momento non sono in grado di dirtelo io.
    Per il circuito amplificatore, utilizzare collegamenti super schermati e con guardia ad OP-AMP elettrometrici. Lavorando con la corrente si puo` anzi avere una lettura integrale simile a quella di una camera a ionizzazione, che credo sia alla fine quanto interessa.
    E in questo modo la durata dell'impulso cessa di avere importanza, nel senso che per ogni impulso rilevato viene memorizzata una corrispondente carica elettrica. Una coppia di letture fondo/sorgente dovrebbe evidenziare delle differenze nel caso ci sia emissione di neutroni. Resta pero` il problema di una taratura per avere un'eventuale misura.
    Riciao e buon lavoro a tutti!
    Ultima modifica di bwana; 12-05-2011 a 14:12

  10. #110
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    aloora .....
    lo devvo ...proprio...dire....
    non posso farne a... meno....
    e sì !!!...
    sono un pò...OT...solo un...pò....
    ma ...magari vinco il ...campionato....(he!he!he!..ciao Giovanni..)
    allora ...
    (tenetevi forte)
    Per prima cosa vi rinfrescherò (no..oooo!..non con l'acqua ...tonica..!!!)
    sulla cristallografia dei metalli.....(he!he!he!...batto sul duro...!!!)
    allora..
    p.e. l'acciaio ha una struttura metallografica che macroscopicamente potrebbe
    assomigliare a quella visibile ad occhio nudo del polistirolo espanso...
    (detto in soldoni)
    cioé composto da "palline" che si chiamano "grani" schiacciati insieme con una struttura di contorno che si chiama bordo dei grani (biensur...ehmmm..!)
    all'interno dei grani la struttura é reticolare,
    sul bordo vi sono alcuni composti ...
    p.e.dei leganti dell'acciaio .... vanadio... nickel....idruri.....
    ecco ....gli idruri...!!!
    essendo durissimi sono responsabili dell'infragilimento da idrogeno degli acciai...e non si capiva da dove venissero
    finchè non si é provato a riscaldare i rottami ferrosi
    prima di metterli nel forno convertitore per farne una nuova colata di acciaio vergine,
    (ah...proposito ...c'é in merito una teoria ...sul Titanic.....ma é un'altra storia...he!he!he!)
    infatti detti rottami essendo pieni di acqua fornivano l'idrogeno per gli idruri dopo il cracking della stessa dovuto all'alta temperatura...
    vabbé...
    comunque ho parlato di idrogeno....e qui ci siamo...
    ed anche del fatto che é molto facile che nel ferro ci vada un pò di idrogeno...
    (e questo dovrebbe far pensare il Cardone....e la sua trasmutazione del ferro che, se c'é, puo essere una... conseguenza...)
    però ...però....
    ritorniamo sul reticolo,
    abbiamo detto che detto reticolo non é perfetto anzi si potrebbe dire ......tutto il contrario...
    le distorsioni del reticolo si chiamano "dislocazioni" e sono punti in cui il reticolo manca di qualche atomo o che é comunque distorto
    dette "dislocazioni" non sono solo sede di energia elastica accumulata nella maglia stiracchiata ma possono essere... "ricettacoli"
    di atomi "stranieri"...e chi meglio ...dell'idrogeno .....!!!
    io cercherò di dimostrare che facendo solo (he!he!he!) una supposizione ed avendo una energia scatenante si può avere una reazione di fusione nucleare...
    oh...raggassi...!!!
    beninteso....stiamo spulciando il gatto col.... pettinino della Barbie.....!!!
    oh...raggassi...oh!!!
    però ...però....
    volendo....
    il primo premiio....(grazie Giovanni)
    Ed allora vado a .....sspiieegare:
    ....bambino fatti in là che deevo laavoorare....(he!he!he!)
    dicevo che in queste maglie distorte si possono accomodare uno...due....esageriamo tre...
    atomi di idorgeno...che si sa sono ...piccolini...
    allora se in qualche modo io (vabbè...noi...) riuscissi a interreagire con dette disclocazioni
    magari battendo il materiale ....
    (e questo..p.e. nell'alluminio ...lo infragilisce....sempre per via dei grani e dei bordi dei grani...e delle dislocazioni ..che si muovono per questa....battitura...)
    e non vi ho detto che dette dislocazioni si muovono nel reticolo anche in funzione degli sforzi sul materiale (l'avevi già detto...l'avevi...) e possono collassare
    collassando (chiaramente) ridanno l'energia elastica posseduta....
    (come uno ..schiocco.....come uno ...schioppo...come uno ..scippo....no! quest'ultima cancellatela...)
    se poi agiamo sul materiale ...in maniera impulsiva.....(dinamica)
    p.e. ....facendo una elettrolisi violenta.....spaccando una pietra (con dentro il ferro e l'idrogeno...biensur)...facendo implodere una bolla ....o strizzandolo magneticamente...
    allora (dette dislocazioni) potrebbero essere la "morte" degli atomi di idrogeno
    incautamente annidatosi.....in un abbraccio fusorio...!!!
    In questo modo contraddicendo un'affermazione (sempre del Cardone sulla leva sfavorevole...)
    (che però io...non c'è l'ho con lui...!!! ehhh!!!beninteso!!!...che non sono riuscito neanche a sentirlo per intero....vè)
    che in effetti userei le forze del reticolo
    (macroscopiche rispetto a quelle repulsive dei nuclei di H)
    per vincere le forze nucleari ....
    cioé sto usando una leva ....favorevole !!!
    quella che io chiamo ..."schiaccianoci"... vè !!!
    allora .....io non so come
    (se no sarei gia un ..."nebel".....che .....poi.....si dice.....nobel....!!!)
    non so quando...
    non so quanto....
    ma se la sollecitazione (la forza esterna sullo schiaccianoci)
    é abbastanza veloce (se no mi si .."squizza" via...il piccolino...)
    e se ho abbastanza statistica......(cioè se ho milioni di dislocazioni...e questo é possibile ...)..
    non vuoi che una di queste non abbia quelle caratteristiche particolarissime :

    " dell'anello che é entrato e non vuol più uscire.....
    del ....ma come cxxxo ha fatto il veliero a entrare nella bottiglia...."
    di essere nello stesso tempo un collo di bottiglia ed uno schiaccianoci...???
    vabbè....
    insomma quello che io chiamo evento ...."statistico-dinamico-fusorio"
    ed essendo statistico può essere anche aleatorio...
    e sicuramente non una fonte di energia dovendone sprecare così tanta su milioni di dislocazioni "aperte"
    (sto parlando solo di eventi controllati e non di reazioni a catena...che pur possono esserci ...anche smorzate...)
    insomma non ci posso fare una... "centrale"....
    ed ho quello che ...ho....
    infatti basandoci su esperimenti "a capocchia"
    e non "mirati"....
    non si può avere la...Luna.. !!!
    come... ahi_loro ...F&P hanno scoperto sulla loro pelle !!!
    e non avendo ancora studiato niente su ...questi "spazi"
    (in cui, di sicuro, non valgono le leggi della dinamica classica .....).
    Magari in un futuro si può fare di più
    e magari i militari ci sono già riusciti...
    con le bombe all'uranio impoverito....
    ci avevano detto che l'uranio 238 serviva solo perché era pesante ...
    (e quindi era più ...."cinetico" e poi ce l'avevano quasi gratis...)
    ma alcune esplosioni documentate (da leggere : il segreto delle tre pallottole...)
    possono far pensare che il vero vantaggio sia un notevole surplus di energia di queste bombe e che questo surplus sia..... "nucleare" !!!!
    certo in questo caso si parla di Uranio e quindi di...... fissione ,
    ma gli elementi (quelli che ho detto prima).... ci sono tutti !!!
    Vuoi vedere che anche in questo la milizia é arrivata prima ...
    o...magari.....col ...caso (perché costava niente)
    anche ...loro ????
    Ciao
    Mef
    P.S. mi sono accorto,solo ora, che ho fatto una caxxata........
    i ....caratteri sono un pò.... grandi !!! (che avevate capito ??? he!he!he!)
    P.P.S. per cercare di rientrare spudoratamente in tema:
    ciao BWANA (bel nome) il circuito "a ponte" in genere ti permette di raddopiare la tensione sul carico o in alternativa, tenendo fissa questa, usare dei mosfet con caratteristiche minori , come tensione e potenza, mi sembra strano che hai una diminuzione
    del Q del tuo (ampli ?...non so...) per un aumento irrisorio della RdsOn (sempre che il pilotaggio sia corretto ed usi mosfet decenti....)rispetto alla resistenza della tua bobina...
    ciao.....
    (comunque il mestiere del progettista é bello gramo ...tutti ti dicono...di tutto!!.....brutta gente....he!he!he!)
    Ultima modifica di mefistofele; 13-05-2011 a 07:42 Motivo: piccole cavolate ...crescono....

  11. #111
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    OHHHH!! Finalmente si inizia a parlare "come se magna"! Ovvero di reticoli, loro variazioni, anomalie e/o impurità !!

    Senza quelle accademiche "distorsioni spazio temporali"!
    ( Signor Spok, taccia per favore! -__- ).

    P.s.
    Il mio primo rivelatore di radiazioni era un fet metallico a cui avevo asportato la calotta. Non mi ricordo altri dettagli, avevo 18 anni allora.
    Mi ricordo che fiutava una bic caricata elettrostaticamente a uno spalmo (o forse più?) di distanza. SENSIBILISSIMO.
    Mai provato con le radiazioni.(E chi ne aveva?)
    ... Forse è per questo che sabato festeggio i miei primi cinquant'anni ^__^
    Saluti!

  12. #112
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    Ciao Giovanni...
    allora...
    io li facevo con transistor normali senza "capocchia"
    (così non potevano accusarmi che facevo qualcosa a "capocchia"....ehmmm..)
    vabbè...
    però ...devo contraddirti.... o forse era UfoRobot...
    per il ....ferramenta....
    se sono..."antichi" forse hanno ancora le vecchie retine Camping-Gas (quelle toriate) che sono ottime sorgenti alfa (e gamma)
    oppure hanno ancora
    quegli elettrodi toriati testa rossa per tig ....
    (io sto facendo il filo ad un ferramenta storico di Milano
    per avere un pò di retine vecchie...ehmmm....le lenti anni settanta ...non le ho ancora provate...)
    ehhhh.....vabbè ...
    tutto ormai...cambia....
    non si hanno più quelle belle sveglie
    con le lancette fluorescenti (radioattive)...
    (che però sono state causa di tanti tumori ai lavoratori di quelle fabbriche)
    vorrà dire che proverò con i sanpietrini della mia cantina...
    Ciao
    P.S. però 50 anni!!!! ed io che pensavo che ne avessi 61 !!(he!he!he!)...allora sei ...."giovane".....
    P.P.S. ancora sul berillio o meglio sull'ossido di berillio , per un pò lo
    potevi trovare nei case metallici dei transistor come pasta bianca
    (quindi caro mio non dovevi ciucciarti il fet dopo averlo scoperchiato...
    vabbè ormai il danno é fatto...he!he!he!),
    ora penso usano una normale pasta agli ossidi di alluminio.
    Comunque si trova ancora come ossido in forma di rondelle isolanti elettriche che debbono trasmettere il calore (per esempio nella testa dei rilevatori al germanio raffreddati in azoto liquido).
    Ultima modifica di mefistofele; 14-05-2011 a 07:27

  13. #113
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    Giovane... Fuori ormai non si nasconde più niente ( Sob!)
    Ma penso che chi frequenta forum di siffatta specie giovane dentro lo è di sicuro. ^__^

    Gli elettrodi toriati dovrebbero essere ancora in vendita, eccome ( anche su ebay)! Erano e forse lo sono ancora i più usati per saldare l'acciaio al tig. (almeno fino a pochi anni addietro).

    C'era l'obbligo di saldare in adeguata corrente d'aria per non respirare fumi/polveri.

    Non sono aggiornato/esperto, se qualcuno ha informazioni migliori, ne sarei grato.

    Riguardo ai sampietrini della cantina, Se sei Laziale, Abruzzese o Umbro come me, hai ottime possibilità di trovate il Torio, che dicesi ( lo ha detto Rubbia, nèh!) si trovi discretamente in queste zone.

    Queste piccole info le ho avute "spulciando" su google.

    Le retine da campeggio sono famigerate come la mucca pazza, quindi sarà molto difficile procurarsene una.

    Permettetemi di esternare tutto il mio disappunto per questo Stato Italiano così ottuso, che permette praticamente a TUTTI di detenere pistole e fucili;
    ma quando si parla di microgrammi di sostanze radioattive... apriti cielo!
    In America ( accidenti sempre loro!) Con tutti i problemi di terrorismo che hanno, si compra di TUTTO ( men che il plutonio eheh ) via internet.
    A prezzi anche abbordabili.
    Non ci credete?
    United Nuclear , Scientific Equipment & Supplies
    Saluti!

  14. #114
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    Ciao Giò (così impari a storpiarmi il nick....he!he!he!)
    tutto vero quello che dici ,
    le vecchie retine ci sono .....ci sono...
    é solo che non si ricorda pù dove le ha messe.....ehmmm.......
    vabbè...
    ho trovato in rete questa variante del vetro all'uranio
    che costa poco e può essere usata per test sui geigerini....
    Cooking Hacks - Shop - Accessories - Buy Vaseline Glass Bead
    non so se qualcuno l'ha già pubblicato...
    se sì....pazienza...(he!he!he!)

    per LostDog (ciao)
    allora per il tubo russo SNM-9 :
    è chiaramente un tubo che funziona come un geiger
    nella regione di scarica a corona (un pò prima della tensione di Breakdown),
    quindi per farlo funzionare potresti usare un alimentatorino per geiger
    ci sono in giro schemi molto semplici...
    (che deve arrivare a 1300V e non dare mai correnti superiori a 10uA,
    magari metti una resistenza in serie in modo che la tensione si riduca di circa 100 V quando la corrente supera i 5-10uA)
    l'indicazione del plateau (zona piatta della caratteristica V-I nella zona di "corona") dovrebbe essere un indice di bontà del tubo , cioè più é piatto e più
    é insensibile al rate (cioè non cambia la tensione di funzionameto con elevati
    rate di conteggio) dico dovrebbe perchè io non ho mai usato un tubo simile
    (io usavo i proporzionali a He3.....parbleau!!!!).
    Per la sensibilità mi sembra chiara l'indicazione che ci vogliono 16,6 neutroni /cm2
    per avere un conteggio (non é il massimo della vita...questo infatti é il tubo
    meno sensibile della famiglia SNM, ma del resto detti tubi sono stati pensati
    in periodo di guerra fredda e avevano uno scopo.... militare....e/o di disastro
    di una centrale) il tempo di transito di detto flusso di neutroni non é dato a sapere
    (ma siccome si può normalizzare .....diciamo... al secondo...fino al minuto se vuoi...dove si confonderebbe col suo fondo).
    Per il "counter background" : é il conteggio di fondo (anche senza neutroni)
    che é meno di un colpo al minuto.
    Per il Peak gamma background level , penso che sia (sempre per il motivo detto prima) il livello massimo della radiazione gamma ammissibile
    (in una contaminazione radioattiva ci sono di sicuro anche i gamma e questa indicazione dice in soldoni che se il fondo di gamma sono maggiori, allora
    la lettura non é corretta e quindi p.e. occorre schermare il tubo oltre questa radiazione ) 100 Roentgen/ora, che però mi sembra tantino...
    Vabbè ...
    inutile dire che rivela praticamente i neutroni termalizzati (detti lenti
    perchè il guadagno per i veloci scende di alcune migliaia di volte...)
    quindi bisogna termalizzare i neutroni veloci,
    con p.e. un manicotto di paraffina.
    Di ...chiù...nun so !
    Ciao a tutti
    Mef
    P.S. però forse non trovi più un tubo....ehmmm no! volevo dire ...questo tubo...!!! (he!he!he!)
    P.P.S. per il berillio qualche anno fa lo usava (in leghe con l'alluminio) la Mercedes (Ilmor) per i suoi motori (pistoni)in Formula1
    (dato che erano un "corsa un pò più lunga degli altri" per avere più coppia...)
    ma alla fine ne é stato vietato l'uso per un eventuale incidente in pista,magari con incendio e rilascio di vapori e sfridi molto tossici...
    e "stranamente"... gli Ilmor non hanno più vinto niente per un pò di anni.....he!he!he!
    P.P.P.S. poi ,se vuoi, possiamo parlare anche di subacquea e dell'utilizzo dell'elio in detta disciplina ...(inutile dire che anche qui Mef ...eccelle...he!he!he!)
    Ultima modifica di mefistofele; 14-05-2011 a 07:07

  15. #115
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    Oooops...
    ho visto solo ora l'inchiesta su le trasmutazioni a bassa energia su :
    Canale TV - Rainews24
    e devo dire che metà mi ha profondamente deluso ,
    specie "quello" dello spin.off.....
    (devo dire che ho visto dal vivo, nella conferenza "Eppur si fonde"
    il laureando e...purtroppo i suoi metodi di rilevazione energetica
    erano molto approssimativi....
    non penso che siano nel frattempo migliorati....)
    comunque l'unica cosa che salvo
    (oltre a Del Giudice che conosco)
    era il fatto che bisogna considerare il reticolo....
    (ha proposito, come ho detto, conoscevo Preparata,
    ma ero in disaccordo anche con lui quando all'inizio dell'era
    F&Pons teorizzava sul riempimento....certo, cercando un riempimento massiccio dell'idrogeno si aumenta la probabilità
    che si ricada in quella che io chiamo trappola reticolare dinamica
    in vulgaris "schiaccianoci"..ma non si può fare una teoria di causa -effetto...)
    ed io aggiungo che si debba passare SEMPRE dalla fusione
    dell'idrogeno !!!
    poi posso avere la fissione del ferro...del tungsteno....di quello che si vuole...anche dell'U238....
    insomma la costante di questi esperimenti é la
    presenza di idrogeno....e di un reticolo...
    ed il fatto che il processo é aleatorio...
    perché quello che io chiamo "schiaccianoci"
    non c'é nessuna ditta al mondo che lo può replicare !!!!(per adesso....he!he!)
    Ciao nè
    Mef
    Ultima modifica di mefistofele; 14-05-2011 a 07:11

  16. #116
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2010
    residenza
    Genova
    Messaggi
    134

    Predefinito

    Ciao a tutti.
    Sono stato fuori per lavoro qualche giorno, non sono riuscito a intervenire ma leggevo dal cellulare.

    Ho visto con piacere che si sono aggiunti due nuovi interlocutori, un valido aiuto per la discussione.

    Per ora intervengo brevemente, sto disfando le valigie e ho alcuni impegni anche per il fine settimana.

    Il giorno della partenza stavo appunto riflettendo sulla reperibilità delle reticelle delle lampade da campeggio, e mi chiedevo se era possibile trovarle, o trovare altri oggetti di caratteristiche simili: i vostri nuovi interventi sono andati anche in questa direzione.

    Per quanto concerne le caratteristiche del tubo rivelatore di neutroni, ringrazio molto Mef per i dettagli sulle caratteristiche del tubo, ha confermato quello che avevo capito autonomamente, e soprattutto ha chiarito molti dettagli.
    Mi resta tuttavia un dubbio: questo tubo come li rivela i neutroni? Io pensavo che in realtà si trattasse di un tubo geiger con un rivestimento di materiale che rallenta i neutroni e li converte in gamma, sbagliavo?
    L'alimentazione è un problema affrontabile, la tensione è più alta di quella solitamente utilizzata nei tubi dei rivelatori geiger portatili, e immagino ci sia da avvolgere un trasformatore apposito, ma ho fatto di peggio nella mia vita...
    Altra cosa che immaginavo è la scarsa sensibilità, a questo punto mi chiedo se abbia senso acquistarlo, qui mi rimetto al giudizio dei teorici.

    Altro argomento che vorrei approfondire è come trattare il segnale ottenuto.
    Ho letto nei post precedenti che ci sono differenze nel modo di trattare il segnale di un tubo rispetto a quello di un fotodiodo, e che sono consigliabili gli avalanche (putroppo costosi).
    Altra domanda correlata, se è possibile utilizzare un fet per rilevare le radiazioni, non possiamo mettere il fet a bagno nella paraffina?

    Per quanto concerne invece il berillio, le rondelle al rame-berillio di RS non possono aiutarci? sono economiche e facilmente reperibili... O forse il rame disturba?

    @Bwana:
    scusami, forse ho letto il tuo doc troppo velocemente, lo rileggo appena possibile.

    Scusate la fretta che mi ha costretto a sintetizzare le risposte, appena possibile cerco di fare di meglio.
    A questo punto mi pare di vedere possibilità concrete per costruire sia il rivelatore che il generatore, e non vedo l'ora di mettermi a sperimentare.
    Ribadisco, per me e per tutti (tutti quelli che non hanno una preparazione specifica in merito), che l'entusiasmo deve assolutamente essere stemperato da una buona dose di prudenza, attenzione ma soprattutto consapevolezza di quanto si andrà a fare e di quanto possa essere potenzialmente dannoso al corpo.

    A presto

  17. #117
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    Aug 2008
    residenza
    Brescia
    Messaggi
    1,410

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mefistofele Visualizza il messaggio
    e devo dire che metà mi ha profondamente deluso ,
    specie "quello" dello spin.off.....
    (devo dire che ho visto dal vivo, nella conferenza "Eppur si fonde"
    il laureando e...purtroppo i suoi metodi di rilevazione energetica
    erano molto approssimativi....
    non penso che siano nel frattempo migliorati....)
    Mef
    Ciao Mef, Quantum Leap il moderatore di questa discussione è il laureando , si credo che i metodi di misura gli abbia di molto miglorati, tarandoli sulla banda passante dei disturbi generati del plasma elettrolitico. "al limite è un buon modo per ciulare elettricità all'enel hehhe"
    Continuo a pensare che la fusione del catodo in quel caso sia dovuto più ad un effetto di elettroerosion; ogni tanto l'isolante generato dalle bolle di idrogeno si interrompe, e in quel punto passa tutta la corrente, generando degli spot di calore, fondendo il tungsteno, credo sia quello a farlo trasmutare, praticamente è in fondo ad un fulminie, e come dice il professore indiano, c'è sempre trasmutazione.

    Per la fusione io sono più per l'idea del "cul de sac" ovvero le rotture e imperfezioni del reticolo cristallino costringono i protoni ad accumularsi per effetto coen, generando le condizioni di densità e cariche negative degli elettroni nicessarie alla fusione.

    Per il generatore di neutroni credo che la strada più semplice sia ancora quella dello stressare un metallo con la megnetocostrizione,
    stavo appunto guardando un pezzo di tondino di ferro che uso come foerromagnete in una bobina da 2A a 24Vdc e in effetti la superfice è tutta butterata e non è rugine, proverò a fare qualche misura con il geiger e della cera o parafina.
    Ciao.

  18. #118
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    Ciao GabriChan...
    ma..sai che.... su Quantum Leap avevo dei.... sospetti......(he!he!he!)
    scherzo... ci ho anche parlato in quella conferenza,
    ma era davvero alle prime armi......(he!he!he!)
    vabbè...
    adesso che ci penso mi aveva dato anche il suo nick....
    purtroppo io sono così......
    sono ....di un ....pignolino...ma ...di ..un pignolino...
    (quando si tratta di dire caxxate ...però mi riprendo...he!he!he!)
    anche se allora si parlava di variac e tester ....sic!
    e ....anche di sonde di oscilloscopio....e moltiplicazioni
    senza badare alla fase.....ehmmm....!!!
    comunque saluto il nostro Cirillo e mi scuso con lui
    anche per non essermi fatto vivo prima....
    però vedi.... di quella conferenza....avevo salvato solo
    la frattura delle rocce basaltiche ....
    (anche se, anche nel suo setup c'era qualcosa che non andava...)
    e la delusione dell'evento
    mi ha poi portato a rifiutare
    il contatto con gli altri ...
    non uscivo più di casa....
    avevo perso massa muscolare....
    gli occhi gonfi.....sic!!
    .......
    ..............

    (he!he!he! sto a scherza!!! c'avevate creduto...he?...he!he!)
    Vabbè....
    io sono un tecnico elettronico e sono specializzato in misure
    "delicate e/o impossibili" (dal picowatt ai 15.000 Amp.....dal nanovolt alle ...Piramidi...ehmmm..no...quello era un'altro....)
    e a correggere i "guai" dei setup...
    é il mio lavoro e lo faccio da una vita (non posso farci niente...!!!he!he!)
    e quando dico che un setup é sbagliato o é molto "fragile"
    potete crederci......sic!
    Mi scuso ancora con Cirillo perchè non ho avuto tempo di leggerlo
    nel frattempo e non so quanto sia migliorato;
    quindi la mia ultima supposizione del post precedente é oltretutto
    presupponente e sciocca !!
    andavo di fretta e qualche volta mi scappa!
    Vabbè prometto di iniziare a leggere tutto
    ma mi ci vorrà un pò di tempo...
    ( e comunque la vedo dura cercare di misurare elettricamente
    con la precisione dovuta una scarica elettrica...,
    specie la sua energia ! ...
    e non importa se ci si "sintonizza" anzi bisogna "prendere tutto"!!!!
    sarebbe meglio,quindi, misurarla con tecniche
    calorimetriche...e/o radiometriche...)
    nel frattempo sono pienamente daccordo con Grabri per il
    "cul de sac" ...
    vabbé adesso devo proprio...andare....
    devo rispondere anche ad UfoRobot ed ad altri....,ma sarà per un'altra volta
    (l'he dura "stare" sul forum........)
    Ciao a tutti
    Mef
    Ultima modifica di mefistofele; 14-05-2011 a 14:35

  19. #119
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Il giorno della partenza stavo appunto riflettendo sulla reperibilità delle reticelle delle lampade da campeggio, e mi chiedevo se era possibile trovarle, o trovare altri oggetti di caratteristiche simili
    Una volta erano quelle giuste, ora non piu'.
    Il rame non disturberebbe il berillio.

    Per il generatore di neutroni credo che la strada più semplice sia ancora quella dello stressare un metallo con la megnetocostrizione,
    Ho provato con un ablatore da dentisti a magnetostrizione e acqua borica, di neutroni neanche l'ombra. Puo' essere che il ferro (in questo caso) non sia per nulla stressato.
    Per spallazione?

  20. #120
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2010
    residenza
    Genova
    Messaggi
    134

    Predefinito

    Ciao a tutti.
    Sempre con poco tempo a disposizione, intervengo ancora in modo 'breve'...

    Volevo comprare il tubo rivelatore di neutroni russo, ma il sito lo dà come non disponibile, non ci avevo fatto caso... Vabbè, mi sono messo in lista per avere la segnalazione appena (se) arriva... (Mef, avevi ragione...)

    Nel frattempo ho trovato in laboratorio un vecchio geiger in scatola di montaggio di quando ero giovane, ora cerco anche lo schema e le caratteristiche del tubo (era un kit) e poi provo a fare una camicia di cera al tubo rivelatore.

    Per i fotodiodi avalanche, chiedo oggi a un amico se ha qualcosa di usato nel suo laboratorio...
    Ma ancora non ho capito una cosa: in che modo questi benedetti fotodiodi rivelerebbero i neutroni?
    Il boro converte i neutroni in gamma, e il fotodiodo rivela i gamma, fin qui ci sono... Quindi, i gamma il fotodiodo li legge direttamente oppure per conversione in fotoni? Mi pare che questo argomento non sia stato chiarito completamente...

    E questa faccenda dei transistor usati come sensori?
    Il mio primo rivelatore di radiazioni era un fet metallico a cui avevo asportato la calotta. Non mi ricordo altri dettagli, avevo 18 anni allora.
    Mi ricordo che fiutava una bic caricata elettrostaticamente a uno spalmo (o forse più?) di distanza. SENSIBILISSIMO.
    Mai provato con le radiazioni.(E chi ne aveva?)
    C'è modo di approfondire l'argomento? so che il tempo è poco per tutti, quindi non chiedo a Giovanni61 di scrivermi una relazione sull'argomento (ma mi farebbe piacere!!). Se c'è qualcosa da leggere, per favore postate il link!

    @Mef:
    Viste le tue capacità, nel momento che recupero qualche sensore adatto, mi supporti nella progettazione e costruzione dell'elettronica per leggerlo? Ovviamente, tutto sarà reso disponibile ai partecipanti a questa discussione e al forum...
    Lo ripeto, desidero fornire agli sperimentatori (e anche a me ) la possibilità di costruirsi degli strumenti utili per indagare ma anche per proteggersi...
    P.S. anche se un po' ot, le tue considerazioni sull'idrogeno sono interessanti, scusa se non ho ancora avuto il tempo per leggerle con l'attenzione che meritano, mi impegno a farlo appena possibile..


    E ora scrivo la mia stupidaggine giornaliera: se prendo una lampada a scarica in gas (al neon, ad esempio) e la alimento con una tensione molto alta ma appena sotto la scarica, quale effetto possono avere neutroni e/o radiazioni su questa lampada? La fanno accendere?
    Ultima modifica di lostdog; 16-05-2011 a 09:45

  21. #121
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    per LostDog....
    ehmmm ed io te l'avevo anche detto:
    Mef
    P.S. però forse non trovi più un tubo....ehmmm no! volevo dire ...questo tubo...!!! (he!he!he!)

    vabbé ...
    per il suo funzionamento (stiamo parlando del SMN9 per che si sia collegato solo ora...he!he!)
    esso assomiglia ad un normale geiger solo che ha un rivestimento
    interno di Boro10 (solido biensur)che fa convertitore
    (ah proposito il boro normale et similia come acqua borata..NON vanno benissimo come convertitori ma solo come termalizzatori !!!! e di sicuro con rivelatori fatti in casa...sic...)
    ed il gas interno si presuppone sia elio o idrogeno e questo si
    deduce dalla soglia elevata di gamma ammessi
    (proprietà voluta per lo scenario di misura...disastro nucleare..).
    L'impulso é (se interfacciato bene con l'alimentatore)
    é sui 300_400mV e non dipende quasi dall'intensità del fascio;
    la soglia da tenere é in genere di 50mV.
    Il tempo di risoluzione é di 1-2microsecondi.
    Altro risposta sui fotodiodi:
    da soli (biensur...) non funzionano come rivelatori di neutroni,bisogna o metterci uno strato di Boro10
    o di fluoruro di Litio6 o di litio6 puro (ma questo per le sue caratteristiche corrosive e reattive non viene usato).
    Oppure usare uno scintillatore che però deve essere arricchito con
    litio6 .....
    Conclusioni....la vedo dura...trovare questi isotopi dal ...droghiere
    e quindi dovrei dire ...
    "lasciate ogni speranza...voi che sperimentate.... "
    Continua .....(scusate

  22. #122
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2010
    residenza
    Genova
    Messaggi
    134

    Predefinito

    Mef, grazie per il tuo intervento...
    Malgrado l'SMN9 sia un sensore 'duro d'orecchio', se mi avvertono che è arrivato io magari una prova la faccio, visto che mi hai detto tutto quello che occorre sapere per usarlo (salvo qualche dettaglio che ti chiederò in eventuale fase di progettazione)...

    Per i fotodiodi, scusa se sono 'duro' anche io, ma non ho capito bene: ci sono due strade..
    1) il boro10 converte neutroni in gamma e il fotodiodo legge i gamma direttamente
    2) il litio6 converte in fotoni e il fotodiodo (ovvio) legge i fotoni
    Ho capito bene?

    E a questo punto, tornando indietro di una cinquantina di messaggi, se usiamo un tubo geiger molto sensibile ai gamma, ricoprendolo di paraffina oppure boro, qualcosa rileviamo, giusto?
    Ho visto stamattina che in ebay vendono geiger ex-militari a prezzi abbordabili.

    Inoltre, ho trovato anche qualcuno che vende campioni radioattivi per la taratura dei geiger
    Campioni di minerale per taratura geiger counter contatore radiazioni

    il boro normale et similia come acqua borata..NON vanno benissimo come convertitori ma solo come termalizzatori !!!! e di sicuro con rivelatori fatti in casa...sic...
    Quindi se faccio evaporare acqua borica non ottengo boro10 ma acido metaborico o tetraborico... (ho letto qualcosa in wikipedia). Sono comunque utilizzabili? Ovviamente l'obiettivo è proprio fare rivelatori casalinghi, con le premesse che ho già scritto più volte...
    Ultima modifica di lostdog; 16-05-2011 a 11:48

  23. #123
    giovanni61
    Ospite

    Predefinito

    @Lost dog
    Ciao!
    In teoria il fet è un ottimo rilevatore di radiazioni ionizzanti.
    Perché:
    è un transistor capace di regolare il passaggio di corrente tra due dei suoi tre terminali,
    ( Drain e Source) variando il campo elettrico del terzo terminale, chiamato Gate.
    La dico in maniera casareccia:
    Il Gate è una specie di "strozzatura" tra D. e S. capace di regolare il passaggio degli elettroni.
    La sensibilità di questa strozzatura, tecnicamente chiamata Canale, è elevata.
    Piccole cariche elettrostatiche agiscono sulle dimensioni del Canale;
    è come un rubinetto, che lascia passare più o meno corrente.
    Io provai il FET (nell'età dei brufoli), solo con una penna elettrostaticamente carica.
    ( Ai tempi l'uranio scarseggiava... eheh)
    Le radiazioni ionizzanti dovrebbero produrre lo stesso risultato,
    se è vero che i primi rivelatori di radiazioni erano elettroscopi a foglia...
    Naturalmente le radiazioni non hanno bisogno di fili per raggiungere il FET.
    Per questo toglievo loro la capocchia.
    Per quanto riguarda la possibilità di rivelare i Neutroni col FET... Mhhhh!!!
    Ma di questi tempi tutto potrebbe accadere!
    Saluti!! ^__^

  24. #124
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Quindi se faccio evaporare acqua borica non ottengo boro10 ma acido metaborico o tetraborico
    ... calma e gesso, l'acqua borica o l'acido borico in qualunque forma idrata vanno bene nel senso che>
    Boro significa 10B + 11B nel rapporto isotopico normale 20/80.
    Significa che puoi usare tranquillamente acido borico ma che il Boro effettivamente usato per la rivelazione sara' solo il 20 percento della massa totale. Il solo isotopo usato nei rivelatori 10B si trova anche ma costa moltissimo. Nei rivelatori commerciali e' uno strato sottilissimo all'interno del GM od altro. Il metallo esterno scherma dalle ionizzanti che darebbero letture spurie ma non i neutroni avendo una cross section molto piccola.
    Cera va bene ma paraffina va ancora meglio

  25. #125
    Seguace
    Registrato dal
    Jan 2009
    Messaggi
    411

    Predefinito

    continua ......(purtroppo per voi...)
    allora ....
    dicevo che il convertitore deve essere sottile per evitare
    il fenomeno dell'autoassorbimento
    (quindi niente bicchieri..ma solo una ....spennellata!!!).
    Il caso dello scintillatore, é un'altra storia,
    si può usare una massa maggiore perchè
    il gamma creato dalla conversione non deve arrivare al sensore
    ma far emettere un fotone(si spera più) , che é poi quello rivelato.
    Per la stessa ragione le rondelle di rame/berillio non servono praticamente a niente!!
    Quindi ricapitolando boro10 sì !! e a strato sottile (solido)!!!
    per tutto quello che ho detto prima!!!
    Perchè boro10 e non miscela naturale ?
    La risposta la da una tabella in cui si vede la cross-section
    (cioè la capacità di cattura neutronica)dei due isotopi
    per energia di neutroni :
    da dove si deduce che il boro10(traccia superiore) é 100.000 più efficace del boro11(traccia inferiore)
    e quindi il boro 11 fa solo da "spazio morto" !!!! (...se poi c'é l'acqua....)
    e per quanto ho detto prima mi rende meno efficace la fuoriuscita dei gamma!
    Va bene.......
    se uno ha solo boro naturale.......pazienza....!!!
    però se é già difficilissimo (per un "amatore") far funzionare un rivelatore col boro10 figuriamoci col boro naturale.....sic!!
    oooh! ......ragassi...!!!
    I russi (furbi) dopo lo strato sottilissimo di boro10...
    "erano" già nel campo da geiger !!!
    mica.... a campo dei fiori !!!! ...vè..!!!
    ooooh!!!......ragassi...oohh!!!
    Ciao a tutti
    Mef
    (però ......continua......cosa credevate..?!!)
    Ultima modifica di mefistofele; 16-05-2011 a 16:04


 

Discussioni simili

  1. neutroni
    Da tecnonick nel forum L.E.N.R. (Trasmutazioni Bassa Energia)
    Risposte: 168
    Ultimo messaggio: 28-02-2011, 15:00
  2. come schermare i neutroni
    Da kyu2t nel forum FUSIONE FREDDA e TRASMUTAZIONI NUCLEARI a BASSA ENERGIA
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 07-11-2010, 15:14
  3. Schermaggio neutroni
    Da EmptyBottom nel forum Test sperimentali
    Risposte: 4
    Ultimo messaggio: 24-11-2007, 11:07
  4. Neutroni?
    Da Quantum Leap nel forum Test sperimentali
    Risposte: 36
    Ultimo messaggio: 25-10-2007, 21:41
  5. Rilevazione di neutroni
    Da Quantum Leap nel forum Test sperimentali
    Risposte: 113
    Ultimo messaggio: 11-05-2005, 14:08

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi