Carissimo ANC, parlare con te e’ stato molto stimolante ed io ti ringrazio veramente. Ecco,… questo e’ un esempio di discussione che produce veramente ricchezza di conoscenze.
Allora,… Ho letto attentamente ieri sera i tuoi precedenti post e mi appresto a rispondere. Cerchero’ di controbattere ma, ovviamente non con spirito di contraddizione ma, con il desiderio di sviscerare sempre di piu’ questa tematica per la quale tu mi sembri ferrato. Anzi, ti ringrazio in anticipo e ti chiedo fermamente di mostrarmi chiaramente dove io potrei sbagliarmi nel discorso che faro’.
Allora, procediamo:
CITAZIONE
180W + n --> 181W --(cattura elettronica)--> 181Ta e stop.
182W + n --> 183W e stop
183W + n --> 184W e stop
184W + n --> 185W -- (beta-) --> 185Re e stop
186W + n --> 187W -- (beta-) --> 187Re
(al più, volendo, 187Re --> 187Os ma con T1/2 di 4.3*10^10 anni. Dunque i pratica niente Os)
Riepilogando Ta (181) e Re (185 e 187).
La sequenza di reazioni nucleari che tu hai compilato, non fa’ una grinza. A parte il fatto che, fermandosi ai tuoi stop potrebbe bastare per confermare tutta la teoria. Nel tungsteno infatti, mancano completamente le impurezze di renio ed avervele trovate dopo il plasma la dice lunga. Ma, dico,… perche’ ti sei fermato al renio 185 ?. In progressione, lo stesso nucleo potrebbe ricevere un secondo neutrone ed un terzo fino a dare vita ad instabilita’ beta e quindi a trasmutazione di numero atomico per creare il successivo elemento. Io non escludo che la materia possa produrre un processo di reazioni di cattura NEUTRONICA progressiva, anche se fino ad ora la fisica non lo ha ancora confermato.
Questa e’ il cuore della teoria Iorio-Cirillo ha cui anch’io ho collaborato.
Inoltre, la prima reazione che hai elencato, quella che produce tantalio e' fondamentale per andare dall'altro lato del tungsteno. E' in linea con la teoria riportata nel report.
CITAZIONE
Troppo Re?
Anche ignorando il problema delle sezioni d'urto per la cattura neutronica e dei tempi richiesti dal
decadimento beta, supponendo cioè che un neutroe incontrando un atomo (e non un nucleo!) di W abbia
il 100% di probabilita' di essere catturato e che il nuovo nucleo decada immediatamente beta
- (che non è)c'è un problema di quantita'.
Circa 2 gr di W iniziali significa almeno 1 mg di Re (se lo si vuole rivelare con la SEM, se la memoria non
mi inganna).
1 mg di Re significa (a spanne) 10^17 atomi. Potrebbe essere ragionevole assumere dunque
che debbano essere stati prodotti qualcosa come 10^19 - 10^20 neutroni (non andranno mica tutti a sbattere
sul 184W e sul 186W!). In un esperimento che dura supponiamo un ora sono comunque decine di milioni di Curie.
Hai voglia metri di acqua o di piombo per riportarli ai livelli del fondo!
Questo calcolo che hai fatto a spanne e’ abbastanza preciso e i 10^19 10^20 neutroni di flusso totale per produrre 1 mg di Renio possono essere ritenuti molto vicini alla realta’. Embè ? … qual e’ il problema ?
10^20 neutroni sono il totale in un intero processo di plasma che e’ riuscito a produrre 1 mg di renio quindi e’ un flusso molto ridotto se lo dividiamo per il tempo. Inoltre devi considerare che abbiamo prodotto renio quindi i neutroni utilizzati per la sintesi non li troviamo in uscita alla cella. Il flusso in uscita e’ 10^3 (10^20 – 10^17) che diviso mediamente 1000 secondi significa 1 neutrone al secondo. Questo neutrone al secondo (ma credo che possano essere molti di piu’), e’ un neutrone inoltre molto termico, e quindi forse catturato dall’acqua stessa della soluzione elettrolitica. Ecco perche’ non siamo morti fino ad ora.
CITAZIONE
E i 10^20 atomi di idrogeno che spariscono?
(non sono mai stato forte in chimica ma tra le altre cose non
dovrebbero spostare il pH abbastanza drasticamente?)
Per quanto riguarda poi, la sparizione dei 10/20 atomi di idrogeno , ti faccio notare che sono appena un millesimo di mole e la chimica prevede un innalzamento del pH (a spanne) di frazioni di pH. Quindi, la variazione di pH c’e’ ma, e’ molto contenuta.
Ma comunque, … guarda caso, si osserva in soluzione un’ innalzamento di pH che potrebbe anche essere proprio quello di cui stiamo parlando, lo stesso Remond se ne era accorto, ed io ho preferito pensare che fosse piu’ saggio supporre ad un idrolisi degli ioni carbonati.
Attendo una tua risposta e ti ringrazio di vero cuore per questo dialogo approfondito. Ora scusami devo ringraziare pubblicamente un amico alla discussione affianco.
Un abbraccio straordinario per te e per tutti gli amici che ci leggono