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  1. #101
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    QUOTE
    ....
    Come al solito non capisco come esegue le misurazioni Naudin ... è un confusionario . Comuque io avrei già tutto per replicare il suo MAHG , mi manca solamente il misuratore di energia ( russo ) che usa lui .
    Un saluto a tutti  smile.gif


    Ciao Kalos, vedo che lo hai seguito anche tu...

    In effetti assomiglia un po' alla cella per le implicazioni dell'Idrogeno, ma il principio pare sia completamente diverso, come ha spiegato Quantum.

    Non è pirolisi di acqua, dentro il contenitore c'é Gas Idrogeno a 0,1 Atm.

    Lui switcha lo stato dell'H da molecolare a monoatomico sfruttando una tensione ad una precisa frequenza di 'risonanza', e nel fare questo (dice lui), ottiene overunity.
    In effetti qualcuno gli ha anche già obiettato che Lui il Cop lo ha calcolato come rapporto tra POTENZE e non tra ENERGIE, lasciando scontato che l'unità di tempo sia la stessa. C'é però chi ipotizza che il sistema sia 'solo' un accumulatore di energia...e che quindi ci possa essere uno 'sfasamento' di tempi sulle sue misurazioni...

    Comunque mi intriga molto.

    Kalos, in che senso dici 'ho già tutto'?

    Ok per il filo di W, e Idrogeno da elettrolisi ma il contenitore pressurrizato? Lì dentro c'é Idrogeno a 0,1 Bar, inoltre è fatto in modo da avere una camicia in cui circola liquido di raffreddamento... Io stavo pensando a un contenitore un po' meno complesso di quello, perché prima o poi è un esperimento che voglio fare...

    Comunque, domani dovrebbe arrivarmi il multimetro con I/F pc, il che credo possa essere altrettanto efficace del misuratore di energia russo di Naudin... indispensabile per rilevare valori di Overunity in qualunque esperimento.
    Bisogna integrare nel tempo i valori di tensione e corrente, ma se la tensione la fisso stabile con un alimentatore autoregolato, posso anche solo registrare la corrente, e quindi avere una misura molto precisa dell'energia in ingresso.

    Edited by ElettroRik - 24/11/2005, 14:03

  2. #102
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    QUOTE (ElettroRik @ 24/11/2005, 13:58)

    Kalos, in che senso dici 'ho già tutto'?

    Ok per il filo di W, e Idrogeno da elettrolisi ma il contenitore pressurrizato? Lì dentro c'é Idrogeno a 0,1 Bar, inoltre è fatto in modo da avere una camicia in cui circola liquido di raffreddamento... Io stavo pensando a un contenitore un po' meno complesso di quello, perché prima o poi è un esperimento che voglio fare...

    Comunque, domani dovrebbe arrivarmi il multimetro con I/F pc, il che credo possa essere altrettanto efficace del misuratore di energia russo di Naudin... indispensabile per rilevare valori di Overunity in qualunque esperimento.
    Bisogna integrare nel tempo i valori di tensione e corrente, ma se la tensione la fisso stabile con un alimentatore autoregolato, posso anche solo registrare la corrente, e quindi avere una misura molto precisa dell'energia in ingresso.

    Ciao , nel senso che il contenitore metallico pressurizzato con circolazione dell'acqua si può costruire utilizzando due bottiglie di birra in alluminio ( birra dell'aviatore ) biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif mediante una pompa aspirante si può creare il vuoto e successivamente inserire l'idrogeno a 0,1 Bar ( non direi pressurizzato ) . Il filo di W lo procuro da un riparatore di fotocopiatrici , il trasformatore ad alta corrente bassa tensione ne ho uno da 220>>20 V da 1KVA ( dovrebbe bastare ) , il generatore di segnali ne ho uno da 0 a 5 Mhz , il sistema di controllo della corrente raddrizzata del trasformatore lo costruisco con dei transistor ( moduli ) per alte potenze alta corrente che posso procurarmi ..... , quindi direi che manca solo il tempo , poi sinceramente nutro dubbi sulla "serietà" scientifica di Naudin , hai provato a vedere il filmato del generatore di energia elettrica alimentato a bingo fuel "autogenerato" dal generatore stesso ??? http://jlnlabs.imars.com/bingofuel/html/bfr5hpgen.htm
    Poi mi spieghi che senso ha ???
    wacko.gif
    Diciamo che alcune cose hanno una valenza scientifica ( bisogna darne atto ) ma Naudin si perde subito sulle conclusioni e soprattutto sulle misure . Questo ovviamente a mio parere .
    Dove hai comprato il multimetro con collegamento al pc ?? e quanto ti è costato ??

    Ciao smile.gif

    Edited by kalos66 - 24/11/2005, 14:25

  3. #103
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    QUOTE (kalos66 @ 24/11/2005, 14:22)

    ...
    mediante una pompa aspirante si può creare il vuoto e successivamente inserire l'idrogeno a 0,1 Bar ( non direi pressurizzato ) .
    ... poi sinceramente nutro dubbi sulla "serietà" scientifica di Naudin ...

    Dove hai comprato il multimetro con collegamento al pc ?? e quanto ti è costato ??

    Ciao smile.gif

    Sì, scusa, avrei dovuto dire de-pressurizzato, ma cambia poco il concetto: comunque ci vuole qualcosa che tenga almeno 1 Atm.
    Poi, non so se durante lo 'switching' dell'idrogeno si creano dei picchi istantanei di pressione o meno...

    Inoltre devi mantenere l'isolamento tra catodo e anodo, il cilindro in vetro tra le 2 parti del suo 'coso' serve a quello...

    Riguardo alla serietà scientifica, mi trovi abbastanza d'accordo... Naudin non è proprio... impeccabile... wink.gif

    Il multimetro (75€) l'ho preso qui insieme alla bilancina e a 2 termometri LCD a sonda: http://stores.ebay.it/id=178193889&ssPageN...I:SIB:StoreView

  4. #104
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    QUOTE (ElettroRik @ 24/11/2005, 15:35)


    Sì, scusa, avrei dovuto dire de-pressurizzato, ma cambia poco il concetto: comunque ci vuole qualcosa che tenga almeno 1 Atm.
    Poi, non so se durante lo 'switching' dell'idrogeno si creano dei picchi istantanei di pressione o meno...

    Inoltre devi mantenere l'isolamento tra catodo e anodo, il cilindro in vetro tra le 2 parti del suo 'coso' serve a quello...

    Riguardo alla serietà scientifica, mi trovi abbastanza d'accordo... Naudin non è proprio... impeccabile... wink.gif


    L'isolamento è un problema.... sick.gif sick.gif .
    Se riesco ... con uno sforzo finanziario , compro un multimetro/oscilloscopio della Fluke computerizzato su ebay , ma per adesso non posso sad.gif .
    Per quanto riguarda i termometri , preferirei usare quelli al mercurio , ma non credo siano importanti per l'osservazione del fenomeno GPDE .
    Ciao

  5. #105
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    CITAZIONE (kalos66 @ 24/11/2005, 16:06)

    Per quanto riguarda i termometri , preferirei usare quelli al mercurio , ma non credo siano importanti per l'osservazione del fenomeno GPDE .


    Per osservarlo NO, per valutarlo e misurarlo SI! w00t.gif

  6. #106
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    dear amici,per kalos, l'idea del catodo inserito da sotto è buona, potremmo verificare se questa banda di reazione è solo il luogo di ricondensazione dei vapori prodotti dal plasma, oppure la zona dove avvengono reazioni misteriose...
    io propendo per la prima.

    ho letto con attenzione molte ricostruzioni fenomenologiche, compreso quella di OVI, molto completa e che ancora sto studiando, anche perchè di elettrochimica me ne intendo abbastanza poco...naturalmente anche le ricostruzioni di hell, bruno, elettro ecc....
    (me ne intendo più di fisica in generale,compreso ohm ed heisenberg che di eletrrochimica pura)
    chi ha orecchie per intendere ,intenda

    la mia ricostruzione della cella al W e al carbonato di potassio, per sommi capi, potrebbe suonare così:
    -1- si inizia la reazione per fenomeni di densità di carica ed effetto punta-(facilitato dalle asperità del catodo)

    -2- le molecole d'acqua che trasportano gli ioni H+ sul catodo iniziano a formare , dopo aver ceduto l'H+ , una zona a densità superiore rispetto alla soluzione salina, e in questo aiutati dal K+ che si affollano attorno al catodo-una sorta di specchio attorno al catodo, o guaina di molecole d'acqua

    3-questo forma una specie di barriera che isola il catodo dagli elettroni presenti in soluzione, del resto non potevano degli ioni + formare una barriera per gli elettoni...e anche degli ioni+

    4- si forma una specie di schermo isolante, con la propensione a spegnere il plasma, che rimane acceso con le oscillazioni dovute sia allo spegnimento ed indebolimento dello schermo isolante, e quindi riparte la reazione con il passaggio degli elettroni e ioni,sia per le fluttuazioni dello schermo causate da bolle casuali di gas e vapore, il plasma tende ad oscillare molte volte al sec, penso attorno alle 20 volte(in questo potrebbero influire le geometrie intrinseche del catodo e forse anche del copricatodo

    5- si innesca il plasma, che comincia a scaldare il catodo, ed inizia l'effetto termoionico, che fra l'altro aumenta la produzione di idogeno, nelle varie fluttuazioni casuali, con aumento di h*e oh- in bolle di gas...

    6- l'innesco del plasma,produce fenomeni
    ,oltre di riscaldamento, di bombardamento superficiale dei nuclei, che iniziano a trasmutare..

    7-per il calore prodotto, parte del catodo superficialmente vaporizza, inoltre anche buona 'parte dei nuclei trasmutati vaporizzano, anche per il calore intrinseco delle trasmutazioni, e il tutto tende a ricondensarsi nella banda di reazione o nella soluzione---

    questa è la fenomenologia per sommi capi,
    poi attendo le ricostruzioni anche di quello che succede attorno all'anodo...

    in molti testi ho trovato che anche HO- potrebbe essere trasportato da molecole d'acqua,, e in condizioni di geometrie (in questo caso di 1/6 SUL CATODO) da affollamento produrre uno schermo isolante, magari meno compresso dagli ioni metallici presenti sul catodo...
    e anche lui dovrebbe oscillare..
    attendo conferme
    saluti

  7. #107
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    Ciao hell,

    come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.Due griglie concentriche in rapporto 1:5.
    Il problema resta sempre la scarsa duttilità del W...

  8. #108
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    ciao a tutti!!!

    Oggi ho ripreso la sperimentazione ma haimè era meglio che andavo a letto!!! :-)

    Hoavuto la brillante idea di costruire la cella con un vasetto di omogeneizzati!
    però volevo vedere gli elettrodi capovolti e vedere se il plasma cambia......

    3 belli pressacavi a tenuta sul coperchio, 1 anodo, 2 catodo, 3 sfiato x gas, e via!

    Ok, tutto tiene, diamo tensione, a 40-60V inizia l'elettrolisi forte, dal tubetto sfiata gas!
    a 80V inizia il preplasma,.... accelero........

    BOOOOOOMMMMMM!!!!!!!

    I vetri dappertutto(anche davanti al schermo in plexiglass he ho messo, x foruna!!!)

    mah, secondo me lo sfiato era troppo piccolo!!!!!

    :-) meglio riderci su va!!!!

  9. #109
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    QUOTE (brunovr @ 17/12/2005, 15:49)
    ciao a tutti!!!

    Oggi ho ripreso la sperimentazione ma haimè era meglio che andavo a letto!!! :-)

    Hoavuto la brillante idea di costruire la cella con un vasetto di omogeneizzati!
    però volevo vedere gli elettrodi capovolti e vedere se il plasma cambia......

    3 belli pressacavi a tenuta sul coperchio, 1 anodo, 2 catodo, 3 sfiato x gas, e via!

    Ok, tutto tiene, diamo tensione, a 40-60V inizia l'elettrolisi forte, dal tubetto sfiata gas!
    a 80V inizia il preplasma,.... accelero........

    BOOOOOOMMMMMM!!!!!!!

    I vetri dappertutto(anche davanti al schermo in plexiglass he ho messo, x foruna!!!)

    mah, secondo me lo sfiato era troppo piccolo!!!!!

    :-) meglio riderci su va!!!!

    Ciao, meno male che non l'ho fatto pure io .... ohmy.gif ohmy.gif stavo facendo la stessa cosa con un vasetto di yogurt "KYR" biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif .
    Ok .... meglio non sperimentare in queste condizioni .
    Grazie dell'avvertimento wink.gif uomoo avvisato mezzo salvato tongue.gif tongue.gif .
    Un saluto a tutti . smile.gif

  10. #110
    Ennio Vocirzio
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    Saluto gli amici in questa sessione ed in special modo Brunovr.

    Stai attento mi raccomando.....

    Come vedi appena posso vi leggo sempre,...in gamba wink.gif wink.gif wink.gif

    Un abbraccione

  11. #111
    Hellblow
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    CITAZIONE
    come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.


    Salve ragazzi...

    Allora, fino a quando il catodo subisce tutti quei danni non conviene usare geometrie complesse che richiedono parecchio lavoro per essere realizzate. La costruzione di un catodo come quello richiede tecniche particolari, dato che le saldature potrebbero cedere per via del calore prima che il catodo si danneggi!
    Prima meglio conoscere il fenomeno ed il modo di limitarne i danni wink.gif

  12. #112
    Ospite

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    CITAZIONE (Hellblow @ 22/12/2005, 11:04)
    CITAZIONE
    come geometria si potrebbe provare quella adottata nel fusor.


    Salve ragazzi...

    Allora, fino a quando il catodo subisce tutti quei danni non conviene usare geometrie complesse che richiedono parecchio lavoro per essere realizzate. La costruzione di un catodo come quello richiede tecniche particolari, dato che le saldature potrebbero cedere per via del calore prima che il catodo si danneggi!
    Prima meglio conoscere il fenomeno ed il modo di limitarne i danni wink.gif

    Ciao hell,

    sono perfettamente d'accordo.Il problema è sempre lì, per salvare il catodo e sperimentare queste geometrie bisogna spostare il plasma.Voi dite che spostarlo con imagneti equivale a spegnerlo...io non vedo altri modi purtroppo...

  13. #113
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    In realtà, lo spostamento del catodo NON è condizione assolutamente necessaria. O almeno potrebbe non esserlo.

    Nella manipolazione del plasma attraverso tensioni e liquido-soluzione (moti eventualmente indotti) potrebbe darsi che sussistano delle condizioni di soglia oltre le quali (e non prima) i danni al catodo divengono devastazioni.

    L'idea è che esistano delle condizioni di funzionamento in cui il plasma continua a rendere overunity , il catodo continua a "termoemettere" ma, in qualche modo c'è un equilibrio fra calore "subìto" e calore ceduto (alla soluzione o al metallo catodico stesso) e così, niente danni.

    Ciao a tutti.

  14. #114
    Hellblow
    Ospite

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    Esatto, sono d'accordo con Quantum anche se io da questo punto di vista, come mio solito fare, ho preferito concentrarmi su un'altra strada, ovvero innescare il plasma senza catodo.
    In effetti l'idea puo' sembrare stramba, ma è fattibile. In particolare dopo aver appurato esattamente il peso di ogni singolo fenomeno nel funzionamento della cella, sarebbe possibile valutare questa possibilità e quanto convenga.
    E' una cosa che porto avanti in privato da un po', e per ora è allo stato 'larvale' ma chissà...magari....
    E poi procedere su strade diverse permette di sondare per bene il campo, vero Quantum? wink.gif

  15. #115
    Ospite

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    CITAZIONE (Hellblow @ 22/12/2005, 16:44)
    ho preferito concentrarmi su un'altra strada, ovvero innescare il plasma senza catodo.

    Ciao hell,

    me ne avevi già parlato.Non ho mai capito come si possa fare.Aspetto tue notizie magari in un post tutto nuovo wink.gif

  16. #116
    Hellblow
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    Auguri di Buon Natale a tutti ^___^
    Dopo le feste tglierò questo post cosi' da non lasciar roba OT wink.gif

    Ciao e mi raccomando, riflettete su cosa fate prima di farlo, specie se si tratta di esperimenti.


 
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