CITAZIONE
Secondo me no. E' isolato (anche termicamente) dallo schermo di vapore, che non sparisce così velocemente.
Quindi la termoionica resterebbe (almeno per tempi dell'ordine dei ms) attiva per l'incandescenza del catodo, anche con campo elettrico assente.
In accordo con l'equazione di Richardson-Dushman che dice che il lavoro di estrazione dipende anche dal campo elettrico la mancanza della tensione ai capi dell'elettrodo darebbe luogo ad un decadimento dell'emissione.
Inoltre gli elettroni che un corpo (naturalmente il corpo deve poter emettere) a temperatura elevata può emettere non sono infiniti perchè naturalmente non sono infiniti gli elettroni che egli stesso possiede. Il fatto di immettere una corrente "rinnova" gli elettroni che vengono cosi' espulsi con maggiore facilità. Esiste una formula a tal proposito che ora vedo di cercare (dovrei averla in qualche testo sulle valvole). Ricordo che quei pochi ms per un flusso di ioni ed elettroni equivalgono ad un tempo parecchio lungo.
In ogni caso la mancanza di tensione provoca per certo un degrado della termoionica. Se poi ci vuole accontentare allora va bene anche cosi'.
CITAZIONE
Che ti tiri a mezzo un sacco di problemi, perchè le condizioni dell'elettrolita (almeno nei ms subito dopo lo spegnimento del plasma) non sono quelle normali vuoi per l'affollamento ionico, vuoi per l'effetto condensatore, eccetera. Quindi c'è alta probabilità di leggere dati sballati. Non credo sia conveniente.
Questo identico problema te lo ritrovi con qualsiasi sistema che preveda una misurazione con una corrente che passa per l'elettrolita. Inoltre c'e' da valutare anche l'area di conduzione. D'altra parte sappiamo che nella punta del catodo non possiamo poggiargi un contatto perchè fonde. Quindi non credo che abbiamo molte possibilità di scelta.
Forse (dico forse) si potrebbe provare con un tondino conduttore che sia filettato solo nella parte centrale in modo da concentrare il plasma unicamente nella sezione centrale del tondino lasciando gli estremi a temperatura abbordabile per poterci mettere dei contatti. Però se il plasma agisce solo in superficie allora non è detto che una corrente continua misuri quel che ci interessa.
Inoltre l'aumento di temperatura provoca un aumento di resistenza e siccome non sappiamo la temperatura esatta del plasma non possiamo neanche valutare quanto sia l'aumento di resistenza.
Anzi a dirla tutta forse questo metodo va bene per monitorare solo la temperatura del catodo. Quindi non sono pochi i problemi.
Edited by Hellblow - 19/2/2007, 12:54