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Discussione: La cella di stranger

  1. #1
    stranger
    Ospite

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    Il liquido elettrolitico deve essere molto conduttivo elettricamente, quindi conterrà acqua e moltissimo sale (fino ad arrivare alla saturazione), oppure niente sale ma molto acido.

    La variante rispetto alla cella di Iorio sta nel fatto che il catodo non è di tungsteno ma di torio.

    Inoltre il catodo non deve mai sciogliersi, (al massimo deve diventare di colore rosso), cioè rimanere allo stato solido a tempo indeterminato o infinito.



    Pincipio di funzionamento:
    Gli ioni di idrogeno hanno sempre carica positiva e sono attratti dal catodo perchè il catodo è collegato al meno.

    Lo ione di H è attratto dalla nuvola di elettroni che circonda il nucleo del torio, ma trova dificoltà ad entrare nel nucleo perchè il nucleo ha la stessa carica elettrica dello ione, tuttavia il fallito tentativo di entrare nel nucleo trasmette energia di collisione al nucleo che è già instabile per sua natura, quindi si scinde.
    La scissione libera qualche neutrone che scinde un'altro nucleo, e cosi via.
    Qualche volta succede che il neutrone viene acquisito, allora in quel caso c'è salita verso l'alto nella lista del numero atomico degli elementi.

    Nel reattore di Rubbia c'è bombardamento ionico sul torio, e anche qui c'è bombardamento ionico sul torio.

    quindi esiste una certa analogia.

    La differenza è che nel rubbiatrone gli ioni sono lanciati con notevole energia (non si sa il perchè) qui invece sono lanciati a bassisima energia in un liquido elettrolitico: appunto (trasmutazioni nucleari a bassa energia).

    La sezione d'urto è abbastanza accettabile essendo il nucleo del torio molto grande, quindi è probabile la collisione tra il piccolissimo ione e il grande nucleo.

    Attendo eventuali controdeduzioni...

    Edited by stranger - 2/10/2007, 20:41

  2. #2
    Wechselstrom
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    CITAZIONE (stranger @ 29/9/2007, 18:39)
    La sezione d'urto è abbastanza accettabile essendo il nucleo del torio molto grande, è probabile la collisione tra il piccolissimo ione e il grande nucleo.

    Mhm... Il p incidente si vede respingere da 90 (novanta) p componenti il nucleo, a fronte di un'area nucleare del Th di solo 6 volte quella del protone... Dicci come fai a dire che la "sezione d'urto è abbastanza grande"? Che conti hai fatto?

  3. #3
    stranger
    Ospite

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    Mi aspettavo una domanda del genere.

    Ma la sezione d'urto non dipende solo dalla superficie immaginaria piana del nucleo del torio, dipende anche dalla densità del materiale e anche da altre cose tipo lo spessore dell'elettrodo.

    La complessità di calcolo è tale che perfino al professore Rubbia gli scapperebbe qualche errore di distrazione.

    densità degli elementi

    Non c'è bisogno di ammazzarsi a fare calcoli perchè osservando la tebella si nota che il tungsteno ha una densità di 19,26 grammi/cm2 (pesa molto a parità di volume)
    Poi c'è il torio che ha una densità di soli 11,72 grammi/cm2 (purtroppo gli atomi del torio sono anche più distanziati fra di loro ma in compenso sono più grandi rispetto al tungsteno).

    Poi c'è il ferro che ha una densità di 7,87 grammi/cm2, siccome il ferro aveva in precedenza segnali strani dentro una cella e siccome 11,72 è maggiore di 7,87...
    Possiamo (dire per associazione di idee) che la sezione d'urto dovrebbe essere accettabile, altrimenti significherebbe che Quantum Leap avrebbe scritto cose sbagliate a riguardo del suo tungsteno, e pure remond avrebbe teoricamente detto cose false sulle analisi fatte a riguardo della fusione del ferro in una cella elettrolitica.

    E poi c'è il discorso che la nuvola elettronica che circonda il nucleo è fatta di elettroni che attirano gli ioni, quindi anche se la rotta di collisione non è corretta... poi ci "pensa" la carica elettrica negativa a correggere la rotta di collisione, quindi il discorso della sezione d'urto c'entra poco o niente.

  4. #4
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    CITAZIONE (stranger @ 30/9/2007, 11:45)
    Mi aspettavo una domanda del genere.

    Ma la sezione d'urto non dipende solo dalla superficie immaginaria piana del nucleo del torio, dipende anche dalla densità del materiale e anche da altre cose tipo lo spessore dell'elettrodo.

    Non è vero! :blink: Stai scrivendo un sacco di stupidate. Studiati bene la sezione d'urto su WIKI: Cross-section.

    P.S. Secondo te, l'acqua è densa? E allora perchè ha sezione d'urto enorme rispetto a molti metalli, Piombo incluso?

    Edited by ElettroRik - 30/9/2007, 13:57

  5. #5
    Seguace
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    mah,genco-stranger,
    non vedo più l'immagine delll'ultima trovata...

    era veramente fatta bene...

    poi percè hai rimosso le considerazioni sul rubbiatone?
    interessanti...come invenzioni personali non c'è che dire...
    forse hai letto il post che i moderatori mi hanno gentilmente bannato?

  6. #6
    Elektron
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    Forse una cella 3X4, bianca, imbottita, con sola finestra di ispezione, e naturalmente niente accesso a Internet ?

  7. #7
    stranger
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    Beh!
    Al di là di queste considerazioni stupide e poco costruttuive sulla sezione d'urto, ho deciso di realizzare il progetto, mi serve un pezzo di torio... che ne so (5x10x2) cm.

    Qualcuno saprebbe indicarmi dove potrei comprarlo ?

  8. #8
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  9. #9
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    CITAZIONE (stranger @ 30/9/2007, 16:56)
    Beh!
    Al di là di queste considerazioni stupide e poco costruttuive sulla sezione d'urto, ho deciso di realizzare il progetto, mi serve un pezzo di torio... che ne so (5x10x2) cm.

    Qualcuno saprebbe indicarmi dove potrei comprarlo ?

    Le considerazioni sono poco costruttive perchè realistiche. Ma se proprio vuoi darci di naso... fai pure.

    Solo che il torio non te lo vendono puro in quelle quantità. Così come l'Uranio. Prova al mercato nero.

    Edited by ElettroRik - 30/9/2007, 23:41

  10. #10
    stranger
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    CITAZIONE (iperabazon @ 30/9/2007, 13:26)
    mah,genco-stranger,
    non vedo più l'immagine delll'ultima trovata...

    era veramente fatta bene...

    poi percè hai rimosso le considerazioni sul rubbiatone?
    interessanti...come invenzioni personali non c'è che dire...
    forse hai letto il post che i moderatori mi hanno gentilmente bannato?

    Io ritengo che tu sei un bravo matematico e speravo che facevi qualche calcolo rigurdante la densità dei neutroni su centimetro quandrato (pardon: ioni di idrogeno) allo scopo di dimostrare che la cella elettrolitica di stranger non può funzionare, oppure al contrario... che può funzionare perchè... eccetera eccetera.

    A proposito: avevi scritto che per spallare il piombo occorrono 950 Mev e con questi parametri un solo protone produce circa 25 neutroni.

    Il torio ?
    Come la mettiamo con il torio?
    Quanti Mev per fissionare il torio ?
    Ma non fissiona da solo senza fare niente ?

  11. #11
    Seguace
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    urca,genco...

    ma uno ione non è un neutrone...
    sono due particelle completamente diverse...

    e hanno sezioni d'urto totalmente differenti....
    e hanno comportamenti totalmente differenti...
    non confonderli....
    se bombardi il torio con neutroni,(anche termici) hai buone probabilità che catturi neutroni, si trasmuti in U233,
    natualmente fissile, che decade naturalmente in altri elementi ed emette energia...

    non conviene spallare il torio,con protoni,(siamo sempre ad un Gev circa)
    propio per la sua propensione a catturare neutroni,
    e il bersaglio salterebbe di brutto senza innaffiare le barre attorno.....
    poi magari ci sono altri problemi......
    e comunque ,le centrali atomiche,
    per produrre energia, hanno flussi di 10+ 14 neutroni /cm2..pr sec...
    allora possiamo sperare di avere circa 100 w per cm2......

  12. #12
    stranger
    Ospite

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    Ma però qui sotto c'è scritto che bastano 500 Mev per produrre 25-30 neutroni (a me ne basterebbe uno solo)
    500 Mev
    Faccio copia-incolla
    "E’ possibile generare in questo modo un elevato flusso di neutroni. In diversi laboratori usando fasci di protoni da 500 MeV, prodotti da un acceleratore e diretti su un bersaglio formato da atomi di piombo, sono stati prodotti 20/30 neutroni per ogni atomo di piombo colpito. Ottenendo così una fonte di neutroni, che è il mezzo più efficiente per indurre la trasmutazione degli atomi".



    E poi secondo me, il futuro dell'energia è l'acceleratore ADS
    Enea ADS
    Storia
    produzione metalli preziosi





    E poi volevo sapere...
    Quanti Gev per spallare il tungsteno che sta usando Quantum Leap ?

  13. #13
    Seguace
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    urca genchetto...
    ma allora... a me risultano circa 1 Gev...per spallare W.....

    ma è sicuro che questi sono comunque dati esperimentali, che vanno poi ottimizzati in fase di progetto tecnico avanzato...
    ora si propongono modelli sperimentali teorici...mi pare che il mercurio sia il favorito.......anche lui...siamo a 500 Mev..
    e quindi...domanda trabocchetto...quanti Gev?

    ma non ho capito che te ne fai di un neutrone solo....

    a parte che puoi trovare anche 1 neutrone libero su cm,mi pare in condizioni medie, per il fondo natiurale radioattivo di quel grande reattore geotermico che riscalda la terra...
    e non mi risultano per questo esplosioni atomiche...

  14. #14
    stranger
    Ospite

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    fonti di neutroni

    Qui c'è scritto che basta una energia compresa fra 2,2 e 2,5 Mev per ottenenere un buon flusso di neutroni.

    C'è scritto anche che il litio si scioglie ed è un grosso problema raffreddarlo efficacemente.

    Se questo flusso fosse inviato contro un bersaglio di torio... non avremmo forse risolto il problema energetico ?

    Un neutrone contro il torio produce circa 180 Mev, e 180 Mev è MAGGIORE di 2,5 Mev, o No?

    Che ne pensi ?

    Edited by stranger - 12/10/2007, 08:40

  15. #15
    Seguace
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    urca,genchetto...non molli mai...
    però ,vedo che qualcosa modifichi....ogni tanto..
    magari le discussioni servono... provalo a dirlo ai vari amichetti che imperversano ...vabbè...a loro piace il pensiero unico...

    per la tua domanda....
    magari il fusor è meglio ,come fonte di neutroni controllabile,che un accelleratore lineare...per generatori tipo rubbiatone...
    a barre di torio arricchite e/o uranio autofertilizzato e plutonio....ecc...
    oppure un generatore a fusione deuterio+trizio....sotto la soglia critica di auto-alimentazione...
    anche lì...neutroni a bizzeffe....

    bisogna capire bene il progetto...ora non posso saperlo....

    ma perchè non lo chiedi a rubbia?


    e comunque,con un neutrone, se fissiona, ottieni un millemiliardesimo di J....
    non capisco perchè ti ostini con un neutrone....

    ma ..ora capisco... hai visto il film reazione a catena---non era un documentario.....
    acc... è lì ti è venuta l'idea che esiste una reazione a catena nelle fusioni.....
    beh...era solo un film..la realtà l'è un pò diversa...










 

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