Ciao a tutti...se c'è da fare un ricorso io ci sono!
Grazie
Ciao a tutti...se c'è da fare un ricorso io ci sono!
Grazie
[QUOTE=frank10;119084022]Riposto il foglio aggiornato con D3 con la media 2009.
Da: Email FTVSPEC GSE [mailto:chiarimenti.fotovoltaico@gse.it]
Inviato: mar 06/07/2010 13.12
A:
Oggetto: Re: nuovi prezzi biorari e pannelli fotovoltaici CRM:07504935
Egr. Sig. Giordano XXXXXXX
L’AEEG, con Deliberazione ARG/elt 74/2008, ha stabilito che il Gestore dei Servizi Elettrici - GSE Spa proceda dal primo gennaio 2009 alla gestione delle attività connesse allo scambio sul posto e all’erogazione del contributo in conto scambio.
Premesso che l’Utente deve eseguire il regolare pagamento della bolletta elettrica, il servizio di scambio sul posto manifesta appieno i propri vantaggi per l’Utente dello scambio qualora, su base annua, la valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete compensi totalmente l’onere energia associato ai quantitativi di energia elettrica prelevata dalla rete; inoltre, per la totalità dell’energia elettrica scambiata con la rete, l’Utente dello scambio vedrà rimborsati dal GSE i costi sostenuti per l’utilizzo della rete in termini di servizi di trasporto, dispacciamento e, per i soli utenti titolari di impianti alimentati da fonti rinnovabili, degli oneri generali di sistema.
La caratteristica fondamentale, quindi, attiene alla valorizzazione economica dell’energia che consente agli Utenti di ricevere il rimborso di quanto sostenuto.
Lo scambio sul posto (TISP) prevede il riconoscimento di un contributo, a favore dell’utente dello scambio, che si configura come ristoro di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Ai fini del calcolo del contributo, da determinarsi su base annuale solare, vengono presi in considerazione:
• la quantità di energia elettrica scambiata con la rete (l’ammontare minimo tra energia immessa e prelevata dalla rete nel periodo di riferimento);
• il controvalore in Euro dell’energia elettrica immessa in rete;
• il valore in Euro dell’onere di prelievo sostenuto per l’approvvigionamento dell’energia prelevata dalla rete, suddiviso in “onere energia” e “onere servizi”.
In particolare il contributo erogato dal GSE all’utente dello scambio, prevede:
• il ristoro dell’onere servizi limitatamente all’energia scambiata con la rete;
• il riconoscimento del valore minimo tra l’onere energia e il controvalore in Euro dell’energia elettrica immessa in rete.
Nel caso in cui il controvalore dell’energia immessa in rete risultasse superiore all’onere energia sostenuto dall’utente dello scambio, il saldo relativo viene registrato a credito dell’utente medesimo che potrà utilizzarlo per compensare l’onere energia degli anni successivi.
Distinti saluti.
Tiziana
Da: XXXXXXX, Giordano
Inviato : 22/06/2010 11.46
A: chiarimenti.fotovoltaico@gse.it
Oggetto: nuovi prezzi biorari e pannelli fotovoltaici
Buongiorno,
in vista dell’imminente introduzione della tariffa bioraria nel mio contratto vorrei avere chiarimenti in merito al tipo di utilizzo che potrò fare con la corrente prodotta dai miei pannelli fotovoltaici, ovvero se sarò obbligato ad utilizzarla a seconda delle fasce orarie F1-F2-F3 prodotta dal suddetto impianto.
Cordiali saluti
Giordano
XXXXXXXXXXX
Sono nuovo del Forum ma ho trovato molto interessanti le vs discussioni e credo di poter avere qui le delucidazioni che cerco.
Grazie
[QUOTE=giordano c;119084734] Ciao e benvenuto.
Non ho ben capito cosa intendi per "obbligato ad utilizzarla" ma
il tuo impianto produce nelle ore di sole indipendentemente dalle fasce F1 F2 F3. Tu immetti energia eccedente in rete e prelevi dalla stessa quella che ti serve. Ora questo prelievo a seconda dell'ora del giorno o del giorno della settimana ha dei costi diversi (tariffa bioraria) per cui ti cambia la bolletta che sicuramente sarà più bassa di prima (di poco) e avrà degli effetti nel calcolo del SSp.
Ciao
Treviso - 21 moduli sanyo hip 210 inverter Fronius - installazione maggio 2007
@paolo
sto aspettando solo che mi installino gli inverter che ritardano perché non se ne trovano. Impianto 7,56kWp Solarworld, falda sud, 30°, no ombre, tot. integrato.
@gent
il discorso del CUs su quota-giorno è relativo al fatto che il valore unitario del CUs che poi andrà moltiplicato con l'energia scambiata, viene fatto come media dei valori dell'energia moltiplicati per i kWh consumati nei vari scaglioni.
Ora, se fai una simulazione della bolletta con quote-anno, hai sempre meno kWh negli scaglioni più cari, perciò se invece viene fatta con le quote-giorno hai un CUs unitario più alto.
Un altro modo per risparmiare da parte del GSE...
Per il 10,8%, nella tabella 5 è scritto molto chiaramente: l'energia immessa (voce b) va maggiorata dalla lettura del contatore del 10,8% in BT. C'è sia nella pagina 16 che nella pagina 14, nella nota con i due **.
"(**) La quantità di energia elettrica immessa è quella rilevata dai misuratori, maggiorata del 10,8% nel caso di connessioni in bt e del
5,1% nel caso di connessioni in MT, al fine di tenere conto delle minori perdite di rete."
E di conseguenza, quando viene scelta, l'energia scambiata e il CUs.
Per Oe io ho fatto come nell'esempio AEEG:
Opr- (t3 + PD + MCT + A+UC + quota potenza + 1/3 quotafissaD2 )
Attenzione che anche qui c'è il problema simile al CUs relativo ai kWh calcolati su quote-anno o giorno. Quello quote-giorno dà un Oe maggiore.
EDIT
Per il Cei, sì, non è un errore nei calcoli finali, però siccome mettono energia netta maggiorata, poi mettono una colonna col fattore di perdita 1,108 e poi mettono una colonna lorda che dovrebbe essere appunto la netta * il fattore, invece la lorda è la somma delle tre nette, senza il fattore 1,108.
Siccome poi, guarda caso, mettono l'energia immessa non maggiorata, tutto fa pensare a un mescolamento delle carte per non far capire cosa hanno fatto e lasciare che uno accetti la immessa che hanno detto loro... e invece no!
Ultima modifica di frank10; 10-07-2010 a 12:49
Ho provato a vedere le differenze di un CS con la modalità GSE e quella corretta. Ci sono grosse SORPRESE!
Facendo il caso di Albe,
Energia immessa reale 2121
Energia prelevata 2233
en. immessa maggiorata 2350
Cei = 245€ / 2350 = 0,1043c€
A loro il CS con en. immessa non maggiorata di 2121 viene 314€
Se facciamo il minimo tra en. immessa senza maggiorazione, dobbiamo scegliere la immessa da 2121, ma se la maggioriamo:
En immessa maggiorata = 2350
En prelevata = 2233
va scelta la prelevata.
Facendo il CS con 2233 prelevati verrebbe
Quindi Cei 0,1043 x 2233 = 232,9€
Cus quote anno 3,25 x 2233 = 72,57€
CS = 305,5€
Con le quote giorno, verrebbe un po' di più, ma non avendo i dati esatti degli scaglioni, potrebbe essere un 3,37 x 2233= 75€
Ragazzi, siamo sempre meno di quello che hanno calcolato loro !! Perché il Cei è più basso.
Che facciamo? ritiriamo tutte le proteste??![]()
Altro caso con PaoloMak
Energia immessa reale 2836
Energia prelevata 3372
en. immessa maggiorata 3142
Cei = 224,7€ /3142 = 0,072c€
a loro viene un CUs 0,785 che coincide col mio di quote-anno
CS con en. immessa non maggiorata di 2836 = 447€
se avessero messo le quote giorno, sarebbe venuto un CUs di 0,0788 x 2836=223,5€
e il CS sarebbe stato 224,7+223,5 = 448,2 siamo lì...
Coi calcoli corretti:
immessa 3142
Scambiata 3142
Cei uguale 224,7
per il CUs ci sono sorprese!
Aumentando i kWh di energia scambiata, aumentano di molto i kWh del primo scaglione che facendo media, DIMINUISCONO il CUs unitario !! Però avendo più kWh è lo stesso più alto!
Nel caso di Paolo non cambia molto in quote giorno. Bisogna avere consumi molto diversi nei mesi dell'anno per vedere un cambiamento notevole.
quote anno:
CUs 0,0762x 3142 = 239,4€
facendo le quote giorno:
CUs 0,0765x 3142 = 240,3€
Perciò il CS corretto è = 465€
Insomma 18€ in più, pari al 4% in più.
con questo conteggio
Paolo ha pagato 0,166c€ l'energia
e gli ritornerebbe
465 / 2836 = 0,164
Cioè proprio il pareggio!
Quindi, concludendo, col sistema corretto lo SSP funziona bene, tasse escluse, attenzione però che se i vostri kWh prelevati sono più bassi di quelli immessi maggiorati ci si rimette un pochino rispetto al CS attuale che è comunque sbagliato.
Di più non posso fare. Con questo è tutto. Mi ritiro in un isola deserta a meditare sui numeri.![]()
Ultima modifica di frank10; 10-07-2010 a 19:11
Rispondo volentieri all'appello. Dunque, nel 2009 ho pagato circa 270 euro (D2 monoraria) di quota energia incluse accise, tasse e iva. Il conguaglio e' stato di 257 euro, inclusi 33 euro di credito 2008 che non avro' piu' nei prossimi anni e al lordo dei 30+6 euro di spese annuali (netto a regime: 188 euro). Che dire? Dopo aver passato ore a cercare di capire Cus Oe Cei Cs... mi viene da pensare al mio kWh che entra ed esce dal contatore di scambio ed ogni volta gli viene chiesto "Un fiorino!"
No, non sono soddisfatto, ma neanche mi strappo i (pochi) capelli. Le aziende elettriche sono state certamente tutelate, i piccoli utenti/produttori un po' meno. Si poteva studiare un sistema mooolto piu' semplice e trasparente ma non per questo meno equo.
Saluti a tutti.
Voglio crederci...
Rispondo anch'io all'appello, anzi faccio di più, posto tutti i miei dati in modo che qualche volenteroso può dirmi se posso essere contento o meno (per conto mio non lo sono).
anno 2009
immesso 4239 (da contatore)
prelevato 3950
prodotto 6972
autoconsumo 2733
totale ssp 668,95
bollette pagate 1157 (di cui 110 fisse, 808 energia, 134 imposte, 105 iva)
impianto da 5,040 kWp Abruzzo
salve forum nel momento in cui bisogna calcolare dei dati con dei parametri ci si incasina,ma dico nello scorso anno come funzionava lo scambio sul posto con l'enel? semplicemente se avevi prodotto piu' energia della prelevata l'enel ti rimborsava il costo delle bollette e ti inviava il conguaglio specificando ikw accantonati.(forse era molto semplice e facilmente controllabile).
saluto tutti.
Salve,
noi impianto fotovoltaico in Sardegna, 1700 kw prodotti in più rispetto ai consumati (secondo gse pagati solo 1500...e vorrei capire perchè), con autoconsumi circa del 50%, ci hanno rimborsato solo 240 euro dei 340 euro spesi tra tutte le bollette dell'enel. Tariffa d2 con il vecchio Enel. Siamo riusciti ad andare in pareggio soltanto facendoci pagare la differenza dei kw in più (e ci hanno pagato 200 kw in meno). Sicuramente c'è qualcosa che non torna........
Salve a tutti, ogni tanto torno al leggere questo forum e penso sia utile fare un riassunto delle puntate precedenti: correggetemi se sbaglio.
Il nuovo meccanismo di SSP era stato pubblicizzato dai suoi fautori (AEEG) e dagli attuatori (GSE) come ben più conveniente del vecchio SSP: si diceva che non si sarebbe più dovuto consumare l'eccedenza di energia immessa nei 3 anni successivi, che sarebbe stata maggiormente valorizzata l'energia immessa e altre cose del genere (che a questo punto dovremo definire balle del genere) mentre venivano completamente e "inspiegabilmente" sottaciuti gli svantaggi (che oggi abbiamo capito essere di gran lunga superiori ai vantaggi).
Di conseguenza a lungo tutti (me compreso) ci hanno creduto, e hanno accettato il passaggio al nuovo sistema (anche perché non c'era altra scelta).
Poi successivamente gli utenti hanno cominciato a decifrare il nuovo SSP e a sospettare che non fosse così, mentre uscivano articoli tutto sommato rassicuranti (mi sembra sul "sole 24 ore") che sulla base di informazioni fornite dal GSE ammetteva che col nuovo SSP gli utenti potevano rimetterci un 3-4%.
Solo ora, con la pubblicazione dei dati a conguaglio si può calcolare la percentuale di perdita che gli utenti hanno subito col nuovo SSP.
Nel mio caso la perdita reale si aggira intorno al 40%. L'ho calcolata facendo:
100 - CSnetto/Spesa elettricità netta
dove:
CSnetto è il Contributo Scambio liquidato (al netto dell'eventuale remunerazione eccedenza 2008)
Spesa elettricità netta è la somma delle fatture Enel al netto della componente fissa (e ovviamente della relativa Iva) moltiplicata per il rapporto energia immessa/energia prelevata (se nel 2009 si è prelevata più energia di quella immessa).
Penso che se anche altri utenti riscontrano perdite simili e si sentono sostanzialmente truffati, la strada di rivolgersi ad associazioni di consumatori indipendenti non sia sbagliata
Ciao
non capisco come possa venire meno.....
Da quello che hai scritto mi pare di capire che:
il dato di € 245 è la "quota energia rimborsata (minor valore tra Oe e Cei);
il Cus riconosciuto è di € 0.0325/KWh scambiato;
il contributo SSP totale che il GSE ha calcolato è di € 314;
Se questi dati sono corretti il GSE ha calcolato:
Quota Energia = minor valore tra Oe e Cei = € 245.07
Quota Servizi = 0.0325 X 2121 KWh (energia scambiata GSE) = € 68.93
Tenendo conto del coefficiente 1.108 i conteggi diventano:
Quota energia = minor valore tra Oe e Cei = € 245.07 (questo dato non cambia)
Quota servizi = 0.0325 X 2233 (energia immessa maggiorata del 10.8%) = € 75.57
Totale SSP = € 320.64
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Sì, hai ragione. L'ho detto che a forza di fare numeri, li si danno.
Il Cei rimane uguale. Avevo moltiplicato per la scambiata.
Anche tu comunque hai fatto giusto il calcolo, ma l'hai chiamata en. immessa maggiorata, ma è l'en. scambiata che invece in questo caso è la prelevata.
Comunque sì, meno male, avanti con le proteste, che in realtà il CS col metodo corretto, viene sempre di più!
Ciao, frank, torno sull'argomento del calcolo dei Kwh soggetti ad imposte (addizionali enti locali e erariali), visto che l'ultima volta i ns conteggi erano diventati simili ma non uguali,
Chi è in tariffa D3 e oltre li paga su tutti i Kwh prelevati, e quindi qui il conto è semplice.
Chi invece ha la D2, trascurando le potenze impegnate fino 1,5 Kw, ormai insufficienti anche alle cappellette (mortuarie), anche Enel, sulle bollette, aveva spiegato che chi consuma fino a 220 Kwh mensili non paga imposte sui primi 150, dopodichè ai 70 Kwh su cui si paga, superando i 220 ogni ulteriore Kwh ne rimangia 1 di quei 150 esenti.
Ne consegue che raggiunta quota 370 mensili, verrà pagato imposte su tutti i kwh consumati.
Il calcolo medio che fà enel per addebitare i costi diviso in giorni, se non viene effettuato su consumi effettivi di ogni mese può truffarci, addebitando imposte su un numero maggiore del dovuto.
Faccio un esempio.
Bolletta di periodo di 62 giorni (2 Mesi) consumo totale 650 Kwh
di cui 500 il primo mese e 150 il secondo.
Addebitato su conteggio corretto dovresti pagare imposte su 500 Kwh. il primo mese e 0 il secondo
Addebitato su metodo Enel viene una media di 325 Kwh mensili
e tu paghi (70+(105*2)=280 Kw di addizionale ogni mese, per un totale di 560 Kwh con imposte .
E questo non è corretto!!
Imp. FTV 4,4 Kwp
Orientamento Sud
Elevazione 18°
Integrazione totale
Quindi adesso cosa dovremmo fare?
Denunciare anche Enel all'AEEG?
Cioè come avevo detto ci applica il quota giorno per guadagnare di più sul prelevato e applica lo stesso sistema a giorni per le accise per fregarci ancora di più...
Ma sei sicuro che applichi la media dei kWh del bimestre, invece che i valori reali del singolo mese?
certo che ne sono sicuro,
loro vanno a letture precedenti, letture finali e gg intercorsi tra le letture, a volte le finali sono stimate e quindi la bolletta successiva, se hanno nel frattempo una finale effettiva, ricalcolano tutto il periodo tra le due effettive stornando come acconto la bolletta precedente.
Basta guardare le bollette. non vi è come dovrebbe essere, nella bolletta, una somma di importi, dovuti ai due mesi conteggiati singolarmente sulle letture reali, iniziali e finali di ogni mese, con importi per quel che riguarda l'energia sulla quota pro giorno, applicata al consumo reale di ogni mese, e per le imposte, sui Kwh totali dei singoli
mensili, loro dividono i kwh del periodo per i gg del periodo e questo avviene anche per le imposte, generalmente ,diciamo che i loro conti vengono fatti su base bimestrale "anomala" dato che
solitamente non è nemmeno un bimestre perfetto.
E dico che si, andrebbero denunciati a Aeeg e non solo, dato che qui siamo in presenza anche di una truffa ai danni dei consumatori,
anche se per la verità, potrebbe essere un'arma a doppio taglio.
perchè, altro esempio: due mesi, il primo 300 Kwh il secondo 0,
col loro conteggio 0 kwh con imposte, mentre con quello corretto
70+(80*2)= 230 il primo e 0 il secondo.
Comunque è un conteggio scorretto!!
Imp. FTV 4,4 Kwp
Orientamento Sud
Elevazione 18°
Integrazione totale
[QUOTE=frank10;119084766
@gent
1) il discorso del CUs su quota-giorno è relativo al fatto che il valore unitario del CUs che poi andrà moltiplicato con l'energia scambiata, viene fatto come media dei valori dell'energia moltiplicati per i kWh consumati nei vari scaglioni.
Ora, se fai una simulazione della bolletta con quote-anno, hai sempre meno kWh negli scaglioni più cari, perciò se invece viene fatta con le quote-giorno hai un CUs unitario più alto.
Un altro modo per risparmiare da parte del GSE...
2) Per il 10,8%, nella tabella 5 è scritto molto chiaramente: l'energia immessa (voce b) va maggiorata dalla lettura del contatore del 10,8% in BT. C'è sia nella pagina 16 che nella pagina 14, nella nota con i due **.
"(**) La quantità di energia elettrica immessa è quella rilevata dai misuratori, maggiorata del 10,8% nel caso di connessioni in bt e del
5,1% nel caso di connessioni in MT, al fine di tenere conto delle minori perdite di rete."
E di conseguenza, quando viene scelta, l'energia scambiata e il CUs.
3) Per Oe io ho fatto come nell'esempio AEEG:
Opr- (t3 + PD + MCT + A+UC + quota potenza + 1/3 quotafissaD2 )
Attenzione che anche qui c'è il problema simile al CUs relativo ai kWh calcolati su quote-anno o giorno. Quello quote-giorno dà un Oe maggiore.
4) Per il Cei, sì, non è un errore nei calcoli finali, però siccome mettono energia netta maggiorata, poi mettono una colonna col fattore di perdita 1,108 e poi mettono una colonna lorda che dovrebbe essere appunto la netta * il fattore, invece la lorda è la somma delle tre nette, senza il fattore 1,108.
Siccome poi, guarda caso, mettono l'energia immessa non maggiorata, tutto fa pensare a un mescolamento delle carte per non far capire cosa hanno fatto e lasciare che uno accetti la immessa che hanno detto loro... e invece no![/QUOTE]
premetto che condivido con tutti voi che questa procedura di ssp fa schifo e andrebbe rifatta.
1 ) pro quote/giorno, pro quote/mese pro quote/anno :
sia per quanto riguarda il calcolo CUs, che dell'Opr, è chiaro che il risultato dipende da come vengono considerate le misure.
Per avere un calcolo corretto pro quote giorno, GGE per lo ssp e l'ente fonitore (es.enel) dovrebbero tenere le misure giornaliere dei nostri contatori ().
Un calcolo su base annua, svantaggioso per noi sul Cus, non lo trovo comunque corretto visto che tutte le nostre misure mensili le hanno.
A questo punto avere un calcolo su pro quote-mese potrebbe essere un buon compromesso.
Con i dati in notro possesso riusciamo a capire cosa ha fatto il GSE ? ha usato certamente pro-quote anno o mese ? se ha usato pro quote-anno, certamente ci dobbiamo incazzare e chiedere che vengano almeno usate le pro quota-mese, ma un calcolo fatto con tutte le misure giorno per giorno per tutti gli utenti mi sembra un po' azzardato, anche perchè non sta scritto da nessuna parte.
2) scusa, non avevo visto le note (ormai no ghe vedo +!!), cmq. avevo fatto riferimento alla normativa, che dice la stessa cosa.
3) e' un po come al punto 1, qui' vanno ad inficiare i calcoli pro-quota
4) non penso che il fine dell'ingarbugliamento dei calcoli sia quello di confonderci ... infatti li abbiamo sgammati immediatamente, per chi invece è abituato a prendere la bolletta e buttarla nel cestino, puoi anche mettergli la pappa pronta, magari anche non una noticina scritta -guarda che ti stiamo truffando-, che non se ne accorgono ...
ciaot a tutti !!
FTV 3,44 Kw - 2 stringhe 90° Est / 90° Ovest - tilt 20°
inverter socomec SUNSYS home
Provincia Venezia
confermo.
vedi frank che il pro-quota giorno può essere un'arma a doppio taglio ?
io ho iniziato a pqgare bollette all'enel cira 20 anni fa ... allora, con i vecchi contatori, non quelli teleletti, era molto più semplice comunicare delle autoletture.
ragionando sul discorso pro quote giorno, sai cosa ha fatto per un bel po' di anni ? prova ad indovinare ?
per i mesi in cui i consumi erano bassi, facevo un'autolettura più alta di quella che misurava il mio contatore, ma al limite della fascia della tassazione e dell'eventuale tariffa energia più alta, anticipando kWh ad enel, ma a prezzi più bassi.
nei mesi di maggior consumo, andavo a pari.
o addirittura ho fatto anche il contrario, se un mese avevo consumato troppo, facevo una lettura più bassa e la andavo a compensare con i mesi a bassi consumi ...
tutto calcolato
ciao raga !!
ps. scusate le lungaggini dei miei msg.
FTV 3,44 Kw - 2 stringhe 90° Est / 90° Ovest - tilt 20°
inverter socomec SUNSYS home
Provincia Venezia
Per luciexpo:
Ciao luciano potresti dare un'occhiata ai miei numeri? Più tempo passa e più mi convinco che c'è qualcosa che non va. Ti sarei veramente grato se potessi togliermi qualche dubbio.
Ho già postato la mia situazine ripeilogativa che è questa:
anno 2009
immesso 4239 (da contatore)
prelevato 3950
prodotto 6972
autoconsumo 2733
totale ssp 668,95
bollette pagate 1157 (di cui 110 fisse, 808 energia, 134 imposte, 105 iva)
impianto da 5,040 kWp Abruzzo
Sul sito gse ho questa situazione in corrispettivi:
-100,34 ; -106,54; -102,31; -56,71;+668,95;+56,71 per i vari trimestri e il conguaglio.
Invece in fatture e pagamenti ho questi numeri:
a credito 303,05; 113,90; 252; a debito 30;
Mi sembra non giusto l'importo di 303,05 che dovrebbero pagarmi il 28 luglio. Che ne pensi?
Il totale conguaglio non dovrebbe essere 668,95+56,71?
Grazie ancora, Francesco.
Il valore energia immessa e prelevata coincide con quella del mio contatore. Gli altri sono quelli che leggo sul sito GSE in corrispettivi e pagamenti.
Buon giorno forum, leggete quì e poi cercate di ricordarvi anche di una trasmissione "Report", qualche dubbio vi rimane ?
I contatori Enel sono esatti? � aghost
YouTube - Popolo sei na monnezza (Nell'anno del Signore - Luigi Magni)
http://www.report.rai.it/R2_popup_ar...078613,00.html
Mah.
Io ho collegato un contatore con uscita S0 appena dopo il contatore Enel, collegato al computer , e i consumi sono praticamente identici, uno scarto del 0,5%, solo rarissime volte al massimo arriva al 2%.
Che però considerando la tolleranza +-2% del contatore Enel e la stessa del contatore mio... ci siamo perfettamente.
Il Cus che danno loro coincide perfettamente al centesimo con quello da me calcolato su quote anno.
E questo fa sospettare anche che abbiano usato un simulatore quote anno pure per il calcolo dell'Opr che guarda caso non hanno pubblicato perché era troppo facile confrontarlo con le bollette in nostro possesso.
Anch'io penso che possa andare almeno quote mese.
Però, a questo punto, perché non applicarci lo stesso trattamento anche sui prelievi?
Mi piace sentirti sostenere che in "Itaglia" casi come benzinai con contatori taroccati non sono M A I esistiti, e quindi possiamo fidarci anche di contatore con uscite SO che troviamo in commercio, e non fidarci di contatori montati da fronius sma e via discorrendo, tutta questa tua certezza da dove deriva?...............e conoscenze?....................................... ....dubbi ne hai , o hai solo certezze ?
P.S. ma cmq il tema della discussione, non abbraccia i contatori (anche se.............) ma bensi i conteggi.
per te va bene così, ma penso che anche ad altri il sistema nun piace![]()