Per ISCAT,
ho la strana impressione che il tuo sia un modo un po subdolo, ma neanche tanto, per fare pubblicità.
Forse il tuo post dovrebbe andare nell'area commerciale.
Invito l'amministratore a verificare. Cordialmente Marco
Per ISCAT,
ho la strana impressione che il tuo sia un modo un po subdolo, ma neanche tanto, per fare pubblicità.
Forse il tuo post dovrebbe andare nell'area commerciale.
Invito l'amministratore a verificare. Cordialmente Marco
Ciao
Il contributo in conto scambio è formato essenzialmente da 2 voci:
QUOTA ENERGIA:
- il totale dell'energia immessa, prima di essere "valorizzata" dal GSE viene moltiplicata per il coefficiente 1,108, il risultato viene valorizzato al prezzo zonale "di punta" (presumo sia quello che tu hai indicato per 0,1089) - La quota energia rimborsata dal GSE non supera l'onere energia pagato dall'utente dello SSP - se maggiore la differenza viene portata a credito per gli anni successivi;
QUOTA SERVIZI:
- totale dell'energia scambiata (minor valore tra immissioni e prelievi) viene "valorizzata" dal GSE relativamente agli oneri di sistema, trasmissione, distribuzione e misura, dispacciamento;
Ciao
Ultima modifica di gymania; 16-07-2009 a 02:12
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Per LUCIEXPO
Il contributo in conto scambio è formato essenzialmente da 2 voci:(esatto)
QUOTA ENERGIA:
- il totale dell'energia immessa, prima di essere "valorizzata" dal GSE viene moltiplicata per il coefficiente 1,108, il risultato viene valorizzato al prezzo zonale "di punta" (presumo sia quello che tu hai indicato per 0,1089)
Il prezzo di Euro 0,1089 PRESUMO sia già maggiorato del coefficente da te indicato. Tale prezzo l'ho desunto dal Seminario del AEEG del 18 Novembre a Milano, tabella a pag. 29 della presentazione
- La quota energia rimborsata dal GSE non supera l'onere energia pagato dall'utente dello SSP - se maggiore la differenza viene portata a credito per gli anni successivi;(esatto, mia ipotesi 1 CREDITO, ipotesi 2 NO)
QUOTA SERVIZI:
- totale dell'energia scambiata (minor valore tra immissioni e prelievi) viene "valorizzata" dal GSE relativamente agli oneri di sistema, trasmissione, distribuzione e misura, dispacciamento;(esatto, non viene compensata la MCT)
Il dubbio che mi resta è l'IVA in quanto potrebbe essere una partita di giro.
se è così la mia prima ipotesi diventa ancora più conveniente del 10% circa, mentre la seconda rimane più penalizzante di circa il 10%
Ciao
MODERAZIONE: Per inserire in firma un link attivo a un'attività commerciale è necessario essere "Utente Sostenitore"
Scusate, forse mi sbaglio.. ma ho capito questo:
1) Se l'energia che immetto in rete ha un valore specifico superiore a quello che consumo mi viene riconosciuto il valore più basso
2) Se l'energia che immetto in rete ha un valore inferiore allora... va bene così!!!
Non mi sembra il massimo della correttezza!
Mi chiedo poi.. visto che non credo tanto ad autoconsumi che superino il 25-30% a meno di non vivere tentando di programmare il più possibile, quando l'energia prelevata supererà i 1800kWh/anno si entrerà nelle fasce di consumo che superano di gran lunga, come sola quota energia, i 20 cents a kWh, con una forte penalizzazione rispetto a prima, visto che il differenziale sulla quota energia prelevata-immessa sarà superiore, e anche di molto, a 10 centesimi. Si terrà conto di questo???
Non capisco proprio perché mettere su tutte queste complicazioni, specie per i piccoli impianti domestici. Infatti l'energia erogata già aveva un valore superiore rispetto a quella consumata, visto che viene prodotta in ore di punta, inoltre l'utilizzo della rete per quanto riguarda il trasporto è estremamente limitato poiché l'energia non autoconsumata viene comunque utilizzata a breve distanza (salvo casi particolari) nella stessa rete BT.
Perché dobbiamo sempre complicare le cose? Perché si cambiano le carte in tavola senza poter ancora dare indicazioni chiare? Perché ci permettiamo di utilizzare effetti retroattivi sulla cui correttezza ci sono pochi dubbi?
DIMENTICAVO!!!!! Siamo in ITALIA
Daniele
Ho letto il documento linkato sulla tua home page, che non aggiunge o toglie nulla alla discussione.
Il documento è talmente superficiale da far nascere il sospetto che tu sia semplicemente alla ricerca di un correttore di bozze esterno per un documento di divulgazione commerciale.
Questo thread è stato creato per condividere conoscenza, ma la condivisione si fa qua dentro, non su altri siti.
Ovviamente è facoltà tua e mia usare a fini commerciali quel che apprendiamo qua dentro.
Ma non puoi pretendere di spuntare dal nulla con una frase del tipo "ciao, guardate sul mio sito se sono stato bravo a capire" e pensare che nessuno si scocci.
Senza rancore, eh.![]()
Come non darti ragione !
Io credo che che la differenza economica (perdita) rispetto al vecchio scambio sia di gran lunga superiore al 4% come dicono alcuni. Poi c'è l'aspetto psicologico sul vedersi la bolletta , si ridursi (per il fattore di contemporaneità) ma non sostanzialmente come la gente si auspicherebbe e come le aspettative e le promozioni sul FV hanno generato.
hai ragione.. veramente quel documento è abbastanza sommario.. con dati opinabili tipo il costo relativo all'acquisto dell'energia relegato alla tariffa minima.. direi un esempio di scopiazzamento dei post del forum.. messi su nun foglio d'excel e pdffato ma d'altronde se in Italia tolleriamo personaggi come Sgarbi che scrive e firma saggi scopiazzati da libri d'altri.. non è tanto grave un venditore che cerca di farsi vedere dopo mesi di assenza dal forum ed ora ripresenta con altro nick..
o no??![]()
Sorridi e tendi la mano..
Guardate che ho trovato:
Il Presidente del GIFI, Gert Gremes, ha rilasciato un intervista ai microfoni di ZeroEmission TV durante la manifestazione PV Tech 2008 che si è svolta alla fiera di Milano dal 25 al 28 Novembre.........
Gli obbiettivi futuri del GIFI sono principalmente due. Uno, a breve termine, è quello di scongiurare la retroattività delle nuove regole per lo scambio sul posto ed applicarle solo per gli impianti di potenza installata da 20kWp a 200kWp. Due, a lungo termine, di assicurare una tariffa incentivante dal 2011 sostenibile che tenga conto delle esigenze dell'industria fotovoltaica e del bilancio pubblico.
fonte: sito del GIFI.
Ciao
l'AEEG ha modificato la delibera 74/08 ed ha previsto, per gli utenti non provvisti di Partita Iva, che l'IVA e accise rintrano nei costi da rimborsare all'utente.
Per gli utenti con Partita IVA solo accise.
Autorità per l'energia elettrica e il gas - Disposizioni transitorie in materia di scambio sul posto di energia elettrica
Ciao
Ultima modifica di luciexpo; 17-12-2008 a 17:12
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Ciao
speriamo sia solo un primo passo!
ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
...sinceramente non mi sarei aspettato un passo del genere,,,mi da fiducia questo passo,,tanta fiducia dopo un pò di sconforto...
attenzione: non c'è scritto che rimborsano l'iva, ma che considerano iva e accise nell'importo da rimborsare.
Vuol dire che il calcolo verrà sempre fatto con il prezzo zonale orario e verrà rimborsato il minore fra valore energia prelevata (compreso di iva se utente non titolare di partita iva) e il valore dei kWh immessi al prezzo zonale orario.
A questi verrà aggiunto il costo per kWh di trasporto e dispacciamento e componenti tariffarie A e UC.
Vengono semplificate le procedure: non si deve comunicare a chi vende l'energia che c'è un contratto di SSP con GSE, neanche se si cambia fornitore di energia.
La cosa più interessante è un primo acconto erogato da GSE alla fine del primo trimestre da quando l'impianto è in funzione pari a € 50 per ogni kWp installato. L'acconto verrà riassorbito gradualmente con i successivi acconti e conguagli. In pratica finanziano le prime bollette da pagare.
sandro
AOOOOOOOOO, ROBBBBBBEEEEEEEEEEEEE (econtek ) E MO CHEMMEDICI?
bisogna saper attendere.......
Ciao da Luca by Sardinia
12 moduli da 240W VIPIEMME VPS-01-240 con celle Q-CELLS INVERTER Solarmax S 3000 2.88Kw.
Riscaldamento Termocamino ad acqua Angolare Clam T-PAN 85
ACS =Pannelli Solari termici piani Circ. Forz. 3,0 mq collettore Cordivari 200 lt inclinazione55° - Sud SW -
caspita, è già dura leggere tutti i commi .....
Sto ancora cercando di capire quali componenti della bolletta verranno presi in considerazione. Appena ci riesco, faccio un esempio.
sandro
Signori scusate con tutte le date che ci sono nei vari siti non capisco più una cosa
per aderire allo SSP sul nuovo sito del GSE ho tempo fino al 31 dicembre 2008 o posso farlo entro e non oltre il 31 marzo 2009 avendo però tutti i conteggi e guadagni comunque dal 01-01-2009????
chi mi da delucidazioni in merito GRAZIE INFINITE
Finalmente qualche cosa si muove. Grazie Luciexpo per la notizia.![]()
in sostanza il fatto che si consideri l'iva non sposta molto il discorso, aumenta solo il massimo rimborsabile nell'anno.
NON CAMBIA il calcolo dell'energia immessa: sempre kWh alla tariffa oraria zonale.
Quindi il beneficio è in sostanza incassare prima quanto eventualmente rimarrà a credito per gli anni successivi (sempre che il valore dell'energia immessa sia superiore al valore dell'energia prelevata).
sandro
Direi che comunque è qualcosa, dopo tante (legittime proteste). Sono solo curioso di sapere pero' se l'AE (Agenzia entrate) benedirà il tutto, perchè non dimentichiamo che in materia si devono ancora esprimere (il trattamento fiscale dello scambio sul posto secondo la nuova disciplina).
Presumo ricalchi i precedenti pareri, ma non si sa mai ......
Per l'agenzia entrate non cambia niente (l'iva la incassa ugualmente), quindi non è necessario che benedica.
E' proprio l'agenzia entrate che potrebbe modificare le cose (in meglio) per esempio togliendo l'iva sull'energia fornita a un privato che ha un impianto fotovoltaico. In effetti si è creata una differenza fra chi ha una partita iva (e si scarica l'iva della fattura di energia) e chi no.
Comunque la cosa più interessante è il primo acconto di 50€ per ogni kWp installato: un impianto da 10 kWp prende un primo acconto di 500€ che dovrebbe coprire le bollette da pagare prima di ricevere il CS (contributo scambio).
sandro![]()
Ultima modifica di sandrod; 17-12-2008 a 22:11
riflettendo su tutta questa cosa, non si può imputare un granchè a AEEG e GSE: loro gestiscono la rete di distribuzione e lo scambio di energia fra produttori e consumatori secondo le norme vigenti. Anche le imprese di vendita di energia non c'entrano: per loro l'energia venduta non fa differenza se l'utente ha un impianto fotovoltaico o no.
Per correggere questa cosa può intervenire solo il legislatore o il governo, prendendosi carico delle differenze fra il valore dell'energia prelevata (pagata all'impresa di vendita) e quello della stessa quantità immessa in rete dall'utente. Il GSE potrebbe accollarsi questo onere se finanziato appositamente.
Comunque l'importo che il GSE dovrebbe accollarsi non è di rilevanza enorme, anzi! (c'era una stima in un post precedente).
Quello che fa ridere è che tutto ciò è dovuto al fatto che il mercato è stato liberalizzato e non c'è più solo l'Enel come fornitore di energia. Se c'era solo un fornitore, sarebbe stato più semplice (se mia nonna avesse il trolley ...).
Del resto decifrare le bollette non è mai stato facile sia prima del mercato libero sia adesso.
sandro