Non sono esperto di tasse, quindi chiedo se qualcuno sa spiegarmi come mai Enel applicava l'IVA al 10 % mentre il GSE la applica al 20%. Il servizo offerto è lo stesso.
Se compro un bene con IVA agevolata tale agevolazione vale qualunque sia il fornitore. Oppure è cambiata qualche regola tributaria.
Grazie
ciao
Ciao
oggi ho ricevuto la prima bolletta in regime di SSP di Enel Servizio Elettrico (maggior tutela) tariffa D3 monoraria relativa ai prelievi dal 1 gennaio 2009 al 31 marzo 2009 (90 giorni) per un totale di 1316 KWh prelevati.
prelievi F1 (ore punta) = 234 KWh = 18% dei consumi
prelievi F2 e F3 (ore fuori punta) = 1082 KWh = 82% dei consumi
Per i 1316 KWh prelevati Enel, oltre ai corrispettivi fissi, imposte e accise (uguali per tariffa mono e bi oraria), mi ha fatturato, in base alla pro-quota/giorno, una quota energia pari a € 258,59 + IVA 10%
Ho provato a calcolare quanto avrei speso di quota energia (considerando la pro-quota/giorno 18% ore punta e 82% ore fuori punta) con la tariffa ESE D3 bioraria ed il risultato è stato di € 246,17 + IVA 10%.
La differenza, nonostante l'82% dei prelievi è stato effettuato nelle ore fuori punta, è di soli 12 euro (+ IVA 10%)..... e se i prelievi nelle ore di punta passano dal 18% al 30%.......
Ma allora la tariffa bioraria è veramente conveniente????
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
evidentemente NO![]()
dai ragazzi qualcosina si muove...
dalle voci e le leggende metropolitane siamo passati ai soldini solari,..-
il primo impianto nel 2005 sono venuti a montare il contatore con un pezzo di legno...
forse ci siamo.
mai più petrolio
.....asssolutamente no la differenza è praticamente quasi minima...me lo ha confermato anche un tecnico di un punto enel...grazie che hai già fatto questo confronto anche io devo verificare e capire come muovermi...
Per essere conveniente dovremmo AZZERARE i consumi nella fascia F1...cioè impossibile in inverno e durante il resto dell'anno se guardiamo gli orari della fascia F1....ehehehh i conti li sanno fare in enel...
Inoltre sono anche convinto che cambiare fornitore non migliora neanche ... è meglio rimanere in regime di maggior tutela con enel...
Ciao
Fox
n.b. ( e non tiratemi furoi che ....dipende dai consumi che uno ha e di quello che ha bisogno ..e.tc...etc...etc...)
Intanto questa specie di autorità guidata dal tizio dell'enel ortis, mette a disposizione un motore di ricerca per verificare la fregatura meno grossa delle tariffe del mercato privato, non tutelato.
Stiamo ancora aspettando il calcolatore per le verifiche delle tariffe sullo ssp.
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Come da: Istanza di interpello — Articolo 11 Legge 27 luglio 2000, n. 212 — Gestore dei servizi elettrici, Spa -Dpr 26 ottobre 1972, n. 633 e Dpr 22 dicembre 1986, n. 917.....
In cui si assume che:
.......In sostanza il Ssp sarà così strutturato:
a) l'utente conferirà l'energia prodotta nel sistema elettrico gestito da Gse;
b) Gse riceverà l'energia e la venderà sul mercato;
c) l'utente acquisterà l'energia necessaria presso l'impresa fornitrice (Enel, Acea,....) pagando il relativo corrispettivo;
d) Gse corrisponderà all'utente un contributo in conto scambio allo scopo di rimborsarlo di un costo, quello per l'acquisto dell'energia, che in realtà non avrebbe dovuto sostenere nei limiti dell'energia autoprodotta.....
.........Soluzione interpretativa prospettata dal contribuente.......
......2. Iva: Il provento è soggetto ad Iva secondo il regime proprio della vendita di energia elettrica.....
quindi con il nuovo ssp il GSE diventa un venditore di Energia Elettrica al pari di Enel, Acea, ecc., e il regime IVA è il medesimo cioè il 10%.
Quindi anche il corrispettivo di servizio di scambio energia prodotta da impianti fotovoltaici pari a € 30 è soggetto ad iva al 10%.
Se GSE69 o altri volessero rispondere.
Ciao
quello a cui tu fai riferimento, l'istanza di interpello presentata dal GSE all'AdE, è relativo al trattamento fiscale del "contributo in conto scambio" e quindi ad esso riferito.
Altra cosa è il canone che l'utente dello SSP deve corrispondere al GSE per il "servizio" dello SSP, ma di questo, nell'istanza, non vi è alcun riferimento.
A mio parere il GSE SpA non è una impresa di vendita di energia elettrica (nessuno, al momento, potrà scegliere di avere il GSE come fornitore di energia elettrica!!!) e quindi, per i servizi resi, il GSE deve applicare l'IVA di legge, al 20%.
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Che bello, è arrivata la prima fregatura del cambio ssp:avremo l'iva da pagare al 20%. Il calcolatore ssp si vedrà quando arriverà il famoso contributo s.s.p. che decurtato dell'iva 10% e sommato al 10% di iva che tu hai già pagato farà 20%.
Ma ci sono ancora gli illusi che credono che il nuovo s.s.p. sia vantaggioso per l'utente? Solo gli installatori e chi ci guadagna sul f.v. sono contenti (come si legge su discussioni parallele) All'utente privato rimane solo l'ansia di arrivare al 20 anno + circa 8mesi (sfasatura tra costi e rimborsi) senza che non gli capiti un imprevisto sul suo impianto.
Ciao
Che il nuovo SSP sia più svantaggiaoso del vecchio sono d'accordo anch'io.
Però non penso che si dovra pagare due volte l'IVA al 10% sul contributo (beppiminoro forse ho capito male il tuo messaggio?).
Mi sembra di capire che per avere il rimborso dell'IVA pagata dovremo immetere in rete più energia di quella prelevata, correggetemi se sbaglio.
ciao
...occorrerà rifare i calcoli di dimensionamento dell'impianto per rientrare di queste spesuccie che prima non ne tenevano conto....
Anche se sono piccole... € + € + € ...occorre avere qualche W in + per rientrare di queste spese...
Comunque lancio un'altra richiesta...è più conveniente immettere in rete energia oppure immetterne solo una misura pari a coprirsi i costi di gestione???
(spero di essere stato chiaro).
Ciao
Fox
Ciao
Fox
Ciao,
la mia era una provocazione sul contritubo s.s.p sul fatto che non ti rimborsano l'iva e accise varie, facendo il verso a TOTO che tra non avere 1 euro e avere un euro la differenza è di 2 euro!
A proposito perchè hai fatto 20 per 3€?
L'incentivo in conto energia vale 20 anni, ma il contratto s.s.p. stipulato con enel durava un anno ed era tacitamente rinnovato per sempre! Anche la nuova convenzione s.s.p. con GSE ha gli stessi termini, non si parla mai di scadenza! Anche perchè, se tutto va bene, l'energia immessa tra ventanni devo regalarla a chi ? Mi risulta che autoconsumo differito sia uguale all' autoconsumo in contemporanea
Illuminatemi su questa nuova fregatura
Ciao
Buongiorno a tutti,
un'azienda (soc. nome coll. s.n.c.) che installa un impianto PV <20kW e autoconsuma tutta (o quasi tutta) l'energia prodotta nell'anno ed usufruisce dello SSP,
quando compila la convenzione,
alla domanda "L'impianto fotovoltaico è utilizzato per la produzione di un reddito d'impresa agli effetti fiscali?"
deve indicare Si o NO?
quali sono le Vs/esperienze in merito?
Grazie!
Ciao
hai detto bene.... questa è solo la prima!!!
Le variabili, per ognuno di noi, sono davvero tante e solo tra un anno (anzi a giugno 2010 quando ci sarà il conguaglio SSP del 2009) potremo dire esattamente quanto, abbiamo perso o magari guadagnato rispetto al vecchio, (unico e vero!!!) SSP.
Personalmente farò, per il 2008, un calcolo molto semplice, su quanto realmente speso (pagato ad Enel), quanta energia prelevata e quanta immessa con relativo saldo.
Per il 2009 seguirò le uscite (bollette Enel) e le entrate (contributo in conto scambio in acconto e saldo finale), nonchè le immissioni ed i prelievi.
Per quanto riguarda gli installatori, penso che il discorso sia più complesso.....
Oggi un installatore si presenta ad un possibile cliente con l'attuale SSP e, giustamente prospettano al cliente il vantaggio dello SSP che, con l'incentivo in conto energia, permette di raggiungere un buon risultato di risparmio economico e un ottimo risultato dal punto di vista dell'utilizzo di energia pulita. Non possono certo presentarsi al "nuovo" cliente partendo dalla delibera 28/06 del vecchio SSP.....
Per gli installatori che invece, rivolgendosi a "vecchi" clienti sostengono che il nuovo SSP e uguale o meglio del vecchio........ vabbè evito di commentare!!!!!!
Ciao
Ciao
Ultima modifica di luciexpo; 11-04-2009 a 09:02
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Salve,
non ho ancora le idee chiare sul nuovo sistema scambio sul posto, qualcuno mi potrebbe fare degli esempi energia prodotta, energia prelevata, energia autoconsumata, magari energia immessa in più di quella che viene utilizzata, e il suo controvalore.
Se parte del mio consumo è anche di notte, questo prelievo di energia dalla rete riesco a compensarlo con la mia produzione annuale? oppure la tariffa di compensazione dell' energia prelevata di notte e differente? di quando l'acquisto.
Logicamente realizzando il mio impianto in base al mio consumo annuale;
Questo è il mio dubbio, spero di essere stato chiaro.
Grazie.
Ciao a tutti, come molti ho attinto dal forum molte informazioni, ho trovato sempre una risposta ai miei quesiti senza nemmeno doverli porre..
Ho cercato info relative al regime fiscale del nuovo SSP e non ho trovato nulla sul forum ma nel web ho trovato questo:
Risoluzione 20012009 n 13E Regime fiscale del contributo in conto scambio.doc
Probabilmente gran parte di voi ne sono già a conoscenza.. che ne pensate?
Se ho capito bene il contributo che ricevo in conto scambio andrà a costituire reddito di impresa e sarà quindi soggetto alla relativa aliquota.. ho capito bene?
Non so se è stato chiesto.
Come si fa l'istanza a GSE che scadeva il31 marzo ora prorogata al 30 giugno.
Chi la deve fare, c' è un modulo da riempire, Grazie a chi mi vuole aiutare.
Ciao,
questo è un altro pasticcio dell'Ordinanza dell'A.E.E.G.
Tutti gli utenti che hanno un nuovo impianto dal 1 gennaio 2009 devono fare la convenzione di scambio sul posto al Gse e non ci sono scadenze.
La proroga della scadenza al 30 giugno vale per quelli che avevano già un contratto di scambio sul posto, contratto che è stato stracciato o meglio "cessato" per dirla come l'enel, e che, se vogliono rinnovarlo, devono rivolgersi al Gse.
Spero di essere stato chiaro.
Evviva il sole, che non appartiene, per fortuna, solo allo stato italiano.
Cari amici non ho capito bene se ci siete o ci fate scusate la franchezza ma alcuni di voi vogliono ed e anche giusto " DETERMINATE COSE " , ma non sono all' altezza di decifrarle .
Allora mi/vi chiedo lasciate perdere malafede di tizio o caio ovvero governo ed aeeg affidatevi con fiducia ad esperti del campo anche per i piccoli impianti .
Un ingegniere ci vuole un ingegniere , ve lo assicuro per sua e vostra sicurezza lui non può sbagliare ne sul dimensionamento ne sul farvi accedere al conto energia , pena SANZIONI e rimborso per voi .
Allora qule è il problema ? Ve lo dico io stiamo aspettando che si chiuda sto benedetto conto energia , al raggiungimento dei 1200 mw ricordate , e mentre voi state pensando e perdendo tempo le industrie ed i maggiori produttori di energia stanno istallando ......
Ogni riferimento a persone che " se la prendono a male " è puramente casuale.
Buongiorno a tutti,
vorrei capire una volta per tutte il significato di "energia autoconsumata". Mi spiego, nell'esempio di belabe, l'utente autoconsuma 1980kWh e preleva 1320kWh; così capisco che per autoconsumo s'intenda l'energia consumata contestualmente alla produzione.
L'impianto dell'esempio produce 3500kWh annui ed il consumo del cliente è di 3300kWh annui. Col vecchio sistema alla fine ci saremmo trovati con 200 kWh di credito.
Come da esempio di -belabe, mi sembra di capire che il cliente paga al gestore i 1320 prelevati e il gse gli ripaga i 1520 immessi.
Giusto?