
Originariamente inviata da
tibesan
ciao. Ti ringrazio. Se non capisco male, qui siamo nell'area del "ritiro dedicato", ma ad ogni modo i dati non si discostano troppo da quelli desunti dal sito del gestore del mercato elettrico:
GME - Gestore del Mercato Elettrico SpA
per la tua Sardegna, vedo un prezzo per le ore di picco (F1) di 120,37 €/MWh(GME) ovvero 119,64 €/MWh. In sostanza cambia poco. Ma ribadisco che a conti fatti, considerando semplicisticamente gli oneri che compongono il prezzo dell'energia prelevata in 0,085 €/KWh (onere energia), 0,07 €/KWh (oneri di dispacciamento e trasporto) e 0,035 €/KWh (imposte ed IVA), direi che la differenza è tutta a tuo vantaggio: ti consente il completo "rimborso" delle imposte e forse ci avanza pure qualcosina...secondo in me in casi simili si può addirittura ipotizzare un trattamento migliore rispetto allo SSP precedente, anche alla luce della possibilità di vedersi pagata l'eventuale eccedenza a credito. Ad ogni modo, proprio per abbassare ulteriormente l'onere energia (cosa che con il "vecchio" SSP non avrebbe avuto alcun senso), dopo aver sentito il mio amico che lavora all'enel, ho optato per la tariffa D2 bioraria, sempre rimanendo nel regime di maggior tutela. Il vantaggio dovrebbe essere relativo (una ventina di euro annui), ma il cambio è assolutamente gratuito e da poco è consentito anche agli utenti "fotovoltaici". Affinchè sia conveniente è necessario che il prelievo nelle fasce F2 ed F3 sia pari o superiore al 67% del totale. Per quanto riguarda la mia famiglia, siamo abbondantemente sopra l'80%, ma credo che la situazione sia la stessa per quasi tutti gli utenti "fotovoltaici". In sostanza, il nuovo SSP ci obbliga a nuove strategie...sta a noi cercare di minimizzare i danni (come nel mio caso) o addirittura (come credo nel tuo caso), massimizzare i vantaggi.
Alla prossima.
oops...mi scuso, credevo fossi il sardo Skyghost...ho scritto il messaggio come fosse una risposta a lui...in effetti i dati li avevo chiesti proprio a lui. Ad ogni modo grazie per avermeli forniti. Mi sembra che ci sia una sostanziale identità di dati tra GSE e GME, per cui le riflessioni a suo tempo fatte rimangono valide. Lo SSP e cambiato, sta a noi adattarci in modo tale da minimizzare le perdite o massimizzare i profitti (io ho consigliato il FV ai miei genitori soprattutto in un ottica di "diversificazione" degli investimenti, e la componente ecologica mi interessa fino ad un certo punto...)