manutenzione impianti fotovoltaici
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Discussione: Accatastamento impianto come D1 e circolare 46/E

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Accatastamento impianto come D1 e circolare 46/E



    Ho letto nel forum i numerosi thread riguardanti all'accatastamento degli impianti e relativo pagamento ICI. Mi chiedo come sia possibile che un ente locale emani direttive in netta discordanza con ciò che è stato emanato dal governo centrale. Mi riferisco ad un passaggio della circolare 46/E che recità così:

    Si ritiene, infine, che l’impianto fotovoltaico situato su un terreno, non costituisce impianto infisso al suolo, in quanto normalmente i moduli che lo compongono (i pannelli solari) possono essere agevolmente rimossi e posizionati in altro luogo, mantenendo inalterata la loro originaria funzionalità.
    Come è possibile prevedere l'accatastamento come opificio di un oggetto che non può considerarsi "impianto fisso". Qualcuno ha provato a rivolgersi presso regione/comune circolare alla mano?

    Un saluto a tutti.

    Luca

  2. #2
    Appassionato/a

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    Predefinito Gli impianti FV sono di PUBBLICA UTILITA'!

    Con riferimento alla risoluzione dell’Agenzia del Territorio n.3 del 6/novembre/2008, che imporrebbe l’accatastamento degli impianti FV nella categoria D/1 – opifici, mi pare giusto osservare che:

    • l’art. 12 comma 1 del Dlgs 387/2003 dispone che: “Le opere per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi impianti, autorizzate ai sensi del comma 3, sono di pubblica utilità ed indifferibili ed urgenti”

    Per tal motivo ritengo, pur non essendo un giurista, che la risoluzione in questione sia assolutamente illegittima, sia per le argomentazioni di natura tecnica da già esposte da Assosolare (non assimilabilità dei pannelli agli opifici), ma anche e soprattutto ai sensi del citato Dlgs 387/2003 che, riconoscendo negli impianti fotovoltaici il carattere di “pubblica utilità”, indica a mio parere la strada da seguire per l’accatastamento secondo la categoria speciale E (praticamente E/9).

    Mi sbaglio?

    Saluti!

  3. #3
    Paladino del Forum

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    Segnalo la circolare 36/E dell'AE del 19/12/2013

    saluti
    Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
    Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
    Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
    ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
    Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

  4. #4
    Novizio/a

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    Buongiorno, riprendo questa vecchia discussione perché ho un impianto fotovoltaico di 6kW in produzione dal 05/2011, terzo conto energia con SSP, ma non è stato mai accatastato. L'impianto posizionato su tetto di un fabbricato accatastato C/2, vicino all'abitazione di categoria A/3.
    faccio presente che l'impianto fornisce energia sia all'abitazione (che per problemi di successione è divisa in due sub, e al deposito in classe C/2, le rendite sono le seguenti:
    1) A/3 sub 1= € 244,28;
    2) A/3 sub 2= € 113,10;
    3) C/2 = € 89,86.
    vorrei sapere per cortesia se debbo accatastarlo e se come mi dice il mio architetto, dall'agenzia del territorio di Frosinone debbo accatastarlo in D/1 con una rendita di circa € 200,00.
    vi ringrazio in anticipo.
    saluti
    Piombo62

  5. #5
    Appassionato/a

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    La circolare n.36/E dell'Agenzia delle Entrate del 19Dicembre 2013 fa chiarezza sull'accatastamentodell'impianto fotovoltaico, quindi sia il valore che vaaccatastato che il rapporto con la grandezza dell'impianto.E' importante fare chiarezza su quando l'impianto vaaccatastato oppure no.In passato, infatti, c'era un discrasia all'interno dell'Agenzia delle Entrate, prima sosteneva che gliimpianti fotovoltaici, che ai fini catastali sono considerati da sempre beni immobili, ai fini dellafiscalità dovevano essere valutati come beni mobili. Dopo la Circolare l'Agenzia delle Entrateelimina questa discrasia, considerando gli impianti fotovoltaici come beni immobili sia ai fini fiscaliche catastali.Obbligo di accatastamento parziale o totaleGli impianti fotovoltaici si considerano beni immobili quando vanno dichiarati in catasto,indipendentemente dalla categoria attribuita alle unità immobiliari di cui fanno parte.Costituiscono unità immobiliari urbane i cosiddetti parchi fotovoltaici, in quanto dotatidi autonomia funzionale, da accertare in apposite categoria catastali (D/1 oppure D/10).

  6. #6
    Novizio/a

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    Buongiorno, allora da quello che ho capito è giusto accatastare il mio impianto fotovoltaico in D/1?

  7. #7
    Appassionato/a

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    Predefinito

    sì, il mio è accatastato in d1

  8. RAD

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