Cari amici, mi sto scervellando per capire come dimensionare un impianto fotovoltaico in modo che alla fine
dell'anno il contributo dello scambio sul posto compensi ciò che è stato pagato in bolletta in modo che si possa
dire che la bolletta si sia virtualmente azzerata.
C'è chi mi dice che è sufficiente che l'energia immessa sia pari a quella prelevate su base annua;
chi invece mi dice che bisogna dimensionare l'impianto sul mese peggiore, cioè dicembre. Statisticamente, a
dicembre, si immette di meno e si preleva di più, quindi facendo in modo che in questo mese l'energia immessa sia
circa la prelevata, la bolletta si azzererebbe, e a maggior ragione ciò averrebbe per i restanti mesi.
Per finire, per alcuni, la soluzione precedente deve essere verificata su i tre mesi peggiori, essendo, il computo
del GSE, trimestrale.
Chi mi fa luce (senza pannello)???
Saluti
Vincenzo![]()


LinkBack URL
About LinkBacks




Rispondi quotando


