Salve
Vi risulta che da gennaio l'energia in eccesso prodotta con impianti in modalità SSP sia acquistata "automaticamente" al prezzo di ritiro dedicato ?
Paolo
Salve
Vi risulta che da gennaio l'energia in eccesso prodotta con impianti in modalità SSP sia acquistata "automaticamente" al prezzo di ritiro dedicato ?
Paolo
Buongiorno a tutti, io ho un dubbio simile. Qualcuno sa il quantitativo di energia che è necessario autoconsumare per rimanere nello SSP? Nel senso, se non ci fossero limiti, tutti attiverebbero lo SSP invece che la VE, perchè il ritiro dell'energia da parte del distributore con lo SSP avviene a un prezzo maggiore...se qualcuno ha qualche riferimento normativo dell'AEEG, GSE o altri può postarlo? Grazie
http://www.autorita.energia.it/alleg.../186-09arg.pdf
vi è una delibera dell'autorità su questa modifica;
Inoltre ho controllato ed è già attiva sul portale la possibilità di scegliere se monetarizzare le eccedenze o se mantenerle a credito.
Basta accedere alla propria pagina dello SSP e vi è la voce ad hoc "liquidazione eccedenze";
...dal 2006
Ciao
non è proprio così come descritto in questa discussione.......
Non viene pagata l'energia immessa in eccesso e tantomeno al prezzo previsto per il RID (ritiro dedicato).
La modifica prevede che l'eventuale credito risultante dai calcoli dello SSP può essere riscosso. Questo in origine era previsto solo per le CAR e, adesso, anche per le FER.
Per avere un credito è necessario che, il valore dato all'energia immessa in rete (il dato Cei nei calcoli SSP del GSE) sia superiore al costo puro dell'energia + IVA e accise (il dato Oe nei calcoli SSP del GSE).
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
il GSE liquida in moneta il valore dell'energia che supera [onere acquisto+iva+accise]
...dal 2006
dai 23/febbraio 2010 sul portale del GSe è stata attivata la possibilità di scegliere se rimanere in credito o ricevere un accredito per l'energia prodotta in più di quella consumata. Non sono chiare le tariffe con le quali verrà conteggiato questo accredito (come fosse una cessione o ancora in regime di scambio?) per i tempi credo si tratti di un accredito unico a giugno, in sede di conguaglio.
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Grazie luciexpo...un'ultima cortesia: c'è una delibera AEEG o un documento GSE a cui fare riferimento?
Ciao
la delibera è la 74/08.
Sul portale dell'AEEG è aggiornata con tutte le modifiche oggi in vigore.
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
Ciao
per chi vuole optare per la liquidazione dell'eventuale credito risultante dai conteggi SSP 2009.......
SCAMBIO SUL POSTO, LIQUIDAZIONE ANNUALE DEL CREDITO MATURATO
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein
...cambia che i kWh in eccesso vanno a credito per gli anni successivi (prima della delibera citata questa era l'unica possibilità)
boh! dipende dalle quantità di cui stiamo parlando: se un anno hai un eccesso e l'anno dopo sei sotto, per cui mediamente vai in pari, meglio andare a credito.
Se in generale produci ogni anno un valore superiore a quanto consumato, allora mi sembrerebbe logico chiedere la liquidazione.
Se hai un impianto che produce molto di più di quanto consumi, valuterei il RID....
ciao e scusa per la non-risposta!
ma allora io posso farmi un impianto mega-sovradimensionato (del tipo mi servono 3kWp, e lo faccio da 200kWp)
e poi mi faccio liquidare tutte le eccedenze senza pagare tasse???
Ciao Luciexpo,
io dopo tante letture sono ancora un po confuso, l'altro giorno mi e' arrivata l'ennesima bolletta di € 115. E le altre erano di poco inferiori.. Non ho ancora visto una lira di questo benedetto SSP, consumo meno di quanto produco ( circa 1000 kw vanno in rete).
Nell'attesa di questo benedetto conguaglio a maggio, ora entro marzo cosa mi conviene scegliere?? il credito oppure una liquidazione ??'
Ciao,
chi di voi continua a ricevere regolarmente le bollette??
Cosa ci conviene fare adesso entro marzo???
Ciao ciulciul,
Io credo, visto che hanno pubblicato di prenotarsi chi vuole riscuotere le eccedenze ma non hanno spiegato di preciso che
normativa fiscale vi applicheranno, che chi anche sommando le eccedenze al contributo di scambio non superi gli oneri sostenuti
(l'importo annuale delle bollette, per intendersi) non dovrebbe avere problemi di sorta. In teoria dovrebbe vedersi valorizzare e rimborsare le eccedenze al prezzo zonale SSP (più alto del RID) senza nessuna tassazione. Diverso è il discorso quando si supera
l'onere sostenuto, allora subentra un guadagno! e quindi, Partita Iva e prezzo zonale RID.
Naturalmente è una mia impressione quindi consiglio chi ha importi di eccedenze poco rilevanti di optare per il no, andare a credito e caso mai cambiare l'anno prossimo, dopo aver visto come si comportano
Imp. FTV 4,4 kWp . 20 Pannelli XGROUP XG60P. Inverter PVI-4.2
Orientamento Sud 0° - Elevazione 18° - Integrazione totale
attivo dal 12/12/2008
secondo me per la tassazione, l'AdE si regolerà come per l'incentivo Conto Energia.
Di seguito la disciplina per impianto al servizio di una utenza domestica e sotto i 20 kW:
9.2.1.1 Impianti posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’ente non
commerciale
Qualora l’impianto, per la sua collocazione (ad esempio, sul tetto
dell’abitazione o su un’area di pertinenza), risulti installato essenzialmente per
fare fronte ai bisogni energetici dell’abitazione o sede dell’utente (ovvero per usi
domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc. e, a tal
fine, l’impianto risulti posto direttamente al servizio dell’abitazione o della sede
medesima) si ritiene che lo stesso possa considerarsi utilizzato in un contesto
sostanzialmente privatistico e, quindi, che la vendita dell’energia prodotta in
esubero da parte del responsabile dell’impianto non concretizzi lo svolgimento di
una attività commerciale abituale.
[...]
b) Proventi derivanti dall’attività di vendita dell’energia
b.1) II.DD.: i proventi derivanti dalla vendita dell’energia risultata
esuberante rispetto al fabbisogno dell’utente rilevano fiscalmente come redditi
diversi, in particolare, come redditi derivanti da attività commerciali non
esercitate abitualmente, ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera i) del TUIR;
[..]
Secondo me sarà questa l'applicazione, cioè la vendita degli esuberi andrà nei redditi diversi (in questo caso non sarà necessario aprire partita iva);
Attendiamo le news del gse.....
...dal 2006