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  1. #26
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    PUGLIA
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    Quote Originariamente inviata da heathcliff Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti e in particolare a Sg74
    Quindi se opto per RID non c'è bisogno del nuovo contatore??

    P.s. Vorrei evitare il nuovo contatore perchè sto valutando un impianto su un altro locale e vorrei evitare di anticipare spese (non so quanto costa una nuova utenza e tempi per nuovo pod) e magari abbandonare l'idea.....
    Per il RID in cessione parziale di energia non c'è bisogno di nuovo contatore; inoltre essendo sotto i 20 kWp eviti la denuncia UTF e puoi fatturare al GSE (la vendita di energia) anche solamente tramite Codice Fiscale (senza obbligo di P.I.).

    Per la vendita totale, il costo del nuovo contatore dipende da vari fattori e in particolare dalla distanza dal punto di consegna Enel, rispetto alla trasformazione MT/BT: in genere questi costi (oneri di allaccio) si aggirano intorno ai 1500€ iva compresa (per 20 kWp) per distanza di qualche decina di metri (circa 30/50 m).

    Saluti e buone ferie (meritate!!!).
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  2. #27
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    buongiorno, domanda per voi esperti, possiedo un fabbricato uso commerciale, affittato a terzi, vorrei installare un impianto fotovoltaico di circa 20Kw in quanto il tetto di una sola falda, di circa 150 metri quadri esposto a sud con pendenza di circa 20°, naturalmente nel 2011 entro aprile.
    che tipo di contratto posso avere (scambio sul posto o vendita totale)?
    grazie delle cortesi risposte e scusate se ho scritto delle castronerie, ma non sono molto ferrato in materia
    Piombo62

  3. #28
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    Se capisco l'immobile è in affitto, quindi tu non hai consumo e nemmemo allaccio a te intestato.
    Se lo fai, devi vendere tutta l'energia prodotta col Ritiro Dedicato, chiededno allaccio nuovo.
    Ovviamente facendolo come imprenditore, non fa differenza se stai sotto 20 kw..anzi, siccome hai dei costi fissi ti conviene farlo piu grande che puoi,potresti arrivare a circa 28 con pannelli potenti.

    Forse in alternativa potresti farlo tu e poi darlo "in uso" all'affittuario, che potrebbe gestirlo in modalita SSP, adeguando il canone del capannone alla rendita dell'impianto ..se un domani se ne va o non paga e lo metti fuori, puoi tornare a gestirlo direttamente facendo domanda per ritiro dedicato.
    Gestito in SSP con una parte di autoconsumo rende di più (valorizzi energia a circa 13-15 centesimi)..se la vendi mi pare valorizzi 0,10..non è che poi sia un abisso..
    M

  4. #29
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    Salve ho un dubbio sul presentare una domanda di connessione per impianto in Mt da 198Kw con domanda di nuova connessione per sola vendita. L'impianto sarà fatto da azienda tramite legare rappresentante. Devo compilare il punto b1 (assumera' la titolarità del punto di connessione...ecc.) oppure per forza il punto b2? Avendo invece contatore esistente intestato ad azienda srl devo compilare b2 compilando in b4 i dati del soggetto diverso da persona fisica? attendendo vs risposte graditissime porgo saluti ..

  5. #30
    Blux
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    Compili la parte dati del richiedente e poi B1 se cessione totale, B1bis se connessione esistente (SSP o cessione parziale).

  6. #31
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    Predefinito Domanda connessione enel richiedente non proprietario

    Scusate vi ringrazio se potrete darmi risposta al mio quesito, mi inserisco in questa discussione perchè penso che qualcuno di voi possa aiutarmi. Vorrei realizzare un impianto fotovoltaico di circa 20 Kwp su di un lastrico solare non di mia proprietà, e dove oggi non possiedo una utenza elettrica. Vorrei esercitare lo scambio sul posto tramite l'utenza del proprietario del lastrico solare, per evidenti motivi di convenienza nei confronti del costo dell'energia in modo da concedere un vantaggio finanziario a chi ospita l'impianto. Vantaggio che potrebbe essere concordato e rimborsato in parte come riscatto dell'impianto.
    Dunque vi chiedo osso mantenere la tariffa incentivante per me costruttore e esercitare lo spp con una utenza diversa ?
    Grazie per la risposta
    Lorenzo

  7. #32
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    Quote Originariamente inviata da lorenzo20 Visualizza il messaggio
    Dunque vi chiedo osso mantenere la tariffa incentivante per me costruttore e esercitare lo spp con una utenza diversa ?
    Grazie per la risposta
    Lorenzo
    Soggetto responsabile e utente scambio devono coincidere..quindi o tu ti intesti il suo contatore (se mai te lo intesta enel visto che non hai titolo per averlo là) e poi gli vendi l'energia (vietato)..oppure lui diventa Soggetto responsabile..cioè ha la disponibilità del tuo impianto, che resta tuo, ma lo usa lui.
    Occorre costruire (almeno documentalmente) una operazione "finanziaria" sotto che crea titolo per cedere il credito del CE a te...tu incasserai CE direttamente..lui incassa lo SSP e gode dell'autoconsumo..e su quello dovete regolarvi a parte..
    Saluti
    marco

  8. #33
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    Grazie marco per la tua tempestiva risposta se avessi qualche altro dubbio ti sottoporrò eventuali chiarimenti lorenzo

  9. #34
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    Salve ragazzi,
    so che la discussione è vecchia ma ve la pongo qui visto che l'argomento è analogo.
    Per una pratica di impianto intestato ad una sas ho 3 soci, uno accomandatario e due accomandanti.
    Il legale rappresentante è il socio accomandatario?
    Visto che il socio accomandatario non si vede mai e l'impianto è stato commissionato da uno dei soci accomandanti, riesco a gestire la pratica facendo firmare sempre a questo socio accomandante la domanda di connessione e le pratiche del gse?

  10. #35
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    Il legale rappresentante è di certo l'accomandatario..l'accomandante potrebbe avere anche un mandato, ma devi chiedere a lui di darti copia, o verificare su CCIAA che ci sia e che scadenza abbia....ma se non c'è l'ha..stai attento..che se l'accomandatario dimostra che tu lo sapevi, può annullare anche il contratto con te..
    “Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein

  11. #36
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    Grazie marcober, chiarissimo!

  12. #37
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    Approfitto per segnalare che dal 03/01/2012, sul sito Enel, è possibile scaricare la nuova richiesta di connessione (versione 4.5); inoltre, dal 01/07/2012, tale richiesta sarà possibile effettuarla solamente on-line (addio A/R).

    saluti
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  13. #38
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    Buongiorno a tutti, relativamente a quanto trattato in questa discussione, ho cercato ulteriori elementi circa la non coincidenza tra responsabile impianto e titolare della fornitura. Come già detto da altri, l'idea in breve consiste in:
    Soggetto A: titolare di fornitura in prelievo;
    Soggetto B: realizza l'impianto FV "sfruttando" la fornitura del Soggetto A (tramite come detto da alcuni un mandato senza rappresentanza?) percependo direttamente la tariffa incentivante.
    Per lo SSP ai sensi del TISP (http://www.autorita.energia.it/alleg...-08argall2.pdf) l'utente dello scambio deve essere controparte del contratto di acquisto dell'energia elettrica prelevata sul punto di scambio, per cui B per fare l'istanza di SSP deve anche ricevere le bollette dell'energia prelevata, che poi tramite un accordo economico con A si farà rimborsare (è lecito?).
    Altrimenti si abbandona lo SSP e il soggetto B presenta istanza di ritiro dedicato in regime di cessione parziale.
    Ho trovato un DCO dell'Autorità per l'energia elettrica (http://www.autorita.energia.it/alleg..._033-11dco.pdf) che credo fornisce qualche elemento in più (vedi pag.41-42-43).
    Voi cosa ne pensate? Esperienze?
    Un saluto.

  14. #39
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    Si era discusso di questo documento tempo fà..magari si riesce ancora a trovarlo..e si era arrivati a dire che le SEU mancano ancora di apposita Normativa Aeeg o GSE...ma che dovrebbe essere possibile "simularlo" intestandosi il contatore dell'utente finale e all'interno di un'attività commerciale (tipicamente ESCO), vendere energia elettrica i parte prodotta e per la mancante comprata dalla rete.
    Non so se invece sia possibile fare la Cessione parziale su un contatore di terzi...vendendo al GSE l'immesso..e gestendo coin un accordo provato la vendita del non immesso col terzo..in teoria penso sia possibile..non so se GSE o il Distributore lo prevedono..
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  15. #40
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    La cessione parziale sarebbe pagate sempre all'intestatario del contatore: quindi o si effettua una voltura del contatore per x anni oppure ci devono essere degli accordi (scritti) interni per una cessione del credito derivante, oltre che dall'incentivo, anche dallo SSP o dal RID, tra l'utente A e l'utente B.
    Calcolate che con la probabile uscita del V C.E. lo SSP e il RID dovrebbero essere accantonati, per passare alla TO. In pratica non si avranno più questi problemi (ma ce ne saranno ben altri...).

    saluti
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  16. #41
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    Predefinito richiesta di chiarimento per domanda di connesione

    Salve a tutti ho bisogno di un chiarimento:
    il soggetto A è il proprietario dell'abitazione
    il soggetto B è l'intestario del contratto Enel (lui è il titolare del codice POD)

    Il soggetto A può fare domanda di connessione per un impianto di produzione a nome del soggetto B ?
    Se si può essere uno scamio sul posto? e cosa devo barrare?

    Altrimenti mi conviene dire al soggetto B di fare intestare il suo contatto Enel al soggetto A?

    Spero che mi possiate rispondere preso
    grazie
    Arrivederci

  17. #42
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    I fruitori dei servizi pubblici hanno obbligo di comunicare ai distributori riferimenti personali e catastali dell'utenza di cui fruiscono, dati che i distributori devono trasmettere all'anagrafe tributaria..B no puo chiedere a A di intestarsi il suo contratto.
    Su immobile locato, l'impianto in SSP lo puo fare il locatario e basta..se lo fa un altro (locatore compreso) deve farlo con altro POD in RID totale e quindi con P IVA.
    Se il proprietario (o altri) usano (con un mandato) il POD del locatario per venderGLI energia elettrica (comprata o prodotta con impianto FV poco importa) stanno facendo un'attività commeriale.
    Marco
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  18. #43
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    ciao marcober, non ho ben capito cosa mi hai detto:
    il soggetto A (residente a Milano) è il proprietario dell'immobile (a Firenze)
    il soggetto B (residente a Lucca) è l'intestatario del codice POD dell immobile di A

    il soggetto B in accordo con A mi ha chiesto uno scambio sul posto, ma vogliono che tutta la pratica sia intestata ad A come devo compilare la domanda?
    il soggetto B è disposto a far intestare il codice pod ad A basta che la pratica parta subito. Cosa gli devo dire ?

  19. #44
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    L'art. 7, quinto comma, ultimo periodo, del D.P.R. 29 settembre 1973, n.605 dice che i distributori devono chieder al FRUITORE del servizio erogato di dichiarare i propri dati..ora siccome il fruitore è B..non credo possa dichiarare i dasti di A.
    E' una norma antielusione (affitti in nero) . Il distributore deve poi caruicare i dati su Amagrafe Tributaria di AdE, che può incrociare i dati..cioè verificare se chi dichiara di avere a disposizione quella casa ha un contatto di affitto registrato..se ci paga ICI..etc..

    Viceversa..quando ul locatario chiede una voltura a suo nome..deve anche lui dichiarare a che titolo dispone dell'immobile.

    Per cui temo che ti stiano chiedendo una falsa dichiarazione..

    Mi pare che unica eccezione siano affitti STAGIONALI e TURISTICI. per il resto i pratica esisterebbe obbligo di voltura.

    COMUNQUE, se anche non volturi, in pratica A vende energia elettrica a B..questa è un'attività LECITA ma COMMERCIALE per cui A dovrebbe fatturare a B con IVA ciò che gli vende..poco importa se lo produce in proprio o lo compra o entrambe le cose...e questo taglia la testa al "topo".
    Marco
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  20. #45
    Seguace
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    La cosa mi pare semplice: devi volturare il contatore da B ad A e far partire la richiesta di connessione ad Enel, intestata ad A. Il problema è che la voltura porta via pochi giorni solo se si è nel mercato vincolato, altrimenti, se si è nel mercato libero, passa come minimo un mese.
    Nel caso in esame B continuerà a vivere/abitare in casa di A, con regolare contratto di affitto.

    saluti
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