Ciao a tutti, espongo la questione : trattasi di un impianto 20kwp, da installare a terra, nel
"giardino" adiacente alla casa di proprietà del cliente. Premetto che il succitato giardino é di
fatto un pezzo di campo inutilizzato e attualmente ricoperto di erbacce, per cui non si tratta di "rubare" terreno all'agricoltura.
Sulla zona non sono presenti vincoli paesaggistici.
Ora, il comune sostiene che il terreno é considerato agricolo e non sia possibile installarvi praticamente nulla che non siano attività agricole.
Sostengono inoltre che vi sia un vincolo idrogeologico, per il quale sono necessarie autorizzazioni da parte della forestale.
Ora, che io sappia, l'unica cosa che é necessaria in questi casi (regione veneto) sia una banale DIA (30 gg), o al massimo una paesaggistica, nel caso di vincolo paesaggistico
(che in questo caso non cé)
Di fatto, nell' ufficio urbanistica del comune sono in corso delle lotte interne di tipo politico, e cercano di ostacolare le iniziative edilizie.
Però nello stesso comune, sono già presenti numerosi impianti a terra. anche di medio/grandi dimensioni, installati in zone agricole.
Vista la situazione, cosa si dovrebbe fare,a quali normative devo fare realmente riferimento?


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