Dunque se capisco bene, anche per il fotovoltaico tutta l'energia prodotta sarà immessa in rete, senza più autoconsumo. Per tot anni la pagano X, scaduto questo periodo la ritireranno a condizioni di mercato.
Sparirebbero dunque SSP e RID??
Dunque se capisco bene, anche per il fotovoltaico tutta l'energia prodotta sarà immessa in rete, senza più autoconsumo. Per tot anni la pagano X, scaduto questo periodo la ritireranno a condizioni di mercato.
Sparirebbero dunque SSP e RID??
eeeeeeeeeeeeeeeee natooooooooooooooo!!!!!!!!!!
o forse no????
cmq qualcuno già me lo aveva anticipato...hehehe ;-)
Il Governo taglierà i sussidi del 30 per cento - Il Sole 24 ORE
mejo de gnente!!
saluti
R.
www.econtek.it
Aprilia (Latina)
"MAKE YOUR ENERGY!!"
on SKYPE econtek-italy
"la vera sfida non è realizzare un impianto fotovoltaico, quanto grande si vuole, ma farlo funzionare bene per 20 anni!!!"
Trovo la discussione sinceramente appassionante: comprendere esattamente le dimensioni dei costi di produzione, ammortamenti dei diversi tipi d'impianto, ecc.ecc. è senz'altro fondamentale.Però attenzione: quando si parla di energia si entra in un campo minato: noi sappiamo abbastanza con precisione quel che può costare un kWh prodotto con metodo fotovoltaico, ma possiamo dire lo stesso di quelli prodotti con nucleare o termoelettrico ?
No, per un motivo semplice, perchè checchè se ne dica, al di là del costo del petrolio che apprendiamo ogni giorno, per esempio, il costo del metano in arrivo da Russia, Algeria e Libia impiegato da ENEL e ENI è top secret.
Parlando poi di nucleare nei costi dovremmo comprendere i costi della successiva messa in sicurezza di centrali e scorie, dopo la loro dismissione: per quanti anni ?
Un ulteriore elemento che dobbiamo considerare, sono poi i costi "politici" che sosteniamo per consolidare l'attuale strategia di approvvigionamento di energia: Iraq, Afghanistan, Libia, piaccia o no sono guerre a tutela del sistema ed hanno costi enormi.
Sarebbe corretto spalmarli sulla bolletta energetica.
Sarebbero poi da prendere in considerazione tutta un'altra serie di costi legati alla salute ed all'ambiente che seguendo l'attuale modello di sviluppo, in capo a pochi anni (spinta dallo sviluppo di Cina e India) porteranno a cifre considerevoli: polveri sottili, emissioni di CO2, sistemi di distribuzione obsoleti ed altamente inquinanti (lineee altissima tensione e leucemie per esempio...)...Non mi dilungo oltre: il senso è che il dibattito sulle rinnovabili non può e non deve fermarsi ad un semplice confronto relativamente alla sua opportunità economica, deve altresì investire la sfera politica più generale, in riferimento soprattutto alla necessità di intraprendere un modello di sviluppo alternativo, in cui una nazione lungimirante può anche decidere di permettersi di sopportare dei costi iniziali più elevati, a fronte di sensibili miglioramenti conseguibili nel medio e lungo termine.
'Non abbiamo più bisogno di 1 centrale che produca 1.000.000 di kWh, ma di 1.000.000 di persone che producano 1 kWh a testa.'
'Il kWh più ecologico rimane sempre quello che non si consuma.'
980,00 €/kW? per ogni pallet? Uno solo?
E quale è il prezzo per 5 MW?
Va beh che comunque è un pannellone per pochissima potenza. Ma un segnale.
Se al Ministero dell'Industria vedono questo abbassano la tariffa del 30% quest'anno e del 20 % il prossimo.
E fanno benissimo.
Ultima modifica di alvisal61; 01-04-2011 a 14:38
hai anche data sheet e Termini garanzia? due cosettine che sul loro sito non presentano..
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein
Io leggo 98 cent di dollaro al Watt, prezzo per pallet, no cent di euro.
Marco perché ti stupisci? Di questo passo prezzi del genere saranno presto la norma, e poi diverranno prezzi troppo alti.
E su quest'onda i nostri brillanti governanti, nell'interesse esclusivo dei grandi intermediari di gas e petrolio, che fanno?
Cancellano gli incentivi al fotovoltaico buttando il settore nello sconforto, in attesa di un misterioso nuovo conto energia... Ma non potevano fare prima il nuovo decreto e poi cancellare il vecchio??
Criminali!
L'impresa che vende tali moduli è la stessa che vendeva KANEKA amorfo a 0,98 centesimo di dollaro/W poco tempo fa.
vuole essere un esempio dell'evoluzione dei prezzi che inevitabilmente il mercato proporrà oggi... domani .... dopodomani. Non ho postato il banner per dire comprate i moduli in america...
Per questo io sono un fanatico FAN dell'amorfo che è allo stato attuale l'unica tecnologia che ci consentirà di abbattere i costi di produzione in modo molto significativo in brevissimo tempo
Molti stanno puntando in questa direzione... First Solar in testa.
.... ma anche altri....
oerlikon solar - THINFAB - Welcome to ThinFab
Oerlikon Solar announces the new ThinFab which reduces the manufacturing cost of thin film silicon modules to a record breaking € 0.50/Wp, with 10 percent stabilized efficiency and 143 Wp module performance.
Beyond that Oerlikon Solar introduces a new world record breaking cell efficiency of stabilized 11,9 percent on Micromorph® technology, confirmed by NREL.
Costi di produzione peri a 0,5€/Wp..... e questo miei cari è solo l'inizio!
Quindi costi di produzione in caduta libera, con situazioni di mercato dove il vetro dei moduli costerà di più del resto del modulo.....
'Non abbiamo più bisogno di 1 centrale che produca 1.000.000 di kWh, ma di 1.000.000 di persone che producano 1 kWh a testa.'
'Il kWh più ecologico rimane sempre quello che non si consuma.'
veramente pensate che nel 2020, quando la prima Nuke italiana sarà attiva, produrre energia con il sole non sarà la forma più economica di produzione?
[è la tecnologia, bellezza, la tecnologia.... e tu non ci puoi fare niente NIENTE]
'Non abbiamo più bisogno di 1 centrale che produca 1.000.000 di kWh, ma di 1.000.000 di persone che producano 1 kWh a testa.'
'Il kWh più ecologico rimane sempre quello che non si consuma.'
Sono d'accordo.... sono tanto d'accordo che mi piacerebbe una sorta di incentivazione a livello europeo e non nazionale....
Per me il FV è il settore in cui ho investito risorse per lavorare, ma principalmente è la realtà che voglio per i miei figli.
inoltre mi piacerebbe che i nostri governanti (per una volta) ci chiedessero cosa ne pensiamo degli incentivi al fotovoltaico....
vi immaginate il risultato di una domanda di questo tipo:
Vuoi che ti costruiscano una NUKE dietro casa e pagare la corrente -20%, oppure preferisci di pagare per 20 anni 20 euro al mese per avere energia pulita e ad impatto (quasi) 0 ?
'Non abbiamo più bisogno di 1 centrale che produca 1.000.000 di kWh, ma di 1.000.000 di persone che producano 1 kWh a testa.'
'Il kWh più ecologico rimane sempre quello che non si consuma.'
Il problema è che questi "miglioramenti" non hanno rispetto dei confini..cioè la CO2 che risparmiamo noi, non si tarduce nel fatto che Vicenza non si inonderà più..perchè la perturbazione che l'ha inondata era probabilmente nata in Messico o in Vietnam..giusto per citare 2 Nazioni che non mi pare brillino per uso di risorse rinnovabili.
Voglio dire..se grossi sforzi (finanziari) oggi in Euopa si traducono (inevitabilmente) in aumenti di costi dei prodotti (energetici o che contengono energia, quindi in pratica tutti)..che a loro volta si traducono in aumenti di produzini in paesi dove questi sforzi non vengono compiuti (la Cina aumenterà la sua meissione globale nei rpossimi 20 anni!)..in pratica noi stiamo IMPORTANDO INQUINAMENTO DI ALTRI, dandogli in cambio soldi e posti di lavoro...e questo è un ARBITRAGGIO che fa il mercato per CALMIERARE gli incrementi di costo che citavo prima.
Ecco..queta cosa non mi pare lungimirante.
Mi sembrerebbe quantomeno ESSENZIALE mettere dei dazi sulla CO2 e sull'inquinamento che colpiscano tali beni, in modo da avitare l'arbitraggio citato.
Ovviamente questo provoca FORTE INFALZIONE interna..ma allora si evidenzierebeb il VERO prezzo dlle rinnovabili sul mercato..e non quello post-arbitraggio.
Esempio classico acciaio, alluminio, chimica di base..escono da europa per insostenibile costo energatico...reintrano i materiali a prezi contenuti ma all'ombra di nuvole di CO2..cosa abbiamo risolto? vero che le auto non raddoppiano di prezzo se fossero fatte con aciao europeo..ma i guai del clima li becchiamo lo stesso..e in più i casasintegrati.
Risolvere la questione è difficile..ma anche stringersi la corda al collo non è la via di uscita..per questo gli USA hanno sempre fatto un pò il freno ala lorra CO2..e vediamo ora la germania come si mette, visto che perde il bonus nucleare che sovvenzionava le rinnovabili..
marco
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein
Questa è una buona sintesi dei problemi che abbiamo di fronte.
Non è per niente facile trovare una soluzione. Io penso, sinceramente, che la Ue stia giocando una mano di poker. Fa la voce grossa e alza la posta cercando di costringere gli altri a seguirla (perchè alzare dazi ambientali sarebbe insostenibile. Abbiamo importato deflazione tramite i prezzi bassi delle merci del far-east per dieci anni, se ci fermiamo risalgono tutti i prezzi insieme ad un poco in più di occupazione. La classe media sarebbe stritolata).
Il vantaggio, se gli altri seguissero a breve distanza, sarebbe che l'industria UE avrebbe la leadeship in termini di prodotti ed efficienza energetica (per la forza del mercato interno) e quindi capacità di esportazione di tecnologie, metodiche e competenze. Il pianeta ci guadagnerebbe e noi pure.
In altre parole, se non succederà invece ci perderà il pianeta, ma credo (mi dispiace crederlo ma non voglio cadere in peccato di wishfull thinking) che la UE allenterà le sue politiche per difendersi.
La mano di poker si gioca nei prossimi due-tre anni.
Ultima modifica di alvisal61; 01-04-2011 a 15:57
O mi stupisco dei prezzi..o mi stupisco degli incentivi.
Se 12 mesi fa i pannelli valevano 1,5 e si instllava a 2,8 (grossi)..allora oggi dovrei installare a 1,9
A questo prezzo si va a pari anche al nord (Prezzo di picco 77 media febbraio)..allora ha ragione romani a dire che non vuoe fermare le rinnovabili ma solo gli incentivi?
Oppure mi si vuol dimostrare che il FV è concvennete dicendo che costa poco il pannello..e poi servono gli incentivi perche costa tanto l'impianto?
Stupiamoci..
marco
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein
dal poco che vedo (soprattutto comportamenti di grossi gruppi e di medi istallatori), marco, secondo me si può istallare oggi a 2,2-2,3 (a gennaio si installava a 2.5-2,6).
Con un poco di aggiustamento sotto i 2 (anche alla fine dell'anno). E l'anno prossimo asciugando tutta la filiera (quindi anche noi) si potrebbe scendere ben sotto 1,9 (non mi stupirei di 1,5 alla fine del 2012, -40%). Mi dicono che Sun Ray potrebbe istallare a 1,8.
Io vedo che ci sono troppi intermediari, troppi passaggi, gente molto inefficiente, errori grossolani, accordi rapidi e quasi senza tirare sul prezzo, ...
Non credo che i pannelli scenderanno del 40% ma il prezzo finale. Sarà la filiera italiana che si asciugherà. Meno valore alle autorizzazioni, meno mediazioni, più organizzazione, migliore logistica, etc.
Marco, che ragionamento fai?
Il valore dei moduli è calato costantemente negli ultimi tre anni, anche nei prossimi anni con gli aumenti della produzione stimati è prevedibile che ci sia una diminuzione dei costi.
Romani avrebbe dovuto (nota, nn potuto ma dovuto) intervenire sul valore della tariffa per grandi impianti già nel 2010. Non lo ha fatto ed è una sua colpa, ma così ha favorito chi aveva i mezzi per speculare ed ha creato lo scenario per dare la stangata alle rinnovabili.
Se avesse voluto avrebbe potuto intervenire modificando le tariffe del III CE (che è di 7 mesi fa), non lo ha fatto.
Tutto pianificato? Io ne sono convinto. Peccato ci sia stato Fukushima, il che ha fatto saltare per aria il loro (Romani è solo un burattino) miserabile piano.
Ora ha dichiarato che stanno lavoranbdo interrottamente da due gg sul nuovo decreto.... poverini??! Son dei criminali!!!
Scusate le affermazioni pesanti, ma quando ci vuole ci vuole, e se non si danno una mossa a mettere una pezza più che velocemente, è chiaro che si andranno ad ingrossare le file di chi li vuole prendere a randellate, in questo caso giustamente!
potrebbe essere, ma le teorie del complotto mi lasciano sempre dubbioso. Proviamo una interpretazione alternativa:
- alla discussione per il III CE non c'era il ministro (scajola resisteva a rifarlo, poi si è dimesso e Berlusconi ha preso l'interim più lungo della storia della repubblica).
- dopo una pausa (ricordo di aver sentito Barra che diceva di non poter fare un Decreto senza il ministro), per la pressione che gli è stata fatta dalle lobby interessate (noi) si è cominciato a far girare bozze (ricordo una del Min Amb e poi quelle del Min Ind).
- i primi numeri erano più bassi (si parlava di riduzioni molto più consistenti -20, -30%) poi qualcuno deve essere andato a bussare più forte alle porte dei dirigenti apicali e si è fatto aprire.
- é uscito un Decreto troppo bello per essere vero. Infatti non lo era. Bastava il tempo per far passare una parte delle DIA pugliesi e qualche altro 1.000-2.000 MW ben organizzati.
- Quando il piano è riuscito fin troppo bene si sono mossi gli altri interessi organizzati e (anche per le ragioni rispettabili e serie di marco) hanno chiuso la porta.
Non era un piano complessivo, si tratta di gruppi diversi che hanno agito in sequenza e hanno prevalso alternativamente.
Insomma propendi per l'opzione "hanno agito da incompetenti". Secondo me invece sono in malafede, ma non importa il risultato non cambia.
Resta il fatto che se avessero voulto risolvere il problema avrebbero dovuto concordare una riduzione in corsa delle nuove tariffe, e nel frattempo elaborare una riforma coerente del sistema.
Ricordo a tutti che in questo istante le bocce sono così ferme:
- dal primo giugno l'attuale sistema incentivante non vale più
- la Prestigiacomo "spera" (ieri assicurava..) che il 10 aprile avremo il nuovo decreto.
E chi ha una azienda?
Fate un poi i vostri conti...
Figurati, nel mio piccolo sono almeno a -150.000,00 € di perdite (e non ho licenziato nessuno perchè in vita mia l'ho fatto una sola volta e mi è costato molto).
Ovviamente avrebbero dovuto al massimo a settembre (già si vedeva benissimo quel che stava succedendo) mettere fuori un nuovo decreto con entrata in vigore differita e non fare nessun "salva-qualcosa".
Ma non è solo la EDF che incoraggia i dirigenti...
provando uno slogan: "incompetenza diffusa e malafede sconnessa".
Carissimi amici, SOS rinnovabili [mailto:info@sosrinnovabili.it]
Oggetto: Appello SOS Rinnovabili Home Page | SOS Rinnovabili
per semplificare la procedura di raccolta firme da oggi pomeriggio sul sito Home Page | SOS Rinnovabili sarà disponibile una pagina elettronica che permetterà, con una procedura semplice e legale di tutela della privacy, di sottoscrivere la lettera,di seguito riportata, e di creare in automatico un database che provvederemo a "ribaltare" al Ministero dello Sviluppo Economico e simili.
Dovremmo cercare di far sottoscrivere la lettera a più soggetti possibili (aziende, operai, lavoratori, semplici cittadini che difendono il bene del nostro paese), con il fine di raggiungere almeno 100.000 firme entro lunedì.
Vi chiediamo di essere martellanti, in particolar modo nei social network, al fine di ottenere quei pochi secondi di attenzione utili alla sottoscrizione.
Cerchiamo di essere tanti, uniti e affiatati verso uno scopo NOBILE!
Di seguito il testo dell'appello:
"SOSPENDIAMO IL DECRETO AMMAZZA-RINNOVABILI:
MORATORIA PER UN ANNO
SOS RINNOVABILI
in nome di tutti i cittadini che lottano per un futuro più equo e più sicuro
CHIEDE al PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, alla PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, a TUTTI i MEMBRI del PARLAMENTO, al PRESIDENTI di CAMERA e SENATO e ai PRESIDENTI di TUTTE le REGIONI di:
sospendere il decreto Romani del 3 marzo 2011 che ha bloccato lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Questo decreto, varato con inspiegabile fretta, ha cancellato retroattivamente impegni triennali assunti dal governo solo pochi mesi prima, spingendo le banche a chiudere il rubinetto del credito per le opere in corso, compromettendo la stabilità di oltre 150 mila famiglie e fermando i cittadini che avevano attivato le procedure per installare un impianto fotovoltaico.
Tutto ciò è avvenuto proprio alla vigilia di avvenimenti che sottolineano l’urgenza dello sviluppo di fonti energetiche basate su materie prime che abbiamo in casa: il sole, il vento, l’acqua. Il grave incidente alla centrale di Fukushima e il manifestarsi di concreti rischi di approvvigionamento di gas e petrolio a seguito di eventi non controllabili dal nostro Paese impongono di rivedere il vecchio modello energetico e devono sollecitare un’inversione di rotta anche delle politiche energetiche del governo.
Questo nuovo quadro offre una grande opportunità per le imprese italiane che negli ultimi anni, nonostante l’assenza di una strategia pubblica di largo respiro, sono state protagoniste di una formidabile rimonta che ha riportato il Paese in una posizione di testa nella corsa europea in questo settore strategico della green economy. Merito anche dello straordinario impegno di tanti presidenti di Regione e di Provincia, sindaci, amministratori e, soprattutto, cittadini che si sono impegnati direttamente in questa battaglia per la democrazia energetica, per riportare le redini dell’energia in Italia.
Occorre dunque uscire rapidamente da questa situazione di grave crisi che rischia di vanificare il grande sforzo compiuto gettando un’ombra sul futuro energetico. E si può farlo avviando una seria programmazione energetica e sospendendo per un anno l’entrata in vigore di tutti gli effetti limitativi della promozione delle fonti rinnovabili contenuti nel decreto n.28 del 3 marzo 2011 pubblicato il 28 Marzo 2011 sulla Gazzetta Ufficiale (con particolare riferimento al comma 10 dell’articolo 25) per le seguenti motivazioni:
1) evitare l’emanazione di una regolamentazione decisa sulla base di informazioni di parte e incomplete, alimentate da una campagna di disinformazione che ha ignorato gli obiettivi essenziali svolti dalle fonti rinnovabili: il rispetto degli impegni assunti dall’Italia in sede comunitaria al 2020; la tutela della salute dei cittadini messa a rischio dagli inquinanti prodotti dai combustibili fossili; la difesa della stabilità climatica minacciata dalla crescita dei gas serra.
2) difendere il principio della certezza del diritto su cui si basa la nostra democrazia e che è stato messo in discussione dalla cancellazione retroattiva delle garanzie governative in base alle quali cittadini e imprenditori hanno assunto impegni con il sistema creditizio".
NUOVO CONTO ENERGIA
PROPOSTA CONGIUNTA ANIE/GIFI – ASSOSOLARE
30 marzo 2011
Anno 2011
Al fine di tutelare gli investimenti in corso per gli impianti sviluppati e avviati sulla base delle condizioni del Terzo Conto Energia, che prevedevano di entrare in esercizio entro fine 2011, si propone quanto segue.
Estensione delle tariffe del 3° Conto Energia (2° Quadrimestre) fino al 30 settembre, mantenendo l’assegnazione delle tariffe in base all’entrata in esercizio. In tal maniera il GSE avrà il tempo per implementare un rigoroso metodo di registrazione fine lavori “certificata”, così da esonerare i soggetti responsabili dai rischi associati alle elevate incertezze delle tempistiche di connessione alla rete.
A partire dal mese di ottobre partirebbe l’assegnazione della tariffa sulla base della fine lavori certificata e contestualmente si applicheranno le seguenti riduzioni mensili fino a dicembre:
Edifici
• 1 – 1000 kWp: 8%/mese
• >1000 kWp: 10%/mese
Altro
• 1 – 200 kWp: 8%/mese
• 200 – 1000 kWp: 13% a ottobre, 8% a novembre, 8% a dicembre
(la maggiore riduzione di ottobre è dovuta a una necessità di rimodulazione delle tariffe incentivanti della fascia in oggetto)
• >1000 kWp: 10%/mese
Potenza massima incentivabile (Cap anno 2011): 9,5 GWp cumulato
Anno 2012 e seguenti
Edifici e Altro
Gennaio 2012 (rispetto a dicembre 2011)
• 1 – 1000 kWp: 5%
• > 1000 kWp: 10%
Per ogni trimestre successivo (1 aprile, 1 luglio, 1 ottobre, 1 gennaio di ogni anno):
• 1 – 200 kWp: 3%/trimestre (fisso)
• > 200 kWp: 4%/trimestre
A queste ultime riduzioni si applica un meccanismo autoregolatorio che preveda un’ulteriore riduzione in funzione della velocità d’installazione degli impianti.
Tale meccanismo prevede un ulteriore 2% di riduzione della tariffa da aggiungere alla riduzione già prefissata al cambio trimestre per ogni mese di anticipo con cui si raggiunge l’obiettivo trimestrale in MWp, in modo da avere a disposizione una riduzione massima possibile fino all’8% a trimestre.
In caso di mancato raggiungimento di almeno i due terzi dell’obiettivo trimestrale, non si applica la riduzione tariffaria prefissata per il trimestre successivo. Nel caso in cui il cumulato nei trimestri successivi al primo di ogni anno non raggiungesse la soglia dei due terzi della potenza-obiettivo cumulata, la riduzione tariffaria non sarà applicata.
Obiettivo dal 2012: 3 GWp/anno.
Note aggiuntive:
- applicare tariffe a edificio alle serre, prevedendo sistema di verifica dell’effettiva attività agricola
- prevedere per la rimozione dell’amianto un premio in tariffa di almeno 0,05 €/kWh
- per quanto non specificato, si conferma lo schema del 3° Conto Energia
mi sembra accettabile. confermerei il premio per il profilo di scambio prevedibile. e incentiverei gli stoccaggi.
fa - 40 % a gennaio 2012
e - 56% a gennaio 2013
Ultima modifica di alvisal61; 01-04-2011 a 18:00
la domanda però dovrebbe essere (in vista di fare 4 centrali capaci di fare 44 teraw di enrgia all'anno, pari a 44 giga di solare):
volete compare energia al 20%in meno (che per una spesa media di 1500 euro sono 300 euro anno) oppure volete puntare ad installare 44 giga di solare che a 0,35 di incentivo (in media con gia installato e futuro in calo) sono 15 mld anno, cioe 750 euro a famiglia?
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein
su, su, marco... facciamo una via di mezzo.
cioè? facciamole entrambe?
![]()
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein