concordo.........inoltre è una bella garanzia, aggiungo io
concordo.........inoltre è una bella garanzia, aggiungo io
Si penso anch'io, ma in realtà come tutti credo ho scoperto solo ora (ovviamente dopo la comunicazione) che ci vuole sto ulteriore documento. Pertanto credo che lo inoltrerò subito al comune così loro stessi hanno tempo per rilasciarmelo di grazia (quand'anche dovessero mostrarsi un pò restii). Pensate che il mio installatore è stato informato di questa dichiarazione da presentare per l'allaccio DA ME!!!!! Penso anche che da collega passerò ai tecnici del comune di mia residenza il modello da me stesso preparato e magari per riconoscenza me lo rilasceranno prima (le cosiddette buone pratiche di amministrazione...)
comune di busto arsizio (VA), ieri è tornato il geometra dell' ufficio preposto che era in ferie. siamo andati di persona con il modello trovato in questa discussione. non c'è stato niente da fare, non ha voluto rilasciare nulla. alla fine abbiamo chiesto almeno una mail con le motivazioni: niente, bisogna chiedere al dirigente che è già andato via. al pomeriggio richiamiamo, il geometra non si trova, il dirigente non c'è mai al pomeriggio. ieri era il 15° giorno (conterà anche il giorno dell' allaccio?) per un impianto da 2,99 kw abbiamo perso un mare di tempo e sicuramente il gse rigetterà la pratica... fra 5-6 mesi. Meno male che abbiamo anche un ministero della semplificazione normativa.![]()
Io non capisco la libertà che si prendono certi funzionari di dire che "non rilasciano nulla". Se la legge ha disposto il rilascio di questa dichiarazione, beh dovrà essere rilasciata, anche se in palese contrasto con la semplificazione normativa e con il principio dell'attività edilizia libera. Non dimentichiamo che tra legge a contenuto generale e speciale prevale quest'ultima, che "riempie gli spazi" lasciati liberi dalla normativa di contenuto generale. Se non funzionano le buone dovreste ricorrere ad altre maniere, come diffidare il comune all'adempimento. Certo andava fatto in tempo, ovvero almeno 30 giorni prima. Io, come detto, mi sono già preparato per l'ondata di richieste che arriverà e cercherò di fare pubblicità anche tra i colleghi in modo che mettano la testa a posto. E' sacrosanto che si debba rispondere solo alla legge, ma in questo specifico caso è proprio la legge in qualche modo che certe cose le chiede.
Italia....![]()
Ciao a tutti, anche io mi sto scontrando con la difficoltà di reperire questa dichiarazione in comune; finalmente oggi mi hanno detto che "la situazione è stata chiarita", ma ci mettono almeno una settimana (!) a redigere questo documento. Se aspetto loro, scadono i 15 giorni solari per la richiesta al GSE: secondo voi mi conviene aspettare e mandare la documentazione corretta (ma perdendo gli incentivi dalla data di allacciamento alla data della richiesta al GSE) oppure fare il caricamento di un documento sostitutivo (di quelli che girano anche qui) entro i termini previsti e poi magari trovarmi con una tariffa non riconosciuta?
Non puoi sostituire quella dichiarazione, non è un certificato. Necessariamente lo devi aspettare, anche perchè integra (a loro modo di vedere) la validità di una comunicazione che già di suo era una semplificazione che spostava lato utente la responsabilità della correttezza dell'intervento edilizio, non avrebbe senso a questo punto integrare un ulteriore atto autocertificativo. Meglio perdere un pò di giorni di incentivo che rischiare grosso.
Nel mio caso sono andato diversi giorni al comune ed ho ottenuto la dichiarazione in 5 giorni.
Ma scusate, avete presentato la richiesta di dichiarazione di validità del titolo tutti dopo l'entrata in esercizio? Perchè io per evitare problemi di fretta la presenterò in questi giorni, il mio allacciamento sarà tra 2 mesi....
Vi chiedo un'informazione...
questa mattina sono stato in comune per far quantomeno protocollare la richiesta ai fini dell'ottenimento della dichiarazione attestante la validità del titolo autorizzativo.
Nel caso in cui il Comune mi avesse protocollato tale richiesta avrei inviato la dichiarazione sostitutiva, come allegata in un post precedente.
Il Comune (di Vicenza), invece, ha rifiutato di protocollare la richiesta.
Che posso fare a questo punto? Allego al GSE un documento nel quale comunico che tale dichiarazione non è disponibile per via del rifiuto del Comune?
ma non possono rifiutarsi di protocollare una comunicazione di un cittadino!
Per evitare problemi io ci allegherei una dichiarazione sostitutiva atto di notorietà spiegando che il comune si è rifiutato di emettere tale dichiarazione.
Questa del protocollo ha dell'incredibile, potevi anche chiamare i carabinieri. Io ti consiglio di segnalarlo al dirigiente, la protocollazione è un obbligo di legge.
Certamente ci può essere un diniego o quant'altro ma rifiutare un protocollo mai l'avevo sentito.
Potresti anche mandare una raccomandata ma ci vuole tempo.
Circa la dichiaraz. sostitutiva continuo a dire che non ha senso, se il legislatore ha parlato di dichiarazione del comune l'ha fatto solo in riferimento all'attività edilizia libera ovvero in cui la responsabilità è assunta direttamente dal committente e dal tecnico, affinchè l'ente di controllo (ovvero il comune) rientrasse dalla finestra. E' senz'altro un controsenso, ma di fatto se la legge adesso è così esplicita è inutile insistere con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva, non avresti nessuna speranza di spuntarla in caso di contenzioso a seguito di rigetto. Si può solo sperare che la modifichino o quantomeno che i comuni collaborino.
Con tutti questi termini non ci capisco nulla.
Io ho il Permesso di Costruire rilasciato dal comune, integrato successivamente da una Scia che ha variato cose di poco conto del suddetto permesso.
Mi serve questa benedetta "Dichiarazione attestante la validità del titolo autorizzativo" se il titolo autorizzativo me l'ha rilasciato il comune stesso?
Grazie a chi gentilmente mi può togliere questo dubbio.
Scusa ma il fotovoltaico come l'hai fatto installare, con il permesso di costruire o con la scia? Perchè cambia nei due casi, la sostanza è che se il comune ha rilasciato un provvedimento espresso (autorizzazione edilizia, permesso di costruire) non c'è bisogno di dichiarazione ulteriore, se invece hai fatto una comunicazione/scia in cui il comune non si esprime ma si limita a prendere atto della regolarità della pratica archiviandola allora si, c'è bisogno della dichiarazione.
ciao mammotti,
per il discorso PDC quello che dici sembra logico ed immediato ma credo che anche nel caso di PDC il GSE voglia la dichiarazione del comune.
La questione è molto semplice...io davanti al rifiuto di protocollare chiamerei in seduta stante il 112 facendo mettere a verbale dai Carabinieri quello che succede e poi denuncerei il dipendente comunale.....facci sapere come procedono le cose.....
L'altra alternativa più pacifica è inviare la richiesta al Comune con raccomandata A/R con i relativi tempi.
Se il GSE non accetta una tua pratica perchè il Comune non ti ha rilasciato questa dichiarazione non potrai chiamarlo ai danni perchè il Comune potrebbe dire che tu non hai mai fatto una richiesta....pensa a mettere sempre al sicuro il tuo ...sedere...
perché sei cosi' sicuro di questo fatto?
Beh lo dice esplicitamente nell'elenco documentazione da allegare per la richiesta di incentivo che la dichiarazione deve essere portata nei casi....omissis...Leggiti la parte dedicata, è proprio esplicito.
E poi lavoro in urbanistica e conosco la distinzione tra i 2 tipi di approccio, ho capito cosa ha voluto dire il legislatore: se il comune ha già dichiarato l'idoneità dell'intervento (rilasciando un pdc per esempio) ok, se ha solo "acquisito" un atto e non si è espresso (cosa che la CIL consente di fare) allora si chiede l'integrazione.
si, sono d'accordo fin dall'inizio con te e ti ho capito in pieno però secondo me la cosa desterà una confusione non indifferente agli esperti esaminatori del GSE !
Vedrai che scintille.
Questo è un loro problema......![]()