La scia non è leggittima per gli impianti a fonte rinnovabili | Commenti ed interpretazione (IT) | Giu-11Mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero in merito
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Si è vero, le procedure autorizzative per le fonti rinnovabili includono la "procedura abilitativa semplificata" che differisce dalla SCIA anche come tempistiche, infatti con la SCIA si possono iniziare subito i lavori mentre con la "procedura semplificata" (PAS) possono iniziare dopo 30 giorni (procedura più simile alla DIA ormai in soffitta).
La SCIA sostituisce la DIA, non la PAS... per cui per gli impianti a fonte rinnovabile o è comunicazione di edilizia libera, o PAS o AU.
Molte regioni si stanno adeguando delegando ai comuni il rilascio delle autorizzazioni per impianti fino ad 1 MW.
Ciao a tutti,
e nel caso in cui l'intervento, oltre che l'installazione dell'impianto fotovoltaico, per la quale ipotizziamo sia sufficiente la CIL, prevede altre lavorazioni quali ad esempio il rifacimento del tetto con o senza rimozione dell'eternit, per le quali è richiesta la SCIA, come mi devo comportare? Io in questi casi ho presentato una SCIA onnicomprensiva; speriamo sia la strada corretta.
Ciao a tutti.
Ric
Ciao Sundust
sto facendo la stessa cosa, presento la dia/scia omnicomprensiva, per l'amianto e l'impianto! solo che SPECIFICO BENE che ai sensi della L.R. Puglia n°24 del 31-12-2010 l'impianto fotovoltaico è di tipo
tipologia
F.1a, ovvero :
“Impianti fotovoltaici realizzati su edificio e aventi entrambe le seguenti caratteristiche:
i. impianti aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui
componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi;
ii. la superficie dell'impianto non e' superiore a quella del tetto su cui viene realizzato;
CONNESSIONE.
Senza sviluppo di opere di connessione esterna: l'energia prodotta dall’impianto di produzione da fonti rinnovabili viene immessa
nella rete di distribuzione attraverso le opere adibite ad una fornitura passiva già esistente in loco ed intestata al proponente,
senza necessità di realizzare ulteriori elettrodotti, cabine di trasformazione ecc.”
Bene, per tali impianti è necessaria la SOLA comunicazione, QUALSIASI VINCOLO sia presente (a meno che non si sia su beni culturali)
perchè lo specifico? perchè mi sono stancato di combattere contro l'ignoranza di certi geometri e architetti comunali che richiedono la paesaggistica anche per impianti su capannoni industriali in zona artigianale...
Impianto FV 6,11 kwP MONOFASE su tettoia in lamellare, 45°Sud-Est, 11° tilt
26 moduli S-Energy PA8-235, inverter SOLAREDGE SE-6000
Premesso che la linea da seguire va sempre preventivamente concordata con il tecnico comunale (altrimenti poi sono rogne a farsi rilasciare la eventuale dichiarazione di titolo idoneo), direi che in linea di principio nel caso di impianto soggetto a comunicazione con opere connesse soggette a SCIA è corretto presentare solo la SCIA con all'interno le dovute precisazioni in merito.