Sera a tutti.
ho una piccola questione di "rifinitura".
Gli impianti a alimentati a FER ed autorizzati con un procedimento unico ai sensi del D.Lgs. 387/03 (a seguito di conferenza di servizi) sono atti amministrativi e per cui possono essere impugnati entro 60 gg dalla pubblicazione sulla gazzetta come riportato nelle determine autorizzative.
Sto autorizzando una turbina da 100 kW e questa turbina si pone nelle vicinanze di un grosso parco eolico di cui non so chi sia il proprietario ma immagino una grossa società.
Io ho rispettato quelle che sono le misure di mitigazione, considerando la distanza di 5/7 diametri di rotore sulla distanza prevalente a quella del vento, ma mi viene il dubbio che una volta iniziati i lavori (e logicamente comprata la turbina) la società che possiede il parco possa in qualche modo accusarmi di far perdere loro kWh elettrici di produzione e quindi bloccare l'installazione e finire in vorticose cause e ricorsi.
Io immagino che esauriti i 60 giorni previsti della determina dirigenziale scadano anche i termini per presentare i relativi ricorsi da parte di tutti i soggetti potenzialmente "danneggiati" dall'impianto autorizzato.
Quello che mi fa pensare è che la questione delle distanze, non è stata precisamente analizzata da nessun legislatore lasciando ampi spazi di incertezza.
Cordiali saluti


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