Il mercato dello sviluppo, come a noi tutti noto, si è spostato negli ultimi mesi dai terreni agricoli alle coperture industriali/agricole.
Nella mia casistica su 80 capannoni da maggio ad oggi sottoposti a due-diligence, 54 presentano coperture con eternit che le ricopre dal 70% al 100% di superficie.
Purtroppo per come è strutturato oggi il IV-CE, nel 2013 gran parte di questi 54 capannoni con coperture eternit, probabilmente non avrebbero investitori interessati al DDS o proprietari interessati alla realizzazione (ma credo anche prima a seconda della complessità del permitting).
Il motivo risiede nel fatto che dal 1° gennaio 2013, dunque a Feed-In Tariff in vigore, il bonus per lo smaltimento amianto erogato sulla componente incentivante, taglierebbe fuori le iniziative dove il cliente produttore soggetto responsabile dell’esercizio impiantistico (quasi sempre newco in DDS) richieda al gestore di rete nuova connessione su nuovo POD.
Dal 1° gennaio 2013 infatti la componente incentivante coincide con la tariffa premio sull’autoconsumo (e non più sulla tariffa incentivante). Queste operazioni in DDS si configurano spesso come vere e proprie centrali sui tetti dei proprietari che ne cedono il diritto di superficie e che dal punto di vista contrattuale mantengono la loro fornitura separata dal nuovo POD richiesto dall’investitore.
Se l’energia prodotta dall’impianto fv passa dal contatore di iniezione/prelievo (nuovo POD) senza essere consumata almeno in parte, tale energia avrà diritto solo alla tariffa onnicomprensiva (che NON verrà incrementata di 5c€/kWh). Verrà incrementata invece la tariffa premio sull’autoconsumo ma non essendoci utenze in parallelo con la rete e con l’impianto fv (a meno di pochi decine di kW per l’alimentazione degli ausiliari), di fatto questi 5c€/kWh saranno persi.
Lo stesso discorso vale per proprietari di capannoni che vogliono realizzare impianti fv diventandone soggetti responsabili. Laddove non si configurino attività molto energivore, la spesa per la bonifica delle coperture da eternit non potrà essere compensata.
Il concetto è: No consumo, NO Tariffa premio sull’autoconsumo, NO premio 5c€/kWh per bonifica eternit, NO bonifica eternit. Fine del mercato fotovoltaico su capannoni industriali/agricoli con coperture eternit.
Non so cosa ne pensate voi, ma secondo me questa è una distorsione della dinamica incentivante che dovrebbe essere corretta in qualche modo, perché OK mitighiamo i fenomeni speculativi ma qui non siamo più a terra, siamo su coperture industriali/agricole con presenza di eternit.
Ho preparato una piccola presentazione con 7 sld come focus sulla problematica:
dIFFERENZIALI di Redditività amianto.pdf
E' possibile scaricarla da qui:
http://www.ingalessandrocaffarelli.it/pubblicazioni.asp?totale=%204708


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