Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 5 su 5
  1. #1
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Aug 2006
    Messaggi
    165

    Predefinito verifica di assoggetabilità per tutti gli impianti fotovoltaici industriali

    Non so se molti hanno letto la notizia che dal 17 febbraio entrerà in vigore la nuova direttiva VIA, facendo saltare il limite di 1 mW per la virifica di assogettabilità per impianti fotovoltaici.
    Dal 17 febbraio 2012 entra in vigore la nuova direttiva UE sulla VIA | Commenti ed interpretazione (EU) | Feb-12

  2. #2
    Moderatore
    Registrato dal
    Dec 2008
    residenza
    napoli
    Messaggi
    1,155

    Predefinito

    In effetti la cosa è di grande momento. Grazie felice

    "3. Industria energetica
    a) Impianti industriali per la produzione di energia elettrica, vapore e acqua calda (progetti non compresi nell'allegato I).
    ....
    ....
    h) Impianti per la produzione di energia idroelettrica.
    i) Impianti di produzione di energia mediante lo sfruttamento del vento (centrali eoliche)."

    Se va considerata immediatamente vigente (ovvero prevalente sul testo "italiano" contenuto nel D. Lgs. 152/06) la conseguenza è che tutti gli impianti da rinnovabili, diversi da eolico e idroelettrico, classificabili come "impianti industriali" devono fare l'assoggettabilità.
    Gli eolici ed idroelettrici la devono fare sempre.

    Ora:
    - quali sono gli impianti "non industriali"? Il vecchio D: 19 febbraio 2007, art. 5, c.8 definiva: "8. Gli impianti di cui all'art. 2, comma 1, lettere b2) e b3), nonche', ai sensi dell'art. 52 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, gli impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 20 kW sono considerati impianti non industriali e conseguentemente non sono soggetti alla verifica ambientale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 1996 come modificato ed integrato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
    3 settembre 1999, sempreche' non ubicati in aree protette."

    "b2) impianto fotovoltaico parzialmente integrato e' l'impianto i cui moduli sono posizionati, secondo le tipologie elencate in allegato 2, su elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;
    b3) impianto fotovoltaico con integrazione architettonica e' l'impianto fotovoltaico i cui moduli sono integrati, secondo le tipologie elencate in allegato 3, in elementi di arredo urbano e viario, superfici esterne degli involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di qualsiasi funzione e destinazione;"
    Ma il DM in questione è abrogato.

    Invece la tab A dell'art. 12 del D. Lgs 387/03 (le soglie, tra le quali la famosa soglia dei 20 kW per il fotovoltaico introdotte dalla Finanziaria 2008) reca semplicemente: "5. All'installazione degli impianti di fonte rinnovabile di cui all'articolo 2, comma 1, lettere b) e c) per i quali non è previsto il rilascio di alcuna autorizzazione, non si applicano le procedure di cui ai commi 3 e 4. Ai medesimi impianti, quando la capacità di generazione sia inferiore alle soglie individuate dalla tabella A allegata al presente decreto, con riferimento alla specifica fonte, si applica la disciplina della denuncia di inizio attività di cui agli articoli 22 e 23 del testo unico di cui al d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni."

    Le Corrispondenti Linee Guida non tornano sul tema alzando solo la soglia oltre 1 MW (DM 10 settembre 2010, punto 14.7). Indirettamente sembrano dire che anche gli impianti semintegrati ed integrati, se sopra 1 MW vanno in assoggettabilità.

    Il più recente DM 5 maggio 2011 non torna sul tema (coperto, come era, dal DM 10 settembre 2010, il quale, però, non definisce "non industriali" gli impianti, ma semplicemente fissa una soglia che ora è contraddetta da una fonte più alta).

    Dunque? Credo sia urgente un chiarimento. Da parte del Ministero dell'Ambiente.
    Altrimenti ogni regione potrebbe chiedere l'avvio dell'assoggettabilità, al limite, per tutti gli impianti fotovoltaici di qualsiasi dimensione e tipologia di istallazione (l'esito è palesemente assurdo e capace di bloccare del tutto gli uffici).
    Ultima modifica di alvisal61; 08-02-2012 a 17:45

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    Jun 2008
    Messaggi
    466

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da alvisal61 Visualizza il messaggio
    Dunque? Credo sia urgente un chiarimento. Da parte del Ministero dell'Ambiente.
    Altrimenti ogni regione potrebbe chiedere l'avvio dell'assoggettabilità, al limite, per tutti gli impianti fotovoltaici di qualsiasi dimensione tipologia di istallazione (l'esito è palesemente assurdo e capace di bloccare del tutto gli uffici).
    A buon senso (che ultimamente scarseggia nei meandri dei corridoi dove si legifera sul fotovoltaico) si dovrebbe ripescare la definizione del 2° CE e tutto tornerebbe.

    Ad ogni modo è un punto che è bene inserire nel documento propositivo 5CE a cui sta lavorando ATERE. Alessandro ci pensi tu a inserirlo e giralo a Fabio? Ciao

  4. #4
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2006
    residenza
    Ravenna
    Messaggi
    902

    Predefinito

    Sono daccordo... sono qui... sto cercando di aggiornarmi e capire esattamente le implicazioni.
    Ho letto con calma le cose scritte da Alessandro. Credo che sia importante capire esattamente quando e come questa direttiva potrà essere recepita dalla nostra normativa e se contestualmente potranno essere apportate modifiche e soprattutto dare delle definizioni.... ossia definire cosa vuol dire "impianto industriale" sulle energie rinnovabili... non esiste una definizione... almeno non mi pare.
    Adesso provo a cercare da qualche parte... ma mi pare nn esista una definizione attuale, perchè anche quella che cita Alessandro è riferita al DM 19/02/07 che è formalmente superato e credo anche abrogato e quindi non più valido.
    Ciao Fabio

  5. #5
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Aug 2006
    Messaggi
    165

    Predefinito

    Solo per ricordare che il DM 19/02/07 faceva riferimento aò DPR del 96 per il Via già superato dal D.lgs. 152 , quindi nasceva già con un peccato originale e a norma era non applicabile.Se poi a questo aggiungiamo che una norma di rango inferiore come un DM non può modificare un Dlgs per di più una direttiva Ue, siamo alla frutta.
    Visto che la norma entrerà in vigore tra qualche giorno, rendendo tutti gli impianti fuori norma, e subissando le regioni di richieste di assoggetabilità, il Ministero dell'Ambiente dovrebbe subito fare un recepimento tramite un decreto legge che è in corso di approvazione in parlamento, così com'è stato sempre fatto, e poi ogni regione potrà apportare ulteriori modifiche.(Se vi ricordate anche con la 99 si apportarono delle modifiche).
    Per quanto riguarda le Linee guida lasciano il tempo che trovano, infatti sono state già superate dalla PAS e non solo.


 

Discussioni simili

  1. Impianti soggetti a denuncia officina elettrica: verifica a carico reale contatori produzione e scambio
    Da Fabio79 nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 07-09-2011, 15:36
  2. Per tutti i possessori di Impianti da 3.00 Kw
    Da ramsesvi nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 12
    Ultimo messaggio: 18-02-2011, 09:10
  3. Impianti > 20 kW -- tutti fuori legge?
    Da ricjet nel forum Legislazione, normative e comunicati ufficiali
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 14-03-2009, 13:31
  4. definizione Impianti FV industriali
    Da Nathan FER nel forum Conto Energia e legislazione (vecchio da smistare CHIUSO)
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 03-08-2008, 18:52
  5. Sopralluogo di verifica del GSE su due impianti
    Da SIEL nel forum Fotovoltaico
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 21-03-2008, 08:26

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi