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Discussione: Decreto semplifica Fotovoltaico e modello unico

  1. #1
    Paladino del Forum

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    Predefinito Decreto semplifica Fotovoltaico e modello unico



    Semplificazione fotovoltaico, ecco il decreto e il nuovo "modello unico" | QualEnergia.it

    vediamo poi Enel cosa combinera' per mettere i bastoni tra le ruote ..... e i tempi biblici che avra' per regolarizzare le cose......

    Faccio anche una domanda , lo schema unifilare lo puo' fare l'installatore , e si fino a che potenza ?
    Ultima modifica di spider61; 21-05-2015 a 19:36

  2. #2
    Paladino del Forum

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    sarebbe cosa buona e giusta,ma in italia si cerca sempre di creare dei posti di lavoro inutili,per l'installatore rimane sempre il limite
    dei 6 kw,come negli impianti elettrici cosa che ritengo giusta,lavorare dal mattino alla sera ed essere aggiornati sulle normative è
    impegnativo e non alla portata di tutti

  3. #3
    Seguace

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    Nel modello unico c'è una limitazione abbastanza importante:
    che l'impianto avrà una potenza non superiore a quella disponibile in prelievo.

    Ciò vuol dire che per tutti coloro che hanno potenza disponibile di 3.3 Kw, e avrebbero voluto fare l'impianto da 4 o più Kw (fino a 6 Kw) non potranno avvalersi del modello semplificato con aggravio di costi (tra 180 giorni).
    Non saprei stimare se sono pochi o molti in questa situazione, ma di fatto temo che alcuni limiteranno la potenza installata per risparmiare un poco, con un potenziale danno per se stessi (rischio di produzione insufficente a coprire i bisogni) e per gli installatori che venderanno meno Kw.

    Inoltre per i nuovi verrebbe scoraggiato il giochino di avere la D2 con 3.3 Kw con FV da 6Kw per avere la potenza disponibile a 6Kw.

    Perché nel decreto hanno messo questa precisazione... non bastava scrivere che il modello semplificato si applica a impianti <= 6Kw ??
    FV: 5,94Kwp - Azimuth 18° SW, Tilt 17° - 22 QCELLS G2 PRO 270W, PowerOne 6.0 OUTD-IT - PVOUTPUT
    4 Clima PdC: A+++/A++ SEER 7,2-8.5/4.6-4.7 (13.5kW/16.4 kW)


  4. #4
    Paladino del Forum

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    Perche' e' giusto che sia cosi' , siccome e' una semplificazione ,, come vedi si puo' fare impianto fino alla tua potenza in prelievo , e comunicazione contemporanea , non c'e' nessun controllo preventivo di enel... in pratica parti a fare l'impianto subito.....
    se vuoi farlo di 6kw su 3 chiederai al tuo fornitore maggior potenza , dopo i pochi giorni che ti avraì dato la nuova potenza , fai l'impianto..... tanto il giochino del prelievo maggiore dell'impegno durera' poco......

    Altrimenti non siamo mai contenti..... anche perche' e' in funzione di SSP quindi perche' dovresti fare impianto maggiore di quello che hai adesso ?!

  5. #5
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio
    .... anche perche' e' in funzione di SSP quindi perche' dovresti fare impianto maggiore di quello che hai adesso ?!
    Per esempio per installare una PDC (e consumare meno gas, per chi lo ha)
    FV: 5,94Kwp - Azimuth 18° SW, Tilt 17° - 22 QCELLS G2 PRO 270W, PowerOne 6.0 OUTD-IT - PVOUTPUT
    4 Clima PdC: A+++/A++ SEER 7,2-8.5/4.6-4.7 (13.5kW/16.4 kW)


  6. #6
    Paladino del Forum

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    E allora segui la procedura STD , non si puo' avere la botte piena e la moglie ubriaca , se metti PDC hai bisogno anche di aumentare poenza in prelievo STOP......

    Resta da capire il costo che proporra' enel , questo e' un punto critico , vediamo le prime cavie cosa succede

    Non e' che uno parte a fare l'impianto e arriva enel , che ti chiede 2000 per le pratiche ?!?!

  7. #7
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da spider61 Visualizza il messaggio

    Non e' che uno parte a fare l'impianto e arriva enel , che ti chiede 2000 per le pratiche ?!?!
    il costo non lo stabilisce Enel ma Aeeg, e quindi lo puoi calcolare prima.
    E comunque Enel te lo deve dire in fase di presentazione della domanda..non si sa in che tempi...per cui se hai dubbi puoi anche non partire e aspettare..tuttavia se poi i lavori sono semplici, sei tenuto a pagare anche se poi rinunci all'impainto, in quanto al domanda equivale all'avvio della procedura.

    Siccome dice che nelle more, valgono i costi in essere per la CONNESSIONE (in pratica si risparmiano i 100 + iva del Preventivo), secondo me alla fine lasceranno in essere le regole della connessione come sono, salvo che i distributori vogliano magari 50-100 euro di fisso "in aggiunta" per fare le varie "comunicazioni" iniziali e finali a Comune, regione, Gse, Terna, gaudi..vedremo..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  8. #8
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    salvo che i distributori vogliano magari 50-100 euro di fisso "in aggiunta" per fare le varie "comunicazioni" iniziali e finali a Comune, regione, Gse, Terna, gaudi..vedremo..
    Si , e basta ?!?! se prendevano 100 per stendere il preventivo che nella maggior parte dei casi non facevano nemmeno il sopralluogo per i 3kw , figuriamoci cosa si fanno scrivere da AEEG in loro favore.....

    Staremo a vedere , il decreto e' gia' attuativo ? se si bisognerebbe provare a asentire enel subito

  9. #9
    Paladino del Forum

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    Aeeg deve provvedere in 30 gg da Pubblicazione decreto...per cui penso che a breve scriveranno come distributore deve regolarsi.
    Il nuovo sistema entra in vigore entro 180 gg
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  10. #10
    Paladino del Forum

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    Ecco cosi' preciso quando scadono le detrazioni 50% tempistica ad hoc...
    ma a quel punto converrebbe installarlo e fare i bonidici e attendere a chiedere ad enel, va a finire che mi tocca farlo anche dove abito

  11. #11
    Paladino del Forum

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    beh..ti conviene metterlo con o senza questa semplificazione..di certo coi bonifici entro fine anno.
    il rientro è sempre in 7-8 anni..come nei tempi d'oro.
    La spesa è ormai "abbordabile"
    Tieni conto che anche le spese allaccio le puoi detrarre al 50%, sia che le paghi tu ...che te le ai mettere "nel conto" dall'installatore..per cui incidono abbastanza poco..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  12. #12
    Seguace

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    Ritornando al discorso della comunicazione da fare al Comune, il nuovo decreto ha totalmente cancellato qualsiasi pratica edilizia da parte dell'utente o del tecnico incaricato, sostituendola con una semplice trasmissione telematica del gestore all'ente comunale: in pratica cancella in un colpo solo tutti gli obblighi in ambito edilizio (inizio lavori, fine lavori, collaudo, durc, permessi vari,etc.).
    Ovviamente ad esclusione delle zone sottoposte a vincoli particolari.
    In definitiva, avremo come unico interlocutore per l'impianto il gestore di rete : almeno ci sarà una sola persona a cui portare il panettone a natale. EVVIVA LA MINISTRA GUIDI ( che tanto per precisare è un tecnico senza tessere di partito)

  13. #13
    Pietra Miliare

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    Magari sono d'accordo circa la buona volontà della ministra Guidi:
    Ma data l'esperienza sono molto meno ottimista sugli effettivi effetti della pretesa "semplificazione" e sicuramente sul fatto che ci saranno riduzione dei costi !
    GIULIANO
    _____________
    ....ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza..... A. Einstein.

  14. #14
    Paladino del Forum

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    secondo me non cancella nulla di tutto ciò..ma piu semplicemente cambia CHI fa la comunicazione..prima eri tu, oppure un tuo delegato..ora deleghi il gestore di rete.

    Inizio e fine lavoro coincidono con le DUE comunicazioni che fai tu al Distribuore ( e poi lui al Comune)
    Durc lo devi chiedere comunque alla ditta che installa.
    Permessi..anche prima se installavi aderente e in zona senza vincoli, non avevi bisogno di nulla...comunicavi al Comune in carta libera e iniziavi il giorno dopo..allegavi (se volevi) descrizione sommaria o "semplice disegno" (non un progetto insomma) di quanto volevi realizzare..ma non era obbligatorio o richiesto.
    Collaudo..che intendi? nessuno collauda nulla..installatore deve rilasciare Certificazione "regola d'arte"..ora come prima..nulla cambia.

    Insomma..secondo me è una buona cosa.. ma il decreto, basta leggerlo, UNIFICA delle procedure..ma non ne elimina alcuna. Restano coinvolti gli stessi enti di prima con stessa documentazione..cambio solo chi glielo dice.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  15. #15
    Paladino del Forum

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    Classico gioco delle 3 carte alla pierensino ...... vediamo quando uscira' la delibera cosa scrivono e che costi ci sono.....

  16. #16
    Paladino del Forum

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    Nella mia zona (Puglia) la maggiorparte dei tetti degli edifici sono piani, quindi di solito si utilizza una struttura a triangolo per dare la giusta inclinazione ai moduli: a questo punto dubito che potrò utilizzare la semplificazione dato che qui da me nessun impianto è aderente alla falda (che è per l'appunto piana...). oppure mi sfugge qualcosa?

    saluti
    Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
    Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
    Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
    ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
    Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

  17. #17
    Seguace

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    Marcober, a differenza degli uffici tecnici comunali, il gestore di rete è molto più elastico sui permessi edilizi e certamente non entrerà in merito al tipo di domanda da inoltrare( CIL, CILA, SCIA, DIA, SUPERDIA, etc.) e nel facsimile di domanda da inoltrare non c'è nessun riferimento alla necessità di indicare la ditta installatrice con relativo DURC e neanche il progettista e direttore dei lavori, cose che in qualsiasi tipo di comunicazione al Comune vengono richieste. A me non è mai stata accettata semplice domandina senza indicazione di quanto detto. Può essere che nel testo definitivo del decreto saranno inserite delle varianti : speriamo di no.

  18. #18
    Paladino del Forum

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    è cosi!

    dovevano dire che valeva per ogni situazione di Edilizia Libera (con poi gli altri limiti non edilizi, come la potenza massima 20 kw)..invece la 28/2011 che istituiva tale semplificazione che arriva oggi, faceva riferimento ai soli impianti come definiti dalla 115/2008, cioè aderenti...sebbene le line guida del 2010 già dicevano che nei limiti dello SSP e su tetto e fuori centro abitato si era sempre in edilizia libera (l'aderenza era sparita).

    Non ha alcun senso..cioè che la pratica la fai tu in Comune o la manda il distributore..resta sempre edilizia libera..però in effetti se non sono aderenti, non si può usare.
    Proprio perche non cambia nulla, se la usi, nessuno ti puo dure nulla..perche comunque tu hai delegato Enel a fare la Comunicazione, cosi come otevi delegare un geometra..e la pratica vale uguale..per cui io non mi farei problemi. Chiedi in comune e secondo me ti dicono di si...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  19. #19
    Appassionato/a

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    Consiglio tutti di rileggere bene tutto il decreto e andare a leggersi ogni richiamo legislativo che contiene:

    a) la potenza è da 0 a <= 20.... basta aumentare la potenza in prelievo prima della domanda unica ed è fatta.

    b) il vincolo paesaggistico rimane SOLO su cose immobili, ville parchi giardini di cui l'art. 136 comma 1 letter b) e c) e questi IMMOBILI sono tutti ben definiti dai PGT locali, in cui suddetto vincolo è formalizzato, i proprietari hanno (negli scorsi anni) ricevuto una raccomandata di un procedimento di commissione provinciale di cui gli articoli 137, 138, 139 140 (si parla di castelli, ville, parchi....eccetera leggetevi gli articoli)

    c) i vincoli che noi troviamo sulla nostra strada nella maggior parte dei casi sono quelli dell'art 142 della Dlgs 22.1.2004 N.42 (le tutele di legge) con le lettera a) b) c) d) e) f) .... tipo: il Parco del Ticino eccetera e il piu' demenziale, quello fluviale dei 150 metri ... il famigerato lettera c)
    ribadisco, questi vincoli sono SUPERATI se ovviamente

    l'impianto è aderente o integrato alla copertura, senza modifica di sagome ...come dice il famoso Dlgs 115 del 30.5.2008 art, 11 comma 3 .... il mitico..."manutenzione ordinaria"

    è la terza vota che rileggo tutto e spero sia chiaro.
    Provate a smentirmi ora, pero' accetto commenti solo da installatori e/o professionisti che LAVORANO sulle paesaggistiche, non semplici possessori di impianto, please.

    Inoltre aggiungo che il modello unico non è obbligatorio, si fa se conviene.
    Ultima modifica di Macimau; 22-05-2015 a 23:13
    280 kW nel residenziale: Sunpower, Panasonic, Kyocera,.....cinesi?: MAI

  20. #20
    Paladino del Forum

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    Macimau, ma guarda che il comma 5 dell'art 7 bis della 28-2011 era in vigore dal giugno 2014... Era quello che cancellava le paEsaggistiche per le man ordinarie...non è una cosa che introduce oggi questo modello..che ripeto, é un modello...non modifica alcuna norma edilizia.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  21. RAD
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